Felix Krull Editore
L'ultima estate di Teresa Tellez
Lodovica San Guedoro
Libro
editore: Felix Krull Editore
anno edizione: 2013
pagine: 340
Quell'anno fu un anno stregato, non so cosa successe all'universo. L'estate sembrava non voler finire mai: allungò il suo fulgore fino alla fine di settembre. Poi ne venne un'altra ad ottobre, una seconda estate, e, dopo brevi e leggere pioggerelline di qualche giorno, novembre fu tiepido e dolce. Ma quello che superò tutti, e fu addirittura strano, e indusse a parlare di un mutamento del clima, fu il febbraio, che ebbe cieli azzurri e rosei da primavera e zèfiri che fecero fiorire i salici. Teresa scriveva con le finestre aperte, e sui davanzali facevano mostra di sé, nei vasi, mazzi di rami che profumavano l'aria di un sentore di miele. Quell'inverno i pascoli si seccarono come credo debba avvenire in Sicilia in estate, e le mucche, non avendo da brucare, venivano risospinte dentro le stalle.
Vent'anni prima
Johann Lerchenwald
Libro
editore: Felix Krull Editore
anno edizione: 2012
pagine: 380
Un moderno romanzo di formazione ambientato nella prima metà degli anni Settanta, i cui protagonisti sono un giovane uomo e una giovane donna, un ragazzo tedesco nato a Roma e una ragazza italiana innamorata della cultura tedesca: Armin e Leda. Due percorsi distinti d'iniziazione che, a un certo punto, miracolosamente s'incrociano. Due energie elementari che si scontrano e si fondono. Conoscendo il mondo, Armin e Leda conoscono se stessi, disincantandosene, s'incantano della sua essenza, l'arte, rinunciando alle azioni, abbracciano l'azione. Orfani del presente, nel loro intimo germoglia, vigoroso e segreto, il seme della tradizione culturale europea travolta e sommersa dalla massificazione.
Fedra e le mammine nei caffè
Lodovica San Guedoro
Libro
editore: Felix Krull Editore
anno edizione: 2011
pagine: 280
Le salate verità, annunciate dall'autrice con l'innocenza, la forza, il candore e la malizia di una giovinezza inesauribile, potrebbero forse servire ad avviare una buona riflessione sull'eterno femminino, ma anche su tante altre cose ingiustamente ritenute di poco conto.
Incitazione a delinquere
Lodovica San Guedoro
Libro
editore: Felix Krull Editore
anno edizione: 2009
pagine: 250
In una via placida e remota una infernale serie di delitti mette improvvisamente a repentaglio la serenità degli abitanti, gente cortese e dalle solide abitudini di vita, appassionata di giardini intricati... L'attività criminosa del misterioso assassino non si esercita però indiscriminatamente, ma sembra concentrata a colpire una strana famiglia ipermoderna, una sorta di pazzesco coacervo giunto al culmine dello sfacelo, che da alcuni mesi si è insediato in un villino della via trapiantandovi tutti i suoi furiosi vizi e le sue smanie distruttive... Il commissario, incaricato di far luce sull'aggrovigliato caso, fin dalle prime battute viene irrimediabilmente scalzato e messo in ombra dall'ambigua figura di un investigatore privato intrigante e inventivo...
Diario di un cameriere
Johann Lerchenwald
Libro
editore: Felix Krull Editore
anno edizione: 2009
pagine: 160
Questo libro altro non è che la cronaca delle acrobazie esistenziali di un brillante scrittore tedesco messo alla porta dal suo vile editore di Francoforte sul Meno e costretto adesso a volteggiare tra i tavoli di un caffè-ristorante nel cuore di una grande città. Anche qui il funambolo della parola non sa però rinunciare allo stile e all'eleganza e affila ora le sue doti di osservatore e di attore sulla variopinta umanità che una sorte capricciosa quanto insondabile gli ha dato da servire anziché da educare...
Friederich Güthlin
Johann Lerchenwald
Libro
editore: Felix Krull Editore
anno edizione: 2008
pagine: 200
"Dopo aver fatto la fatale conoscenza di Jeff, ebbi come una folgorazione: in una società in grado di partorire simili mostri, l'assistenza psicoanalitica, mi dissi, è un lavoro di Sisifo che denota tanto stupidità quanto ipocrisia. Ha poco senso estrarre le spine, se poi non si può offrire al malato alcuna occasione per rafforzare e guarire la sua anima e si pretende invece da lui per principio che accetti qualsiasi cosa con l'insensibilità di un fachiro... Friederich si era sfogato, eppure riconosceva di dovere a padre Geremia ancora una spiegazione..."
Gli avventurosi simplicissimi
Lodovica San Guedoro
Libro
editore: Felix Krull Editore
anno edizione: 2008
pagine: 338
Una favola arcana che svolge i destini di cinque studenti dell'università di Tubinga, partiti per l'Oriente e, dopo una notte stipata di incidenti in uno squallido alberghetto di Brindisi, da un maremoto separati, invece, e scagliati su una terra sconosciuta. Si passa dal regno dell'aria a quello delle acque, dallo stato di uomini a quello di pesci e di nuovo a quello di uomini, continuamente la realtà si muta in sogno e i sogni si fanno realtà, s'incontrano personaggi esistiti più di duemila anni fa o anche meno di due secoli fa. I cinque fili si riannodano infine in una villa, apparsa inizialmente come la caverna di Minosse. La favola, nell'ultima parte lievissima, diafana e soffusa di incantevole grazia come un sogno rococò, si chiude con la frase: "La Bellezza li aveva guardati negli occhi, e mai più essi avrebbero dimenticato il suo sguardo".
Requiem di Arlecchino
Lodovica San Guedoro
Libro
editore: Felix Krull Editore
anno edizione: 2007
pagine: 288
Teatro. Volume Vol. 1
Lodovica San Guedoro
Libro
editore: Felix Krull Editore
anno edizione: 2007
pagine: 170
"Queste pièces si rivelano finissime, graffianti fino al sangue, deliziose, veritiere e crudeli, eleganti e traboccanti di brio. Gettando sguardi profondi nell'animo umano con la grazia e la dissimulazione della grande arte, esse sono la pratica vivente proprio di quella catarsi gioiosa che appare introvabile nel teatro odierno. Queste opere squisitamente soffuse di atmosfere magiche e poetiche, mentre giocano una viva dialettica con il passato e lanciano ineffabili ponti nel futuro, adombrano significati cangianti e complessi, che si fanno indagare, esplorare, ma non rinchiudere in una formula, in uno schema teorico. Da rappresentare a teatro, quantunque perfette già come lettura".

