Armando Siciliano Editore
Messina prima e dopo il terremoto. Ricerca di elementi decorativi e architettonici su 135 cartoline d'epoca
Vincenzo Pugliatti
Libro
editore: Armando Siciliano Editore
anno edizione: 2007
pagine: 148
«Se l'esame attento delle cartoline illustrate del passato può stimolare l'amore per il collezionismo e riesce magari a toccare una corda di commozione al pensiero di quanto col tempo si è perduto o dal tempo è stato trasformato, il poter penetrare dentro l'immagine stessa con la lente d'ingrandimento allo scopo di metterne in evidenza minuti particolari è ancor più esaltanti. La ricerca però comporta, oltre all'impegno del collezionismo vero e proprio, in primo luogo un lavoro di selezione di immagini ed un'accurata indagine "al microscopio" per comprendere i segni che si vedono, in un secondo tempo la traduzione di tali segni in maniera intelligibile, magari mediante un opportuno ingrandimento fotografico o, come in questo libro, manuale. E di particolari interessanti se ne riscontrano parecchi, specie nelle belle cartoline che ritraggono la città dei primi anni del Novecento o della rinascita post-sismica. Dagli edifici e dai monumenti artisticamente più rilevanti alle botteghe e alle abitazioni più dimesse, tutto offre all'esame approfondito qualcosa di interessante: un capitello, un motivo architettonico, un'inferriata, un lampione, un'insegna murale particolarmente ornata ci danno la misura di quanto in quell'epoca fosse diffuso l'amore per il bello e l'ornato». (Dalla prefazione di Francesco Mento).
Maldicenze. Sonetti, favole, rime
Pietro Saccà
Libro
editore: Armando Siciliano Editore
anno edizione: 2007
pagine: 208
La consapevole scelta del dialetto per la valorizzazione delle intrinseche risorse comiche, l'intonazione popolare (o popolareggiante) il consueto uso pluricorde della favola e del sonetto in apparente frammentarietà con spunti dalla cronaca per lo più locale per sollecitare alla riflessione sulla condizione umana, il bonario moralismo attenuato dal gusto del divertimento assicurano una gradevole lettura, nonostante la veste vernacolare che, pur ricca di forme lessicali e sintattiche idiomatiche di un patrimonio linguistico da salvaguardare, e ormai negli odierni parlanti attenuato dagli influssi della lingua nazionale.
Rosalia Sinibaldi. La santa cui diedero lor nome i fiori. Il culto oltre l'oceano
Giuseppe Stazzone
Libro
editore: Armando Siciliano Editore
anno edizione: 2007
pagine: 164
Ai confini della coscienza. L'aldilà ritrovata. Viaggio intorno alla vita, alla sofferenza e alla morte
Antonio Musorrofiti
Libro
editore: Armando Siciliano Editore
anno edizione: 2007
pagine: 324
Lo studio della coscienza è sicuramente uno dei filoni più affascinanti e stimolanti della moderna ricerca neurocognitiva, l'autore tenta di mettere a fuoco le conoscenze sperimentali che ha accumulato in tanti anni di ricerca in comparazione con le conoscenze metafisiche, le ultime novità nell'ambito della fisica quantistica e le esperienze di premorte o NDE. Capire come la coscienza riesca ad operare svincolata dal corpo, come riesca ad operare nella dimensione ultramondana, è sicuramente un compito molto ardito, ma l'autore utilizza metodi scientifici e si aiuta con le conoscenze epistemologiche per sostenere la sua teoria quantistica sull'espansione della coscienza.
Rivivere da Gattopardo
Ludovico Fulci
Libro
editore: Armando Siciliano Editore
anno edizione: 2007
pagine: 124
In Rivivere da Gattopardo Ludovico Fulci propone di intendere il celebre romanzo di Giuseppe Tomasi come un romanzo né storico né antistorico, ma storiografico, nel quale la storia è criticamente ripensata. È quanto conferma, secondo l'autore del saggio, la stessa struttura dell'opera, che è essenzialmente ellittica. Come ci sono due "fuochi" attorno ai quali ruota la narrazione, Angelica (che non fugge) e Concetta (che è l'occasione perduta), ugualmente c'è uno scambio tra l'ora e l'allora, tra giovani e vecchi, tra personaggi i cui ruoli sociali si invertono (don Fabrizio e Calogero Sedara). In tre capitoli agili ma densi e con un aggiornato e ampio apparato critico di riferimento, il saggio sviluppa concetti già esposti dall'autore in alcuni degli articoli da lui scritti sul Gattopardo, su Luigi Pirandello e su Alessandro Manzoni.
Quando gli americani scelsero la Libia come «nemico»
Giuseppe Restifo
Libro
editore: Armando Siciliano Editore
anno edizione: 2007
pagine: 204
Non fu solo una vampata quella notte di fuoco a Tripoli, il 16 febbraio del 1804. C'è la guerra fra la reggenza maghrebina e gli Stati Uniti dal 1801 al 1805, cui partecipano anche napoletani e siciliani. Salvatore Catalano, Stephen Decatur, Yusuf Qaramanli sono i tre protagonisti principali; insieme a loro si muovono marinerie e bandiere diverse; si apre la visuale sul fronte meridionale dell'età napoleonica. Si affrontano i tempi lunghi del Mediterraneo con le sue resistenze e quelli nervosi della modernizzazione atlantica vista nella variante americana.
L'enigma Omero. È Stesicoro da Himera l'autore di Iliade ed Odissea?
Michele Longo
Libro
editore: Armando Siciliano Editore
anno edizione: 2007
pagine: 148
«E se la realtà fosse più semplice da spiegare? Occorre andar lontano per trovare il bandolo della matassa? E chi si cela dietro la mitica figura di Omero? Certo, la figura di un grande vate interprete di una poesia assoluta e che, forse per ragioni di convenienza politica, ha preferito non firmare i due capolavori col proprio nome lasciando che passassero alla storia come frutto d'una civiltà già matura nel suo momento aurorale. È quel che pensa, Michele Longo, intellettuale termitano alieno da quadri accademici. E, ovviamente, ha pensato alla Sicilia e più in particolare (è l'uovo di Colombo...?) a Stesicoro di Imera, voce universale dell'epos oggi deplorevolmente caduto nel dimenticatoio generale d'una società che sembra aver perso le proprie radici. In epoca classica esso è presente sui vasi corinzi e attici decorati nell'.Italia del Sud e che rappresentano scene dell'Iliade e dell'Odissea. Un caso? E perché Virgilio colloca proprio a Trapani la tomba di Anchise? In questo suo saggio Longo ricostruisce gli assi portanti di tutta la questione con analisi pertinenti e proprietà di linguaggio. Le sue osservazioni, anche quelle di carattere toponomastico, hanno un forte carattere indiziario, ma lasciano il segno: perché non Stesìcoro? Si sa che tanti indizi incoraggiano a prefigurare una prova decisiva. Soprattutto tenendo conto dell'eccezionale personalità di Stesìcoro». (Dalla prefazione di Bent Parodi)

