Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

21/mo Secolo

Il nucleare del futuro è già realtà

Alessandra Di Pietro, Massimo Sapielli, Vincenzo Romanello

Libro

editore: 21/mo Secolo

anno edizione: 2022

pagine: 180

Secondo una leggenda metropolitana diffusa in Italia, dopo Chernobyl e Fukushima, il mondo ha abbandonato la generazione di energia elettrica con le centrali nucleari. In realtà, oggi l'energia nucleare fornisce ai paesi europei circa un quarto del fabbisogno di elettricità. Nel mondo sono in funzione 439 reattori nucleari (altri 52 sono in costruzione) in trenta Paesi; altri 30 Paesi hanno chiesto all'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (IAEA) di assisterli nel percorso che li porterà a realizzare la loro prima centrale nucleare. Tra il 1985 ed il 2020 la quantità di energia elettrica generata annualmente dalle centrali nucleari è raddoppiata, passando da circa 1400 TWh a 2800 TWh; un aumento significativo, anche se minore di quanto si attendeva 35 anni fa. Tutte le stime autorevoli indicano un raddoppio del numero di reattori nucleari in funzione entro il 2050. Quali reattori? Sicuramente i grandi impianti di Terza generazione avanzata oggi in costruzione (alcuni già in esercizio), che saranno affiancati da una nuova generazione di impianti medio-piccoli, gli Small Modular Reactors (SMR) - i quali, in alcuni casi, faranno anche da banco di prova per la Generazione IV. Alcuni prototipi sono già in funzione nel mondo (Russia e Cina) ed altri entreranno in attività entro questo decennio, ampliando l'offerta delle tecnologie nucleari avanzate che, nei passati decenni, non hanno mai fermato l'innovazione tecnologica. Gli SMR, oltre ad integrare i concetti di realizzazione modulare e flessibile, applicano innovativi concetti di sicurezza e difesa in profondità, compattezza, migliore gestione delle risorse dei combustibili e dei rifiuti radioattivi prodotti. Questo libro presenta le caratteristiche tecniche, i pregi ed i limiti, di un nuovo nucleare che è già pronto a contribuire alla fornitura del crescente fabbisogno di energia dell'umanità.
20,00 € 19,00 €

Vie di Roma nella X Regio. Le strade per la Venetia, la Raetia, il Noricum, la Pannonia e l'Illyricum

Ugo Spezia

Libro: Libro in brossura

editore: 21/mo Secolo

anno edizione: 2022

pagine: 760

La nascita, gli sviluppi e la storia del sistema stradale che, all'epoca della Roma repubblicana, collegò le altre aree dell'Italia al territorio dei Veneti e, in epoca imperiale, collegò la X Regio Venetia et Histria con le province della Raetia, del Noricum, della Pannonia e dell'Illyricum, confermando al territorio dei Veneti l'antico carattere di area elettiva di raccordo tra l'Italia, l'Europa nordorientale e l'area danubiana. Una pubblicazione di carattere divulgativo ma fondata su un esame rigoroso delle fonti antiche e della letteratura scientifica moderna. Un testo che pone a disposizione anche di chi non è uno specialista della materia le risultanze degli studi scientifici svolti fino ad oggi, rendendo doverosamente conto delle certezze (non moltissime) maturate attraverso secoli di studio e delle incertezze (tuttora numerose) che restano da dirimere e sulle quali si attende ancora il contributo risolutivo dell'Archeologia. L'autore sviluppa la sua approfondita analisi a partire dall'esame delle fonti storiche antiche, alla ricerca dei passi che menzionano, direttamente o indirettamente, le vie tracciate dai Romani nella X Regio. La storia dell'espansione romana, prima in Italia e poi oltre l'arco alpino, rende puntualmente conto della sequenza di costruzione delle strade. L'esame delle fonti itinerarie di epoca romana giunte fino a noi consente poi di individuarne i percorsi. La distribuzione dei miliari riferibili ad esse, le evidenze archeologiche emerse fino ad oggi e i toponimi indicativi del loro passaggio, segni tuttora presenti e vivi nei territori attraversati, consentono infine di individuare il tracciato di massima delle antiche vie e di renderlo fruibile in forma grafica nelle oltre 270 pagine a colori che corredano il volume.
50,00 € 47,50 €

30,00 € 28,50 €

Memorie di terra e d'acqua. Note di storia e cultura del Veneto. Volume Vol. 1
15,00 €

15,00 € 14,25 €

15,00 € 14,25 €

15,00 € 14,25 €

Memorie di terra e d'acqua. Note di storia e cultura del Veneto dalle origini all'Unità d'Italia

Memorie di terra e d'acqua. Note di storia e cultura del Veneto dalle origini all'Unità d'Italia

Ugo Spezia

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: 21/mo Secolo

anno edizione: 2017

pagine: 1188

Cofanetto di 4 volumi.
60,00 €

Il climatismo: una nuova ideologia

Mario Giaccio

Libro: Libro in brossura

editore: 21/mo Secolo

anno edizione: 2017

pagine: 282

Non vi sono dati che provino una correlazione statisticamente significativa fra l’aumento della produzione di anidride carbonica di origine antropica (meno del 5% di quella naturalmente presente nell’atmosfera) e il riscaldamento globale. L’aumento di temperatura, stimato in 0,8 °C negli ultimi 170 anni, è probabilmente legato all’attuale fase geologica di deglaciazione e quindi è di origine naturale. Se si esaminano le procedure con le quali vengono prodotti i report dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC), si comprende facilmente che tali report non sono documenti scientifici ma “istruzioni politiche”. Una delle conseguenze dell’applicazione del protocollo di Kyoto, basato su una non provata responsabilità umana, è stata la creazione di un mercato finanziario (quello legato ai certificati dei crediti di carbonio) che ha assunto tutte le forme tipiche di detto mercato ed ha fornito agli speculatori ed ai truffatori un aggiuntivo strumento di speculazione e di truffa. Le analogie fra l’attuale sistema dell’IPCC e quello che fu il Club di Roma del 1971 sono impressionanti. Hanno in comune, fra l’altro, l’attribuzione all’uomo di una catastrofe incombente ma non ineluttabile, in quanto l’uomo è ancora in tempo per riprendere il controllo del suo destino modificando i suoi comportamenti. Hanno in comune l’idea che tutta la Terra sia un organismo stazionario e soltanto l’uomo sia in grado di far mutare questo stato idilliaco del pianeta. Probabilmente il climatismo è uno strumento per effettuare prove generali per un governo globale, ovviamente monocratico e non sussidiario.
20,00 € 19,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.