Controluce (Monte Compatri)
Lu Pringipe ciucu. Traduzione dall'opera «Il piccolo principe» di Antoine de Saint-Exupéry
Libro
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 112
La valigia sempre pronta. Racconti di viaggio
Stefania Colantoni
Libro
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 208
Ritratto d'ignoto committente. In una «Crocifissione» quattrocentesca
Luca Leoni
Libro
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 152
Tommula Mondiciana
Tarquinio Minotti
Libro
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 104
Da munello ho visto o paradiso
Umberto Tirocchi
Libro
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 124
Il melograno non mente. Podere Ippolita
Maria Polidoro
Libro
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 170
Uno sguardo nel cuore di Albano e dei Castelli Romani. Conversazione a cura di Maurizio Bocci
Aldo Onorati
Libro
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 240
Prediche inutili. Analisi e proposte inascoltate dai politici
Giorgio Sirilli
Libro
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 208
Figlio per mezz'ora
Mirco Buffi
Libro: Libro rilegato
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 168
Cosa si prova a non avere una madre? Cosa si prova a sentirsi figlio, se mai c'è stato un contatto con i genitori? Cosa prova un figlio abbandonato appena nato a sentirsi abbandonato una seconda volta? Amerà la madre? E il padre? Luciano, il protagonista di questa storia, attraversa tutti questi stati d'animo con la consapevolezza di non essere mai stato un figlio e di non aver mai vissuto in una famiglia. Quando poi incontra l'amore, si trova completamente impreparato a vivere la sua, fino a ritrovarsi lui stesso un genitore ripudiato dai figli. Riuscirà a vivere la sua vita?
Come i fiori del mandorlo
Felicetto Gabrielli
Libro
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 360
Albano Laziale e i castelli romani attraverso la statistica 2022
Giorgio Sirilli
Libro: Libro rilegato
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 96
“Prima conoscere, poi discutere, poi deliberare”. Nella più famosa delle sue prediche inutili Luigi Einaudi, grande economista e secondo presidente della Repubblica italiana, poneva una domanda che ancora oggi è fondamentale per ogni buon legislatore: “Come si può deliberare senza conoscere?” La sua risposta era netta: è impossibile. Lo strumento principe della conoscenza quantitativa per decidere della cosa pubblica è la statistica. Ma la statistica non deve essere soltanto strumento per chi governa, deve essere soprattutto la bussola per i cittadini, che in uno stato democratico possono e debbono esercitare i propri diritti di cittadinanza attiva in maniera consapevole. La situazione attuale del nostro paese, è diversa rispetto ai tempi di Einaudi: oggi la produzione statistica è infinitamente migliorata, viviamo in un mondo in cui vi è addirittura una sovrabbondanza di dati che, paradossalmente, vengono poco diffusi e quindi utilizzati. Questo volume colma un vuoto lasciato dai Comuni dei Castelli Romani.
Satire ed epigrammi burleschi. «Castigat ridendo mores» ovvero «Il casto gatto ridendo muore»
Aldo Onorati
Libro: Libro rilegato
editore: Controluce (Monte Compatri)
anno edizione: 2022
pagine: 176
In questa sua nuova avventura l'autore 'si fa leggere' con estrema leggerezza mantenendo, nel contempo, la capacità di trasmetterci un intenso spaccato della società dei nostri tempi. E (udite udite!) lo fa attraverso l'uso della satira e dell'epigramma. Ma di cosa trattano gli epigrammi del nostro autore? Egli racconta il mondo, osservato attraverso il suo realismo sommo, e ne raccoglie le inesauribili gradazioni e le eccentricità. La realtà si identifica con gli atteggiamenti umani e, attraverso l’uso della satira (una poesia intimamente aggrappata alla quotidianità e incentrata sull’uomo), Onorati affresca, attraverso scattanti bozzetti, la società del tempo e si rivolge contro la guerra, il fanatismo religioso, il decadimento morale e l'ingiustizia sociale, mettendo a nudo miseria, vizi e sofferenze. Il sesso e la pulsione erotica assumono una parte centrale nel suo racconto. L’infedeltà coniugale, le debolezze celate, i vizi segreti forniscono a Onorati un materiale sterminato su cui creare la sua narrazione. Non a caso, credo, egli abbia scelto questo genere poetico che gli consente una più grande indipendenza espressiva rispetto a configurazioni poetiche più formali.

