Edimond: Ricerche fonti testi per storia di Roma
Il debito pubblico pontificio a fine Seicento. I monti camerali
Roberta Masini
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2005
pagine: 237
Il volume offre un contributo su uno dei settori di principale importanza nella storia della finanza pontificia in età moderna: il debito pubblico creato attraverso i monti camerali. Nato nei primi decenni del Cinquecento, tale sistema permetteva di reperire ingenti capitali e si sviluppò in maniera considerevole, così da soddisfare non solo le necessità dello Stato, ma anche le altre istanze alle quali la Santa Sede era chiamata a far fronte. Sono qui analizzati gli anni della seconda metà del Seicento, un momento particolarmente importante nello sviluppo del debito pubblico pontificio, in cui fu attuata una vera e propria razionalizzazione nella gestione dei monti e in cui furono progressivamente ridotti i tassi di interesse.
Statue di Campodoglio. Diario di Alessandro Gregorio Capponi (1733-1746)
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2005
pagine: 152
Il diario di Alessandro Gregorio Capponi, di cui questo volume presenta l'edizione critica, narra le vicende della costituzione del Museo Capitolino, il più antico museo "pubblico"del mondo, e dei suoi primi anni di vita, dal 1733 al 1746. Il racconto, fatto in prima persona da colui che si attribuisce il merito dell'impresa e che fu il primo presidente antiquario del museo, rivela i progetti, le trattative, i retroscena che ne hanno reso possibile la realizzazione. L'interesse del testo è reso ancora più vivo dalla descrizione dell'ambiente erudito-antiquario della Roma della prima metà del Settecento che ruotava intorno al mercato di antichità.
Edificando Roma barocca. Macchine, apparati, maestranze e cantieri tra XVI e XVIII secolo
Nicoletta Marconi
Libro: Copertina morbida
editore: Edimond
anno edizione: 2004
pagine: 348
Il volume analizza i caratteri tecnici e organizzativi del cantiere romano tra XVI e XVIII secolo, desunti dalla composizione di un quadro tecnico ideale che prende forma dalla collazione di informazioni tratte da fabbriche diversificate per caratteristiche e tipologia. Lo studio, nel ripercorrere il graduale perfezionamento dell'organizzazione del lavoro, autentico motore del cantiere barocco, traccia le linee evolutive delle tecniche e della tecnologia edilizia, mettendo in luce meccanismi gestionali e caratteri operativi ricorrenti, rintracciabili fino alle soglie del XX secolo.

