Delta 3
Lo straniero che è in te. Atti del progetto didattico «Le giornate dell'intercultura»
Libro: Libro in brossura
editore: Delta 3
anno edizione: 2022
pagine: 356
Voci nel silenzio
Antonietta Di Paolo
Libro: Copertina morbida
editore: Delta 3
anno edizione: 2022
pagine: 85
«In questa silloge l'autrice dialoga con la natura. È un dono innato possedere un animo gentile e un cuore generoso. Molte volte, velate da comprensibile tristezza, riaffiora, in sottofondo, qualche non gradevole ricordo del quale è rimasta colpita da dolore inguaribile: "Ho sciolto le trecce, tagliato i capelli, / il vestito bianco una corolla di fiori / La mia verginità sul talamo sconfitto / dall'insolito approccio d'amore / Brivido, poi nulla / solo il maledetto istinto". Ci fa rammentare lontani episodi, dei tristi esodi, verso paesi lontani in cerca di lavoro, lasciando nel dolore vedove bianche e figlioli in fasce: "Cos'era il mio paese? / lo ricordo sempre vestito di nero / vedove di minatori / madri di figli sperduti / con le valige di cartone / sorpassavano la linea di frontiera / con la speranza di un futuro migliore". Il messaggio, che questa composizione poetica manda, è, in breve sintesi: malgrado le traversie subite è possibile ritrovare la speranza di una vita migliore. Leggere, questa meravigliosa silloge, porta a profonde e immediate riflessioni. Sempre molto soave nello scrivere, sembra che, Antonietta, usi il pennello in luogo della penna». (Umberto Di Pietro).
Teora e i suoi monumenti. Notizie storiche su Teora attraverso i monumenti e le opere
Aldo Porreca
Libro
editore: Delta 3
anno edizione: 2022
Andretta. Dal catasto onciario del 1753. La società e l'economia di un paese del Meridione
Carmine Ziccardi
Libro
editore: Delta 3
anno edizione: 2022
Magicugini. I poteri ritrovati di Crispiano. Volume 1
Giorgio Rossano
Libro
editore: Delta 3
anno edizione: 2022
I pensatori cattolici dalle origini
Giovanni Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Delta 3
anno edizione: 2022
pagine: 100
La ragazza di Pietra Durante
Bice Lapenna
Libro: Copertina morbida
editore: Delta 3
anno edizione: 2022
pagine: 152
Sono i racconti della madre dell'autrice e il vissuto esperienziale della stessa a dare le gambe a questa narrazione che si dispiega sullo sfondo di un suggestivo scenario rurale, descritto attraverso un linguaggio evocativo privo di sbavature e compiacimenti linguistici. All'interno di questo flusso narrativo in cui si mescola realtà e immaginazione, si ripercorre la storia di una famiglia di proprietari terrieri che cerca di uscire dalla condizione di decadenza e riconquistare il vecchio stato sociale. Sotto la spinta dei nuovi fermenti culturali e delle trasformazioni in atto nella stessa famiglia, si consuma il dramma della protagonista, ostacolata nel suo percorso di autorealizzazione. Nella narrazione si va incontro a storie e simbologie tipiche di un mondo fatto di luci e di insite contraddizioni; si incontra una umanità a volte semplice ed ingenua, ma sempre carica di vitalità e gelosamente custode della propria identità. A dare senso e significato all'impianto narrativo è l'excursus generazionale, in cui si rintraccia un filo conduttore che traccia gli eventi e li sottrae alla casualità. La considerazione dell'intreccio tra passato e presente è fondamentale in questo romanzo per una più corretta definizione dei personaggi, che si caratterizzano progressivamente non tanto per quello che fanno, ma perché lo fanno. Questa chiave di lettura induce a decifrare atteggiamenti e comportamenti anche facendo ricorso a strumenti di introspezione.
Il custode di Cotalonga
Pasquale Gallicchio
Libro: Copertina morbida
editore: Delta 3
anno edizione: 2022
pagine: 224
[...] Cotalonga, oltre a essere il suo paese, era entrato nella sua parte più intima. Lo difendeva con rabbia perché ci vedeva nelle strade, nelle piazze, nel selciato di un vecchio sentiero, nei resti delle antiche mura volti anonimi che avevano lasciato testimonianza del loro passaggio terreno. Temeva che la modernità potesse spalmare su quel posto, come su altri simili, quella patina di uniformità che avrebbe soffocato ogni originale trama. Era come laccare il legno vivo con dello smalto, il risultato sarebbe stato il non poter più ammirare le originali venature. In lui c'era un grande amore per il suo piccolo borgo, ma anche un profondo dolore [...]

