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Baldini + Castoldi: Romanzi e racconti

L'uomo di Mosca

Alberto Cassani

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 335

Chi è Nikolaj Gogor? Che fine hanno fatto quei soldi che dovevano arrivare da Mosca? Qualcuno se ne è impossessato? Perché cercarli dopo tanto tempo? È attorno a queste domande che a un certo punto comincia a ruotare la vita del protagonista. Andrea Cecconi, un avvocato di mezza età, figlio e nipote di militanti comunisti, passato dall'impegno politico alla disillusione e convertito infine ai riti della borghesia della provincia romagnola, si trova risucchiato in una vicenda che coinvolge suo nonno e che riguarda i finanziamenti occulti al vecchio PCI. Una vicenda del passato, ma che nel presente mette in gioco la sua famiglia, i suoi ideali e la sua stessa esistenza. Tra misteri irrisolti e trame di provincia, il protagonista si muove alla ricerca della vera immagine del passato in un susseguirsi di prove da superare, scoperte inquietanti e incontri inaspettati. È una ricerca tormentata, nella quale si incrociano più piani temporali (dagli anni Settanta ai giorni nostri, passando per i mesi successivi alla caduta del Muro di Berlino) e in cui si incontrano presunte spie e servizi segreti, funzionari comunisti e massoneria, personaggi reali e false identità. È una ricerca resa angosciosa dalla crisi sempre più acuta della politica e dal baratro che allontana ogni giorno di più il passato dal presente, annullando memorie e testimoni. È una ricerca che solo a Mosca può trovare delle risposte...
18,00 17,10

I dubbi di Salaì

I dubbi di Salaì

Rita Monaldi, Francesco Sorti

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 389

Roma, primavera 1501. Salai, apprendista pittore, scapestrato e sciupafemmine, scrive a un ignoto destinatario lo sgrammaticato resoconto del suo viaggio nell'Urbe. Il giovane è arrivato da Firenze al seguito del patrigno, un vecchio frustrato e squattrinato dalla testa zeppa di strane invenzioni che non funzionano mai: Leonardo da Vinci. Ufficialmente Leonardo è venuto nella Città Santa per studiare dal vivo l'antica architettura romana. In realtà è stato chiamato per un'indagine delicatissima: dovrà scoprire chi sta spargendo voci calunniose e infamanti sul pontefice, Alessandro VI Borgia. Il bel Salai, rozzo ma dal cervello fino, a sua volta ha ricevuto dalle autorità fiorentine l'incarico di spiare il patrigno: Da Vinci, che è anche ingegnere militare, è sospettato dai suoi concittadini di cospirare con potenze straniere. Durante la caccia ai calunniatori di papa Borgia, Leonardo e Salai s'imbattono in un brutale assassinio: uno scrivano pontificio è stato massacrato a colpi d'ascia nel suo letto. L'omicidio conduce a una lobby di tedeschi residenti a Roma: finanzieri, artisti, prelati e letterati, tra cui i potenti banchieri Fugger e il capo del cerimoniale vaticano, Giovanni Burcardo. Con una serie di peripezie esilaranti e inquietanti, dove delitti e suspense si mescolano a roventi avventure amorose e fughe rocambolesche, Leonardo e Salai risaliranno dalla morte dell'anonimo scrivano fino a una colossale frode, destinata a cambiare il mondo. Perché anche dietro ai piccoli misteri c'è una grande bugia, e per salvare la pelle, come insegna Salai, bisogna sempre chiamare le cose con il loro nome. Ancora una volta Monaldi & Sorti ci conducono per mano nei meandri della Storia, costruendo sulle fonti storiche originali un racconto dallo humour scintillante, di grande originalità stilistica e che - come sempre - ci parla del nostro presente.
9,90

La ragazza che voleva diventare una geisha

Isabelle Artus

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 282

Quando Thad incontra Pam, l'amore è inevitabile. Lui è un po' sognatore e un po' ribelle: da bambino ha letto la storia di Musashi di Eiji Yoshikawa e così si considera un samurai della Bretagna. Lei, dal canto suo, ha deciso di diventare una geisha: si veste da geisha, vive come una geisha e gestisce un negozio di bonsai sulla Rive Gauche a Parigi. Entrambi nel Giappone e nelle tradizioni del mondo fluttuante vedono un'altra vita, una salvezza dalla propria infelicità: per questo amarsi e stare insieme sarà come sognare che tutto sia vero. Chi si rifugia nei sogni, però, spesso ha paura di vivere. Ed è per paura che Thad, una mattina, esce da casa di Pam e l'abbandona per sempre, partendo per il Giappone alla ricerca di se stesso. Ma può la geisha della Rive Gauche vivere senza il suo samurai? Seguendo il viaggio di Pam e Thad, prende forma un'originale e dettagliata incursione nella cultura giapponese e, al contempo, una riflessione sulla ricerca della propria identità, sulla realizzazione di sé e sul destino: perché viaggiare è sempre un po' fare i conti con se stessi.
18,00 17,10

La vera storia di Carlo Martello

Paolo Villaggio

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 198

Quella di venerdì 14 dicembre 1962 era una notte buia e tempestosa. Paolo Villaggio e Fabrizio De André, ancora sconosciuti, stavano perdendo tempo in compagnia di altri fannulloni. Complici un topo e la fame, l'atmosfera di torpore che avvolgeva la combriccola si infiammò parecchio. Fu quando la pace tornò a regnare che, come per magia, nacque "Carlo Martello ritorna dalla battaglia di Poitiers". De André compose la musica, lui e Villaggio scrissero insieme le parole. Nel 2011, dopo essere diventato uno dei più grandi attori comici del Novecento, una leggenda vivente che ha fatto ridere, e anche piangere, milioni di spettatori al cinema, nei teatri e in televisione, Villaggio torna sul vecchio testo, più attuale che mai, per farlo esplodere in un romanzo esilarante e affilato, raccontandoci la vera storia di Carlo Martello. Scopriremo così quanto fosse codardo quel re carolingio, e quanto poco fosse diverso da lui il suo nemico, quello sbruffone di Abd al-Rahman, governatore di al-Andalus. Il Medioevo fantastico di Villaggio ci apparirà allora molto simile ai nostri giorni, perché da quando esiste il mondo poco è cambiato: i ricchi continuano a compiere soprusi, a concupire le donne con il denaro e a schiacciare i deboli e i poveri, cui non resta che subire e magari sbeffeggiarli con la satira o denunciarli nelle canzoni: un tempo ci pensavano giullari e menestrelli, oggi ci sono i comici e i cantautori. Non è un caso che la copertina di questo libro sia stata disegnata, come omaggio all'autore, da Dario Fo.
16,00 15,20

Quando è la rivoluzione

Quando è la rivoluzione

Fulvio Abbate

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 276

A Roma, nei dintorni del 1968, la rivoluzione ha il brivido di febbraio, la faccia di Mao e le note di Bandiera rossa eseguita da Claudio Villa. Gli insorti locali hanno intanto conquistato una rinomata trattoria del circondario, «L'Antico Girarrosto», dunque anche Velletri sta per capitolare. Peccato, proprio lì stava per aprirsi il banchetto di nozze di Serena e Canio, ragazzi di quartiere, appassionati di Drupi. Tra gli invitati, accanto a papà Stelvio, anche una maga di «sapienza etnisca» e Athanor, dobermann di provata lede neofascista, amatissimo dalla sposina. Intanto nel salotto «borghese» dell'inenarrabile Marinella Cacciavillani, «amicissima di Moravia», in piazza di Spagna, la notizia piomba come un lieto macigno. In molti, dal pittore Mario Schifano allo stesso Moravia, dal regista Bellocchio allo psicanalista in Porsche Gepi Sparapano, a un sospirato Ugo Tognazzi, tutta «bella gente», avevano infatti sperato nella sommossa, magari vigilata da un ciclopico improbabile pallone aerostatico, lì sul cielo di Trinità dei Monti. Uno strabiliante e grottesco romanzo di fantapolitica, spietatamente comico ispirato alla prosa letteraria del Fantozzi di Paolo Villaggio. Un racconto-mondo sull'assurdo politico che, citando Marx citato da Althusser - «In ogni caso, la storia ha più fantasia di noi» - mette insieme la stagione che rese possibile sia ogni genere di paradosso come il «matrimonio comunista» {sic). Un romanzo colmo di luoghi, personaggi, facce, oggetti, reperti, cimeli, soprammobili, memorabilia culturali tratto da una storia vera, l'esistenza avvenuta di un gruppo maoista, «Servire il popolo», che sognava possibile la dittatura del proletariato perfino laggiù a Rocca di Papa e negava ai «compagni» anche il diritto alla masturbazione, un romanzo sull'assenza di laicità in ogni rivoluzione. E sulla stupidità della «bella gente», sempre lì a fiancheggiare ogni luogo comune. Un libro più vivo e puntuale che mai dopo un decennio dalla sua prima comparsa.
16,00

Non sei mai stato qui

Jonathan Ames

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 137

Joe è un ex marine e un ex agente dell'FBI che ha visto troppe scene del crimine e conosciuto troppi traumi, e non solo nella sua vita professionale. Solitario e tormentato, ha scelto di essere invisibile: non ha amici o amanti e passa la sua vita a salvare giovani ragazze finite nelle grinfie mortali del sesso a pagamento. Quando viene assunto da un politico di New York per togliere la figlia adolescente da un bordello di Manhattan, Joe scopre una rete di corruzione che da solo non è in grado di combattere, e quando uccidono l'unica persona rimasta al mondo che conti per lui abbandona la sua promessa di non ammazzare più. In questa nuova versione completamente riscritta in occasione dell'uscita del film, Jonathan Ames dipinge una figura di antieroe dolente ed enigmatico, silenzioso e violento, con un senso della giustizia molto particolare. Completa il volume il racconto "Annoiato a morte", da cui è stata tratta la serie di "HBO Bored to Death - Investigatore per noia" trasmessa in Italia da Sky Atlantic.
14,00 13,30

I rintocchi della Marangona

Alberta Basaglia, Giulietta Raccanelli

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 203

Venezia. Su uno dei ponti del sestiere di Cannaregio due ragazzine si scontrano: hanno entrambe un appuntamento da rispettare, sono di corsa, ma l'incontro diventa subito un'occasione per essere curiose l'una dell'altra, per scambiarsi opinioni, per raccontarsi chi sono. Eppure c'è qualcosa che le rende molto particolari. Sì, perché Mirtilla e Nina appartengono a due «tempi» diversi: Nina è nostra contemporanea, Mirtilla viene dalla seconda metà del Cinquecento ed è arrivata nella Venezia di oggi grazie a una piega dello spazio-tempo. Il colloquio è fitto: si parla di medicina, di relatività, di mostri, di uomini grandi e piccoli; si parla anche di moda (cosa sono quegli stivali colorati che porta Nina?), di cibo e naturalmente del presente e del futuro della città (non sa forse Mirtilla che sta nascendo un'opera faraonica pensata per difendere Venezia dall'acqua alta? No che non lo sa. Anche se non si stupisce affatto, visto che nel suo Cinquecento era stato ventilato un progetto per chiuderla dentro un giro di mura merlate). E che cos'è quell'enciclopedia «so tutto io» in cui Nina si specchia continuamente per avere informazioni? Ma Mirtilla deve andarsene, perché c'è qualcuno di là che è molto malato e se ne deve occupare. Nina a casa ha una scatola di antibiotici (potrà passare quella scatola la barriera del tempo?). Ai rintocchi di mezzanotte della campana di San Marco - la Marangona - si dovranno salutare (sanno che appartengono alla stessa città ma a mondi diversi) e sono tanto impazienti di reincontrarsi quanto rassegnate a perdersi per sempre. Che cosa riserva il destino alla loro amicizia?
17,00 16,15

La timidezza delle rose

Serdar Özkan

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 207

Diana è una bella ragazza poco più che ventenne. Tutto per lei sembra scorrere normalmente - amici, amori, studio - fino a quando una lettera sconvolge ogni cosa. La madre, infatti, prima di morire le ha scritto, rivelandole l'esistenza di una sorella gemella, Mary, che il padre, lasciandola, aveva portato via con sé. Inizialmente Diana non ha voglia di cercarla, presa com'è dalla sua vita. Succedono però alcune cose che le fanno cambiare idea: le parole di un misterioso cartomante che la inducono a riflettere sul suo destino (Diana sogna da tempo di diventare scrittrice, ma è avviata a una brillante carriera di avvocato) e il ritrovamento delle lettere spedite da Mary alla madre, lettere che parlano di un «giardino delle rose» a Istanbul e di una certa Zeynep Hanim, che le avrebbe insegnato a capire il linguaggio di questi meravigliosi fiori. La ricerca di Mary si rivelerà per Diana qualcosa di molto più profondo: un viaggio alla scoperta di sé e dei sogni accantonati. Perché tutto può accadere, persino udire la voce delle rose.
16,00 15,20

Scomparsi

Haylen Beck

Libro: Copertina rigida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 349

Audra Kinney sta attraversando gli Stati Uniti a bordo della sua auto per fuggire da un marito violento e da un passato di dipendenza da droghe e alcol. Con lei i figli Sean e Louise, di dieci e sei anni. Lungo una strada desolata dell'Arizona, un banale controllo da parte dello sceriffo locale, Ronald Whiteside, prende ben presto una brutta piega: tra i bagagli viene trovato un sacchetto di marijuana. La donna viene arrestata, mentre Sean e Louise sono affidati alla vice di Whiteside. Una volta in cella, Audra scopre che la sua difficile situazione è destinata a trasformarsi nel peggior incubo di un genitore: quando chiede dei suoi figli, lo sceriffo nega di averli visti sull'auto. Ben presto giungono sul posto sia l'FBI sia i media, convinti che lei li abbia uccisi. Nessuno crede alla sua innocenza, tranne Danny Lee, un sinoamericano di San Francisco che apprende della vicenda dalla televisione. L'uomo si imbarca su un volo per l'Arizona per aiutare Audra e, soprattutto, per fare chiarezza sulla scomparsa di sua figlia, avvenuta cinque anni prima in circostanze analoghe. Nonostante il suo passato violento, Danny Lee rappresenta per Audra l'unica speranza di scoprire la verità e ritrovare Sean e Louise prima che sia troppo tardi.
20,00 19,00

La bambina nel buio

Antonella Boralevi

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 594

1985. In una splendida villa della campagna veneta, Paolo e Manuela festeggiano i loro venti anni di matrimonio. Hanno una bambina dolcissima di undici anni, Moreschina. Tutta la buona società di Venezia è accorsa alla loro festa. Camerieri in guanti bianchi, champagne nei calici di cristallo, danze, flirt, pettegolezzi, allegria. Eppure, dentro la gioia, vibra una nota di inquietudine. Un'ansia che cresce a ogni pagina. La festa finirà con una tragedia indicibile. 32 anni dopo, una inglesina di trent'anni, Emma Thorpe, sbarca a Venezia. Si porta dietro un segreto. E finisce in un Palazzo sul Canal Grande, che nasconde più segreti di lei. Il proprietario è il conte Bonaccorso Briani. Un uomo durissimo, solitario e misterioso. Il destino mette sulla strada di Emma un seducente commissario siciliano, incallito sciupafemmine. Indagano insieme in una Venezia affascinante e insolita, avvolta dalla nebbia, frustata dalla pioggia di novembre. In un crescendo di tensione e colpi di scena, il mistero di tanti anni prima trova finalmente soluzione. È il mistero del buio che tutti ci abita.
20,00 19,00

Quelli che hanno paura

Dima Wannous

Libro: Libro in brossura

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 208

Damasco. Suleyma e Nessim si incontrano nella sala d’aspetto dello psicologo Camille, e si innamorano. Quando nel 2011 le loro strade si dividono, Suleyma rimane a Damasco con la madre, in attesa di avere notizie del fratello, Fu’ad, fatto sparire dal regime. Nessim, medico e scrittore, emigra, insieme al padre paralizzato e demente, in Germania: madre e sorella sono morte sotto i bombardamenti di Homs. Separati dalla polvere della violenza e dal rumore del mondo, Suleyma e Nessim continuano a sentirsi, legati dal proverbiale filo di un telefono. Suleyma riceve le bozze del nuovo romanzo di Nessim e un dato è assolutamente trasparente: la sua protagonista le somiglia in maniera impressionante – ha trent’anni, è stata o forse è ancora paziente di Camille e, soprattutto, è dominata da una forma di paura strisciante, che la induce a trasferirsi a Beirut. Suleyma, che ha le chiavi dell’appartamento di Nessim, fa alcune sconcertanti scoperte. Prima trova il necrologio che il compagno aveva scritto per lei e altri suoi cari, anche se erano ancora tutti vivi; poi trova le fotografie di altre donne. Come può continuare ad amare Nessim? Non lo ha forse solo idealizzato? Suleyma va più in là e riesce a identificare, complice la segretaria di Camille, la possibile protagonista del manoscritto: si chiama Salma e vive a Beirut. Decide di andare a trovarla quasi fosse un incontro con se stessa: e infatti, all’appuntamento, ritrova in lei la sua stessa ansia, la sua stessa paura. A quel punto potrebbe fuggire, e invece decide di tornare a Damasco dalla madre. Si riconsegna, così, consapevolmente, alla paura che è anche la paura di tutta la sua generazione e, di fatto, le appartiene e la tiene viva.
19,00 18,05

Tirar mattina

Umberto Simonetta

Libro: Copertina morbida

editore: Baldini + Castoldi

anno edizione: 2018

pagine: 207

"Tirar mattina" racconta di Aldino che all'alba dei suoi trentatré anni ha deciso di mettere la testa a posto trovando finalmente un lavoro, proprio lui che finora si è arrabattato in mille modi, il più delle volte discutibili, riuscendo a scampare la vita da operaio come suo padre. Ma prima di cominciare la sua nuova vita da uomo adulto e responsabile, vuole festeggiare e decide di farsi un ultimo bicchiere e poi a nanna, o meglio a slòffen. Ma quei bicchieri diventeranno parecchi e Aldino, che è un animale notturno, non ce la farà a sottrarsi agli incontri che Milano, bella come non mai in questo romanzo, gli offrirà, finendo immancabilmente per tirar mattina. È Aldino stesso a raccontarci di questa ultima notte, e lo fa con uno slang a metà tra il dialetto meneghino e il gergo della strada fondendo tutto in un flusso di coscienza, miscelando passato e presente. L'ultima notte di libertà è una notte sfrenata, in cui si intuisce che la società sta cambiando, che il boom sta arrivando, che le illusioni ubriacano e che le disillusioni sono lì pronte dietro la porta, a mordere l'esistenza.
16,00 15,20

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