Castelvecchi
Che cos’è la storia della filosofia?
Victor Delbos
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
pagine: 128
Leone XIV
Véronique Lecaros, César Piscoya
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
pagine: 320
Altopiano. Rivista di analisi politica. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
pagine: 132
Fatti più in là. Quando lo spazio è vitale
Claudia Bordese
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
Lo spazio modella l'ecologia dei viventi. La sua gestione non è una prerogativa delle specie più evolute e complesse, ma un tratto distintivo fondamentale nell'evoluzione della vita, la risorsa che ne sancisce la sopravvivenza. Nel regno dei viventi – dove si sgomita per uno spicchio di terra, un raggio di sole, una via di fuga – dispersione, migrazione e difesa del territorio sono costose pratiche comportamentali da intraprendere per garantirsi un pasto, assicurarsi un partner e migliorare le possibilità di sopravvivenza dei figli. E noi? Da millenni guerreggiamo per avere più spazio, risorse e potere. Ma lo spazio è una coperta corta: la nostra ingombrante impronta sul pianeta esige uno spazio che non c'è.
Il sole e la luna. Storia di due fratelli e cavalieri invincibili
Massimo Arcangeli
Libro
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 96
Prevenire la violenza di genere. Dalla sensibilizzazione...
Marina Calloni, Giorgia Serughetti
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
pagine: 160
Critica come prassi sociale. Autocomprensione sociale...
Robin Celikates
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2026
Critica come prassi sociale è un tentativo di ripensare la tradizione della teoria critica, accusata troppo spesso di paternalismo. Sulla base di quale diritto l'intellettuale critico pretende di indicare la via di uscita ai dominati, agli oppressi? Confrontandosi con Pierre Bourdieu e Luc Boltanski, oltre che con la psicanalisi, Robin Celikates elabora una nuova idea di teoria critica come pratica sociale che non presuppone una posizione privilegiata di conoscenza, ma accoglie le istanze degli agenti sociali senza identificarsi con essi. Solo un approccio allo stesso tempo non paternalistico, pragmatico e dialogico potrà realizzare il potenziale emancipatorio della teoria critica della Scuola di Francoforte.

