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Futura Editrice

Il rischio stress lavoro-correlato nel settore metalmeccanico. L'opinione dei rappresentanti sindacali

Il rischio stress lavoro-correlato nel settore metalmeccanico. L'opinione dei rappresentanti sindacali

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 156

La salute, secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, è uno stato di completo benessere, fisico, mentale e sociale. Negli ultimi dieci anni le leggi e gli accordi tra le parti sociali hanno rafforzato gli obblighi per la tutela della salute dei lavoratori dando sempre maggiore importanza alla prevenzione dei rischi psicosociali. In particolare, il decreto legislativo 81/2008 impone a tutte le imprese l'obbligo di effettuare la valutazione del rischio stress correlato al lavoro, secondo quanto previsto dalle indicazioni della Commissione consultiva permanente. Questo tipo di rischio e i conseguenti danni sono infatti all'origine di molte malattie professionali, di molte disfunzioni organizzative e di vere e proprie patologie fisiche come quelle del sistema cardiovascolare. La prevenzione e l'adozione di misure correttive sono indispensabili per avere un lavoro più produttivo e di qualità, un migliore dispiegarsi delle relazioni industriali ed interpersonali, un maggiore benessere e soddisfazione per chi lavora e minori spese per il sistema sanitario nazionale e per l'INAIL. L'Associazione Bruno Trentin, per conto e con il supporto della CGIL nazionale e della FIOM CGIL, ha condotto una ricerca - di cui si presentano qui i risultati - per capire lo stato della valutazione del rischio stress nelle aziende metalmeccaniche in Italia. Prefazione di Sebastiano Calleri. Introduzione di Maurizio Marcelli.
12,00 €

Prevenire i tumori professionali. Una priorità per la salute sul lavoro

Marie-Anne Mengeot, Tony Musu, Laurent Vogel

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 140

Nell'Unione europea, ogni anno, circa un milione e duecentomila persone muoiono di cancro. Si stima che tra 65.000 e 100.000 di queste morti siano direttamente causate dalle condizioni di lavoro, mentre molti altri tumori sono dovuti all'inquinamento ambientale provocato dalle attività delle imprese. Non si tratta di fatalità. Sono morti che possono essere evitate. Salvo in pochi casi, come la condanna e poi l'annullamento del processo all'ex proprietario dell'Eternit, per la produzione di cemento-amianto, i tumori professionali non vanno in prima pagina. Certo, il loro corteo di sofferenze, di angoscia e di vite spezzate colpisce principalmente gli operai e i lavoratori più precari, in moltissimi settori in cui sono usate sostanze cancerogene: dalle costruzioni, all'industria manifatturiera e ai servizi, alle pulizie. Si tratta di una delle più grandi ingiustizie sociali della nostra epoca, da combattere come qualsiasi altra ineguaglianza. L'azione sindacale è la leva di una lotta efficace contro i tumori legati al lavoro, ma si rivela difficile perché si scontra con potenti interessi. Questa pubblicazione vuole contribuire al dibattito pubblico e fornire strumenti di analisi e d'intervento per aiutare i lavoratori e le loro organizzazioni a far indietreggiare il flagello dei tumori occupazionali.
10,00 € 9,50 €

Rappresentare i non rappresentati

Rappresentare i non rappresentati

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 248

Una riduzione sistematica dell'occupazione industriale, soprattutto nella grande industria, e una progressiva destrutturazione delle figure professionali, in fabbrica e fuori, sono andate consolidandosi nella fase più avanzata dello sviluppo industriale, quella del fordismo. Il contesto italiano è rappresentativo delle generali trasformazioni del mercato del lavoro con le relative implicazioni per le relazioni industriali, in una situazione caratterizzata da una riduzione della densità sindacale, dovuta sia a fattori strutturali (riduzione dell'occupazione in fabbrica) sia a fattori politici e culturali (disaffezione), oltre che da una crescita del numero di lavoratori che hanno difficoltà ad essere rappresentati dal sindacato. I lavoratori non standard oggetto dell'approfondimento sono sia lavoratori dipendenti, sia lavoratori autonomi, sia figure complesse appartenenti a quello che è stato definito il popolo delle partite Iva. Nei diversi saggi che compongono il volume si è focalizzata l'attenzione da una parte sui cambiamenti nella struttura dell'occupazione e sui nuovi bisogni di rappresentanza che ne conseguono, dall'altra sui rapporti tra i nuovi soggetti presenti nel mercato del lavoro e le istituzioni di rappresentanza, alla luce del forte intreccio che connette questi due fenomeni.
14,00 €

A Nord, a Sud del Mediterraneo. Alla ricerca del senso perduto

A Nord, a Sud del Mediterraneo. Alla ricerca del senso perduto

Marcella Delle Donne

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 185

A Nord e a Sud del Mediterraneo ci conduce il percorso dell'autrice. Charlie Hebdo segna a Nord una tragica frattura. A Sud irrompe il silenzio urlato di un'umanità negata. Uomini, donne, bambini, soldati e civili vittime di guerre, violenze e discriminazioni, dalla Palestina alla Slovenia, dal Rwanda ai rom, ai curdi, avanti e indietro nel tempo: dal "lutto rimosso" delle violenze sugli ebrei romani, a quel "cimitero chiamato Mediterraneo" dei naufraghi di oggi. Se c'è un elemento, un tratto che accomuna le poesie contenute in questa raccolta, questo elemento è il silenzio, ma della potenza del silenzio e della sua importanza ci accorgiamo solo alla fine della lettura. Nella prima parte del volume, infatti, la poesia civile di Marcella Delle Donne ci mette di fronte non al silenzio, ma ad un grido, al grido di un'umanità che nel corso della storia umana è stata innumerevoli volte violentata e soppressa... Ma è un grido che non rimane fine a se stesso, perché la poesia ci indica anche una salvezza, un "senso perduto", un riscatto che compare nella seconda parte della raccolta. Ed è qui che iniziamo ad ascoltare il silenzio. Prefazione di Alessandra Broccolini.
15,00 €

Neoliberismi e azione pubblica. Il caso italiano

Neoliberismi e azione pubblica. Il caso italiano

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 237

L'attuale crisi economica e finanziaria globale ha stimolato un intenso dibattito scientifico, oltre che politico, sulle cause della crisi stessa e sulle possibili risposte. In questo quadro si è aperto un confronto sulle politiche orientate al mercato e alla competitività, con particolare riferimento alle caratteristiche e al destino del paradigma di azione pubblica di tipo neoliberista, che si è imposto nel mondo a partire dalla metà degli anni settanta del secolo scorso e che dura fino ad oggi. Ma quali tipi di politiche neoliberiste si sono affermate in Italia in questo stesso arco temporale? Con quali differenze e similitudini nei diversi settori di intervento? E cosa spiega la perdurante egemonia degli interessi e delle idee del neoliberismo in Italia? Al fine di rispondere a queste domande, il libro ricostruisce sistematicamente, con un'impostazione critica e di tipo comparativo, le forme assunte dal neoliberismo italiano in differenti ambiti e scale di azione pubblica: bilancio e finanza pubblica, mercato del lavoro, welfare state, istruzione, programmi per le smart city, uso dello spazio urbano, sicurezza nelle città.
14,00 €

Praticare la differenza. Donne, psichiatria e potere

Praticare la differenza. Donne, psichiatria e potere

Assunta Signorelli

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 269

Il sapere non è fatto per comprendere, ma per prendere posizione, diceva Michel Foucault. Questo libro raccoglie la sintesi di un lavoro, teorico e operativo, di oltre quarant'anni nei servizi di salute mentale. Una riflessione sul proprio agire quotidiano di una donna, medico e psichiatra, che, a partire dall'esperienza triestina, ha messo alla prova il suo saper fare. Un sapere, pratico e politico, consapevole che la salute non è un dono dello psichiatra, ma una conquista della persona sofferente. Qui sono presenti gli interventi più significativi, a cominciare dai rapporti tra questione di genere e psichiatria, di una delle principali protagoniste dell'esperienza di Franco Basaglia. Prefazione di Renate Siebert.
14,00 €

Il sindaco tranviere. Antifascismo, socialismo, sindacato e istituzioni: la vita e il progetto di Fulvio Cerofolini

Il sindaco tranviere. Antifascismo, socialismo, sindacato e istituzioni: la vita e il progetto di Fulvio Cerofolini

Fabrizio Loreto, Federico Croci, Donatella Alfonso

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 296

Il libro ricostruisce la biografia di Fulvio Cerofolini, autorevole politico e sindacalista genovese. Di origine operaia, militante antifascista e socialista, nel dopoguerra diventa un importante dirigente della Camera del Lavoro di Genova, di cui è segretario generale dal 1967 al 1969; nei primi anni Sessanta, per breve tempo, ricopre anche l'incarico di vicesegretario nazionale della CGIL. Consigliere comunale dal 1960, Cerofolini è sindaco del capoluogo ligure dal 1975 al 1985. Nel 1987 viene eletto deputato del PSI, mentre negli ultimi anni della sua vita assolve importanti incarichi istituzionali e politici a livello regionale e comunale. I saggi che compongono il volume ripercorrono l'intera parabola biografica di Cerofolini, utilizzando un ricco materiale documentario, composto da fonti a stampa, carte d'archivio e testimonianze orali. II primo saggio, di Fabrizio Loreto, analizza l'attività sindacale di Cerofolini; il secondo, di Federico Croci, esamina il suo ruolo di amministratore locale; il terzo, di Donatella Alfonso, approfondisce gli ultimi anni del suo impegno politico-istituzionale. Dalla ricerca storica emerge la statura del personaggio, per oltre mezzo secolo rappresentante influente del mondo politico e sindacale sia ligure che nazionale.
15,00 €

Manuale per il corretto uso degli elenchi delle malattie di probabile origine lavorativa

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 57

L'utilità di questo manuale sta nell'aver predisposto una raccolta ragionata degli elenchi delle malattie di probabile origine lavorativa per cui vige l'obbligo della segnalazione. Uno strumento che vuole rendere più facile il compito dei delegati sindacali e degli operatori del patronato, nell'individuazione delle patologie di probabile origine lavorativa che potrebbero essere riconosciute. Gli elenchi delle malattie di probabile origine lavorativa sono tre e con Decreto del Ministero del Lavoro del 10 giugno 2014, sono stati aggiornati: Lista 1. Malattie la cui origine lavorativa è di elevata probabilità; Lista 2. Malattie la cui origine lavorativa è di limitata probabilità; Lista 3. Malattie la cui origine lavorativa è possibile. Considerato che le malattie contenute negli elenchi sono centinaia, nel manuale le tre liste, mantenendo sempre la distinzione tra di loro attraverso tre diverse colorazioni, sono state però unificate in un'unica lista in cui tutte le malattie sono riportate in ordine alfabetico, segnalando per ognuna gli agenti e il codice identificativo. Ogni patologia può quindi essere immediatamente identificata e ricondotta alla lista di appartenenza e il manuale, così organizzato, si presenta come strumento di utile e facile consultazione per chiunque anche non esperto della materia.
10,00 € 9,50 €

La famiglia omonogenitoriale in Europa. Diritti di cittadinanza e libera circolazione

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 430

I tempi ci hanno abituati a valutazioni politiche, sociali e giuridiche sul riconoscimento della coppia di persone dello stesso sesso, sul matrimonio egualitario, sulle unioni registrate, sui PACS, sulle civil partnership, ecc., ma non abbastanza si sa e si discute sulla condizione di figli e figlie delle rainbow family. Il volume, che può essere considerato un testo pilota per giuristi, analizza la dimensione giuridica delle famiglie omoparentali all'interno della UE e le difficoltà che queste incontrano nello spostarsi da uno Stato all'altro, dato che il riconoscimento di status familiare, l'accesso alle tecniche di fecondazione assistita, l'adozione e la tutela giuridica di figli e figlie variano in maniera rilevante all'interno dell'Unione. Esso propone quindi un'analisi delle fonti del diritto discriminatorio nella UE e degli strumenti di soft law, dei principi di Yogyakarta, della sicurezza sociale e della tutela del lavoro nei vari Stati, delle nuove policy aziendali, soffermandosi sul ruolo delle organizzazioni sindacali nazionali ed europee con i diversi livelli di contrattazione. Alla stesura del libro, che si apre con le testimonianze delle più importanti associazioni di interesse nel nostro Paese e in Europa, hanno collaborato, tutti senza compenso, giuristi del lavoro, accademici, esperti di previdenza e responsabili di importanti settori della CGIL, che ringraziamo.
18,00 € 17,10 €

Coniugare al presente. L'ottantanove e la fine del PCI. Scritti (1989-1993)

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 643

"Io non vivo e non vedo quella identità, quel sentirmi comunista, come una fuga nel sogno (per quanto anche il sogno aiuta a sapere e a combattere; aiuta persino gli scienziati a scoprire). Io lo vedo piuttosto come una angolazione, un punto di vista (orizzonte, lo ha chiamato Cesare Luporini) che mi aiuta a leggere il presente, e comprendere politicamente, socialmente quel che debbo fare oggi, e il domani per cui lavorare. [...] Tenere aperto l'orizzonte verso beni che non sono misurabili con il metro del mercato, e nemmeno con quello della parità e della giustizia sociale, mi ha permesso di comprendere l'incommensurabilità del bene 'natura'[...] Pensare, e verificare in concreto, che la giustizia quando dà, o vorrebbe dare, a ciascuno secondo il suo lavoro, contiene un limite, perché il diritto astratto non comprende l'intero arco delle differenze tra individui. L'orizzonte del comunismo mi ha aiutato a comprendere la rivoluzione politica del movimento femminista, lo svelamento della differenza sessuale. E questo ha prodotto uno spostamento pratico, un mio agire politico diverso, [...] qui e ora [...]." (Pietro Ingrao)
20,00 € 19,00 €

1944. L'anno della svolta. Lavoro e Resistenza: gli scioperi del marzo, la deportazione operaia e il patto di Roma

1944. L'anno della svolta. Lavoro e Resistenza: gli scioperi del marzo, la deportazione operaia e il patto di Roma

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 152

Il 1944 è stato un anno di svolta nella storia mondiale: è l'anno che decide definitivamente la seconda guerra mondiale. Si consuma il fallimento della Repubblica sociale di Salò travolta certamente dalle vicende militari ma costretta in primo luogo a confrontarsi con la finzione della sua esistenza priva di prospettive politiche, ancoraggi sociali, indipendenza sostanziale. Il mondo del lavoro segna fortemente i caratteri della Resistenza. I grandi scioperi delle città del Nord Italia si riallacciano agli scioperi del 1943 e prefigurano le insurrezioni dell'anno successivo. I partiti e i sindacati si avviano alla ricostituzione e, sebbene ancora in nuce, prefigurano il loro posizionamento nella nascente democrazia. Per il sindacato, il 1944 significa la nascita della CGIL unitaria, prima e unica esperienza della nostra storia di una Confederazione sindacale nella quale convivono le anime della cultura comunista, socialista e cattolica come in una trasmissione a livello sindacale dell'anima del Comitato di Liberazione Nazionale. È anche l'anno delle stragi tedesche più violente e che lasciano le ferite più profonde. Questo libro prova a leggere il 1944 da tre avvenimenti: gli scioperi operai con epicentro Milano, la deportazione operaia con epicentro Genova e la ricostruzione della CGIL unitaria con il Patto di Roma.
12,00 €

Debito e colpa

Elettra Stimilli

Libro: Libro in brossura

editore: Futura Editrice

anno edizione: 2015

pagine: 240

La questione del debito è sempre più di scottante attualità. "Austerità" è stata la parola d'ordine che ha prevalso nelle politiche economiche europee degli ultimi anni guidate dal "modello tedesco", per molti promotore di una visione "colpevolizzante" dei paesi indebitati. Di qui il nesso tra "debito" e "colpa" da cui muove questo volume. L'intento principale del libro è quello di mettere a nudo i nodi teorici contenuti in questa relazione semantica, attraverso un confronto con i più recenti studi sul debito. Seguendo la scia di ricerche già note, come quella classica di Max Weber o quella più recente di Michel Foucault, e ritornando sulle profetiche parole di un frammento di Walter Benjamin sul capitalismo come "culto indebitante", questo lavoro intende collocare il problema del debito in un contesto più articolato rispetto a quello strettamente tecnico della scienza economica, nel tentativo di condurre un'indagine in cui l'economia riacquisti il respiro più ampio che le spetta.
14,00 € 13,30 €

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