ADD Editore
Ghetto Brother. Una leggenda del Bronx
Julian Voloj
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 143
Bronx, dicembre 1971. L'aria è incandescente, tutti si aspettano che stia per scoppiare la peggiore guerra tra gang. Black Benjie viene ucciso mentre cerca di fare da mediatore. Benjy Melendez, fondatore dei Ghetto Brothers, decide di non chiedere vendetta. Organizza un raduno a Hoe Avenue e, davanti ai capi di più di quaranta gang, legge un accordo di pace: "Black Benjie è morto per la pace, se dichiariamo guerra sarà stato tutto inutile. Riconosciamo che siamo tutti fratelli. Se vogliamo ricostruire la comunità e farla diventare un posto migliore dobbiamo lavorare uniti. Con questo patto promettiamo pace e unità per tutti." E da allora niente è stato più come prima. I signori della guerra facevano i dj e i ragazzi si battevano a colpi di danza: i Black Spades erano diventati la Universal Zulu Nation e il loro signore della guerra un famoso dj, il suo nome era Afrika Bambaataa. Tutti dovrebbero conoscere la storia di Benjamin "Yellow Benjy" Melendez. La sua vita si intreccia con la rinascita di New York alla fine del XX secolo, l'esperienza della grande migrazione da Porto Rico, il declino economico del Bronx, la storia di formazione di un giovane in guerra con le sue molte identità e della nascita del movimento hip hop. È una storia di identità, speranza e redenzione. Insomma, un racconto americano. Prefazione di Lorenzo Jovanotti Cherubini.
Nessun amico se non le montagne. Prigioniero nell'isola di Manus
Behrouz Boochani
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 427
2013, Ilam, Kurdistan iraniano. Dopo le intimidazioni e l’arresto di alcuni colleghi giornalisti, Behrouz Boochani raggiunge clandestinamente l’Indonesia. Sopravvissuto a un naufragio nel tentativo di arrivare in Australia, si ritrova esiliato in un’isola nel mezzo dell’oceano, nel centro di detenzione per immigrati irregolari di Manus Island in Papua Nuova Guinea. Qui Boochani inizia un’intensa campagna di denuncia della politica anti-migratoria australiana e delle umiliazioni cui vengono sottoposti i rifugiati: articoli, documentari e questo libro, digitato in persiano su un cellulare e mandato, di messaggio in messaggio, a Omid Tofighian che lo ha tradotto in inglese. "Nessun amico se non le montagne" racconta i terrificanti viaggi per mare, e la vita quotidiana nel carcere di Manus, nella sua banalità degradante e disumanizzante – la fame, il sole impietoso, le zanzare torturatrici, i bagni che non funzionano, le code per mangiare, per il telefono e per farsi curare. «Aspettare», scrive Boochani, «è uno strumento di tortura usato nelle segrete del tempo.» In uno stile che intreccia prosa e poesia, commento politico e mito, Boochani mette in scena un’umanità tragica e grottesca, ma anche generosa e resistente. Nel suo palcoscenico si muovono Nostra Signora Golshifteh, Il Primo Ministro, Il Gigante Gentile, La Mucca, il Ragazzo dagli Occhi azzurri, Il Pinguino, Il Profeta, Il Papà Del Bambino Di Pochi Mesi, Maysam la Puttana, Il Ragazzo Rohingya... Sullo sfondo, sempre presente, una natura magnifica e terribile, compagna e incubo dei prigionieri senza speranza sull’isola di Manus, in attesa che le loro vite riprendano.
Ascoltatori. Le vite di chi ama la radio
Susanna Tartaro
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 158
Per alcuni è un sottofondo, ma per molti è una presenza che scandisce il tempo migliore della giornata: ascoltare il programma preferito, conoscere la musica del momento, ritrovare la voce di un conduttore "amico"... In ogni caso, la radio ha la capacità magnetica di attirare persone che hanno qualcosa in comune e che spesso si trasformano in una vera e propria comunità: quella degli ascoltatori. Ma che cosa vuoi dire ascoltare? Chi sono gli ascoltatori? Incuriosita dalle voci, dalle richieste telefoniche e dai messaggi che arrivano in diretta, Susanna Tartaro è "uscita dalla radio" per incontrare alcuni di loro e diventare lei - per una volta dall'altra parte dell'apparecchio - quella che si mette in ascolto. In queste pagine, le storie di chi ascolta si intrecciano a quelle di chi fa la radio, e può capitare che l'emozione per le vite di sconosciuti si leghi a quella di avere in studio un premio Nobel. Tra retroscena della diretta, inconvenienti tecnici e un lavoro fatto di confronto, relazioni e curiosità, "Ascoltatori" è un libro di radio e di persone, e di come le due cose sanno stare bene insieme.
Il re di Bangkok
Claudio Sopranzetti, Sara Fabbri, Chiara Natalucci
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 215
"Il re di Bangkok" racconta la storia della Thailandia contemporanea attraverso la vita di Nok, un vecchio ambulante cieco che vuole andarsene dalla città. Seguendolo per le vie della megalopoli thailandese e lungo i sentieri della sua memoria, questo graphic novel ricostruisce un viaggio tra le baraccopoli dei lavoratori migranti, i campi di riso dell'Isan, i villaggi turistici di Kho Pha-ngan, e le rivolte popolari tra i grattacieli della capitale. Basato su più di dieci anni di ricerca antropologica, "Il re di Bangkok" parla di migrazioni e famiglie lontane, del progresso che consuma il Paese e di come le onde della storia sollevano, travolgono o inghiottono le persone comuni.
Time out. Ascesa e caduta della Mens Sana o dello sport professionistico in Italia
Flavio Tranquillo
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 297
La Mens Sana Siena ha dominato gli anni Duemila del basket italiano, periodo in cui ha vinto scudetti, coppe Italia, supercoppe, una coppa europea e ha partecipato a quattro final four di EuroLega. A capo di questa potente macchina c'era Ferdinando Minucci, prima esperto di marketing e di comunicazione, poi general manager e presidente della corazzata senese. Nel maggio del 2014, in procinto di diventare presidente della Lega di Serie A, nell'ambito dell'operazione Time-out un'ordinanza lo costringe agli arresti domiciliari. Due mesi dopo, su istanza della Procura, verrà dichiarato il fallimento della società che, nel frattempo, era andata vicina a un altro miracoloso scudetto. Negli anni dello scandalo Monte Paschi (banca legata a filo diretto con la squadra), le indagini scavano nel giro di denaro che ruotava attorno al basket, sullo sfondo di un sistema fatto di politica, poteri forti e finanza. Flavio Tranquillo racconta questa storia mettendo insieme gli avvenimenti, gli atti e le parole dei protagonisti, per dare a tutti la possibilità di costruirsi un'opinione. Dal campo e dalle magie dei campioni, il libro arriva alle aule dei tribunali, ai bilanci non veritieri, alle responsabilità di media e istituzioni sportive. Senza fermarsi a Siena, ma aprendo uno squarcio sullo sport professionistico in Italia.
Il giuramento
Claudio Fava
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 123
Le teste si possono tagliare o contare. Nel 1931 il regime fascista scelse entrambe le soluzioni e impose a tutti i professori universitari un giuramento di fedeltà al duce. Giurarono in 1238. Solo in dodici si rifiutarono. Questo è il racconto di uno di quei dodici, ed è liberamente ispirato alla figura di Mario Carrara, medico legale, uno dei primi a rifiutare il freddo censimento con cui Lombroso aveva insegnato a catalogare gli uomini e le anime. Mentre l’università celebra il concetto della razza, le carriere si fanno con la tessera del partito, gli studenti indossano le camicie nere anche a lezione, Carrara intuisce l’agonia scellerata del Paese e quando il rettore gli comunica data e prescrizioni del giuramento, ossia fedeltà al re e a Mussolini, capisce di non poterlo fare. Non per puntiglio ideologico ma per sentimento di decenza. Perché quel giuramento è anzitutto ridicolo, grottesco, fasullo. In una parola: indecente. La storia di Mario Carrara è metafora involontaria eppure inevitabile su questo nostro tempo, pervaso da nuovi conformismi e da antiche rassegnazioni.
Le mie vite in gioco
Ian Sagar
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 191
Era il 1999 quando il diciassettenne Ian Sagar chiese a un suo amico di Sheffield, un paesino del profondo nord inglese, cuore delle lotte dei minatori, di fargli provare il motorino appena comprato. Mezzora dopo la vita di Sagar aveva preso una piega nuova e definitiva: una caduta, la rottura del midollo spinale, la carrozzina. Questo scenario avrebbe messo ko chiunque, ma non Sagar, un combattente nato che, alla sfortuna della vita, ha contrapposto la volontà di guadagnarsi il proprio posto nel mondo. Il basket in carrozzina, inizialmente un passatempo che lo aiuta a staccare un po’ la testa, diventa un talento da coltivare, quindi un lavoro fonte di molti successi. Tre volte campione d’Europa con la nazionale inglese (2011, 2013, 2015), il bronzo paralimpico di Rio nel 2016, infine l’approdo e le tante vittorie alla Briantea84, la società di Cantù che da anni è al vertice del movimento cestistico in carrozzina e di cui oggi Sagar è una vera e propria bandiera. In mezzo c’è molto altro e tante sfide non solo sportive. Scritto con il giornalista Alessandro Camagni, il libro ripercorre le tappe della vita di un campione e sfata alcuni falsi miti su disabilità e sport, senza pietismi e retorica. «Oggi non riesco a immaginarmi senza la carrozzina, perché da quando ho diciassette anni non c’è stato momento in cui sia stato a più di due metri da lei. D’altronde, ognuno di noi, le gambe le porta sempre con sé.»
La Repubblica d'Europa. Oltre gli Stati nazione
Isagor
Libro
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 144
Come sarebbero il lavoro, la scuola, l'informazione, la sicurezza, la solidarietà, l'economia nella nuova Repubblica d'Europa? Otto autori (economisti, giuristi, giornalisti, formatori, politici) affrontano i nodi principali per avvicinarci a questo unico futuro possibile. Da più parti si alza il grido che l'Europa sia finita, che l'esperimento nato dalla volontà di portare pace ed equilibrio economico al continente sia fallito sotto i colpi di burocrazia, immigrazione, finanza. Su questa tesi si costruisce il consenso di cittadini arrabbiati, si propongono soluzioni estreme come l'uscita dall'euro, si parla di un ritorno al sovranismo nazionale, in un'ottica di chiusura al mondo che verrà. Schiacciata da queste spinte e attaccata da più fronti, l'Europa deve trovare una nuova strada per garantire a se stessa e ai suoi cittadini uno spazio di diritti condivisi, di sviluppo sostenibile e di capacità di accoglienza dei nuovi flussi migratori del mondo. Uno spazio che sappia governare il proprio tempo e non subirlo. Gli autori di questo libro-manifesto affermano che è necessario ripensare in maniera radicale la forma che vogliamo dare all'Europa. Auspicano la nascita di una Repubblica d'Europa che, superando gli Stati nazionali, costituisca una nuova realtà politica economica, culturale e strategica.
Là dove finisce la terra. Cile 1948-1970
Désirée Frappier, Alain Frappier
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 264
«Là dove finisce la terra» è la storia di un ragazzo e insieme la storia del Cile dal 1948 al 1970. Attraverso l'infanzia e l'adolescenza di Pedro, nato nel 1948 da una famiglia libanese emigrata in America Latina ai primi del Novecento, il libro racconta la Guerra Fredda, Cuba e Che Guevara, l'ingerenza degli Stati Uniti, i campionati del mondo di calcio del 1962, le speranze che accompagnano l'elezione di Salvador Allende. Poi la fine del sogno, il colpo di Stato dell'11 settembre 1973. Figlio dello scrittore socialista Guillermo Atías, Pedro dà voce alle speranze di un popolo e di un Paese in cerca di una rivincita sociale, e incarna la storia di una generazione convinta che la lotta per la giustizia e l'uguaglianza sia figlia della rivoluzione. Prefazione di Luis Sepúlveda.
Gas molecole vita. Chi siamo, dove stiamo andando. Sei lezioni di un premio Nobel
George Wald
Libro: Copertina morbida
editore: ADD Editore
anno edizione: 2019
pagine: 128
Nel 1967 George Wald vinse il premio Nobel per la medicina grazie ai suoi lavori sulle cellule della rètina. Due anni più tardi gli fu chiesto di tenere le Massey Lectures, un ciclo di lezioni radiofoniche trasmesse ogni anno in Canada dalla Cbc che hanno ospitato personaggi come Martin Luther King, Doris Lessing, Noam Chomsky e Margaret Atwood. In quelle sei registrazioni Wald mise insieme le due grandi passioni che lo animavano. Da una parte la scienza e la ricerca, dall'altra la volontà di occuparsi dei problemi del mondo. Le prime quattro conferenze sono uno racconto sulle origini dell'universo, della vita, dell'uomo e della morte, e portano al centro del discorso l'essere umano e il suo ruolo nel cosmo. Le ultime due sono invece dedicate alla ricerca del significato del nostro stare al mondo e alla definizione delle sfide che abbiamo davanti. Si parla di sovrappopolamento, di educazione, di degrado ambientale, di uso e abuso della tecnologia, si pongono domande e si danno risposte con leggerezza ed entusiasmo. Oggi, finalmente ritrovate negli archivi di Harvard, le sei lezioni diventano un libro che ci restituisce la lucidità e lo stupore di un grande uomo di scienza. Contributi di Elijah Wald e Lewis Auerbach.
Gian Maria Volonté
Mirko Capozzoli
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 331
È stato il bandito Cavallero, Enrico Mattei, l’anarchico Bartolomeo Vanzetti e Lucky Luciano, Aldo Moro e Teofilatto dei Leonzi dell’"Armata Brancaleone", El Indio di "Per qualche dollaro in più" e l’operaio Lulù Massa: Gian Maria Volonté ha costruito il film della sua vita attraverso grandi collaborazioni e incredibili rifiuti, spesso al fianco di donne straordinarie. Un viaggio lungo poco più di sessant’anni, cominciato durante il ventennio fascista, a Torino, e chiuso all’alba del primo governo Berlusconi. Ma chi era davvero Gian Maria Volonté? Emigrante in Francia per fuggire da un padre ingombrante e dalla gente che lo fermava perché figlio di un fascista, i carri di Tespi, l’Accademia d’arte drammatica di Roma, esordi a teatro poi il cinema e la televisione, ma anche istruttore di vela, cubano sottotraccia, militante del partito Comunista ed extraparlamentare, provocatore, esponente del sindacato attori, antesignano del Sessantotto. Per lui, professionalità, etica e impegno politico erano princìpi imprescindibili. Ma cosa c’è oltre l’icona dell’attore contro? Mirko Capozzoli scrive una biografia pubblica e privata di Volonté, in un libro arricchito da documenti e testimonianze tra cui le interviste ad Armenia Balducci, Carla Gravina, Angelica Ippolito e Tiziana Mischi. Interviste di Alejandro De la Fuente.
Sulle spalle dei giganti. La mia Harlem: basket, jazz, letteratura
Kareem Abdul-Jabbar, Raymond Obstfeld
Libro: Libro in brossura
editore: ADD Editore
anno edizione: 2018
pagine: 349
Harlem, capitale virtuale di una altrettanto virtuale nazione: l’America nera. Sulle strade illuminate dai club per bianchi, agitate dalle rivolte e scaldate dalle parole di Martin Luther King e Malcolm X, Kareem Abdul-Jabbar fa le prime esperienze e incontra le tracce del suo passato. A conquistarlo è l’onda lunga dell’Harlem Renaissance, il periodo che dagli anni Venti fino ai Quaranta del Novecento ha impegnato artisti, scrittori, intellettuali che volevano dare dignità ai neri e costruire l’immagine dell’afroamericano moderno. Unendo alla Storia le sue passioni, Jabbar ci racconta il basket degli incredibili Harlem Rens che hanno permesso ai neri di dare una spallata alla discriminazione razziale, la letteratura nata ad Harlem che ha cambiato il suo modo di vedere il mondo, e il jazz, la musica che si è portato dentro per tutta la vita. Sulle spalle dei giganti è un’autobiografia di un luogo e di uno dei più grandi sportivi di tutti i tempi, uomo di pallacanestro e acuto intellettuale. Come ha detto Spike Lee: «Con questo libro Kareem ha lanciato in aria un altro dei suoi incredibili ganci-cielo». Prefazione di Quincy Jones.

