Anteo Edizioni: Popoli
Sionismo bifronte
Ettore Ovazza
Libro: Libro in brossura
editore: Anteo Edizioni
anno edizione: 2013
pagine: 141
Sono tre i temi delicati toccati in questo libro: quello dei rapporti tra fascismo ed ebraismo, quello del giudaismo antisionista e, di conseguenza, quello relativo ad una certa complementarità tra sionismo ed antisemitismo. "Sionismo bifronte" fu pubblicato nel 1935 da Ettore Ovazza: banchiere israelita, antisionista convinto e fascista fierissimo. Come descritto nella Nota Editoriale, l'autore era stato "marciatore su Roma, probo cittadino, silenzioso mecenate, fedele ed entusiasta combattente della milizia politica", onorato "da due udienze del Duce". Il saggio introduttivo di Andrea Giacobazzi, intitolato "Tradizione e modernità nell'ebraismo fascista ed antisionista", guida il lettore verso la successiva raccolta di testi in cui Ovazza conduce una dura polemica contro il "sionismo nazionalista", visto appunto come movimento pericolosamente ambiguo e fomentatore indiretto di sentimenti antiebraici. Il testo non manca di curiosi accenti mutuati dalla retorica mussoliniana e di dichiarazioni di fedeltà al regime che oggi potrebbero apparire stupefacenti, in particolare se si considera la fonte da cui provenivano.
Le rivolte gattopardiane. Analisi e prospettive del bacino del Mediterraneo
William Bavone
Libro: Libro in brossura
editore: Anteo Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 194
Le rivolte che fin dai primi mesi del 2011 hanno scosso gran parte del mondo arabo hanno spinto i media occidentali a parlare di "primavera araba", esaltando una presunta vocazione democratica che avrebbe accomunato i manifestanti tunisini, egiziani, libici, yemeniti e di tutti gli altri paesi coinvolti dal fenomeno. A distanza di diversi mesi, sono emerse cause scatenanti del tutto ignorate dagli studiosi e caratteristiche specifiche che rendono ogni singola rivolta un caso a sé. Questo libro offre un punto di vista molto meno sensazionalistico rispetto alle rivoluzioni arabe, in cui vengono presi in esame gli aspetti politici, economici, sociali e culturali dei paesi sconvolti dalle "primavere arabe". Emerge un quadro generale molto differente rispetto alle raffigurazioni più in voga, che porta l'autore a segnalare un'originale analogia tra gli sconvolgimenti del Nord Africa e del Vicino e Medio Oriente e la celebre opera di Giuseppe Tomasi da Lampedusa, sottolineando il carattere "gattopardiano" delle rivolte arabe. Prefazione di Bruno Amoroso; Introduzione di Vincenzo Mungo; Prologo di Alberto Hutschenreuter.
Nel cuore di Hezbollah. Analisi della composizione, dell'attività e degli assetti geostrategici in cui opera il «partito di Dio»
Alì Mansour, Emanuele Bossi
Libro: Libro in brossura
editore: Anteo Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 223
Fondato nel 1982 in seguito all'invasione del Libano da parte dell'esercito israeliano nell'ambito dell'operazione "Pace in Galilea", il movimento Hezbollah è riuscito, nel corso degli anni, a trasformarsi gradualmente nel più agguerrito e sofisticato elemento della resistenza nazionale e regionale contro Israele. Le dinamiche geopolitiche areali e l'endemica instabilità interna del Libano hanno progressivamente portato il "Partito di Dio" a raccogliere, anche attraverso una politica assistenzialista molto sensibile ai bisogni degli strati più poveri della popolazione, crescenti consensi attorno a sé che hanno permesso ad Hezbollah di divenire una delle più solide formazioni politiche del "Paese dei Cedri", sostenuta anche da fasce non sciite della popolazione libanese. Questo libro indaga in maniera approfondita la struttura portante che sorregge Hezbollah, analizzando gli scopi, il funzionamento e la visione strategica dell'anello centrale dell'asse della resistenza - di cui fanno parte anche Iran e Siria - che si trova attualmente sotto il fuoco incrociato delle potenze occidentali, della Turchia e delle monarchie del Golfo Persico.

