Hopefulmonster
Echos. Ediz. italiana e inglese. Volume Vol. 1
Romeo Castellucci
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2025
pagine: 92
All’interno del progetto Echos, un pas de deux tra arte visiva e teatro, i due artisti, Alfredo Jaar e Romeo Castellucci, uno per ognuno dei due linguaggi, si trovano a rispondere alle stesse domande, come di fronte a un immaginario specchio. La struttura del doppio, dello specchio appunto, riflette e incrocia idealmente i differenti sguardi, gli approcci e i risultati che trovano – non a caso – sorprendenti comunanze. Alfredo Jaar e Romeo Castellucci, personaggi di spicco nella creazione contemporanea, sono i protagonisti del primo volume. Romeo Castellucci, regista, creatore di scene, luci e costumi, è tra i più significativi autori del teatro contemporaneo. Diplomato in pittura e scenografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna, nel 1981 è cofondatore della Socìetas Raffaello Sanzio. Nel 2005 è stato direttore della sezione teatro della Biennale di Venezia e nel 2008 è stato artista associato della 62a edizione del Festival d’Avignon. Vincitore del Leone d’oro alla carriera nel 2013, l’anno successivo gli è stata conferita la laurea ad honorem in musica e teatro dall’Università di Bologna. Tra le sue creazioni più recenti: le opere teatrali Il Terzo Reich (2020), Bros (2021), la regia delle opere liriche Pavane für Prometheus IX (2021) e Il Castello di Barbablù (2022), l’azione pubblica Milano (2021) e l’installazione domani (2022). Alfredo Jaar è un artista, architetto e regista cileno Vive e lavora a New York. Ha studiato architettura durante il regime dittatoriale in Cile e si è trasferito a New York nel 1982. Il suo lavoro si concentra su questioni sociopolitiche, sulla semiotica delle immagini, sui temi dell’utopia e del fallimento. Ha partecipato alla Biennale d’Arte di Venezia (1986, 2007, 2009, 2013), alla Biennale di San Paolo (1987, 1989, 2010, 2021) e a Documenta (1987, 2002). Ha ricevuto l’Hiroshima Art Prize nel 2018 e l’Hasselblad Award nel 2020. Le sue opere sono state esposte in tutto il mondo.
Viaggio nell'Ade
Daniele Petruccioli
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2025
pagine: 104
Voci, personaggi e apparizioni simboliche allestiscono un concerto e una danza in cui la discesa agli inferi, la meditazione sulla morte e cioè sulla vita, le reminiscenze e le esperienze del passato raggiungono le zone dove stanno, stratificati, i nostri depositi di archetipi e strutture simboliche. Fronteggiare la morte, tanto come corpi quanto come pensieri e figure, è il perno della meditazione concertata da Petruccioli, così densa di musicalità e ritmi da coinvolgere le nostre sensibilità di lettori a molti livelli. Un testo sorprendente, un faccia a faccia rigogliosamente, incoercibilmente vitale con la morte. Postfazione di Dario Voltolini.
Il mio amico Bill Clinton
Ugo Cornia
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2025
pagine: 80
Questa è l'incantevole storia di un'amicizia che nasce e cresce negli anni tra un adulto e un bambino. Tutto inizia dall'amore per i fumetti (prima Asterix, poi Alan Ford, Tex Willer) e tutto continua a vivere grazie al narratore, il quarantaduenne Ugo, che offre un punto di vista diverso, a tratti favolistico, a tratti straniante, a tratti serissimo. L'adulto è l'autore stesso, il bambino invece è Bill Clinton, o meglio, il suo nome di battesimo è Bill Clinton. Una storia originale nella sua quieta quotidianità, contemporaneamente e inscindibilmente buffa e serissima, fatta di timbri, melodie, andamenti prosodici e ritmi che cullano, conducono, imbambolano. Un indefinibile umorismo a poco a poco si distende nella mente del lettore, senza scatti, senza fretta, persino con malinconia e offre una lente ulteriore attraverso cui osservare la vita e l'esperienza, come se fosse il dono prezioso di un ipnotista gentile. Postfazione di Dario Voltolini.
Il faraone anguilla
Giovanni Mariotti
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2024
pagine: 104
Il principe deve avere per modelli "la golpe e il lione": la "golpe" (volpe) perché conosce ogni sorta di astuzie, il "lione" perché col solo aspetto sbigottisce i lupi. Questo scrisse Niccolò Machiavelli, dimenticando la terza bestia in grado di servire da modello all'uomo di potere: l'anguilla; animale sfuggente, liscio e difficile da trattare, che non offre salda presa e, come la biscia, sguscia fra le dita. Cultore delle virtù dell'anguilla fu nell'antico Egitto Amasi, faraone della XXVI dinastia; usurpò il potere ma lo esercitò con naturalezza e morì nel suo letto, svignandosela al momento giusto dalle grinfie dei nemici. Un re giovane e confuso; mentre i faraoni in carica si facevano ritrarre in piedi o seduti sul trono, amasi si fece ritrarre giacente. Senza lasciarsi intossicare dal potere praticò con semplicità la nobile virtù, se non del non-agire, dell'agire il meno possibile. Questo racconto ripercorre Erodoto con qualche coloritura e ironicità in più, oggetto di fascino per chiunque ami l'arte del narrare.
Storia, finzioni. Cinque fughe teatrali
Attilio Scarpellini
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2024
pagine: 152
Tutto quello che in queste fughe si racconta è visto e perso di vista attraverso le nebbie della storia, è un lembo di bruciante verità esistenziale rimasto impigliato nella trama mai troppo precisata degli eventi collettivi: l'agonia dell'avventura coloniale italiana vista nella lente deformata di una "storia di famiglia"; il processo a Leni Riefenstahl, la regista di Hitler, ricostruito in forma di audizione per uno spettacolo; l'ondivaga confessione del primo terrorista dissociato della sinistra rivoluzionaria tedesca degli anni '70; l'imperialismo russo che si ripete in farsa nelle gesta di un attore chiamato a sostituire Vladimir Putin nelle occasioni ufficiali; il maggio del '68 concentrato e dissolto nel claustrofobico "dramma da camera" di un commissariato parigino. In una continua confusione tra sfondo e figura, il singolo continua a essere, come diceva Georg Büchner, "solo schiuma sulle onde" e l'anacronismo del teatro l'unico luogo in cui il suo urlo possa ancora riecheggiare. Postfazione di Graziano Graziani.
Mario Merz. Igloo. Catalogue raisonné. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2024
pagine: 560
Il primo volume del catalogo ragionato dell’opera dell’artista è dedicato agli igloo. Basato sull’esaustiva ricerca condotta dalla storica dell’arte Maddalena Disch, è un progetto editoriale di Fondazione Merz, con il supporto del Comitato Scientifico ed Editoriale composto da Mariano Boggia, Luisa Borio, Richard Flood, Beatrice Merz, Frances Morris e Vicente Todolì. Il volume è introdotto da un testo a firma di Beatrice Merz e dal saggio di Maddalena Disch. Ogni opera è presentata con una scheda analitica storica e biografica coadiuvata da accurati riferimenti bibliografici e da un esauriente repertorio fotografico. Il volume include testi dell’artista e interviste a Jean-Christophe Ammann, Mirella Bandini, Sergio Barana, Matteo Benvenuti, Achille Bonito Oliva, Germano Celant, Bruno Corà, Danilo Eccher, Corinna Ferrari, Piero Gilardi, Marlis Grüterich, Claudio Guarda, Michael Haerdter, Richard Koshalek, Corrado Levi, Salvatore Licitra, Beatrice Merz, Linda Morris, Fumio Nanjo, Suzanne Pagé, Gabriele Perretta, Bartolomeo Pietromarchi, Mila Pistoi, Barbara Reise, Giuseppe Risso, Harald Szeemann, Laura Tansini, Caroline Tisdall, Tommaso Trini, Paolo Vagheggi, Gemma Vincenzini e Francesco Vincitorio; oltre a una nota biografica e alla bibliografia a cura dell’Archivio Merz.
La morte dell'atleta
Miklos Mészoly
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2024
pagine: 168
Un atleta muore in circostanze che non si sanno spiegare e a ricostruire la sua vita sarà la fidanzata Hildi, incaricata da una casa editrice di scrivere un mémoire. Hildi inizierà così ad indagare tentando di fare chiarezza sulla vicenda, sui colleghi del suo amato Bálint e sulla soffocante atmosfera postbellica che li circonda. Sullo sfondo di uno stadio chiuso, controllato, così come il regime socialista ungherese dell’epoca, un gruppo di amici è accomunato da un unico, agognato obiettivo: raggiungere un primato, nello sport e nella vita, attraverso la sfida e la conoscenza di se stessi. Scopriranno presto che quell’aspirazione è inafferrabile, come la verità e la morte stessa. Finito nel 1961, La morte dell’atleta è uscito in Ungheria solo nel 1966 dopo essere stato pubblicato in francese da Editions du Seuil (1965) e poco prima che uscisse in tedesco presso la Hanser Verlag di Monaco (1966), che indusse la censura ungherese ad autorizzarne la pubblicazione in patria. Da allora è stato tradotto in quasi dieci lingue.
La promessa del ritorno
Evelina Santangelo
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2024
pagine: 80
Animali diversi si stagliano nel mondo creato da Santangelo, un mondo crudo, violento, il nostro. Una selvaggia pantera lotta contro la sottomissione e il fare noncurante degli uomini, una famiglia di tonni cerca vendetta davanti a mani feroci che frantumano, due cani combattono clandestinamente senza volerlo, un ragazzo invece cerca ancora il “domani”, insieme a suo nonno e alla sua gallina, con gli occhi pieni di speranza e di meraviglia mentre ammira il razzo volante ancora a terra. Si passeggia tra passato e presente, per l’antica Roma, nell’arena del Colosseo, tra i pescherecci che si affacciano su un mare colmo di sangue, in mezzo a gabbie galleggianti e un cielo pieno di stelle. Si cerca il “domani”, anche quando il confine tra bene e male sembra essere molto marcato. Titoli dei racconti: “La pantera che visse tre volte”; “La fossa”; “La vendetta dei tonni”; “La promessa del ritorno”. Saggio: “Perché scrivere favole oggi”.
La ragnatela
Gilda Policastro
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2024
pagine: 112
Attraverso il racconto della tarantella, appassionata e antica danza di festa, corteggiamento e guarigione, Gilda Policastro opera un'incalzante esplorazione e riflessione sulla propria evoluzione, culturale, sentimentale, sessuale ed esistenziale. La propria e quella della danza, perché ballo e scrittura qui si intrecciano, si seducono. Partendo dalla definizione e dalla storia della taranta, l'autrice racconta se stessa in questo "diario" di scrittrice, tra euforie, mal d'amore e sapori di casa, quelli succosi e caldi del Salento, ad un ritmo rapido e sudato come il morso di un ragno.
Materiali onirici di un somarello marino
Marino Magliani
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2024
pagine: 152
In mezzo ai fondali marini, tra la Valle dei Corallini e il Battello Affondato di Fianco, inizia la storia del piccolo cavalluccio marino Pippo, spesso chiamato pippocampo. Favola italiana con riflessioni filosofiche per bambini e adulti. Il libro più misterioso e subacqueo di Marino Magliani.
Esausti in croce
Najwan Darwish
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2024
pagine: 144
È un tappeto di storie tessute sulla terra, in Palestina e oltre i confini dell’identità. "Esausti", una delle raccolte di poesia tra le più importanti di Najwan Darwish, va nella profondità della cronaca recente, e allo stesso tempo la inserisce, come il ricamo che è tipico della tradizione palestinese, su una storia ben più lunga.
Storia di treni, ministri e minestrine
Andrea Vitali
Libro: Libro in brossura
editore: Hopefulmonster
anno edizione: 2024
pagine: 104
"Storia di treni, ministri e minestrine" allestisce una situazione dai toni favolistici che sembra sospesa nel tempo e che tuttavia racchiude un nucleo di impietosa, radicale, amara satira sul nostro paese in un’operazione di raffinato realismo. Solo avendo una piena padronanza dell’arte del racconto si riesce ad appendere a un paradosso iniziale tutta una storia che continuamente ne genera altri fino a una chiusura beffarda e circolare. Il paradosso è questo: per risolvere finalmente la cronica iattura dei ritardi dei treni italiani sull’orario stabilito, per legge si aboliscono… gli orari! Questa Italia dal sapore distopico ma all’indietro (treni sì, ma di profumo ottocentesco, si potrebbe dire) è il marchingegno che Vitali ci regala per intonare insieme con lui questa piccola, devastante, arresa, scanzonata canzone sul nostro paese. Lo fa con perizia, divertimento, crudeltà.

