ESTE
Il team giusto. Neuroni, linguaggio, agilità per progettare il lavoro di squadra
Paolo Chinetti, Stefano Susani
Libro: Libro in brossura
editore: ESTE
anno edizione: 2022
pagine: 240
Nella complessità è difficile pensare di conseguire un risultato importante da soli. Abbiamo bisogno dei team giusti. I team sono ormai diventati una parte fondamentale del mondo proI produttivo. Eppure, solo di recente si è iniziata a capire l'importanza di progettare la loro composizione: il 'team giusto' è una squadra di persone con competenze complementari e pari potere decisionale che operano insieme per raggiungere un unico obiettivo. Nonostante l'attualità del tema, al pari di leadership e di organizzazione del lavoro per progetti, è difficile approfondire la questione attraverso uno sguardo allargato e integrato: l'obiettivo del libro è fornire una panoramica sulle definizioni e sulle teorie del lavoro di gruppo all'interno di un'organizzazione, ma soprattutto di presentare gli strumenti utili per realizzare progetti (anche complessi), tenendo conto delle giuste dinamiche di squadra e mettendo alla prova il lettore attraverso alcuni esercizi pratici e lo studio dei migliori casi aziendali.
Per un manifesto della manifattura italiana. Spunti di dibattito per la definizione di un programma di azioni concrete per la manifattura italiana: geopolitica, transizione tecnologica, sostenibilità e sviluppo del lavoro umano
Libro: Libro in brossura
editore: ESTE
anno edizione: 2021
pagine: 160
L'Italia è la seconda manifattura d'Europa ma questo non basta di per sé a garantirci un futuro. Perché il nostro obiettivo dovrebbe limitarsi a non perdere posizioni quando potremmo invece aspirare a ricreare una nuova grande industria italiana? Siamo la seconda manifattura d'Europa ma il nostro Paese ha progressivamente perso importanza nei grandi settori strategici, come l'informatica, la chimica e la farmaceutica. E la mancata capacità produttiva, soprattutto in quest'ultimo ambito, ha incrementato la nostra vulnerabilità nel fronteggiare la pandemia. Di contro ci sono settori, come l'alimentare, che continuano a rappresentare un fiore all'occhiello, ancora saldamente nelle mani di famiglie di imprenditori. Quale futuro si prospetta per il nostro made in Italy? Quali considerazioni dobbiamo sviluppare per indirizzare la manifattura del futuro? Le sfide che ci attendono richiedono competenze, saperi, visione. Per questo vogliamo raccogliere contributi per un manifesto per la manifattura del futuro, partendo da alcune riflessioni strategiche: Possiamo progettare il futuro partendo dalle nostre radici? Recuperiamo la cultura del saper fare artigiano e la nostra storia; Vogliamo continuare ad essere la seconda manifattura d'Europa ma abbiamo un peso politico scarso. Quale ruolo può giocare l'Italia all'interno degli equilibri geopolitici Come pensiamo di valorizzare i distretti industriali? Che spazio vogliamo che abbia l'uomo nella fabbrica del futuro? Vogliamo intervenire per contrastare la bassa produttività? Quali nuovi spazi si aprono per nuovi livelli di partecipazione? Vogliamo individuare una via italiana al miglioramento continuo? Come possiamo fare in modo che la digitalizzazione valorizzi le nostre produzioni, anche all'interno delle piccole e medie imprese? Vogliamo valorizzare e proteggere le nostre filiere contribuendo alla crescita di un ecosistema? Vogliamo che l'industria contribuisca a far crescere i nostri territori? Vogliamo dare impulso alla transizione ambientale? Vogliamo valorizzare il nostro grande potenziale creativo? Vogliamo far crescere e trattenere le competenze dei giovani? Come dovrebbe evolvere il ruolo della governance e la relazione tra proprietà, manager e tecnici? Vogliamo contribuire al risorgimento della grande industria italiana? Quale politica economica pubblica servirebbe al Paese?
Competenze e sentimenti in azione. Emotional agility
Angela Gallo
Libro: Libro in brossura
editore: ESTE
anno edizione: 2021
pagine: 336
C'è una relazione imprescindibile tra sentimenti e competenze. Ecco perché serve conoscere le emozioni che influenzano le nostre capacità lavorative e quelle dei nostri team. Sentimenti e competenze hanno un'influenza diretta sulla vita professionale e sul contesto organizzativo. Se i primi sono la modalità con la quale le persone si relazionano agli altri e all'ambiente, le seconde costituiscono il mezzo per raggiungere i risultati. I sentimenti possono essere distruttivi, cioè causa di insuccessi; ma possono essere anche produttivi, potenziando di fatto le competenze al lavoro. Nella realtà lavorativa tutto questo può produrre effetti positivi o negativi, perciò è fondamentale saper individuare eventuali campanelli d'allarme. Il libro, pensato come un agile manuale, è parte dell'Emotional Game (composto anche delle apposite card) funzionale a sperimentare l'influenza dei sentimenti produttivi o distruttivi sulle capacità.
Imprenditori e samurai. Viaggio alla scoperta dei valori e dello spirito dei nobili guerrieri giapponesi nelle imprese
Libro: Libro in brossura
editore: ESTE
anno edizione: 2021
pagine: 144
Il viaggio dalle falde dell'Etna alla fascia pedemontana del Lombardo-Veneto racconta la storia di 15 imprese samurai che, allineate le une alle altre, svelano i segreti della manifattura italiana. Storie molto simili a un romanzo dove si intrecciano successi, sconfitte, atti solitari di coraggio e intuizioni geniali che sembrano obbedire alla ricerca di se stessi e del delicato meccanismo che regola il funzionamento del capitale umano. Ne emerge un quadro in cui gli attori - imprenditori e collaboratori - sono sulla stessa linea di confine, con una classificazione gerarchica che sfuma man mano che alle imprese arride il successo. Un laboratorio permanente in cui la tavola dei valori sembra replicare i comportamenti dei guerrieri samurai per i quali la comunità e l'individualità finiscono per essere la stessa cosa. Un miracolo di coesione che genera un'antropologia dell'imprenditore e dei suoi collaboratori che andrebbe studiata come modello di riferimento di una società più premiante delle idee, dell'azione e dell'intraprendere di quelle che abbiamo finora conosciuto.
Lezioni per imprese nostalgiche del futuro. Che cosa stiamo imparando dalle crisi
Pier Luigi Celli
Libro: Libro in brossura
editore: ESTE
anno edizione: 2021
pagine: 92
Le crisi sono grandi occasioni di igiene rispetto alle incrostazioni che hanno ridotto l'agilità delle strutture organizzate. La pandemia ha stravolto tutto. In un contesto in costante evoluzione è ora necessario che le aziende escogitino nuove strategie e le persone sviluppino competenze in grado di affrontare crisi imprevedibili e di enorme portata. Importante, in futuro, sarà la capacità di stare nelle incertezze senza dover cercare, a ogni costo, una stabilità. Per farlo serve circondarsi di 'teste ben fatte': persone curiose, intraprendenti e che non si fermino davanti al rischio di sbagliare.
I tre cerchi dell'innovazione. Persone, imprese e comunità. Percorsi di crescita raccontati da un imprenditore
Angelo Luigi Marchetti
Libro: Libro in brossura
editore: ESTE
anno edizione: 2021
pagine: 137
Il tema dell'innovazione è più che mai attuale in quest'epoca di trasformazioni. Attraverso la condivisione dell'esperienza personale dell'autore ed esempi del passato e del presente, il volume intende fornire spunti, riflessioni e suggerimenti a chi vuole innovare nel mondo dell'impresa. E lo fa partendo dall'assunto che l'innovazione "è un'attitudine che si deve trasformare in abitudine." Ma soprattutto, il vero innovatore è "colui che lascia innovare", poiché un'azienda può dirsi innovativa solo se apprende, evolve, cambia e si adatta al contesto. Il mondo in cui viviamo, però, non è immutabile: chiunque può determinare, il cambiamento, così come ogni impresa può influenzare il proprio ecosistema. L'innovazione è n argomento vasto, complesso e sfaccettato, e il libro procede attraverso tre cerchi concentrici, tre circoli virtuosi che si rafforzano l'un l'altro: io, noi, tutti. Sono anche i titoli delle tre parti in cui ho scelto di suddividere il libro. La prima prende avvio dal singolo individuo, cioè da ognuno di noi. Perché non esiste innovazione se non si inizia da un lavoro su se stessi. Il punto di partenza è l'autoanalisi, onesta, lucida e spietata: guardarsi allo specchio. Il punto di arrivo è invece l'uscita della zona di comfort, la messa in discussione delle proprie abitudini e consuetudini, per provare ad andare a giocarsi la propria partita nel mondo là fuori, con la capacità di cogliere le occasioni (anche quelle inaspettate) e la consapevolezza, però, che l'innovazione non accade mai per caso, poiché necessita di tenacia, volontà e pianificazione. Nella seconda parte si passa dal singolo alla vita d'impresa, la quale è sempre un gioco di squadra. E l'impresa innovativa è un organismo che apprende continuamente, che evolve, che muta e si espande senza però perdere il proprio baricentro: la testa guarda avanti, i piedi restano ben piantati a terra. Infine, la terza e ultima parte è il cerchio concentrico più vasto: quello del contesto, della comunità in cui ogni azienda è inserita e dell'ecosistema in cui si trova a vivere. È il mondo in cui viviamo. È il cerchio che abbraccia e comprende gli altri due: perché un contesto aperto e innovativo è una condizione imprescindibile per la vita di un'impresa che vuole evolvere continuamente. Insomma: tre cerchi concentrici che si trasformano in un unico grande circolo virtuoso, in una spirale di miglioramento, che ha come risultato il benessere personale e quello collettivo, insieme. La conclusione del libro è tutta incentrata su quella che è la più grande sfida del nostro presente, quella che deciderà il futuro dei nostri figli: la sostenibilità ambientale. "Sostenibilità" non significa tornare indietro, bensì cambiare rotta, guardando avanti in maniera meno miope di quanto abbiamo fatto finora. Non significa "privazione", ma un nuovo benessere, sia per il Pianeta sia per tutti noi che lo abitiamo.
50 anni di sviluppo organizzativo
Libro
editore: ESTE
anno edizione: 2021
pagine: 560
Dal 1970, ininterrottamente, la casa editrice ESTE pubblica il bimestrale di organizzazione aziendale più autorevole del Paese. La rivista si è evoluta in parallelo con la crescita e allo sviluppo dell'Italia, accompagnando nella loro formazione generazioni di manager che utilizzano Sviluppo&Organizzazione per formarsi e per rimanere aggiornati in merito alle più evolute pratiche organizzative. L'immenso patrimonio culturale rappresentato dagli articoli dei più autorevoli studiosi delle dinamiche organizzative pubblicati in 50 anni di storia da Sviluppo&Organizzazione merita di essere riproposto e valorizzato. Per questo la Raccolta degli articoli è stata pubblicata in tre volumi raccolti in un prezioso Cofanetto: il primo volume è dedicato al periodo dal 1970 al 1990, il secondo dal 1990 al 2020 e il terzo contiene il racconto della storia della rivista e i profili e la storia delle aziende Sponsor dell'iniziativa.
La vita non è uno smart working
Pier Luigi Celli
Libro
editore: ESTE
anno edizione: 2021
pagine: 160
Serve una rivoluzione di testa più che di modelli. È il solo modo per dare un senso a ciò che stiamo vivendo. Per quanto interessante e provocatorio, non sarà lo Smart working, di per sé, che cambierà il grigiore delle prevenzioni e delle paure in sospeso, né renderà automaticamente belle e innovative da solo le nostre organizzazioni. Ma può insegnare che cambiare è possibile, e probabilmente anche molto interessante, così da ridare una dignità maggiore al lavoro, sfruttando quanto la vita, le relazioni e le emozioni di questi tempi hanno costretto tutti a capire. La normalità ereditata è inservibile, in prospettiva, con le sue liturgie, gli strumenti e le forme di riconoscimento formali codificate negli anni. E i capi, soprattutto quelli che reggono le posizioni di comando nelle terre di mezzo, o si attrezzano in fretta per rimettersi all’altezza della complessità dei compiti che li aspettano, o saranno loro che diventeranno presto il problema da affrontare.
Management e design dei servizi. Strumenti e percorsi di analisi e progettazione innovativa condivisa
Libro
editore: ESTE
anno edizione: 2021
pagine: 210
"Le imprese si rinnovano e l'erogazione di servizi può diventare l'offerta principale. La servitizzazione delle economie e delle aziende catalizzata dal processo di digitalizzazione, il profondo cambiamento del ruolo delle persone in azienda e la crescente importanza dell'impatto sociale nel guidare le scelte delle imprese e delle istituzioni portano le organizzazioni a intraprendere percorsi di sviluppo sempre più orientati a una logica di servizio. L'obiettivo di questo volume, a partire dall'evoluzione della scienza dei servizi, è proporre un modello di analisi e di gestione strategica che riguarda anche le aziende erogatrici, offrendo strumenti utili a progettare e riprogettare in una prospettiva interna e di mercato. Una sintesi di anni di lavoro sul tema da parte dei docenti di Management del corso di laurea magistrale Mages - Management e Design dei Servizi dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca - che è stato ed è un luogo di incontro e confronto tra accademici, manager e studenti per ripensare l'impresa e costruire modelli di business innovativi".
Sostenere il miglioramento continuo. Come tendere verso l'azienda eccellente
Massimo Moreschi, Maurizio Pedrelli, Alessandro Rolla
Libro
editore: ESTE
anno edizione: 2021
pagine: 210
Il miglioramento continuo è una delle leve più efficaci per incrementare la produttività delle imprese, aumentare la soddisfazione dei clienti e ridurre al minimo i costi. Recenti ricerche dimostrano che le imprese che lo adottano in modo avanzato ottengono prestazioni superiori alle altre. Tuttavia, si possono incontrare difficoltà a sostenerlo nel tempo. Evidenziando i problemi e indicandone la soluzione, gli autori si propongono di aiutare le imprese a superare i momenti critici e a rilanciare il miglioramento continuo con l'approccio più adatto alla propria realtà.
#digitalkarma. Pensiero, azioni, comportamenti e progetti alla prova del digitale
Valentina De Matteo, Flaviano Celaschi
Libro
editore: ESTE
anno edizione: 2021
pagine: 224
Nasce tutto da un dito. Almeno per tre ragioni. Dal dito deriva il termine “digitale” che è oggi una parola, un linguaggio, un mondo e un modo di vedere il mondo. Con il dito sullo smartphone possiamo comunicare con il resto del mondo, monitorare i nostri comportamenti, maneggiare dati e trasformarli in informazioni. In un dito sono ormai racchiusi complessi processori e sistemi di calcolo che hanno un impatto sulla nostra vita quotidiana, anche quando non ne siamo totalmente consapevoli. Il dito è la nostra dimensione. E proprio per questo tutto ciò che prima aveva un luogo e un tempo ben definiti, oggi non è più determinabile né controllabile. In questa evoluzione nel tempo e nello spazio, lo sviluppo di un codice di cultura e comportamenti nuovi orientati al digitale è ciò su cui investire per navigare nelle acque complesse e ambigue del nostro tempo. Digitalkarma è una conversazione aperta, un invito all’azione, all’esplorazione, alla comprensione per tutti gli aspiranti naviganti nel mare del digitale, alla ricerca di una mappa per orientarsi, in una riflessione semiseria sul suo impatto su pensiero, linguaggi, lavoro e progetti.”
Percorsi di formazione. L'evoluzione dell'offerta formativa per affrontare incertezze ed eventi inattesi
Libro
editore: ESTE
anno edizione: 2021
pagine: 204
Le grandi trasformazioni e le crisi degli Anni 20 hanno un impatto anche sulla formazione manageriale che cambia adattandosi al nuovo scenario. Esperti della formazione, player dell'offerta formativa e Direttori del Personale raccontano il nuovo stato dell'arte della formazione. La formazione consiste nell'offrire risposte ai bisogni presenti di singole persone senza dimenticare il quadro strategico e le sfide globali. L'arrivo di un ospite indesiderato - un virus - ha spinto ogni cittadino e ogni lavoratore a vivere nuove esperienze. Ci siamo così resi conto di come dalla formazione dipendano la qualità della risposta all'incertezza e all'evento inatteso. Si tratta di un bisogno trasversale e universale: serve formazione ai manager, all'impiegato e all'operaio. La formazione prepara ad affrontare le emergenze (ciò che di inatteso accade qui e ora); allo stesso tempo prepara ai comportamenti resi necessari dai grandi trend, per esempio l'internazionalizzazione, la globalizzazione, l'orientamento al cliente, l'innovazione tecnologica e la rivoluzione digitale. E ancora, la formazione risponde a tradizionali esigenze: lavoro collaborativo, delega, orientamento al cliente, immissione di nuovi assunti e riqualificazione professionale... Nel volume si indaga sulla costruzione di un'efficace offerta formativa, incrociando, nel modo di volta in volta adeguato, i tre aspetti chiave: contenuti, modalità di erogazione e destinatari. All'interno una selezione tra i migliori prodotti formativi del 2021.

