Baldini + Castoldi
Marmo rosso
Luca Ragagnin
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2014
pagine: 143
Una storia d'amore tra due sconosciuti, un gioco in cui la donna cambia di continuo nome e identità, concedendosi con personalità diverse, e l'uomo, uno stimato professionista che vive da solo, in compagnia di un gatto, vede la sua vita prima piacevolmente sconvolta e poi sempre più minata. La vicenda si sviluppa in tre città diverse, all'interno di un labirinto in cui si confondono luoghi, tempi, voci e immagini. La scarnificazione dei due amanti, attraverso lo scavo delle rispettive personalità, porterà a un gioco tremendo e con una sola via d'uscita.
E Dio creò i media. Televisione, videogame, internet e religione
Dario Morelli
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2014
pagine: 120
Un viaggio senza itinerario in quella regione a metà tra la luce e l'oscurità, tra la scienza e la superstizione in cui i media incrociano la religione. Televisione, pubblicità, internet, videogame: il fattore religioso interseca ogni campo e in ogni angolo dell'infosfera provoca turbamento, innovazione e diatribe legali. Fra tele-evangelisti, videogame, talk show tra avverse fazioni musulmane, pontefici che twittano, pubblicità televisive blasfeme ed esorcismi praticati con gli smartphone, "E Dio creò i media" ripercorre due anni di cronache, a tratti surreali, e di riflessioni su un tema troppo spesso ai confini della realtà.
Il basket eravamo noi
Larry Bird, Magic E. Johnson, Jackie MacMullan
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2014
pagine: 495
Prima di Ibra, Messi e Cristiano Ronaldo c'erano loro: Magic Johnson e Larry Bird. Erano gli sportivi più famosi del pianeta, quelli che facevano vendere le maglie con il loro nome e il loro numero e le scarpe che indossavano sul parquet. Il basket erano loro e agli inizi degli anni Ottanta anche l'Italia se ne accorse, grazie alle telecronache di Dan Peterson, che fecero conoscere a tutti lo Showtime dei Los Angeles Lakers e il gioco sobrio ed efficace dei Boston Celtics. Rivali fin dai tempi del college, poi nemici, infine amici (ma sempre rivali) e soprattutto consci della necessità della presenza in campo dell'altro. Perché i Lakers, neri allenati da un bianco, avevano bisogno dei Celtics, allenati da un nero e con star bianche, così come Magic aveva bisogno di Bird. E viceversa. Oggi quei due grandi giocatori hanno scritto un libro insieme per raccontare la loro epopea assieme a quella di altri campioni come Kareem Abdul-Jabbar, Doctor J e Michael Jordan. Dalle sfide universitarie al Dream Team di Barcellona '92, probabilmente la squadra più forte di sempre, sicuramente la più spettacolare. Per ricordare i tempi in cui il basket, e non solo, erano loro due.
La rivincita
Michele Santeramo
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2014
pagine: 286
Tra le murge pugliesi bruciate dal sole e battute dal vento, due fratelli diventano involontari protagonisti di un incubo. A Vincenzo espropriano parte della terra per consentire il passaggio della ferrovia mentre Sabino, il fratello, lo rovina finanziariamente. Questi fatti innescano una serie di conseguenze tragicomiche, nelle quali la forza primitiva del legame familiare ("Se non ci aiutiamo in mezzo a noi") li porta a lottare insieme per la sopravvivenza. In un viaggio vorticoso fra baristi cravattari, avvocati falchi, burocrati ladri e ottusi, i due contadini rispondono a ogni colpo della vita con coraggio: "Mai ti devi rassegnare, mai!" L'espediente di Marta per aggirare l'infertilità del marito Vincenzo causata dall'uso di pesticidi, il ricorso al gioco della cognata Angela come ultima risorsa e anche il sangue venduto come merce, sono lo specchio impietoso della realtà italiana contemporanea e alla fine della discesa all'inferno i due fratelli riusciranno a trovare la propria rivincita contro la "porca miseria". "Perché la miseria fa veramente schifo, te lo dico io."
Il colore è una variabile dell'infinito
Roberta Torre
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2014
pagine: 124
L'ingegnere aeronautico Pierluigi Torre, nato nel 1902 sulla riva del mare di Vieste, coltiva la sua passione per le rose, anzi, per la rosa blu, mentre nei capannoni della Innocenti sulle rive del Lambro progetta la Lambretta su cui milioni di italiani scopriranno nel dopoguerra l'ebbrezza della velocità. D'altra parte l'ingegner Torre non è nuovo al successo: si deve a lui l'invenzione dei motori dell'idrovolante Savoia-Marchetti S.55, usato da Italo Balbo per compiere la sua celebre trasvolata atlantica da Roma a New York del 1933, e anche quella di un modello avanzato di scatola nera. A distanza di mezzo secolo, la nipote Roberta Torre scava tra carte, ricordi, disegni, equazioni, pellicole in 8 millimetri e vecchie foto del nonno sognatore, inventore e coltivatore di rose, per ripercorrere la storia di un uomo e di un tempo che registrano la memoria di un intero Paese. La storia emozionante vissuta da un genio, la cui fine è quella maledettamente simile a quella di altri geni: la follia.
Le più belle poesie d'amore
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2014
pagine: 164
Da Saffo a Sandro Penna, da Petrarca a Emily Dickinsons, da Shakespeare a Patrizia Cavalli, da Melville a Francesco Guccini, da Leopardi a Giovanni Raboni, un'antologia di poesie che cantano l'amore e la sua perdita, che è poi, in ultima analisi, il filone d'oro della poesia in ogni tempo.
Il fiore pungente. Il prete che si è scoperto uomo
Andrea Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2014
pagine: 191
Un prete di strada, una coscienza critica fuori e dentro la Chiesa, il fondatore di una comunità sempre aperta all'accoglienza degli ultimi, gli stessi cantati dal suo amico Fabrizio De André. Don Andrea Gallo è "un prete che si è scoperto uomo" e in questo libro racconta a Fabia Binci e Paolo Masi la sua vita, le sue idee, il suo mondo, attento a far sì che l'insegnamento di Cristo sia sempre calato nella realtà quotidiana, dall'esperienza come missionario in Brasile a quella come cappellano del carcere minorile di Genova, dall'uscita dalla congregazione salesiana alla fondazione della Comunità di S. Benedetto al Porto. Il racconto della sua visione intransigente della politica e della società, i maestri che hanno segnato il suo percorso (Don Bosco, Dom Helder Camara, Papa Giovanni XXIII, Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira ma anche Che Guevara e Gandhi) e, soprattutto, tutti quegli esseri umani che incontrando Don Gallo si sono sentiti amati su questa terra, "alcuni forse per un attimo, altri per un periodo più lungo, alcuni per tutta la vita".
Una generazione esagerata. Dai radical italiani alla crisi della globalizzazione
Andrea Branzi
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2014
pagine: 314
"L'Italia è l'unico Paese europeo che non ha mai fatto una Rivoluzione: per questo motivo ha maturato una grande abilità nell'arte di gestire le proprie contraddizioni, senza risolverle mai completamente: così la categoria dell'esagerazione è diventata una strategia utile a dilatare, senza arrivare mai al punto di rottura, la convivenza conflittuale tra le parti sociali, tra la propria storia e il proprio presente": inizia così il nuovo lavoro di Andrea Branzi, il racconto di un'intera generazione di esagerati formatasi durante gli anni Sessanta, con un mondo schiacciato tra la Guerra Fredda e il Miracolo Economico. Una piccola minoranza prese il nome di radicai, iniziando a usare il conflitto non in chiave ideologica ma come tema figurativo: descrivendone gli effetti sulla cultura del progetto, Branzi giunge infine a una nuova definizione di progetto contemporaneo, spazio attivo e complesso che ci connette al mondo esterno.
Prima che la notte
Claudio Fava, Michele Gambino
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2014
pagine: 152
Questo libro non è un noir su un delitto di mafia e nemmeno il canto a lutto per la morte di un uomo. Di Giuseppe Fava, delle ragioni per cui la mafia volle colpirlo, dell'infinito e miserabile reticolo di silenzi, compiacenze e connivenze che protesse i suoi assassini, molto è stato scritto. Poco, invece, è stato scritto su quel gruppo di carusi che nello spazio di una notte si ritrovarono subito adulti, invecchiati, con lo sguardo ferito, l'innocenza smarrita. Quella morte mai abbastanza annunciata fu la fine della nostra giovinezza, senza più alibi, senza rinvii. Non avevamo avuto il tempo di essere preparati, ci sentivamo stolti e felici, spavaldi e immortali, eravamo Patroclo, Achille, Ettore, eravamo ancora tutte le vite che avremmo potuto vivere e poi, di colpo, ci scoprimmo orfani che dovevano crescere in fretta, soldati anche noi, reclute sbandate al primo scontro col nemico. Eravamo stati inconsapevoli: dunque, colpevoli. Questo libro - scritto a quattro mani racconta quei giorni, quei ragazzi e l'uomo che li tenne a battesimo nella vita. È un racconto che non vuole rivelare fatti, nomi o segreti, ma che ricostruisce il filo dei dettagli che si erano perduti, le risate di petto di Giuseppe Fava, le sue improbabili partite a pallone, la sua idea sfacciata e rigorosa di giornalismo, la nostra idea scapigliata di quel mestiere, fino all'irrompere della morte, ai pensieri e ai gesti che si fanno improvvisamente adulti, densi, necessari.
Vajont senza fine
Mario Passi
Libro: Libro in brossura
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2014
pagine: 174
Pochi istanti. E duemila persone morirono in una guerra che non seppero di avere combattuto. Così si conclude «Vajont senza fine», per il quale Marco Paolini, il cantore teatrale del Vajont, ha scritto delle singolari "Istruzioni per l'uso". A cinquant'anni di distanza torna una storia densa di ricordi e personaggi, che continua a proiettare la sua ombra sulla società italiana: la storia dell'esclusione di intere popolazioni da scelte che ne mettevano in gioco la vita e della decisione di correre un rischio calcolato e andare avanti comunque, fino al disastro del 1963. Una storia che in Italia purtroppo si è spesso ripetuta e che continua a ripetersi. Prefazione di Marco Paolini
Walter e io. Ricordi di un figlio
Simone Annicchiarico
Libro
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2014
pagine: 181
Un figlio che racconta il padre. Un padre a volte lontanissimo, a volte lì, a un passo. Il figlio si chiama Simone, e il padre Walter. Fin qui, tutto normale. Salvo che i due di cognome fanno Annicchiarico, che abbreviato diventa Chiari. Come Walter Chiari, appunto: il padre in questione. Simone Annicchiarico racconta Walter Chiari. Un padre capace di capitare all'improvviso e dirgli "si parte per l'Australia", così, da un momento all'altro. Un padre che dal cappello, sempre all'improvviso, imprevedibilmente, tira fuori incontri da lasciare senza fiato, da Macario a Roger Moore, da Gino Bramieri a Gene Hackman, da Ugo Tognazzi a una misteriosa diciannovenne oggi celebre soubrette... Una miriade di episodi, un solo strettissimo legame: la storia di un uomo unico raccontata come nessun altro avrebbe potuto raccontarla.

