ExCogita
Da Grosseto a Milano. La vita breve di Luciano Bianciardi
Alvaro Bertani
Libro
editore: ExCogita
anno edizione: 2011
pagine: 208
Luciano Bianciardi nasce a Grosseto il 14 dicembre 1922. Si laurea alla Normale di Pisa. Tornato a Grosseto si sposa, ma pochi anni dopo il matrimonio, Bianciardi lascia la moglie e i due figli per trasferirsi a Milano dove viene assunto come redattore dalla Feltrinelli. Da qui esce poco tempo dopo, con in tasca la patente di traduttore e da quel momento il lavoro di "ribaltatura", come lui stesso lo definisce, non gli mancherà. Maria, la donna conosciuta qualche tempo prima a Livorno, che gli rimarrà accanto per oltre quindici anni e che, oltre ai due avuti dalla moglie, gli darà un terzo figlio, sarà lo stimolo che lo sosterrà fino al momento in cui lei stessa deciderà di cambiare vita, abbandonandolo. In quel momento tragico della sua tormentata esistenza, Bianciardi vedrà profilarsi nitidamente il capolinea della propria vita e, corroborato e sostenuto dall'alcol, si incamminerà verso la fine. Morirà a Milano nel novembre del 1971, ma, prima dell'inevitabile traguardo, lascerà nove romanzi -tra cui "La vita agra", il suo capolavoro migliaia di articoli giornalistici, decine di racconti e numerose traduzioni magistrali tra cui brillano "I Tropici" di Henry Miller.
Il giusto mondo
Laura De Benedetti
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2011
pagine: 194
Il giusto mondo: è un mondo di donne in cui il genere femminile guida l'evolversi dell'umanità. Le donne decidono se e quando avere delle figlie, con o senza uomini; il matrimonio è bandito perché considerato sinonimo di sterilità della specie. Il linguaggio è al femminile ed è una donna ad essere morta sulla croce. Ma il libro non si presenta come un'utopia (o distopia, che dir si voglia) futuribile. L'immagine di questo "giusto mondo" si dipana, con un ritmo serrato, nella sua ordinaria quotidianità attorno all'indagine su un femminicidio, apparendo plausibile, reale. È il semplice riflesso, che ci torna da uno specchio capace di ribaltare i ruoli di genere, del mondo attuale.
Il mio nome è Giuseppe Meazza
Federico Jaselli Meazza, Marco Pedrazzini
Libro: Copertina rigida
editore: ExCogita
anno edizione: 2010
pagine: 296
Leggenda o realtà? Leggenda, se si deve dare credito ai "si dice" di chi ne ha solo sentito parlare; realtà per chi ha avuto la fortuna di conoscerlo e di vederlo sui campi di gioco. Tuttavia è diventato leggendario ogni suo gesto atletico: dai goal (così si diceva ai suoi tempi) con l'Inter a quelli con la Nazionale italiana, due volte Campione del Mondo; dai goal con le maglie del Milan, della Juventus, del Varese, dell'Atalanta a quelli decisivi ancora una volta con la squadra del cuore al suo ritorno "a casa", nel campionato 1946-47. La leggenda di Meazza, così come quella del "Campionissimo" Fausto Coppi, è destinata a durare nel tempo e ad alimentarsi di se stessa: siamo di fronte a un uomo che per dieci anni è stato indiscutibilmente il più grande calciatore del mondo e tanto basta per creare il mito. Questo libro, oltre che dall'amore dei due autori verso il grande campione, è nato traendo spunto dalle testimonianze dirette che Meazza stesso ha lasciato nei suoi appunti, nelle sue lettere, nei suoi scritti, nelle immagini.
Da Quarto a Torino. Breve storia della spedizione dei Mille
Luciano Bianciardi
Libro: Libro in brossura
editore: ExCogita
anno edizione: 2010
pagine: 172
"Questo libro è dedicato al ricordo di mio padre perché fu lui, quando io avevo appena gli anni per saper leggere, che mi mise in mano il libro dei Mille. "L'ha scritto un nostro compaesano," mi spiegò. Infatti l'autore, Giuseppe Bandi, era nato a Gavorrano, un paese di minatori a pochi chilometri da casa nostra. Da allora credo che non sia passata stagione senza che io ragazzo rileggessi quelle pagine, illustrate col gusto veristico di fine secolo dal Della Valle. Guardavo i ritratti di Bixio, di Sirtori, di Medici, di Türr, del colonnello Bosco (baffuto e con gli occhi cattivi, perché borbonico), leggevo quella storia straordinariamente vivace, che mi appassionava più dei romanzi di Salgari e delle avventure degli indiani".
Garibaldi
Luciano Bianciardi
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2010
pagine: 114
"E subito gli fecero un monumento,lo misero, a cavallo o senza, in cima a un piedistallo, decisi a non farlo più scendere. Ancora oggi, per molta gente, il Garibaldi della leggenda torna più comodo del Garibaldi della realtà. Noi, modestamente, abbiamo cercato di farlo scendere dal piedistallo, di ritrovarlo uomo".
La morte vola
Giorgio Bianco
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2010
pagine: 250
Rifiutare di crescere a quarant'anni suonati. Simulare spensieratezza, eppure sentire che un pezzo d'anima sta morendo. E' la sfida quotidiana di Gio, ex ragazzo che porta nel cuore gli accordi psichedelici dei Doors e l'energia dei Led Zeppelin. Gio ha tre amici, scapoli e sospesi nel tempo come lui. Una notte passeggiano in una Torino massacrata dalla calura di luglio. All'improvviso uno di loro sparisce. Il mistero sconfinerà nella follia, e finalmente esploderà come una bomba. Così i tre superstiti diventeranno schegge sparate a migliaia di chilometri l'una dall'altra. Perdersi? No, ritrovarsi nel coraggio d'incamminarsi ognuno lungo la propria strada. Anche a costo di varcare l'oceano, il cui blu profondo odora di morte. Sullo sfondo scorrono le immagini di quattro sogni nati da un amore tragico e meraviglioso. Completano l'affresco una dolce madre "adottiva", uno strano viaggio in Colombia, un'occasione inattesa.
Bianciardi, ottocento come novecento. Dalla letteratura al dibattito civile
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2010
pagine: 222
"Il fatto che una riflessione dedicata a Bianciardi garibaldino emerga nell'habitat antirisorgimentale che distingue i nostri anni difficili riesce ad assicurare paradossalmente all'impegno dello scrittore quel carattere polemico e contro corrente che distingue i suoi gesti in vita, trasformando l'evento antico in dimensione continuativa. Poiché la lucida profezia di futuro di Bianciardi cade ancora in taglio come funzionale, è necessario ammettere che il destino letterario dello scrittore si configuri nel segno di una contestazione perpetua. Si può stare certi che questo richiamo postumo alla figura dell'intellettuale, votato per statuto a dire no a un presente inameno, non sarebbe certo dispiaciuto all'autore della Vita agra." (Dalla premessa di Arnaldo Bruni)
Maremo literatura rigardo tra la suda toskana maremo
Aldo Busatti
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2010
pagine: 312
Badante sissignora
Laura Rainieri
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2010
pagine: 96
In questo ultimo libro, l'autrice ha definitivamente rinunciato a fare di Marta un personaggio diverso dalla scrivente. Tutta la narrazione si è trasformata in un orologio con i congegni a vista. Potremmo parlare di una prova di decostruttivismo, di quella merlettatura di cui Borges è uno dei maestri.
Frollini a colazione (ma io volevo la brioche...)
Sandra Faé
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2010
pagine: 98
Una single alle prese con problemi di cuore, colleghi e capelli.

