de-Comporre: Whatever
L'istante più lungo della mia vita
Antonio Manco
Libro
editore: de-Comporre
anno edizione: 2013
pagine: 150
Leonardo Molina è un giovane scrittore nel pieno di una crisi creativa che lo porta a vivere un'esistenza dedita agli eccessi. Si guadagna da vivere come freelance per alcuni giornali e passa le sue giornate a bere e scommettere. La sua vita scorre così, lenta e distruttiva, finché non fa la conoscenza di Don Realizzissi, un uomo misterioso dotato di una straordinaria capacità che cambierà in modo drastico la sua esistenza. Leonardo si ritroverà così a dover affrontare la sfida più grande che abbia mai affrontato: provare a vivere prima che sia troppo tardi.
Dell'amore e di altre catastrofi
Corrado Iacotucci
Libro: Copertina morbida
editore: de-Comporre
anno edizione: 2012
"Mi resta un unico grande rimpianto: non so cosa voglia dire amare." Finisce così il racconto "Andrea" di Corrado Iacotucci. Il breve resoconto di un personaggio che ancora non esiste (o forse sì), che nuota nel materno liquido amniotico e si sorprende di un mondo che ancora non conosce, quando poco più che "cellula viene strappata via da qualcosa di freddo." Una delle tante storie che l'autore imbastisce in questo suo esordio letterario. "Dell'amore e di altre catastrofi" è un libro che ci racconta con autentica semplicità le scelte più irrazionali e meno prevedibili che solo l'amore ci può regalare.
Creazioni F
Marcello Colozzo
Libro: Copertina morbida
editore: de-Comporre
anno edizione: 2012
pagine: 192
Facendo leva sulle robuste reminiscenze prodotte dalla lettura di quasi tutte le opere di Asimov, la natura fantascientifica si evolve, nei racconti di Marcello Colozzo, in modo esponenziale, grazie all'apporto della fisica quantistica, fino a prodursi in quei messaggi subliminali trasmessi dal transrealismo, di cui l'autore è uno strenuo fautore. Pur costituendo una forma narrativa che viene da lontano, e che affonda le proprie radici nella metafisica di Bergson e di De Chirico, per poi confluire nell'arte surrealista di Salvador Dalì, e pur rievocando la potenza onirica e visionaria de "L'interpretazione dei sogni" di Freud, lo scopo principale del transrealismo è quello di superare la fase di transizione tra "mondo reale" e "mondo virtuale", svolgendo una continua ed incessante opera di sovrapposizione.

