ExCogita
Yottabyte e brontobyte. Come una famiglia sopravvive all'era digitale
Giuliano Pozza
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2018
pagine: 168
Bitcoin, realtà aumentata, deep web, cyberbullismo: gli argomenti tecnologici più attuali spiegati con la pazienza di un genitore. Un saggio che parla ai giovani e agli adulti, accompagnandoli alla scoperta del presente, con lo sguardo rivolto al futuro.
Storie di qualcosa
Alessio Fasano
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2018
pagine: 72
Ventinove poesie in cui qualcosa gradualmente prende forma: prima compare una serie di polaroid fuori fuoco scattate sul mondo; poi qualcuno invade il campo con la sua presenza; infine, verso dopo verso, emerge un sentimento vorace come l'amore dei vent'anni. Un monologo poetico in tre atti, un percorso di crescita personale che parla d'ispirazione, di sforzo creativo e della battaglia tra idea e forma.
Senza scarpe e senza terra
Giuseppe Battaglia
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2018
pagine: 164
Rosario si sposta avanti e indietro nello spazio e nel tempo, ripercorrendo continuamente la sua vita senza trovare né famiglia, né terra, né pace. L'emigrazione calabrese di inizio Novecento assume i tratti di un ragazzo che la confusione del mondo trasforma in un soldato senza patria. Una storia che sfuma, come il suo protagonista, tra passato, presente e voglia di futuro, senza smettere di essere attuale.
Giallomilanese 2017
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2017
pagine: 84
Giunto quest'anno alla tredicesima edizione, il premio Giallomilanese, istituito per la prima volta da ExCogita nel 2005, vede oggi la pubblicazione in volume dei sedici racconti finalisti, delle menzioni speciali e del racconto vincitore della Sezione Cinema.
Il nome della notte
Marco Speciale
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2017
pagine: 252
Annus horribilis per la regale Monza: muore una prostituta di colore, un misterioso gruppo xenofobo fa la sua comparsa a intorbidire le acque e le mafie -nostrane e d'importazione- non stanno a guardare. Un'affascinante pm gioca in proprio: risolvere la partita può avere i suoi vantaggi. E c'è chi soffia sul fuoco della rabbia sociale. Sarà un anomalo vice questore, privo di traversie sentimentali e innamorato della propria famiglia, a provare a riannodare i fili dell'intricata vicenda dai forti risvolti mediatici. Forse tutto nasce sul ciglio di una strada, mentre la notte, sempre uguale a se stessa, non lascia spazio ad alcuna speranza.
I racconti della frutta
Donatella Lanza
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2017
pagine: 128
La frutta è il filo conduttore di questi dodici racconti, e vi figura come co-protagonista o spettatore discreto del piacere carnale. Le protagoniste, donne forse poco soddisfatte degli uomini che le circondano o della vita stessa, cercano rifugio in provocanti avventure consumate nella sicurezza delle proprie camere o nei luoghi più improbabili, e ci mostrano gli svariati modi di vivere il sesso. Frutta ed eros, quindi, si intrecciano, permeando ogni racconto di uno strano retrogusto agrodolce e lasciando la sensazione che l'impensabile può sempre accadere.
I dannati della ferrovia
Alessandro Pellegatta
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2017
pagine: 136
Antagonismo, senso di appartenenza e solidarietà di classe. Una storia umana.
Quasi estate
Giovanna Menegus
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2017
pagine: 92
Diòcreme in filigrana. L'umido uomo. Trittico d'attesa: Canto secondo
Cesare Vergati
Libro: Copertina morbida
editore: ExCogita
anno edizione: 2017
pagine: 116
"Fu pur tempo allora il lungo giacere certo a raggio gambe e braccia in barca ancora per condizione a mezza posta: il sonno la veglia la veglia il sonno (forse il mettersi sdraioni l'uomo a spiaggia come allude a manifesto il dolce far niente) se stato coscienza e volontà così la sospensione, in fantasia torpore, se invece l'essere desto (vivace intelligenza il fanciullo lo sdegnoso sputo su marcio frutto, il troppo tenero - smanceria di madre - il corrotto insomma mezzo frutto, guasto in intimo) come lo stanco d'estremo terra venuto (il viaggiatore sempre pronto il decedere da luogo verso luogo altrove) tuttora per sguardo a far navetta : lo sguardo ambiguo, altamente incerto - in sua mente dubbi e sospetti, il mito ambizioso a spingere la cosa da due parti - per cui ad occidente (occiduo mondo a tramonto) d'uomini e d'uccelli - chissà memoria a crepuscolo - mentre ad oriente (orto di sole) perché tutti fuochi fatui a settantasette eterne fiammelle, d'animi accesi decomposizione, sì recondita oscura remota minaccia, tale smarrimento a tralasciare sud e nord...".

