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Atmosphere Libri

Difetto

Difetto

Magdalena Tulli

Libro: Copertina morbida

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2012

pagine: 137

In una città senza nome, una folla anonima si muove in una piazza uguale a tante altre, arredata da spazi genericamente chiamati caffè, farmacia, panetteria, scuola, uffici distrettuali, albergo, studio fotografico, liceo, cinema. La folla sembra quasi una compagnia della commedia dell'arte; personaggi descritti sommariamente con i tratti del loro stato sociale: il notaio, tutto preso dal suo studio e dai suoi interessi; la moglie del notaio annoiata e nevrotica; la domestica che sogna un grande amore e una promozione sociale; il poliziotto demotivato con una squallida vita familiare; lo studente insoddisfatto e frustato. Insomma tutto piuttosto borghese e convenzionale. Un giorno, non si sa da dove, arriva un tram che scarica nella piazza un folto gruppo di profughi scampati a non si sa quale guerra o evento catastrofico, suscitando l'immediata diffidenza degli abitanti del luogo. La loro ostilità, dapprima contenuta, si fa sempre più esplicita, finché i nuovi arrivati vengono espulsi e confinati in una cantina, in barba alle loro condizioni disperate. Alla fine della giornata si scopre che sono scomparsi. Nonostante i molteplici riferimenti a eventi storici che è possibile rinvenirvi - potrebbero essere gli ebrei nella Seconda guerra mondiale o gli sciiti e i sunniti in Iraq, i serbi, i croati e i musulmani nella ex Jugoslavia, gli arabi "contro" gli africani in Sudan o altri - "Difetto" è una parabola universale, inquietante e attualissima.
14,00

Voglio essere punk

Voglio essere punk

Belén Gopegui

Libro: Copertina morbida

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2011

pagine: 159

Martina ha sedici anni e le inquietudini tipiche dei ragazzi della sua età. Ha una bella famiglia, ma sta attraversando un momento difficile: il padre ha appena perso il lavoro. Martina comincia ad andare male a scuola e a scontrarsi sempre più spesso con i genitori che invece sembrano non capirla. La ragazza rifiuta di adeguarsi alla società: non le piace il consumismo, né lo sguardo dei ragazzi su di lei e si lamenta perché i giovani non hanno posti in cui andare e ritrovarsi, o stare soli a leggere, o a suonare. Martina però non sa come esprimere il suo malessere. È alla ricerca di quello che lei chiama un "codice" e infine lo trova nella musica rock e punk, come forma di ribellione contro il mondo e i valori degli adulti. Martina architetta un piano per attirare l'attenzione degli adulti e presentare le sue richieste, ovvero dei locali che i ragazzi possano frequentare senza pagare e dove possano stare insieme. Martina entra in una stazione radiofonica mentre va in onda una trasmissione in diretta: minaccia di tagliarsi le vene se non leggono in diretta un messaggio e mettono a tutto volume la canzone che ha scelto ("Gimme danger" di Iggy Pop). Alla fine, riesce nell'intento.
15,00

E il topo rise

E il topo rise

Nava Semel

Libro: Copertina morbida

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2011

pagine: 182

Cinque capitoli, cinque piani narrativi diversi (storia, leggenda, poesia, fantascienza e diario): "E il topo rise" è un eccellente esperimento letterario, dove s'intrecciano sapientemente presente, passato e futuro. A Tel Aviv, ultimo giorno del 1999, un'anziana donna ebrea narra alla nipote le sue terribili esperienze infantili durante l'Olocausto. All'età di cinque anni, per sottrarla alla deportazione, viene affidata dai genitori a una famiglia di contadini di uno sperduto villaggio polacco, che l'accolgono non certo per solidarietà ma dietro compenso economico. Per un anno intero la piccola rimane nascosta nel buio e nel silenzio di un pozzo, con poco cibo e ripetutamente violentata dal figlio dei contadini. Ha come unico compagno un topo. Quando i genitori della bambina non possono mandare più soldi, la moglie del contadino la porta dal parroco del paese, istigandolo a ucciderla. Ma padre Stanislaw, rischiando la vita, la nasconde nella sua chiesa e la salva. La nipote, il giorno dopo, siamo già nel 2000, racconta all'insegnante la storia della nonna sotto forma di favola, "La bambina e il topo". Da allora in poi la favola diventa mito, anche attraverso Internet, e nel 2099 grazie agli studi di un'antropologa alla ricerca dell'origine di questa leggenda, ritroviamo il diario di padre Stanislaw, che ha affidato alla scrittura il compito di ricordare. Prefazione di Furio Colombo.
16,00

L'essenziale

L'essenziale

Iris Hanika

Libro: Copertina morbida

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2011

pagine: 160

Hans Frambach vive a Berlino e lavora come archivista presso l'Istituto per la gestione del passato. Il suo compito è di raccogliere tutte le testimonianze scritte delle vittime dell'Olocausto e di inserirle in un "meta-archivio" in modo da poter essere consultate a livello mondiale. Il suo lavoro ha condizionato la sua stessa esistenza vissuta in estrema solitudine, incapace di essere felice. L'unica sua amica è Graziela Schönbluhm, donna non bella ma alla quale Hans è molto legato, proprio per la condivisione di infinite e convinte conversazioni ideologiche e filosofiche sul senso di colpa e sulla vergogna per un passato del genere. Questo fino a quando Graziela non scopre un inatteso risveglio dei sensi nella relazione con un uomo sposato, Joachim, che diventa il nuovo e poi unico argomento di conversazione con l'amico Hans. La scoperta della carne è sufficiente a staccare Graziela dalla pesantezza della gestione della memoria e a proiettarla nella concretezza di un esaltato hic et nunc. Ma dopo due anni Joachim la lascia e Hans, che aveva sofferto l'allontanamento di Graziela quasi come un tradimento, ritrova la propria amica e la solita vita mai cambiata.
15,00

La bio-moglie

La bio-moglie

Michal Viewegh

Libro: Copertina morbida

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2011

pagine: 176

Timida e giovane bibliotecaria, Hedvika sposa Mojmìr, famoso scrittore molto più vecchio di lei. Il desiderio dell'uomo è avere una grande villa con giardino, dei bambini e, naturalmente, l'amore della moglie. Hedvika, invece, sembra mostrare aspirazioni meno tradizionali: comincia a rifiutare gli agi che la quotidianità coniugale le offre e diventa un'accanita sostenitrice di cibi biologici e una convinta ambientalista. Mojmìr avverte presto una distanza che si trasformerà in frustrazione dopo l'arrivo della levatrice. La donna, infatti, non resterà solo per aiutare Hedvika a partorire in casa, ma diventerà la migliore ispiratrice delle sue ambizioni ecologiste...
15,00

Il ragazzo di Jànina

Il ragazzo di Jànina

Leonidas Michelis

Libro: Copertina morbida

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2011

pagine: 256

Dagli ultimi decenni dell'occupazione turca della città di Jànina, fino a oltre la metà del secolo scorso, le vicissitudini di tre generazioni raccontano più di cent'anni di storia greca. Una saga familiare nella quale le vicende personali degli individui si snodano intrecciandosi con gli eventi che hanno segnato la storia della Grecia di quel periodo, attraverso i racconti del protagonista, Zafiris. Le donne sono le protagoniste di questo romanzo. Sono donne forti, coraggiose e a loro modo passionali, partendo da Poliànthi, la bisnonna di Zafiris, fino a Sofia, madre del protagonista. In quel mondo, una grande famiglia insediata in una piccola comunità, partecipa a eventi di portata superiore, che hanno caratterizzato la vita della Grecia.
16,00

Genitori e figli

Genitori e figli

Emil Hakl

Libro: Copertina morbida

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2011

pagine: 142

Il padre è un settantenne, ex scienziato-biologo, un intellettuale classico nel senso migliore del termine. Il figlio è un quarantenne eternamente insoddisfatto della sua vita, vive con la ventiseienne Marta e, da circa un anno, ha scoperto di essere il padre di un ragazzo. Completati i suoi studi di linguistica e filosofia, è a casa in cassa integrazione. Il padre è cresciuto durante la seconda guerra mondiale in Croazia, dove i nazisti lo avevano quasi ucciso; il figlio aveva dieci anni quando i carri armati sovietici schiacciarono la Primavera di Praga del 1968: hanno entrambi vissuto qualcosa di simile all'inferno. Una volta al mese si incontrano per passeggiare e parlare. Il romanzo racconta alcune di queste passeggiate quando le loro chiacchierate diventano lo spunto per ricordare il passato, per riflettere sullo Stato e il destino del mondo, e per commentare storie di strada. Un susseguirsi di vicende a volte divertenti, a volte intime e profonde. Il tutto passeggiando tra i parchi o stando seduti in un pub davanti a un boccale di birra, raccontando barzellette e aneddoti.
14,00

Italia mon amour

Italia mon amour

Vladimir Lorchenkov

Libro: Copertina morbida

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2011

pagine: 174

Il piccolo villaggio moldavo di Larga è in preda a una mania collettiva: raggiungere l'Italia, il paese dove per tutti c'è la possibilità di un lavoro ben pagato e di un futuro felice. Gli abitanti del villaggio inseguono il loro sogno di benessere con qualunque mezzo: trattori volanti, crociate di massa, sommergibili a pedali, vendita di organi, camuffamenti collettivi... L'ossessione per un'Italia idealizzata (e purtroppo inesistente), via di fuga dalle disgustose condizioni di vita moldave, contagia tutta la nazione, dal contadino più povero fino alla massima autorità politica del paese, il presidente Voronin, che sogna di aprire una pizzeria in una cittadina del nord Italia. Il romanzo ride e riflette sul sogno e la fuga, sui disagi e i desideri, e tanto più farà riflettere noi italiani, anche se i veri protagonisti sono i moldavi. La trama si frantuma in tante piccole storie di sopravvivenza quotidiana e di tentata emigrazione. Riusciranno alla fine i due "eroi", Serafini e Vasilij, che tentano di emigrare via cielo e via mare modificando la carcassa di un trattore, a portare nel nostro paese le due anime della Moldavia, quella artistica dell'umanista, innamorato della scultura di Michelangelo, e quella pratica del trattorista, che si commuove alla parola Fiat?
16,00

Dietro la bocca

Dietro la bocca

Menchu Gutiérrez

Libro: Copertina morbida

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2011

pagine: 109

La bocca come alfa e omega della vita. La bocca riceve il primo nutrimento e una pietra nella bocca del defunto suggella il passaggio nell'aldilà. Nella bocca si compiono i riti individuali e quelli collettivi lungo il ciclo di singole vite e attraverso i cicli delle civiltà. Bocca, denti, lingua, palato, punti di partenza di percorsi associativi e narrativi. In "Dietro la bocca" di Menchu Gutiérrez il lettore assiste alla scena che anima il grande palcoscenico della bocca. Protagonista è l'umanità, un'umanità cristallizzata in categorie atemporali. Un prigioniero, un soldato, una donna, un cuoco, un farmacista, personaggi simbolici misteriosamente racchiusi nel microcosmo di una bocca/bunker, alle prese con il silenzio e il segreto, il sangue e il sapore, il sacrificio e il piacere, ripercorrendo ricordi, tradizioni e associazioni della bocca. Ma soprattutto un'umanità ferita dalla guerra: guerra come affermazione del sangue sopra ogni cosa e negazione della parola che passa attraverso la bocca. Quello proposto da Menchu Gutiérrez è un mondo rarefatto e poetico, lieve e dolente; un viaggio nelle profondità di un "io universale" intessuto di cultura e fantasia per ripensare la storia e l'umanità attraverso percorsi di pensiero inediti, che partono dalla bocca e a essa ritornano.
14,00

Seconda origine

Seconda origine

Manuel De Pedrolo

Libro: Copertina morbida

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2011

pagine: 161

Alba salva per caso Dídac che, per le angherie di alcuni coetanei, è precipitato in uno stagno. Si tuffa nel piccolo specchio d'acqua e riesce a liberare Dídac, rimasto imprigionato tra le alghe. Ritornati in superficie, si rendono conto che è accaduto un immane disastro. Dei dischi volanti hanno distrutto la terra e ucciso i suoi abitanti. Capiscono che il loro paese è stato distrutto e che anche i loro familiari sono morti. I due giovani cominciano a vagare alla ricerca di cibo e di un posto dove dormire. Si trasferiscono in una masseria di campagna con la dispensa ben fornita, e iniziano a lavorare i campi. Decidono presto di esplorare il territorio alla ricerca di sopravvissuti. Arrivati a Barcellona, vedono che la distruzione è totale: pensano di salvare i libri in un garage come biblioteca. Salgono a bordo di uno yacht e navigano lungo la costa mediterranea verso Nord fino ad arrivare in Italia. S'imbattono in tipi aggressivi e pericolosi. Raggiungono la Sicilia e riprendono la via del ritorno mentre Alba scopre di essere incinta. Nasce Mar: Dídac provvede alla famiglia. Un giorno non fa più ritorno. Alba affida tutte le speranze a un secondo figlio che sta per nascere.
15,00

Felicità possibile. Un romanzo del nostro tempo

Felicità possibile. Un romanzo del nostro tempo

Oleg Zajonckovskij

Libro: Copertina morbida

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2011

pagine: 320

Uno scrittore privo di ispirazione, fissa la pagina bianca del computer: non c'è verso di scrivere una riga del romanzo che gli hanno commissionato, meglio uscire a fare quattro passi. Da quando la moglie Tamara lo ha lasciato per un affarista pragmatico e vincente, il dolore della perdita si è fatto sottofondo dolce e amaro di giornate vuote passate a fumare, pensare, ricordare... ma poi tutto attorno pare risvegliarsi e alla piccola vita triste e sfaccendata bussano storie fino allora invisibili. Un incontro fugace in ascensore, una chiacchierata al parco con una giovane madre, la gita alla dacia, il rito della sigaretta sul balcone, le voci e il baccano del condominio, gli aperitivi a scrocco nei club letterari, la quotidiana passeggiata con il cane e il romanzo, come la vita, giorno dopo giorno si scrive da sé. Un mosaico di incontri, litigi, flirt, coincidenze, vite ordinarie di personaggi usa-e-getta raccontati per un istante e persi nella megalopoli: la Mosca contemporanea, tra quartieri d'élite e casermoni periferici, caotica, sulfurea e sensuale. Il protagonista sembra adagiarsi in una rassegnazione apparentemente pacata eppure pronta, nel caso, a riprendersi il maltolto: alla fine l'occasione arriva, come un frutto maturo sarà proprio la felicità a cadere dritta fra le mani aperte. Con flemmatica malinconia e misura sapiente di sottotoni e lampi allusivi, la scrittura procede ironica, leggera, lanciando affondi esilaranti.
17,00

La sete

La sete

Andrej Gelasimov

Libro: Libro in brossura

editore: Atmosphere Libri

anno edizione: 2011

pagine: 140

Kostja ha appena vent'anni ed è già un veterano di guerra. La Cecenia gli ha lasciato addosso un marchio doloroso, indelebile, forse anche peggiore della morte: il volto mostruosamente sfigurato da un incendio in un carro armato. Dopo il congedo, evita ogni contatto con il mondo e beve vodka. Con Pasa e Genja, ex commilitoni scampati anch'essi al carro bruciato, parte alla ricerca di un quarto membro d'equipaggio. Un road movie à la russe, punteggiato da ricordi d'infanzia: l'abbandono del padre e il professore di disegno, vittima di una "sete" implacabile. Da lui Kostja apprende due lezioni fondamentali: come bere vodka e come imparare ad amare il suo grande insospettato talento per il disegno, aprendo gli occhi al mondo, per vederlo e disegnarlo. Kostja applica a perfezione la prima e riapprende a poco a poco a praticare la seconda. Solo il viaggio con i suoi amici gli impedirà di sprofondare nel gorgo etilico, maturando una graduale accettazione della propria storia, che è anche la storia recente del suo paese, e tornando definitivamente alla vita il giorno in cui riuscirà finalmente a riconoscere la propria immagine su un volto sfigurato.
14,00

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