BEAT: BEAT
Il grande marinaio
Catherine Poulain
Libro: Copertina rigida
editore: BEAT
anno edizione: 2018
pagine: 399
È una notte di febbraio a Manosque-les-Pla-teaux, nel Sud della Francia, una notte in cui i bar sono ancora pieni di gente e di fumo, quando Lili riempie un piccolo zaino militare e decide che è giunta l'ora di non morire più di infelicità, di noia, di birra. Meglio andarsene in capo al mondo, in Alaska, «verso il cristallo e il pericolo», a pescare nel freddo e nel vento! Il marasma delle grandi avenue newyorchesi, un pullman Greyhound con sopra un levriero, cento dollari per passare da un oceano all'altro, ed eccola a Kodiak, la grande isola che spunta fra due brandelli di nebbia, con le sue foreste scure, le montagne e la terra bruna e sporca che affiora dalla neve sciolta. Di fronte solo l'oceano glaciale del Pacifico del Nord. Qui, Lili si imbarca sulla Rebel per la pesca con il palamito in alto mare. Lo spilungone che la accoglie le rivolge uno sguardo stupito, prima di metterla in guardia su quello che l'aspetta. Imbarcarsi è come sposare la barca, una volta messo piede a bordo non hai più una vita, non hai più niente di tuo. Bisogna stare attenti a tutto, alle lenze che calano in acqua con una forza tale da portarti via un arto, e a quelle recuperate che, se si spezzano, possono ammazzarti o sfigurarti. Bisogna abituarsi al ghiaccio sul ponte che devi spaccare con una mazza da baseball, al freddo che gela il fiato tra le labbra, alla mancanza di sonno, al mare grosso, alla nebbia che inganna persino i radar, al sale che lambisce gli zigomi, brucia la fronte e secca le labbra, divorando il volto. Ma, soprattutto, bisogna essere all'altezza dei compagni di viaggio, un equipaggio composto da marinai incalliti, abituati alle durezze del mestiere e a lavorare in un ambiente estremo. Un giorno sulla Rebel si imbarca Jude, «il grande marinaio», un veterano della pesca con il palamito...
La sposa pakistana
Bapsi Sidhwa
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2018
pagine: 269
In seguito a uno dei massacri interetnici che hanno accompagnato la 'spartizione' tra India e Pakistan, una ragazzina del Punjab si ritrova adottata da un uomo delle montagne del Kohistan. Dopo la morte della moglie e dei figli, l'uomo ha lasciato il suo villaggio e si è trasferito, in compagnia della piccola Zaitoon, a Lahore. Preso, però, dalla nostalgia delle sue montagne, l'uomo decide di dare in sposa Zaitoon a un giovane della sua tribù. Tutto separa i due sposi e, dopo un'ardente prima notte, il giovane marito comincia a imporre la sua autorità alla piccola sposa, con una violenza direttamente proporzionale alla passione e alla gelosia che lo ispira.
Il genio dell'abbandono
Wanda Marasco
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2018
pagine: 351
"Il genio dell'abbandono" racconta la vita del più grande scultore italiano fra Otto e Novecento: Vincenzo Gemito. È il romanzo di un'avventura eversiva e donchisciottesca, sullo sfondo di una Napoli vissuta come "un paese imprecisato che stava diventando la sua frontiera di malato", a contatto coi protagonisti della cultura del tempo. Wanda Marasco prende le mosse dalla fuga dell'artista dalla clinica psichiatrica in cui è ricoverato, e da lì ricostruisce la storia agitata di un "enne-enne", un figlio di nessuno abbandonato sulla ruota dell'Annunziata. Il marchio del reietto, beffardamente impresso nel suo stesso nome che è il risultato di un errore di trascrizione, lo accompagnerà per sempre. Il suo apprendistato lo farà nei vicoli, al fianco di un altro futuro grande artista, il pittore Antonio Mancini, suo inseparabile amico che diventerà anche coscienza di Gemito, suo complice totale e infine suo nemico. Vedremo così "Vicienzo" entrare nelle botteghe in cerca di maestri, avido di imparare. Lo seguiremo a Parigi, tra stenti da bohème e sogni di celebrità, e lo ritroveremo a Napoli, artista ambito da mercanti e da re. Vivremo il suo folle amore per la modella Mathilde Duffaud, che ne segna la vita come un sistema dell'erotismo e del dolore, un impasto di eccessi e delusioni che sfociano in una follia tutta "napoletana": intelligenza alla berlina, incandescenza e passioni spesso arrese a un destino malato di cui il "vuoto" di Napoli voracemente si nutre.
Il cane che andava per mare e altri eccentrici siciliani
Stefano Malatesta
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2018
pagine: 236
Gli italiani, nel corso dei secoli, sono stati definiti attraverso una moltitudine di luoghi comuni: geniali, cinici, estroversi, superstiziosi e così via. A nessuno è mai venuto in mente di definirli eccentrici. Gli unici eccentrici italiani, sostiene Stefano Malatesta, sono i siciliani. Le storie narrate in questo libro toccano, appunto, la "corda pazza", come diceva Luigi Pirandello, dei siciliani. Sono ventinove storie di varia natura e lunghezza che riguardano gli umani, tutti siciliani, con le eccezioni di tre forestieri: uno psicologo-mulattiere tedesco, un famoso scrittore inglese dell'Ottocento e un arciduca d'Asburgo, che si sono meritati la corda pazza ad honorem.
Gramercy Park
Paula Cohen
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2018
pagine: 427
1894, Manhattan: il grande tenore Mario Alfieri è appena arrivato a New York per la sua prima esibizione al Metropolitan. Per sfuggire al soffocante abbraccio della buona società americana del tempo, Alfieri decide di affittare una casa a Gramercy Park, un elegante appartamento di proprietà di un certo Henry Ogden Slade, deceduto da poco. Tra le mura della casa si aggira un'affascinante dicianovenne: Clara Adler, già protetta del signor Slade e ora sola e abbandonata. Chi è la seducente ragazza? Perché Slade l'ha presa in casa con sé per poi lasciarla senza un soldo dopo la sua morte? Perché Clara si aggira pallida come un fantasma per la casa deserta? Quali tragedie ha visto e quali orrori ha dovuto sopportare?
L'artista
Barbara A. Shapiro
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2018
pagine: 365
Danielle lavora da Christie's, la casa d'asta dove perizia opere d'arte che riguardano spesso l'espressionismo astratto. Una passione che le deriva dai racconti del nonno su una sua misteriosa prozia, Alizée Benoit, scomparsa in circostanze misteriose nel 1940 dopo aver frequentato a lungo Pollock, Rothko, de Kooning, Krasner e altri noti esponenti della celebre avanguardia americana della fine degli anni Trenta. Un giorno, periziando alcune opere che risalgono a quel periodo, Danielle si imbatte in una straordinaria scoperta: tre dipinti prodotti nell'inequivocabile stile dell'eroina misteriosa della sua infanzia, Alizée Benoit, la prozia scomparsa nel nulla. Un ritrovamento che solleva il velo su una storia incredibile: una storia che risale alla barbarie della Seconda guerra mondiale e della Shoah, all'odissea di una nave carica di profughi ebrei e al coraggio di una giovane donna «carismatica, testarda e piena di talento», che rinunciò a tutto, anche al sogno di essere una celebre pittrice, pur di salvare la propria famiglia.
Caro signor M.
Herman Koch
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2017
pagine: 399
Il signor M. è uno scrittore che può al massimo produrre libri non privi di meriti, come si suole dire degli autori mediocri. Ha scritto però un libro di grande successo, "Resa dei conti", in cui non ha esitato a indicare i presunti colpevoli della scomparsa di Jan Landzaat, il professore più amato di tutti al liceo Spinoza. Viso sempre abbronzato e giovanile, Landzaat faceva ridere e arrossire le ragazze. Innanzi tutto Laura Domènech che gli si concesse per una breve, intensa, burrascosa storia, prima di gettarsi tra le braccia del giovane Herman, suo coetaneo. Landzaat sparì il giorno in cui si recò, col suo maggiolino color crema, a Terhofstede, dove c'era una casetta dei genitori di Laura, e dove la ragazza e Herman si erano rifugiati prima di partire per le vacanze di Natale. Tra flashback rivelatori, false piste e colpi di scena ad alta tensione, l'autore della "Cena" costruisce un romanzo accattivante che non risparmia niente e nessuno. Un gioco di specchi in cui tutti i personaggi sembrano essere ad un tempo innocenti e colpevoli.
Domani sorgerà il sole
Ishmael Beah
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2017
pagine: 272
Mama Kadie e Pa Moiwa sono tornati a Imperi. Hanno percorso i sentieri con circospezione, poiché, come a tutti i sopravvissuti a un «No living thing», una di quelle operazioni in cui, in Sierra Leone, i soldati uccidono qualsiasi essere-vivente, è rimasto loro il riflesso di dubitare della dolcezza di un paese tranquillo. In città è tornato anche Bockarie, l'insegnante, con la moglie e due bambini in più, due gemelli nati durante la guerra. Bockarie è passato vicino alla sua vecchia scuola media, dove ha insegnato prima del conflitto. La scuola è deserta, invasa da alberi ed erbacce, i pavimenti ormai percorsi da radici e coperti di foglie. Eppure Bockarie è contento di essere a casa, di riabbracciare il vecchio con la faccia sfigurata che soltanto gli occhi gli rivelano essere suo padre. È bello che gli anziani si ritrovino coi giovani, che si banchetti di nuovo insieme. Ma è davvero così? Non basta, forse, una sola persona con il cuore consumato da un fuoco malvagio perché ritorni l'oscurità?
Gli scherzi del dragone
Jan-Philipp Sendker
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2017
pagine: 432
Paul, il protagonista di «Il sussurro delle ombre», il primo romanzo della trilogia di Sendker dedicata alla Cina, sembra aver superato il lutto della morte di suo figlio e aver ritrovato la serenità perduta tra le braccia della bella Christine. I due progettano di andare a vivere insieme nella piccola isola di Lamma davanti a Hong Kong quando una rivelazione turba profondamente Christine. Un indovino le predice che il suo futuro e quello di Paul è davvero oscuro e che una grave minaccia incombe sul capo del suo uomo. I timori di Christine sembrano avverarsi quando la donna riceve un'inaspettata lettera da parte di Da Long, il fratello scomparso sin dai tempi della rivoluzione culturale, una lettera che è, nei fatti, una disperata richiesta di aiuto. Da Long vive in un piccolo villaggio vicino a Shangai dove uomini e bestie si ammalano di uno strano morbo e muoiono come mosche. Paul cerca di andare in fondo alla cosa e di scoprire cosa si cela dietro quelle morti, quale mano umana vi sia dietro quei crimini, senza rendersi conto del grave pericolo a cui sta andando incontro.
Morire in primavera
Ralf Rothmann
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2017
pagine: 205
Nel tardo inverno del 1945, nella Germania del nord, Walter e Fiete, diciassette anni ciascuno, lavorano come mungitori in un podere dal magnifico stemma con un cavallo nero sotto due falci incrociate. Il podere mostra tutti i segni della guerra. Lo stemma giace a terra in giardino, le travi della torre dell'orologio si ergono carbonizzate nel cielo, il portico è storto e danneggiato dopo un attacco dei caccia. "Il soldato Ivan è già sull'Oder", sussurrano le donne e sperano che quell'ultimo sussulto di guerra non si porti via, dopo gli uomini, anche i ragazzini del podere, come Walter e Fiete, mungitori dalla faccia pulita. Walter pensa che non lo spediranno mai al fronte. Sparava storto già nella Gioventù Hitleriana, ha gli occhi che non vanno, munge mucche, fa un lavoro che qualcuno deve pur fare. Inoltre, deve ancora finire di brigare con Elizabeth, la ragazza che fuma come una ciminiera e, con le sue sopracciglia, i riccioli neri e una sfrontatezza senza pari, sembra una zingara. Fiete, il suo amico più caro, ha il volto scarno, la carnagione imberbe, le ciglia lunghe e ricce e, se chiude gli occhi pesti, pare una ragazza. Quando beve, anziché dire "Heil Hitler", dice "Drei Liter". Ha già la fidanzata: Ortrud, dalle labbra rosse come nessuna. Insomma, è tutto fuorché un soldatino di piombo pronto a difendere l'onore della grande Germania. A una festa, però, lungo il canale, tra barili di birra e un'orchestrina di otto elementi, compaiono anche le Waffen-SS...
Marta nella corrente
Elena Rausa
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2017
pagine: 271
I festeggiamenti per la vittoria dell'Italia ai mondiali di calcio impazzano ancora nel torrido pomeriggio del 1982 in cui Aldo Fantini riceve la visita della polizia. Sessant'anni appena toccati, Fantini si stava preparando il suo caffè pomeridiano con la meticolosa cura di chi è da due mesi in pensione, quando si ritrova al cospetto di un poliziotto alto e magro che, con una voce che suona lontana come in un incubo, gli annuncia che Bruna Fantini, sua figlia, è deceduta in compagnia di un amico in un incidente d'auto lungo un grande viale di Milano. Con lo stesso tono, il poliziotto aggiunge poi che nell'appartamento di Bruna Fantini è stata ritrovata sola, e naturalmente ignara dell'accaduto, la figlia della giovane donna, una bambina di nome Marta. Sono dieci anni che Aldo Fantini non ha più notizie di Bruna, precisamente dal momento in cui la scomparsa della moglie ha significato anche l'allontanamento di casa della figlia. Ignorava così tutto della vita di Bruna, in primo luogo che avesse a sua volta una figlia e che lui fosse diventato nonno. Dolore e compassione cancellano tuttavia le colpe e i torti degli anni, e così l'uomo non esita a prendersi totalmente cura della nipote. Ne chiede l'affidamento e, dopo essersi recato a casa della figlia, recupera vestiti, bambole, scatole di perline, cassette di lacca rossa per cercare di alleviare sofferenza e solitudine della bambina. Ma è un nonno che Marta non ha mai conosciuto, un estraneo per la ragazzina...
New York 1916
Beatrice Colin
Libro: Copertina morbida
editore: BEAT
anno edizione: 2017
pagine: 442
È il 1916 e, mentre l'Europa sta già vivendo la tragedia della guerra, in America si fa strada una nuova musica, esaltante, liberatoria, moderna, ricca di improvvisazione: il jazz. A New York il cuore della vita artistica è un triangolo di vicoli a Manhattan chiamato Tin Pan Alley, dove agenti teatrali, produttori, sale da concerto e da vaudeville popolano quello che per gli amanti della musica è ben più che un luogo fisico: è l'adrenalina di dieci, venti, trenta pianoforti che suonano contemporaneamente, è il ruggito delle macchine da stampa che sfornano cinquanta pagine di spartiti al minuto, il sesso e la malinconia del suono del nuovo secolo. A Tin Pan Alley lavora come venditore di canzoni Monroe Simonov. Nato sull'oceano Atlantico a bordo di una nave di emigranti provenienti dalla Bielorussia, Monroe raggiunge ogni giorno il suo cubicolo alla Universal Music Corporation dove suona al piano nuove canzoni per venderne gli spartiti. A Tin Pan Alley coltiva i propri sogni anche Inez Kennedy, una bella ragazza del Midwest, che si mantiene lavorando come modella in un grande magazzino e aspira a diventare una ballerina o una stella del nascente cinema. Monroe e Inez si incontrano, si amano follemente, condividono le stesse passioni, ma la loro storia è breve: Inez si allontana, attratta da qualcosa di diverso, da un futuro che soltanto il matrimonio con un uomo ricco e potente sembra poter offrire alla sua ambizione...

