Archinto: Le mongolfiere
La stella sibillina. Sei testi sull'Oscurità orfica
Mario Nicolao
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2019
pagine: 96
Che cosa cercavano davvero i Greci (e dopo di loro gli altri popoli che vi hanno fatto riferimento per secoli) dietro il mito di Orfeo? E che cosa è davvero l'Oscurità orfica indissolubilmente connessa alla poesia? E perché uno studioso come Mario Richter dà tanta importanza al tema dell'Orfismo nella scrittura poetica all'inizio del Novecento? I testi contenuti in questo libro cercano, se non di rispondere, di avvicinarci al senso dell'Orfismo in autori come Landolfi, Marina Cvetaeva e di svelare la presenza del Mito nell'opera di Marcel Proust. Un viaggio che mima quello dello stesso Orfeo nell'Ade alla ricerca di Euridice.
Sweeney smarrito. Testo inglese a fronte
Seamus Heaney
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2019
pagine: 252
Un giorno, quando Sweeney regnava su Dal-Arie, Ronan vi giunse per fondare una chiesa chiamata Killaney. Da dove si trovava Sweeney udì il tintinnio della campana di Ronan intento a tracciare il perimetro del sito, e chiese alla sua gente cosa fosse quel suono. - È Ronan Finn, figlio di Bearach, dissero. Sta fondando una chiesa sulla tua terra e quello che senti è il suono della sua campana. Sweeney andò all'improvviso su tutte le furie e corse a stanare il chierico dalla chiesa. Eorann, sua moglie, figlia di Conn di Ciannacht, provò a trattenerlo e s'aggrappò all'orlo del suo mantello cremisi, ma il fermaglio d'argento che aveva sulla spalla si ruppe e schizzando via attraversò la stanza. Lei riuscì ad afferrare il mantello, ma Sweeney era già fuggito, nudo come un verme, e in men che non si dica piombò su Ronan.
Riviera
Giorgio Ficara
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2019
pagine: 198
"Credevo di leggere un libro sui paesi e sui luoghi della Riviera, e certo il libro è anche questo. Ma man mano, leggendo, si entra, in un'altra dimensione una dimensione dell'anima, metafisica, e inizia un viaggio fantastico in cui i luoghi sono soltanto il punto di partenza. Anche la scrittura si adegua a quest'altra dimensione e diventa sottile, immaginosa, assume i toni della favola, a volte del romanzo d'avventura e addirittura dell'epopea. Una scrittura da 'mare aperto' che però è anche in molti tratti autobiografica e struggente quando rievoca il paese antico, i personaggi di quel mondo, il paradiso perduto..." (Raffaele La Capria)
Il mio Novecento
Bernardo Valli
Libro: Libro in brossura
editore: Archinto
anno edizione: 2018
pagine: 60
Due guerre mondiali, 187 milioni di morti, quattro imperi che si dissolvono, un sistema coloniale che si disgrega, l'Unione Sovietica che implode, l'era atomica che impone un equilibrio del terrore. Perché dovrebbe essere «breve» il Novecento? Perché uno storico di valore, Eric J. Hobsbawm, lo vide iniziare il 28 luglio del 1914, con gli spari di Sarajevo, e finire con la caduta del Muro, e le due guerre saldate fra loro, continuazione l'una dell'altra. Del secolo da poco (o molto?) concluso, Bernardo Valli scrive «a memoria» tragedie e progressi, in una lectio che di magistrale ha la sintesi, non la lunghezza. Acuta come un saggio ma lesta come la «conversazione di un cronista». Un libretto di istruzioni per la vita da mettere in tasca alle generazioni che non hanno visto e agli scettici d'Europa che hanno perduto coscienza della vittoria che l'Unione rappresenta, in settant'anni di pace.
Favole & frisbees
Giulia Niccolai
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2018
pagine: 141
Un bimbo trova in spiaggia un vecchio Nokia ed esclama «nonna». Un bancomat decide di erogare duecentocinquanta euro in pezzi da dieci. Un'impiegata delle poste e una dottoressa esibiscono lo stesso fastidio per i diversi mestieri che fanno. A due anziani che hanno deciso di sposarsi, la burocrazia riserva la kafkiana prepotenza di imporre certificati di «capacità matrimoniale» e di «esistenza in vita». Da piccole cose, grandi riflessioni. "Favole & Frisbees" annodano sguardi sulla vita e pensieri profondi con la magica leggerezza che viene dai molti anni di un lungo transito terreno e dalla capacità di «leggere» i segreti dell'apparenza che viene dalla meditazione buddista. Giulia Niccolai aggiunge altri «racconti» microcosmici alla sua letteratura che incrocia Oriente e Occidente: mirabili post-it su incontri, sorprese, lapsus, cortocircuiti della parola e della mente in cui il «quotidiano assume il make-up del mito». Come nei racconti dei mistici, "Favole & Frisbees" sono costellati del «quasi niente» in cui, nelle cose di ogni giorno, il «fondamentale è indissolubile dall'insignificante». In fondo, anche per Schiller «coincidenze per effetto del caso, sono prove di assoluta evidenza per chi ha una luce nel cuore». Basta averla, quella luce.
Encomio di Elena
Gorgia
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2018
pagine: 60
La spartana Elena, moglie bellissima di Menelao, ha davvero seguito Paride a Troia di propria volontà o è stata costretta? E se è stata costretta, come sono andate le cose? Gli dèi le hanno offuscato la mente? Paride ha usato la violenza? È stata sedotta da parole ammalianti o le è bastato semplicemente vederlo per abbandonare ogni ritegno? Gorgia, con la sua retorica piena di «effetti speciali» conduce un serrato ragionamento sulle possibili cause della fuga di Elena da Sparta sollecitando il lettore a interrogarsi su temi che sono tuttora di grande interesse: dove comincia e dove finisce la responsabilità che abbiamo sulle nostre azioni, quali sono i condizionamenti che subiamo quando facciamo una scelta, in che misura le parole che ascoltiamo e le percezioni dei sensi che sperimentiamo hanno la capacità di forgiare le nostre opinioni e orientare le nostre decisioni? Questo e molto altro ancora in un testo affascinante passato alla storia per la sua prosa d'arte, e per le folgoranti riflessioni sulla magia della parola e sui suoi potenti effetti.
Il 30 febbraio. E altre curiosità sulla misurazione del tempo
Olivier Marchon
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2018
pagine: 175
Lo sapevate che è esistito un 30 febbraio 1712 in Svezia? Che, al contrario, alle isole Samoa, il 30 dicembre 2011 è stato soppresso? Che alle isole Diomede, nel Pacifico, si può «vedere» il domani e «guardare» l'ieri? Che la Francia s'è allineata all'ora tedesca nel 1940, per non cambiare più? Che Teresa d'Avila è morta nella notte tra il 4 e il 15 ottobre 1582? Il tempo infatti è come l'aria che si respira: invisibile ed impalpabile. E se oggi questa misurazione obbedisce a delle regole rigorose che ci sembrano evidenti, queste sono però lontane dall'essere perfette, universali ed immutabili... In questa raccolta di brevi storie ricche di aneddoti, Olivier Marchon ci guida all'interno della misurazione del tempo e delle sue bizzarrie, attraverso una moltitudine di calendari e di misure orarie esotiche, frutti di una scienza esatta a contatto con un mondo che non lo è.
Quando il moderno non era uno stile
Vittorio Gregotti
Libro: Copertina morbida
editore: Archinto
anno edizione: 2018
pagine: 181
Questi tre testi sono un tentativo di esaminare le influenze del perdurare mutante delle ideologie che guidano il formalismo dell'architettura di successo dei nostri anni, confrontandole con ciò che è autenticamente, per l'autore, l'architettura come pratica artistica nella tradizione del moderno. Lo scritto muove distinguendo l'idea di modernismo come necessità mercantile di attualità da quella di ornamento moderno e della sua progressiva acquisizione dei valori della storia e della nostra disciplina e dei contesti come materiali essenziali di cui proporre una modificazione creativa che affronti con i primi frammenti di verità le contraddizioni del presente. Contraddizioni che sono oggi i fondamenti delle difficoltà urbane e dello sviluppo delle loro periferie e contraddizioni che hanno caratterizzato anche lo sviluppo e le difficoltà dell'architettura italiana degli ultimi settant'anni.
Amici pittori. Da Guttuso a Morlotti
Dante Isella
Libro
editore: Archinto
anno edizione: 2018
pagine: 200
A dieci anni dalla scomparsa (dicembre 2007) di Dante Isella, vede la luce questo libro che risponde a un progetto da lui già delineato con precisione. Sono qui raccolti gli interventi dedicati dal grande filologo a «testi» figurativi, ma non solo, di artisti amici: tutti compagni di viaggio per tratti di vita più o meno lunghi, con cui Isella aveva instaurato un dialogo ricco di suggestioni reciproche, in una comune tensione verso valori condivisi. «Sono tutti scritti su artisti a lui contemporanei, quasi che il referto del critico fosse sempre e necessariamente accompagnato – come infatti avviene qui di regola – da un incontro umano» (così Pier Vincenzo Mengaldo nella sua nota introduttiva): Morlotti, Guttuso, Francese, Della Torre, Broggini, Valenti, Negri, Guccione, ecc. sono le presenze amiche colte nel farsi del proprio lavoro, attraverso una «lettura» in cui «Isella ha saputo far proprio il meglio del linguaggio della critica d’arte, e forse soprattutto di Roberto Longhi». Prefazione di Pier Vincenzo Mengaldo.

