Accademia Naz. dei Lincei
Resilienza delle città d'arte alle catastrofi idrogeologiche: successi e insuccessi dell'esperienza italiana. Atti del Convegno (Roma, 4-5 novembre 2014). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia Naz. dei Lincei
anno edizione: 2016
pagine: 390
Storie di evoluzione
Giuseppe D'Alessio
Libro
editore: Accademia Naz. dei Lincei
anno edizione: 2016
pagine: 150
In questo volume Giuseppe D'Alessio delinea una breve e chiara storia dell'intera evoluzione. Attraverso una cavalcata nell'evoluzione globale della natura egli ci permette di dare una risposta alla domanda di sempre: "da dove veniamo?". Una risposta, questa, in costante aggiornamento e revisione, ma che si fonda su conoscenze pregresse nelle quali confidiamo oltre ogni ragionevole dubbio. Il racconto di D'Alessio è, insieme, la storia dell'evoluzione per come la conosciamo oggi e una vivida illustrazione del metodo scientifico per mano di chi tale metodo lo ha praticato a lungo e ai più alti livelli.
La sfida dei terawatt: quale ricerca per l'energia del futuro? XXXI Giornata dell'ambiente (Roma, 5-6 Novembre 2013). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia Naz. dei Lincei
anno edizione: 2016
pagine: 270
Ardea. L'archeologia del sacro e l'archeologia del culto. Sabratha, Ebla, Ardea, Lanuvio. Giornate di Studio (Roma, 8-11 ottobre 2013)
Libro
editore: Accademia Naz. dei Lincei
anno edizione: 2016
Con la collaborazione di Elisa Marroni.
Georgii Cedreni Historiarum compendium
Libro: Copertina morbida
editore: Accademia Naz. dei Lincei
anno edizione: 2016
pagine: 935
L'Historiarum compendium di Giorgio Cedreno abbraccia un arco temporale che, iniziando dalla creazione del mondo arriva fino al 1057. Cedreno si dedicò a una complessa e laboriosa opera di compilazione utilizzando per il suo lavoro un gran numero di fonti. Il molteplice uso di queste ultime, tuttavia, si esaurisce con la morte di Stauracio (a. 811): con l'avvento al trono imperiale di Michele I Rangabe, infatti, la Synopsis historiarum di Giovanni Scilitze assurge a fonte esclusiva di questa cronaca. Considerando ciò, sembra ragionevole escludere da questa edizione il segmento scilitziano, cioè gli anni dall'811 al 1057, assumendo come termine cronologico conclusivo di essa l'anno 811. A partire da questa data i manoscritti cedreniani diventano in realtà testimoni del testo di Giovanni Scilitze e il loro uso trova congrua collocazione nell'ambito della tradizione manoscritta di quell'autore.

