Guanda
Tre poemetti (Crisotemi, Elena, Ismene). Testo greco a fronte
GHIANNIS RITSOS
Libro
editore: Guanda
anno edizione: 1977
pagine: 220
La strangera
Marta Aidala
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 336
Prendere la propria vita e andare - per capire se stessa, trovare un futuro, non scendere più ma restare. Sono questi i motivi per cui, una mattina di maggio, Beatrice lascia Torino per trasferirsi tra le montagne. Quelle montagne che, ne è certa, sono donne anche se spesso recano nomi maschili. Donne come lei, che appena arrivata al rifugio del Barba, un uomo burbero dal passato misterioso, si sente respinta, in quanto «fumna e strangera». Marta Aidala ha il coraggio di una voce limpida che lascia parlare i gesti e gli accadimenti, i rumori del bosco, gli odori, la luce di un cielo alto sopra le cime. E sa raccontare nei dettagli più concreti una nuova epica, quella di una ragazza che va dietro alla propria libertà nonostante le esitazioni e le paure, una ragazza che cerca se stessa nei sentieri e tra gli uomini di montagna, in un mondo che sente suo anche se le vecchie tradizioni la guardano con diffidenza. Con timore e curiosità, come la guarda Elbio, il giovane malgaro con cui Beatrice instaurerà un legame profondo, fatto di ritrosie e slanci, in quell'intimità fragile e struggente che nasce tra due persone che si specchiano e si riconoscono. Quando l'estate finisce Beatrice però decide di non seguire Elbio a valle, rimane invece assieme al Barba in rifugio, luogo che ora, forse, sente di poter chiamare casa. Ma l'inverno senza neve le rivelerà una montagna inaspettata, spingendola a rimettere tutto in discussione, e interrogandola ancora una volta sul suo futuro, sulla persona che vuole essere e sui luoghi a cui sente di appartenere.
Gli anni al contrario
Nadia Terranova
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 160
Sicilia, fine anni Settanta. Aurora Silini non ha mai giocato con le bambole ma sempre con pupi veri, i fratelli e le sorelle della sua numerosa famiglia; nell'istituto religioso dove il padre, direttore del carcere cittadino conosciuto come il fascistissimo, mandava le figlie a diplomarsi, le suore la indicano come alunna modello. Giovanni Santatorre, figlio di un avvocato comunista, si è presto dimostrato restio alle logiche del partito, ma affascinato da una diversa idea di rivoluzione. L'università è il loro terreno comune, s'incontrano a vent'anni, si innamorano e pochi mesi dopo aspettano già una bambina, ma l'amore non basterà a ripararli dagli urti vertiginosi della Storia.
Qualcuno da odiare
Ilaria Rossetti
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2026
pagine: 256
Nel 1937 Abele ha diciott'anni ed è un soldato nell'impresa coloniale fascista: il regime per lui rappresenta la speranza di poter aprire un suo forno e diventare panettiere come suo padre. L'Etiopia è la terra dell'avventura e della conquista, e quando tutto finisce e si ritorna a casa, sconfitti, Abele si scontra con la realtà: il Novecento corre e bisogna stare al passo, è una freccia lanciata verso il boom economico, i supermercati che arrivano anche in provincia, la legge sul divorzio e le donne che reclamano la parità dei diritti. Il tempo passa e Abele invecchia coltivando un astio profondo verso un mondo che non ha mantenuto nessuna delle sue promesse: la rabbia è il suo modo per sopravvivere, l'ideologia l'unica lettura della realtà in grado di spiegargli di chi è la colpa. Così è anche per Ludovica, trentenne che si trascina in un presente faticoso, sentendosi invisibile e tradita dalle generazioni precedenti. Finché non incontra Abele, ormai centenario, grazie a Idea Sociale, un gruppo neofascista che sembra prendersi cura di coloro che stanno ai margini, che sa comprendere e indirizzare il rancore, la solitudine. Ma è proprio in questo inaspettato legame che si apre una possibilità per fare i conti con sé stessi, con la propria memoria e le proprie paure, e forse per mettere finalmente tutto in discussione.
La strangera
Marta Aidala
Libro: Libro in brossura
editore: Guanda
anno edizione: 2024
pagine: 352
Capire se stessa, trovare un futuro, non scendere più ma restare. Sono questi i motivi per cui Beatrice, una mattina di maggio, lascia Torino per trasferirsi tra le montagne. Quelle montagne che, ne è certa, sono donne anche se recano nomi maschili. Donne come lei, che appena arrivata al rifugio del Barba, un uomo burbero dal passato misterioso, si sente respinta, in quanto 'fumna' e 'strangera'. È qui che incontra Elbio, un giovane malgaro con cui instaurerà un legame profondo, in cui entrambi si specchiano e si riconoscono. Alla fine della stagione però, la ragazza decide di non seguirlo a valle e rimane in rifugio assieme al Barba, luogo che ora, forse, sente di poter chiamare casa. Ma un inverno senza neve porterà l’incidente di due alpinisti, e un grave errore sembrerà rimettere tutto in discussione.

