Documenta: Bibliographica
Leggi e bandi di antico regime
Manuela Grillo
Libro: Copertina morbida
editore: Documenta
anno edizione: 2014
pagine: 744
"Una ribalderia che ho comprato a Palazzo l'ultimo giorno di questo mese, e per questa merce che viene da Roma ho pagato 35 soldi: una vera ciarlataneria, per sfottere e ingannare il popolo sotto una maschera di devozione; per questo l'ho comprata e la tengo a memoria di uno squisito artificio romano di questi tempi". Così il collezionista Pierre de l'Estoile, definisce nel 1608 un "in folio", con incisione in rame rappresentante i gesuiti martiri. Questo affascinante, controverso e multiforme materiale, la cosiddetta stampa effimera, è l'oggetto di questo libro: partendo dalla analisi tipologica del materiale e dalla storia della sua catalogazione, l'autrice ne esamina una significativa collezione - quella dei bandi e fogli volanti dello Stato Pontificio conservata presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma -, per arrivare ad una proposta di indicizzazione semantica basata su logiche e strumenti thesaurali, alla luce delle possibilità offerte dal Nuovo Soggettario.
La rivista «Linus». Un caso editoriale lungo quasi mezzo secolo
Paola M. Farina
Libro: Copertina morbida
editore: Documenta
anno edizione: 2013
pagine: 149
"Perché 'Linus'? Perché Linus, partner e antagonista di Charlie Brown, è un personaggio pieno di fantasia (anche 'grafica': disegna nell'aria!), è simpatico e ha un nome facile da dire e da ricordare". Con queste parole, tanto lievi quanto evocative, un gruppo di intellettuali animati dalla comune passione per i comics, tenne a battesimo a Milano nel 1965 la rivista mensile di fumetti e illustrazione "Linus". Da subito, un successo commerciale da oltre trentamila copie vendute. Da allora, un caso editoriale lungo quasi mezzo secolo. Paola Maria Farina ricostruisce la vicenda della testata ripercorrendone, sul filo della narrazione storica e cronachistica, ma anche memorialistica e aneddotica, il singolare percorso, dai pionieristici esordi con Giovanni Gandini e la libreria Milano Libri agli innovativi sviluppi con Oreste Del Buono e la Rizzoli, dall'interesse per la letteratura grafica all'impegno civile e sociale.
Achille Bertarelli. L'uomo e il collezionista
Pierpaolo Riva
Libro: Copertina rigida
editore: Documenta
anno edizione: 2011
pagine: 265
Dotto collezionista di materiale iconografico, Achille Bertarelli (1863-1938), fu anche appassionato bibliofilo. Il saggio, vincitore del "Premio Bibliographica" bandito dalla Biblioteca di Sardegna, ne ricostruisce la figura e il profilo di studioso di ambito biblioteconomico censendone i fondi librari sparsi nelle biblioteche italiane, di cui propone anche un analitico catalogo.
Carlo Giovanni Testori teorico e compositore
Serena Sabia
Libro: Copertina rigida
editore: Documenta
anno edizione: 2011
pagine: 320
Invito allo studio della figura e dell'opera del compositore e teorico musicale italiano Carlo Giovanni Testori (Vercelli, 1714-1782), autore del celeberrimo trattato "La musica ragionata" di cui l'autrice presenta un'analisi dell'esemplare manoscritto custodito presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.
La gestione delle biblioteche in Italia. Sviluppo e prospettive di un servizio pubblico locale
Stefano Olivo
Libro
editore: Documenta
anno edizione: 2010
pagine: 322
Nei paesi occidentali ad economia avanzata i servizi bibliotecari gravano sul bilancio pubblico in virtù della funzione formativa ed informativa ad essi tradizionalmente attribuita. Eppure ormai da diversi anni le biblioteche pubbliche sono al centro di un ampio dibattito circa l'attualità e la natura del loro ruolo in seno alla società contemporanea. La riflessione inerente la funzione socio-culturale delle biblioteche pubbliche varca quindi il ristretto ambito biblioteconomico per assumere i connotati della valutazione di sostenibilità economica ed amministrativa. L'autore muove da queste considerazioni per ricostruire le linee evolutive e le articolazioni organizzative dei servizi bibliotecari italiani al fine di analizzarne tanto gli elementi di fragilità quanto le prospettive di sviluppo. Lo studio, che si avvale degli strumenti di analisi sviluppati dalle scienze dell'amministrazione, esamina i più promettenti fattori di sviluppo quali l'adozione di politiche cooperative promosse su vasta scala, la diversificazione dell'offerta perseguita anche tramite criteri gestionali di matrice economico-aziendale nonché il ruolo giocato da personale specificamente preparato.
Corona d'Aragona e Mediterraneo. Storia archivistica dei Regni di Sicilia, Sardegna e Napoli
Simona Serci
Libro
editore: Documenta
anno edizione: 2019
pagine: 739
Il volume si propone di delineare una storia degli archivi aragonesi nel Mediterraneo, dalla penisola iberica alla penisola italica, con una particolare attenzione per i Regni di Sicilia, Sardegna e Napoli tra la fine del XIII e il XV secolo. L'autrice analizza le modalità e le vicende di sedimentazione, gestione e conservazione di questi complessi documentari, alla luce della legislazione aragonese in materia archivistica e delle prassi amministrative adottate dalle istituzioni centrali e periferiche di ciascun regno, evitando la lusinga di una ricostruzione idealizzata e lasciando emergere le vicende materiali che, in differenti casi, hanno contribuito ad alterare l'ordinamento originario dei complessi archivistici, fino allo smembramento di fondi e serie, alla dispersione delle carte e alla loro disseminazione nel territorio. Si delinea, così, un viaggio tematico tra gli archivi del Mezzogiorno italiano e delle isole: un percorso che accompagna a scoprire la fluidità e la vischiosità dei fondi documentari, la complessità delle relazioni tra le carte e le istituzioni che le hanno poste in essere, e l'importanza dei contesti di produzione.
Biblioteche scomparse. Le librerie claustrali degli eremiti del beato Pietro da Pisa. Ricostruzione storico-bibliografica
Monica Bocchetta
Libro
editore: Documenta
anno edizione: 2016
pagine: 410
Fu all'ombra dei chiostri, nel chiuso delle biblioteche monastiche e conventuali che, nel corso dell'ancien régime, le congregazioni religiose allestirono e gestirono raccolte librarie divenute sedi di frequentata meta di dotti ed eruditi studiosi e letterati del tempo. Un patrimonio di saperi spesso misconosciuto e disconosciuto, andato disperso, fin dalla seconda metà del XVIII secolo, con la soppressione delle congregazioni, e di cui il presente volume offre un contributo alla ricostruzione, presentando una approfondita indagine delle biblioteche di un ordine religioso poco noto e oggi estinto: gli Eremiti del beato Pietro da Pisa, dalle sue origini trecentesche alla soppressione definitiva sancita nel 1933. Coniugando metodologie di indagine proprie della storia delle biblioteche e del libro, lo studio permette di ripercorrere la vicenda delle raccolte librarie di convento e personali degli Eremiti, delineandone provenienze e destino ultimo ma indicandone anche eventuali sopravvivenze negli attuali istituti bibliotecari.

