Dumont
Berlino
Martina Miethig, Wieland Giebel
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2024
pagine: 120
Tutti la vogliono vedere, e noi italiani in particolare, dopo la storica vittoria degli Azzurri ai Campionati mondiali di calcio del 2006. Tripudi sportivi a parte, la forza di attrazione della capitale tedesca sembra destinata a non esaurirsi davvero mai, forse per via dello spirito di rinnovamento che si respira qui, lungo le rive della Sprea, in una città che non sarebbe affatto esagerato definire “camaleontica”, completamente rimessa a nuovo proprio in occasione del grande evento sportivo che ci ha letteralmente tenuti incollati al televisore per tante sere consecutive. Berlino è sempre stata una città alternativa, giovane e dinamica, capace di attrarre i giovanissimi per quel suo senso di libertà e rifiuto delle regole, per i suoi locali e la sua vita notturna in generale. Per non parlare poi del fascino legato al suo passato unico! Una città divisa, che ancora oggi porta i segni della cesura che l’ha contraddistinta da tutti i punti di vista possibili e immaginabili: geografico, culturale, ma soprattutto umano. Berlino è una città tutta da scoprire e riscoprire, perché non è mai statica, anzi! Alcuni hanno parlato addirittura di parco giochi degli architetti, riferendosi ad esempio alla spettacolare cupola in vetro del Sony Center a Potsdamer Platz, un’opera ingegneristica capace di togliere il fiato. Insomma, la Berlino di oggi è più sgargiante, scattante, stridula e stramba che mai: una città senz’altro esigente e stancante, ma proprio per questo straordinariamente vitale.
Oslo
Marie Helen Banck
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2024
pagine: 120
Sapete qual è uno dei passatempi preferiti dagli abitanti di Oslo? Ma naturalmente nuotare nel fiordo con vista sullo skyline della città: un’esperienza unica, difficilmente ripetibile altrove. Se invece preferite stare all’asciutto, la capitale norvegese ha molto altro da offrire: ad esempio le serate con musica dal vivo, i bar più alla moda del momento e le sue straordinarie architetture come quella del nuovo Teatro dell’Opera, una vera e propria opera d’arte! I 15 highlight Direct selezionati per voi vi permetteranno di conoscere il meglio della città e di scoprirne i tesori più nascosti, mescolandovi con disinvoltura agli abitanti del posto e immergendovi nella movida locale, senza però tralasciare le tappe irrinunciabili di una visita della capitale norvegese, come il centro storico e i quartieri più moderni, la Fortezza di Akershus e l’architettura avveniristica del porto, il Centro Nobel per la Pace o gli emozionanti musei, il Parco delle Sculture Vigeland o il quartiere creativo alternativo di Grünerløkka, la montagna verde della città, passando per le pittoresche case tipiche in legno (siete mai entrati in un edificio sul cui tetto cresce l’erba?) o il quartiere della street art, ricco di artistici murales che compongono una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto. E se viaggiate con i bambini, non perdete l’occasione di visitare la casa di Babbo Natale a Drøbak, una pittoresca cittadina a sud di Oslo in cui potrete vedere (e fotografare!) cartelli stradali che avvertono: “Attenzione! Pericolo di attraversamento di Santa Claus!”.
Milano
Aylie Lonmon
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2024
pagine: 120
Milano, la città della moda, dell’arte e del design. Ma perché fermarsi ai soliti vecchi stereotipi? Milano è decisamente di più: la sua scena musicale, che in passato ha prodotto alcuni fra i più grandi nomi nel panorama del cantautorato nazionale, come Giorgio Gaber, oggi è una vera e propria fucina di nuovi talenti rap come Sacky, Rondodasosa, Young Rame; e poi c’è il calcio, che vede contrapporsi Milan e Inter, protagonisti di primo piano nel campionato italiano; la musica, con i grandi eventi negli stadi ma anche i concerti nei locali iconici come il Blue Note e l’Alcatraz; la movida meneghina lungo la nuova darsena e i navigli; e la buona cucina di Cesare Battisti, Diego Rossi e Pietro Leemann, per citare solo alcuni degli esponenti di maggior rilievo sulla scena gastronomica locale. Per non parlare della famosa pasticceria milanese, con stelle del calibro di Marchesi. Con i 15 “capitoli Direct” della guida di Aylie Lonmon, potrete immergervi direttamente nella vita della città e conoscerne i punti di forza e i luoghi più frequentati: gli antichi palazzi e i nuovi quartieri alla moda, il Duomo e il Teatro alla Scala, le storiche gallerie commerciali o i musei, l’imponente Castello Sforzesco o il Parco Sempione, il polmone verde di Milano. La città nasconde all’ospite fugace il suo passato di città antica perché guarda sempre in avanti e va sempre di fretta: meglio partire preparati.
Londra
Peter Sahla
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2024
pagine: 120
I riflettori di tutto il mondo sono puntati su Londra perché la città sta vivendo un autentico boom. Da sempre è qui che si è deciso cosa è in nella moda, nella musica, nell'architettura e nel mondo dei locali, passando ultimamente (incredibile ma vero, chi l'avrebbe mai detto?) anche per la gastronomia. Gli stessi abitanti sembrano stupiti dalla loro "fascinating London", perché già negli anni '60, quando il mondo scoprì Londra, c'era chi dubitava, chi temeva che l'euforia non potesse durare. E invece… Poi è arrivata la Brexit, con tutto il suo carico di incertezze, disagi e ostacoli, brillantemente superati dagli inglesi, che ancora una volta hanno fatto ricorso al loro proverbiale pragmatismo. E la fenice è rinata dalle sue ceneri: ogni anno sono quasi 30 milioni i turisti che visitano l'Inghilterra, e la maggior parte di loro passa inevitabilmente da Londra, senza dubbio la capitale più vivace d'Europa. Questa almeno è l'opinione del settimanale americano Newsweek, che ha proclamato Londra "the coolest city on the planet". E probabilmente a ragione, soprattutto dopo che la città è finita sotto i riflettori di tutto il mondo in occasione della morte dell'amatissima sovrana Elisabetta II prima e dell'incoronazione di Carlo III poi, con intermezzi vari legati alla natura mediatica delle vicende che vedono protagonisti i membri della Royal Family, dal chiacchierato principe Andrea alla coppia ribelle formata da Henry e Meghan. Ad ogni modo, indipendentemente da tutto e da tutti, God save the King.
Barcellona
Helmuth Bischoff, Jonas Martiny
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2024
pagine: 120
Visitare Barcellona è sempre un'esperienza emozionante. Gli edifici, molti dei quali progettati dal genio di Antoni Gaudì, vi lasceranno senza fiato, per non parlare della Sagrada Familia, del panorama artistico, con le opere di Picasso e Mirò, delle feste e delle tradizioni popolari, che colorano e animano le strade della città. Arte e cultura si mescolano con la natura: dal Montjuïc lo sguardo si perde fino al mare che scintilla sotto al sole del pomeriggio, mentre sulla Rambla i turisti passeggiano tranquilli e il mercato della Boqueria si popola in uno splendido tripudio di colori, profumi e sapori. Se nel Barrio gotico si scopre l'anima antica e verace di Barcellona, con le tracce della sanguinosa Guerra civile, El Raval è senza dubbio il quartiere più elettrizzante, grazie ai suoi musei e a una comunità multietnica molto attiva, fatta di persone provenienti da più di 40 Paesi. E poi lo sport, ovviamente, con il Camp Nou e tutte le infrastrutture dei Giochi Olimpici del 1992, il Park Güell – da dove ammirare il tramonto – la street art, i mosaici e le sculture: un'atmosfera unica, da vivere passeggiando tra chiese e vicoli caratteristici, gli stessi attraversati da Hemingway e Salvador Dalí. La città, inoltre, è ricca e anche centro del movimento indipendentista catalano, che lotta contro il potere centrale rivendicando con forza la sua lingua, le sue tradizioni e la sua storia. Insomma un centro di sperimentazione unico in tutta la Spagna, capace sempre di stupire e affascinare.
Porto
Jürgen Strohmaier
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2024
pagine: 120
Porto è una delle città più antiche d'Europa: splendida e malinconica, secondo molti ha qualcosa di mistico, difficile da descrivere. In effetti, con i suoi campanili che svettano sul paesaggio collinare, le chiese barocche, gli edifici medievali e i palazzi art-déco, Porto sembra proprio appartenere a un mondo fiabesco. La si può percorre a piedi, scoprendo stradine piene di storia e di nostalgia, oppure farsi catturare poco a poco dalla sua bellezza, navigando lungo il Douro. La città non ha nulla da invidiare alla capitale Lisbona, anche perché, negli ultimi decenni, ha registrato importanti successi: nel 1996 ha ottenuto la tutela UNESCO per il centro storico della Ribeira e, nel 2001, il titolo di Capitale Europea della Cultura. Partendo dalla Ribeira, cuore medievale della città, ci si può tuffare in un labirinto di vicoli che conducono sul fiume Douro. È in questa zona che sono concentrate diverse attrazioni cittadine (la Cattedrale, la Chiesa di San Francesco, il Palazzo della Borsa ecc.) e, di riflesso, molti locali, bar e ristoranti dove si svolge parte della vita mondana cittadina. Porto non ha molti edifici imponenti ma il Palácio da Bolsa, la vecchia Borsa della città, vi lascerà di stucco: non fatevi ingannare dalla facciata neoclassica, poiché varcando la soglia sarete catapultati in una serie di sale signorili di una bellezza mozzafiato. Infine, se amate i piaceri del palato, sappiate che Porto non è famosa solo per il suo vino: fate un salto al celebre Mercado do Bolhão, ospitato in una bellissima struttura ottocentesca in ferro, e gusterete il meglio della gastronomia cittadina.
Barcellona
Jonas Martiny
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Non esageriamo! Niente pathos e niente luoghi comuni! Questa città non ha certo bisogno di lodi sperticate. Se è vero che già al primo sguardo incanta il visitatore con il suo fascino, tuttavia non si concede così facilmente: è abbastanza orgogliosa, grande e poliedrica da voler essere scoperta a ogni nuova visita. Barcellona è una metropoli che per molti aspetti incarna l’Europa moderna e in fatto di infrastrutture praticamente non si differenzia da altre grandi città europee. In essa si lavora e ci si riposa, si costruisce e si demolisce, ci si innamora e ci si lascia, si ruba, si mangia, si beve, si ride e si piange, esattamente come a Londra, Parigi o Berlino. O invece no? Di certo lo avete intuito: l’“invece no” diventa sempre più comprensibile man mano che si scopre cosa si cela dietro alle facciate del capoluogo catalano, che oggi non solo è più giovane e bello di 20 anni fa, ma grazie a questo suo fascino ricco di sfaccettature può dedicarsi al savoir vivre molto più di quanto potesse fare in passato. In quanto “rosa di fuoco” la metropoli catalana racchiude in sé una serie di contrasti evidenti a ogni angolo. L’opposizione tra forza e luminosità, creatività e trascuratezza, consapevolezza della propria storia e tradizione e spirito innovativo, arte e kitsch, povero e ricco affascina l’osservatore. Chi è appassionato di cucina potrà perdersi tra le bancarelle del Mercat de la Boqueria e deliziarsi anche qui con i contrasti: ad esempio la cucina casalinga sottoforma di pa amb tomàquet, una specialità catalana a base di pane spalmato con olio d’oliva e pomodoro, oppure le aragoste che cuociono nelle pentole dei ristoranti e dei bar nel mercato.
Parigi
Gabriele Kalmbach
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Sono tanti i motivi che portano a fare un viaggio a Parigi: haute couture e nouvelle cuisine, lusso e stile di vita, arte e cultura... Parigi trasmette serenità e ottimismo, è la città dell’amore e delle coppiette, la capitale della belle époque e dell’architettura moderna, la metropoli della gioia di vivere e della nonchalance, il rifugio di tanti emigrati e il centro di attrazione per chi vive in provincia. Parigi è la città della Rivoluzione e dell’Illuminismo, la centrale di potere della Grande Nation, sulla quale svetta la bandiera blu, bianca e rossa. È la città della solida alta borghesia e degli artisti bohmien, dei flaneur e delle fashion victim. Parigi è una città capace di conservare l’antico senza apparire nostalgica, ma, anzi, mantenendosi sempre in movimento e, pertanto, umana. Parigi è romantica, ingegnosa, affascinante, poetica e spettacolare, ma anche contraddittoria, esigente, altezzosa e snob. La capitale francese è un mito, una leggenda. Sul visitatore che viene qui per un paio di giorni una settimana, tuttavia, la metropoli sulla Senna esercita più che altro un grande fascino. Non importa che si arrivi qui per la prima o per l’ennesima volta: un viaggio a Parigi permette inevitabilmente di “cambiare aria”, ovvero di godere della sua atmosfera, dalla quale ci si sente subito avvolti e che è legata alla storia e alla cultura della città, al modo di concepire la vita e al modo di viverla dei parigini. Notre-Dame, la Tour Eiffel e il Louvre sono senza dubbio tappe inevitabili per i turisti del fine settimana, ma sono le piccole esperienze di ogni giorno a costituire il fascino della città e a trasmettere una sensazione tutta “parigina”.
Corfù e le isole Ionie
Klaus Bötig
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 292
Gli abitanti parlano un greco molto “morbido” e i loro dialetti conservano molti residui di derivazione italiana. I locali amano talmente la musica che, nelle loro chiese ortodosse, fanno suonare dalle bande brani di interpreti occidentali. Molte delle processioni sacre sono accompagnate dalle orchestre filarmoniche locali (ciascuno dei villaggi più importanti ne possiede infatti una) e le danze richiamano lo stile dei balli italiani. Gli strumenti tipici non sono qui il bouzouki, la lira, la cornamusa e il baklama, come in tutto il resto della Grecia, ma il violino, il liuto e la chitarra. La bellezza di Corfù e la comoda accessibilità all’isola via mare hanno reso questo luogo una meta prediletta per turisti provenienti da tutto il mondo. Teste coronate e scrittori famosi come George Byron e Lawrence Durrell sono passati da qui. Itaca invece da sempre ospita viaggiatori attirati dal mito dell’Odissea. A partire dagli anni ’80, anche le altre isole dell’arcipelago sono state gradualmente “scoperte”. Così Corfù, Paxos e Zante si sono aperte al turismo internazionale, mentre le altre, molto più piccole, vengono visitate soprattutto da italiani e greci. Spostandosi in autobus, auto o moto, sembra di essere in un film. Dietro ognuna delle numerose curve si aprono nuove prospettive. Si va sempre su e giù e ogni cinque minuti si raggiunge un nuovo punto panoramico con vista splendida. Lo scenario è disegnato da affascinanti coste scoscese e lunghe spiagge, nonché da uliveti punteggiati da cipressi che arrivano quasi fino al mare. Tutto l’arcipelago delle Ionie è un paradiso per chi ama il mare e la vita semplice a contatto con una natura selvaggia e incontaminata.
Sicilia
Caterina Mesina
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 300
La Sicilia è uno scrigno di tesori: Selinunte e Segesta sono talmente imponenti nella struttura e perfette nella loro forma da far pensare che gli antichi dei dimorino ancora oggi nei loro templi e, da qui, continuino a vegliare sull’isola intera. Non meno straordinarie sono le sontuose ville costruite dai Romani, come la Villa del Casale nei pressi di Piazza Armerina, ma anche la Cappella Palatina a Palermo e le cattedrali di Monreale e Cefalù, decorate dai Normanni con straordinari cicli musivi. Per non parlare delle chiese che ornano le cittadine sulla costa sud-orientale, distrutte dal terremoto e ricostruite in stile barocco che, insieme ai palazzi, ricordano i tempi del Gattopardo. Città o paesini famosi in tutto il mondo come la splendida Siracusa o i gioielli del barocco come Noto, Modica e Ragusa. Anche l’Etna, che dall’alto dei suoi 3350 m rappresenta il vulcano attivo più alto d’Europa, si staglia contro il cielo siciliano con un profilo dalla bellezza mozzafiato, che spesso regala immagini capaci di suscitare al contempo meraviglia e soggezione. Tra le sue colate dalle forme bizzarre cresce rigogliosa la vegetazione, così come sulle catene delle Madonie e dei Nebrodi, ricoperte da boschi ricchi di specie vegetali. E poi ancora ci sono i tesori naturali, come la Riserva Naturale dello Zingaro sulla costa occidentale dell’isola, le lagune nei pressi di Tindari, il paradiso ornitologico di Vendicari o le gole calcaree dei Monti Iblei. Impossibile, poi, tacere la grandezza del patrimonio culturale dell’isola, che si esprime in tradizioni secolari come quella dei pupi siciliani o delle ceramiche di Santo Stefano di Camastra. Un’isola generosa, insomma, che non delude mai.
Puglia
Jacqueline Christoph
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Dal punto di vista turistico, la Puglia appare come un concentrato di virtù: 300 giorni di sole all’anno, una costa varia e lunga 800 km, chiese sontuose, un’ospitalità calorosa, una tradizione culinaria che non teme rivali e un’eredità storica di tutto rispetto. Eppure la regione è stata scoperta dai turisti stranieri solo negli anni ’90. Fino a quel momento la Puglia è stata per lo più una meta del turismo nazionale perché gli italiani hanno saputo apprezzarne fin da subito i pregi, primi fra tutti il sole e il mare. Ma la tavolozza di colori offerti dalla Puglia è ben più varia. La pianura del Tavoliere e il paesaggio collinare delle Murge con i campi di cereali, i vigneti e le diverse colture arboree hanno il loro fascino in ogni stagione. Quando le nuvole attraversano il cielo fluttuano sopra la campagna disegnando le loro ombre sui prati e i sui campi, il vasto paesaggio pugliese si arricchisce di note sempre differenti. Tipica della regione è anche la bianca pietra calcarea delle coste che riflette la luce del sole e in estate sprigiona una luminosità abbagliante. Il mare con le sue tonalità di blu crea così uno splendido contrasto. È infatti soprattutto la vasta gamma dei colori marini ad ammaliare i visitatori delle isole Tremiti. Anche la costa del Gargano tra Peschici e Mattinata è di una bellezza seducente. Qui, sulla riva del mare, si incontrano i trabucchi, bizzarre costruzioni in legno per la pesca, che gli spruzzi di salsedine hanno fatto diventare quasi bianche quanto le rocce circostanti. Anche la costa del Salento con le baie bianche e blu è un vero paradiso. Nell’entroterra sono invece il verde degli alberi, il rosso della terra e il bianco della pietra calcarea a creare magnifici contrasti.
Creta
Andreas Schneider
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Chi desidera il sole, un mare cristallino, sport acquatici, mete culturali, gite in bicicletta o amene passeggiate, come anche chi ama la natura incontaminata, non rimarrà certo deluso dalle molteplici attrattive che offre quest’isola. Circondata dalle acque più pulite del Mediterraneo, Creta vanta spiagge di sabbia fine e placide insenature. Centri storici come quello di Chaniá o di Réthimno sono l’ideale per girovagare in serenità e fare acquisti, mentre i palazzi di Cnosso, Festo, Mália e Káto Zákros ci riportano indietro all’esordio della civiltà. Secondo la mitologia greca, Creta è l’isola di Zeus e le sue origini sono ancora oggi avvolte nella leggenda e nel mistero: 5000 anni fa i Minoici diedero vita infatti alla prima civiltà progredita d’Europa, di cui ci hanno lasciato sorprendenti testimonianze, come il palazzo di Cnosso. Chi vuole scoprire il vero volto dell’isola deve però abbandonare i luoghi più turistici. Nei tranquilli villaggi abbarbicati sui monti, raggiungibili in pullman o con un’auto a noleggio dopo innumerevoli tornanti, la vita prosegue il suo corso nello stesso modo da secoli. Gli uomini rimangono per ore e ore seduti nei kafeneia davanti a un caffè, i contadini raggiungono i campi anche a cavallo di asini e muli, e tutti sono sempre pronti a scambiare quattro chiacchiere con i passanti. Le antiche vie di comunicazione tra i villaggi sono lastricate di pietra locale e tenute in buono stato per generazioni, e continuano ad allietare chi desidera assaporare il gusto del vagabondaggio. Nell’entroterra affascinano anche i romantici uliveti, gli aspri scenari montani e le profonde gole. Godetevi una piacevole vacanza nella culla della civiltà occidentale.

