CUEC Editrice: Quaderni del lavoro
Senza futuro. Storie vere di chi ha perso il lavoro e la speranza di vivere
Daniela Murgianu, Marco Siddi
Libro: Copertina morbida
editore: CUEC Editrice
anno edizione: 2015
pagine: 170
"È un racconto che riesce a trasmettere, al di là delle leggi statistiche, la drammaticità di un evento che affligge i nostri tempi: la perdita del lavoro; il lavoro, che è costruttore delle persone e fondamento della società, il lavoro, che deve rappresentare il terreno di impegno prioritario dei decisori politici ed economici." (Dalla prefazione di Michele Carrus) "Come argomentato in diverse parti di questo volume, sono molteplici e concentrici i macrofattori, soprattutto di ordine economico, che esasperano il senso di solitudine, impotenza, ineluttabilità e svuotamento della dimensione valoriale del lavoro (fino al limite del gesto estremo del suicidio)." (Dalla postfazione di Marcello Nonnis)
Precarietà. Da dove viene e dove va
Stefano Boi
Libro: Copertina morbida
editore: CUEC Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 184
Questo primo Quaderno sul Lavoro, dedicato al tema della precarietà, inaugura una collana editoriale in cui verranno pubblicati i risultati di studi e ricerche sul lavoro svolti da giovani studiosi e studiose. È l'esito di una collaborazione avviata meno di un anno fa tra la CGIL Sarda e il Dipartimento di Scienze Economiche e Sociali dell'Università di Cagliari (ora Dipartimento di Scienze Sociali e delle Istituzioni), per promuovere e sostenere l'approfondimento dei temi che riguardano il lavoro da parte di giovani laureati e laureate in discipline socio-economiche. Non è un caso che questa collana venga inaugurata da uno studio sulla precarietà: questo fenomeno racchiude l'iniquità e l'inefficienza del mercato del lavoro italiano di questi ultimi anni, benché sia stato costruito nel corso di alcuni decenni. Come scrive Susanna Camusso nella prefazione "Questa ricerca indaga sulle origini e sul senso di quella che viene comunemente intesa come 'modernità'. Una modernità tradotta e propagata in modo tale che dia per scontata la precarietà, perché moderno è cancellare le cosiddette rigidità, ma moderno è anche non vedere le diseguaglianze e lasciarle crescere".
L'agroalimentare. Un valore antico per costruire il futuro
A. Rita Poddesu
Libro: Copertina morbida
editore: CUEC Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 230
Lo studio qui presentato offre elementi pratici per dimostrare come l'agroalimentare può diventare una grande opportunità di sviluppo e di occupazione per la Sardegna. Opportunità tanto più preziosa e che non si può perdere, se pensiamo alla crisi generale ed in particolare alle forme drammatiche che essa ha assunto in Sardegna. In tale scenario l'agricoltura, l'industria di trasformazione alimentare, il settore caseario, l'allevamento possono rappresentare un'opportunità di crescita per tutta l'isola, se si riescono a superare alcuni nodi strutturali. Tante sono le potenzialità su cui agire se consideriamo l'importante e naturale vocazione agricola della Sardegna, si può partire da essa per un processo integrato che tenga insieme in modo strettissimo il nesso prodotto-territorio. Con questo studio si vuole offrire uno strumento importante al mondo della politica, delle istituzioni, degli imprenditori e delle associazioni datoriali tutte, per poter segnare un passo diverso attraverso interventi che non siano più emergenziali e di assistenza, ma programmazione a medio e lungo termine.
I fragili equilibri. Rapporto sulle politiche sociali in Sardegna
Remo Siza
Libro: Copertina morbida
editore: CUEC Editrice
anno edizione: 2012
pagine: 240
La Sardegna dispone di un sistema dei servizi sociali molto ampio, con una pluralità di programmi ed interventi, un sistema articolato che assicura prestazioni sociali ad un esteso numero di cittadini. Alcuni programmi regionali, quali il fondo per la non autosufficienza, i programmi di contrasto della povertà, alcune esperienze di inserimento lavorativo, collocano la Sardegna fra le regioni più attive nell'ambito delle politiche sociali. Ma in questi ultimi anni la qualità delle prestazioni sociali è molto cambiata, gli impegni finanziari rimangono elevati, ma le politiche sociali sembrano sempre meno capaci di dare risposte concrete alle persone. Il rischio è che le politiche sociali diventino un insieme di politiche "simboliche" che non danno vantaggi visibili. Il Rapporto intende evidenziare le potenzialità, le risorse di cui dispongono le politiche sociali in Sardegna per affrontare la crisi e i rischi sociali emergenti, ma anche l'assistenzialismo diffuso, le crescenti distanze delle politiche sociali dai problemi di vita quotidiana delle persone e delle famiglie, le capacità professionali che non riescono più a valorizzare, le gravi semplificazioni progettuali e attuative.

