Iride
L'uomo che non voleva essere padre
Giuseppe Quatriglio
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2022
pagine: 101
Agatino Lorenti, un professore di liceo di origine siciliana che insegna a Roma, vive alla fine del 2001 il trauma collettivo dell'11 settembre, ma un turbamento più personale sopraggiunge per lui dal diario di un suo omonimo, pubblicato nel 1930, del quale entra fortunosamente in possesso. In quelle pagine egli vede riflesse le vicende della propria vita. I loro percorsi, distanti settant'anni l'uno dall'altro, incrociano eventi memorabili del secolo scorso - dai festeggiamenti a Bologna per l'inizio del Novecento al Sessantotto studentesco a Padova - ma le due vite parallele sono contrassegnate dall'egoistico rifiuto della paternità, tra frustrazioni e tardivi pentimenti. Il pesante condizionamento, che l'insegnante riceve dallo specchiarsi nella vita altrui, si risolve, a conclusione di un travagliato percorso, in maniera inattesa e liberatoria, con un gesto di orgoglio e una consapevole scelta di vita. È una decisione che matura con il rifiuto del messaggio stregato venuto da lontano.
Lo spigolo del cerchio
Fortunata Pizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2022
pagine: 78
L'istante perfetto
Fortunata Pizzi
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2022
pagine: 74
Lirichette, epigrammi, pensieri
Mimmo Surace
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2022
pagine: 61
Con colta sensibilità l'autore ci racconta, attraverso le sue poesie struggenti, essenziali ma dense, il suo mondo umano e poetico: semplice ma profondo, umile e autoironico, in continuo apparente contrasto. E ci parla della sua difficile condizione esistenziale, da cui forse ha origine la capacità di ascolto della parola altrui, e delle donne che hanno assunto ruoli diversi e importanti nella sua vita. Scava dentro di sé, Mimmo Surace, alla ricerca di risposte, e lo fa con onestà e senza censura. Utilizza parole potenti, capaci di scalfire la nostra indifferenza, mai scontate, armoniose. La sua acuta e disincantata visione dell'esistenza, mista a un'intensa gioia di vivere, riflette nel suo messaggio poetico la forza di un'indole introspettiva che lo rende unico per impatto emotivo e spirituale, grazie anche alla capacità di comunicare se stesso in modo sincero e senza compianti. Prefazione di Patrizio Maria Surace.
La parola incrinata
Umberto Crocetti
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2019
pagine: 87
«Le scelte della poesia a noi più vicina mostrano, e Umberto Crocetti ce ne dà un'esemplare lezione, La carne della dubbiosa tragicità, del racconto delle perdite e delle pause, qui dove la parola in sé fa emergere la storia della sua maturazione, del suo fiorire, del suo prendere posto fra le cose necessarie.»
Dove l'ombra batte leggera
Antonietta Gagliardi
Libro
editore: Iride
anno edizione: 2018
La poesia di Antonietta Gagliardi è un lirismo dolorante sul respiro del mondo; nel suo porsi senza veli mostra la solitudine dell'anima disvelata con parole cariche di emozioni e di malinconia, rintracciabili nell'uso dei tòpoi con cui costruisce la sua intima trama poetica: la perdita e la solitudine, il vuoto e l'assenza, l'ombra e la luce, il ricordo e il desiderio, il sogno mai dimenticato, la vita e lo scorrere del tempo con le sue metamorfosi. Elementi tutti, trascritti e intessuti in un pensiero che si fa canto e preghiera, dialogo interiore, stupore consegnato al vento e al silenzio quando l'ombra batte leggera. La cifra della sua poesia è tutta criptata e rinserrata nel dolore della perdita, nell'ombra scura dell'assenza e nel vuoto che si configura nella solitudine che abitiamo, nel ricordo di un tempo passato e nell'angoscia di un presente cristallizzato nella sofferenza e nella malinconia per un domani che, inevitabilmente, se dovesse venire, sarà sempre un poi, ma non sarà mai quello desiderato.
Il fango, la neve, il marmo 1915-1918
Alberto Adotti
Libro: Copertina morbida
editore: Iride
anno edizione: 2017
pagine: 120
"Il fango, la neve, il marmo" è il racconto dell'orrore della guerra, del candore degli ideali e della lucentezza dei sentimenti e infine, della fredda marmorea indifferenza del fato rispetto alle vicende individuali. L'autore ha sentito il bisogno di romanzare, in chiave storica, eventi drammatici la cui eco risuona ancora nel ricordo, anche se sempre più lontano, di un tempo che pretende di archiviare la Storia perché troppo preso da un presente rinchiuso in un labirinto senza mete e senza riferimenti. Alberto Adotti ha sentito il bisogno di ricordare il Milite Ignoto di Roma e quelli di Aquileia affinché essi non rimangano tali, imprigionati nelle retoriche di parte e nel buio della memoria. Prefazione di Lorenzo Del Boca.
Le carni bianche da noi marinate
Enrico Varis
Libro
editore: Iride
anno edizione: 2017
Una storia tra presente e passato. Una storia d'amore e di morte. Una storia di amici e risate, ma anche di melanconie e di disgusto. Una storia di questi nostri tempi e di questo nostro confuso paese che vuole sempre cambiare per non cambiare nulla. Scene di vita, dunque, di uomini e di donne nella fuga impietosa del tempo.

