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Iperborea

La commedia cosmica

Frank Westerman

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 278

Giordano Bruno, Galileo, Huygens: è dalle loro storie che comincia il viaggio cosmico di Frank Westerman. Ogni volta che uno scienziato ha puntato il suo telescopio verso il cielo, l'universo si è allargato e gli esseri umani si sono scoperti più piccoli. Se non siamo al centro dell'universo, chi siamo? Una domanda che porta l'autore ai quattro angoli del globo, sulle tracce di chi il cosmo lo ha studiato o visitato di persona: in India, patria di un programma spaziale avveniristico, in Kazakistan, da cui partirono gli Sputnik, per poi tornare nei Paesi Bassi, dove per la prima volta è stato fotografato un buco nero. Con il conforto della scienza, l'umanità che oggi si affaccia sullo spazio parla di cooperazione e pace: così la stazione spaziale internazionale ha ospitato astronauti da tutto il mondo, e con le sonde Voyager è stato mandato nel cosmo un disco con la musica di Mozart, nella speranza che un alieno sia in grado di ascoltare, un giorno, di cosa siamo capaci. Eppure, quando l'uomo mosse i primi passi fuori dall'orbita terrestre, in piena Guerra fredda, il nostro piccolo pianeta era sull'orlo dell'armageddon nucleare, e nei Paesi Bassi uno dei radiotelescopi più potenti del mondo sorge sulle macerie di un campo di prigionia nazista. Dobbiamo aspettarci che presto ogni nazione rivendichi per sé un pezzetto di cielo? Con un fiuto infallibile che dalle storie più piccole lo porta a interrogarsi sui grandi temi del presente, Frank Westerman esplora i sogni e le contraddizioni della cosmonautica, cercando di capire se è vero che tra le stelle vorremmo trovare un mondo migliore, ma soprattutto se saremo in grado di costruirlo.
18,00 17,10

La valle dei fiori

Niviaq Korneliussen

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 298

Vive a Nuuk, la capitale della Groenlandia, è giovane e ribelle, ha una ragazza che la ama e un futuro che l'attende in Danimarca, dove sta per iniziare l'università. Eppure si sente troppo grossa, troppo scura, troppo diversa dai compagni di studio, e mentre tutti a casa credono che stia spiccando il volo verso la desiderata libertà, lei sprofonda in un disagio che in realtà ha sempre avvertito, un senso di inadeguatezza e vertiginosa solitudine, un bisogno bruciante di amore unito a una paura di deludere e di donarsi con cui finisce per far male agli altri quanto a se stessa. Un malessere che da bambina la portava a nascondersi sul Monte Corvo, nella tana di uno «spirito della montagna», e che prende il sopravvento quando un lutto la conduce nella natura maestosa della Groenlandia orientale, fino a una valle di fiori di plastica, piena di croci anonime e dimenticate. Così finiscono i tanti giovani inuit che ogni anno si tolgono la vita, nel silenzio del sistema e delle loro stesse famiglie – un tabù di cui nessuno vuole parlare. Inesorabile come una bomba a orologeria, "La Valle dei Fiori" racconta in presa diretta, attraverso la voce cruda, fresca, ironica, ma sempre più concitata e furente della protagonista, il tracollo psicofisico di una ragazza che sente il mondo chiudersi su di lei finché non riesce più a stare nel proprio corpo. Un racconto di una schiettezza feroce che si fa potente poesia, urgente e autentico quanto difficile da dimenticare, un romanzo che va dritto al cuore dell'odierno dibattito sull'identità dando voce ai groenlandesi del XXI secolo, cresciuti in una società di matrice coloniale e smarriti ai margini dell'Occidente globalizzato.
18,50 17,58

Saga di Búi Andríðsson

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 124

Búi, discendente dei colonizzatori di Kjalarnes, è un ragazzo poco promettente: ribelle e testardo, non vuole saperne di offrire sacrifici agli dèi e, quando è messo al bando per empietà, non solo dà fuoco al tempio pagano, ma continua a girare «disarmato come le donne». La semplice frombola che porta legata in vita si rivela però un'arma terribile, e Búi, grazie anche alle arti arcane della madre adottiva Esja, riesce a sottrarsi alle ire dei signori locali e a fuggire in Norvegia, dove per aver salva la vita lo aspetta una prova giudicata impossibile: dovrà introdursi nell'introvabile regno di Dofri, sovrano dei giganti, e ottenere la sua preziosa scacchiera. Stavolta ad aiutarlo è la figlia di Dofri, della quale si innamora. E dopo essersi separato da lei torna carico di onori e ricchezze in Islanda, dove si stabilisce come signore della sua contrada di origine. Ma qualche anno dopo il destino bussa alla porta: è il figlio Jökull, avuto dalla principessa dei giganti e venuto a reclamare la sua eredità. Esempio di «saga degli islandesi» tardomedievale, la storia di Búi Andríðsson tende a sfumare il passato storico della Terra del Ghiaccio nel leggendario e nel fantastico, intrecciando i temi classici della colonizzazione d'Islanda, della faida e della tensione tra paganesimo e cristianesimo a quelli della 'quest' eroica, della sfida impossibile e della lotta contro esseri soprannaturali. E le avventure del figlio di Búi narrate nel suo seguito (Racconto di Jökull Búason) virano più decisamente verso il fiabesco e l'esotico, tra terre selvagge di Groenlandia, temibili orchesse e anelli magici, costruendo un altro pezzetto di quel lungo arco che congiunge la tradizione orale di cui le saghe si nutrirono al gusto del lettore moderno.
14,00 13,30

Mare bianco. Saga dei Barrøy

Roy Jacobsen

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 250

«Uscì sotto la neve che cadeva lenta, rimase un po’ a contemplare le case, il fienile, i moli e la rimessa in riva al mare, con un’improvvisa meraviglia per tutto quello che l’aveva trattenuta sull’isola, che in verità non era niente. Tra poco la neve si sarebbe trasformata in pioggia e l’isola sarebbe diventata marrone come la scabbia e il mare grigio, se il vento non girava.» Ingrid è tornata nella sua Barrøy, isoletta a sud delle Lofoten e da tempo immemorabile piccolo regno della sua famiglia, che ne porta il nome. È il 1944, la Norvegia è occupata dai tedeschi e l’ultima generazione dei Barrøy sparsa per il paese. Ingrid, a trentacinque anni, si ritrova unica padrona di un’isola che pare abbandonata, in casa un silenzio ostinato, fuori il desolato lamento del mare. Ma «vivere su un’isola è cercare» e cogliere segni ad altri invisibili, e proprio quel mare che suo padre le ha insegnato a non temere le restituisce poco a poco le tracce terribili della guerra in corso, i corpi di una nave bombardata. Unico superstite è un giovane prigioniero ferito, che pur parlando una lingua sconosciuta entra indelebilmente nel suo cuore e nella sua vita. È per lei l’inizio di un tumulto di accadimenti che, tra amnesie e sporadiche riemersioni della coscienza, lentamente dovrà ricostruire. Dopo l’eterno presente in cui l’isola degli Invisibili sembrava immersa, la Barrøy di Mare bianco ha ceduto alla Storia. Stravolti gli antichi equilibri, Ingrid dovrà imparare a fare affidamento anche sugli altri, nuovi amici da accogliere e famigliari che tornano, con la prospettiva della ricomposizione di una piccola comunità.
17,50 16,63

Verso Santiago. Digressioni sulle strade di Spagna

Cees Nooteboom

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 442

Torna in libreria, in una nuova edizione Iperborea aggiornata e arricchita di mappe, Verso Santiago, capolavoro di Cees Nooteboom. «Volevo andare a Santiago, ma le strade si sono sfilacciate come una corda spezzata»: il viaggio di Nooteboom in Spagna dura da più di quarant’anni e non è ancora finito. Puntando alla città in cui riposano le spoglie dell’apostolo Giacomo, come milioni di pellegrini che da oltre un millennio battono una rete di cammini che partono da tutta Europa, il viaggiatore olandese si perde nella penisola Iberica seguendo toponimi, cercando chiese romaniche diroccate, o sulla scia dei sogni della siesta, «sempre diversi da quelli della notte». Dall’illuminato ecumenismo medievale di un mondo arabo, ebraico e cristiano, fino all’oscurantismo dell’Inquisizione, da Velázquez a Zurbarán, da Cervantes a Unamuno, Nooteboom esplora la Spagna e la sua storia, la sua arte così varia, la sua letteratura. Ma neanche il grande uomo di cultura può resistere al semplice fascino di un paesaggio desolato in una città rovente di sole, delle fontane dell’Alhambra, le rocce e le nevi delle montagne asturiane, mentre si interroga sull’enigma insolubile di un paese in bilico tra l’Europa, l’Africa e l’America, chiuso per secoli al mondo eppure crogiolo delle culture di tre continenti. Con uno stile che trasforma le baruffe di re medievali in un dramma verdiano, il paesaggio in un luogo dell’anima, un passo montano in un’antica scena di battaglia, Nooteboom tenta di rendere possibile l’impossibile e ricucire la lacerazione del viandante, alla ricerca dell’inafferrabile essenza di un luogo che può cogliere solo chi vi si ferma, ma che si troverà sempre «un po’ oltre la costa di Finisterre». Postfazione di Matteo Nucci
19,50 18,53

Mediterraneo. The passenger. Per esploratori del mondo

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 192

Dal latino «in mezzo alle terre», il Mediterraneo evoca classicità, contaminazioni e cieli azzurri sui quali proiettare un desiderio: quello di riuscire a catturare i tratti di un’identità comune. Se lo sguardo dello storico sembra smentire l’idea di mediterraneità – David Abulafia in questo volume lo definisce uno spazio frammentato, in cui anche nel passato l’incontro tra culture fu l’eccezione di alcune città cosmopolite e non la regola – sono le Muse a esserne attratte. La vena malinconica e riflessiva dei canti evocata dal musicista turco Zülfü Livaneli, la proverbiale convivialità e la celebrazione del tempo libero lodate da Matteo Nucci sono guardate con un misto di fascinazione e biasimo dai paesi a matrice protestante: la nobiltà del profilo greco dell’homo mediterraneus può diventare in un attimo caricatura sprezzante sinonimo di lassismo e arretratezza culturale. Comunque lo si voglia definire, il Mediterraneo appare in crisi: trascurato dall’Unione europea che guarda alle coste nordafricane e levantine solo come minaccia e risorsa energetica, è il crocevia di una delle più grandi migrazioni della storia. Mentre ogni anno centinaia di milioni di vacanzieri sciamano verso i suoi lidi, come in uno specchio deformante centinaia di migliaia di persone affrontano un drammatico viaggio contrario per fuggire a guerre, persecuzioni e povertà. La strada liquida, come la chiamava Omero, è sempre più militarizzata, trafficata e inquinata, oltre che surriscaldata e sovrapescata. Visto dalle coste nordafricane, più che un Mare nostrum sembra un muro che divide il mondo arabo da quello europeo, fonte di divisione e non incrocio di culture. Sarebbe più saggio decantarne la varietà più che ricercarne una fuggevole identità comune, ma forse la mediterraneità non è altro che un sentimento, e come tale non vuole sentire ragioni. Nonostante tutto resta affascinante, rassicurante e consolatoria. Sulle sue coste la modernità non attecchisce del tutto, il tempo scorre diversamente, e i popoli si parlano più che altrove. E se l’homo mediterraneus dovesse ancora venire?
22,00 20,90

Cose spiegate bene. Colpo di teatro

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 312

Colpo di teatro è il sesto numero di COSE Spiegate bene, la rivista di carta del Post realizzata in collaborazione con Iperborea. Qualcuno dice che il teatro è «ogni volta che una persona recita e una persona guarda», definizione che rende teatro gran parte delle nostre vite quotidiane: e il teatro poi ci si infila, nelle vite quotidiane, a forza di modi di dire, citazioni d’opera, ma anche accogliendole nei suoi palcoscenici e sulle sue poltroncine. Come è vero anche per la parola «libri», di cui si occupò il primo numero di COSE Spiegate bene, noi chiamiamo «teatro» sia il contenuto che il contenitore, e le due cose insieme hanno molto da raccontare: gli aspetti economici, l’organizzazione delle stagioni e delle compagnie, le architetture, le vite degli attori, le storie degli autori, le professioni di chi pianta chiodi e di chi promuove gli spettacoli sui social network, il pubblico e i suoi comportamenti, e quello che è successo in questi anni al teatro, sempre raccontato come fragile e sempre capace di riempire i suoi «teatri». Con testi di Malika Ayane, Marco Baliani, Matteo Caccia, Andrea De Rosa e della redazione del Post.
19,00 18,05

Zlatan e il suo super zio

Pija Lindenbaum

Libro: Libro rilegato

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 32

Ella ha una passione per il calcio e per suo zio Tommy. Lui gira per il mondo, adora il sushi, fa sempre un sacco di cose divertenti, e se lei vuole le tinge i capelli ogni giorno di un colore diverso. La chiama Zlatan perché è tanto brava con la palla, mentre Tommy è proprio negato, e quando torna dai suoi viaggi stanno tutto il tempo insieme. Ma un giorno a casa di Tommy c’è qualcuno. Si chiama Steve e ora è sempre in mezzo ai piedi. Zlatan non lo sopporta, perché non se ne torna da dove è venuto? O forse anche Steve nasconde qualcosa di interessante? Età di lettura: da 5 anni.
16,00 15,20

L'Integrale. Volume Vol. 6

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 112

Storie di errori e marciumi, dolori e distruzioni. Coltivazioni che fanno ammalare e muffe che fanno stare meglio, quartieri abbattuti e ricostruiti, cibi che il corpo non tollera, la moda dell’acido e il potere rivoluzionario della spazzatura. Una spettacolare rivolta del pane, le leggende sul pane del boia, la capacità del cibo di evocare persone perdute. Con scritti di: Emiko Davies, Federico di Vita, Giacomo Giossi, Tommaso Melilli, Caterina Orsenigo, Marco Rossari, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Lara Williams e rubriche di Silvia Cancellieri (Forno Tondo), Riccardo Bocci (Rete Semi Rurali).
19,00 18,05

L'Integrale. Volume Vol. 5

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 112

Piatti speziati, il ribollire di una fermentazione, l’architettura di un croissant, il dialogo tra piante e quello tra sobri e ubriachi. Il cibo dà forma al senso di appartenenza e a quello di estraneità. In ogni pezzo di questo numero incontriamo lo straniero: come creatura misteriosa, come sguardo dominante, come terra sconosciuta, come radice e come destinazione, come minaccia e come rifugio. Con scritti di: Ferdinando Cotugno, Dario De Marco, Matteo Gallello, Franco La Cecla, Agnese Negrini, Tommaso Melilli, Martina Miccichè, Greta Plaitano, Fabio Pracchia, Rete Semi Rurali, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Giulia Ubaldi, Nadeesha Uyangoda.
19,00 18,05

L'Integrale. Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 112

Fiamme che inventano, fiamme che distruggono. Raccontiamo del grande incendio di Londra, che scoppiò nel forno di un panificio. E delle croste nere dei panettieri contemporanei, che spingono sempre più avanti il confine tra cotto e bruciato. Parliamo del potere di aggregazione dei forni, quelli delle Alpi cuneesi che scaldarono corpi e animi delle brigate partigiane, e quello di un panificio dell’est milanese, che ha osservato la trasformazione del paesaggio da campagna a hinterland, trasformandosi di conseguenza. Ci sono le minacce che pendono sulla coltivazione dei cereali a causa del cambiamento climatico, e le soluzioni che l’umanità sta mettendo già in atto. C’è anche una storia disegnata sull’adattamento alla vita di campagna. E conosciamo una donna a cui dobbiamo alcune delle varietà di grano attualmente in circolazione. Con scritti di: Gabriele Bonci, Massimiliano Coviello, Dario De Marco, Tommaso Melilli, Rachel Roddy, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Jacopo Tondelli, Danilo Zagaria, Rete Semi Rurali.
19,00 18,05

L'Integrale. Volume Vol. 2

Libro: Libro in brossura

editore: Iperborea

anno edizione: 2023

pagine: 112

Contro natura sono le diete che ci spingono a inseguire l’ideale di un corpo efficiente e in lotta perenne con i suoi istinti; e lo sono anche le intelligenze artificiali che si cimentano nell’arte dell’impasto. Contro natura (o sovrannaturale) è pensare che un pane possa contenere il corpo di un dio, eppure è un concetto fondativo di molti culti. La natura si è rivoltata per secoli contro di noi attraverso malattie e allucinazioni causate dalla segale cornuta, e i campi di cereali sono scenari ricorrenti, nei miti e nella letteratura, di storie sanguinose. Il toast è l’incarnazione perfetta dei controsensi del capitalismo alimentare, che si manifesta anche nelle tecniche di miglioramento del grano dell’ultimo secolo, e nel vario assortimento di additivi offerti ai panettieri per fare impasti più rapidi e prestanti. E poi ancora: un racconto fantapreistorico sulla pasta madre, l’invenzione di una focaccia nel 2020, le suggestive geometrie di un mulino siciliano. Con scritti di: Ferdinando Cotugno, Dario De Marco, Federico di Vita, Ilaria Gaspari, Piero Macchioni, Niccolò Protti, Gabriele Rosso, Diletta Sereni, Irene Soave, Elisabetta Tola, Aurora Zancanaro, Rete Semi Rurali.
19,00 18,05

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