Carta e Penna
Genocidi
Giancarlo Trotti
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2011
pagine: 104
Il fascino dell'antico Egitto
Nunzia Brusa
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2011
pagine: 80
Simbiosi. Sicilia-Italia poesia-musica
Calogero Sorce
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2011
pagine: 104
Incontriamoci in libreria. (Attento/a, stai leggendo una storia a luci quasi rosse, ma sorridenti)
Dionigi Mainini
Libro: Libro in brossura
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2011
pagine: 80
Oltre il segnale. Silloge poetica
Franca Marianni
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2011
pagine: 56
Il trenino delle parole
P. Carlo Maschera
Libro: Libro in brossura
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2010
pagine: 64
Età di lettura: da 5 anni.
Io, fantasma in coldiretti? Atti e ricordi di un viaggio lungo quarant'anni
Giuseppe Parisi
Libro: Libro in brossura
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2010
pagine: 182
"Vuoi vedere che in Coldiretti ha lavorato per 40 anni un fantasma? Per sciogliere questo dubbio e per scacciare il fantasma ho deciso di richiamare alcuni ricordi che emergono dalla memoria e si posano sul territorio tabù dove vanno a finire gli incubi capaci di rovinarti la vita, e poco importa se chi leggerà queste pagine esprimerà un giudizio dal suo punto di vista e vi troverà magari quello che non c'è o quello che non è..."
Benedetti sonetti
Antonio Giordano
Libro: Copertina rigida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2010
pagine: 48
Oggi quasi nessuno scrive più in versi. O, per meglio dire, si chiamano versi i contenuti, le parole che si scrivono in un rigo, piuttosto che in quello seguente, seguendo un' "ispirazione" che, il più delle volte, attiene a una sostanza emozionale che si traduce in espressioni più o meno alate, strane comunque, che accendono il sedicente poeta il quale ha anche la pretesa che, da quanto scritto, parta una carica che, raggiunto il lettore o l'interlocutore che dir si voglia, gliela comunichi, facendolo partecipare ai sentimenti proposti.
Quando passaggi di comete. Florilegio lirico
Pasquale Balestriere
Libro: Copertina morbida
editore: Carta e Penna
anno edizione: 2010
pagine: 48
"Il futuro è sparito, il tempo si è eclissato, inghiottito da un presente immobile, globalizzato. Quello del "nontempo" senza speranza, privo dell'attesa d'una rivoluzione, d'una evoluzione, d'una crescita per l'umanità, è lo scenario planetario che ci è davanti. Almeno, lo è per alcuni tra i più avveduti studiosi dell'età contemporanea. Ma, se è sparito l'orizzonte storico, che per generazioni ha rappresentato il centro di gravità progressiva delle coscienze, cosa bisogna "fare"? "Occorre ritornare a un pensiero del tempo, e affidarsi al sapere, alla conoscenza, all'educazione", questa la risposta univoca. Essa ha valore non solo per gli scienziati ma, evidentemente, si sostanzia nel "fare creativo", nel poiéin degli artisti, dei poeti. Sono essi i depositari - per status - della capacità di avvertire intuitivamente e riflettere sulle categorie del tempo (e dello spazio) che, in termini kantiani, hanno un reciproco legame e costituiscono "le forme a priori della sensibilità"." (dalla prefazione di Ciro Cenatiempo)

