Ist. Editoriali e Poligrafici
Corpus inscriptionum etruscarum. Voluminis secundi, Sectionis I, Fasciculum 5 (Tit. 6325-6723) et additamentum Sectionis II, Fasciculi 1 (Tit. 8881-8927)
Libro
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: VIII-140
Il fascicolo è il quinto della prima sezione (e del volume secondo) del Corpus Inscriptionum Etruscarum, sezione che raccoglie tutte le iscrizioni ritrovate nell'Etruria meridionale e marittima. La particolare consistenza dell'epigrafia veiente, caratterizzata da un modesto numero di tituli, ha consigliato una redazione unitaria del presente volume, che comprende anche le iscrizioni su instrumentum, sebbene la posizione geografica di Veio lo ponga necessariamente nella prima parte del secondo volume - della quale costituisce la conclusione -, generalmente dedicata alle epigrafi monumentali. Gli autori hanno poi aggiunto degli addenda al primo fascicolo della seconda parte dello stesso volume (dedicato alle iscrizioni delle aree esterne all'Etruria propria), che si giustifica per la contiguità territoriale e culturale tra Veio e il territorio falisco-capenate. Come negli altri fascicoli, le iscrizioni pubblicate, dopo un'ampia introduzione che riassume la storia della località e delle ricerche, sono corredate da un ricco apparato fotografico, dalla descrizione, dalla datazione, dal disegno e dall'eventuale bibliografia. Un'articolata serie di indici (delle iscrizioni, della loro prima edizione, delle tavole e dei musei di riferimento) completa l'opera.
K. L. Reinhold. Am Vorhof des Idealismus. Atti del Convegno (Roma, 6-9 ottobre 2004)
Libro: Copertina morbida
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: 380
Vengono qui presentati gli atti del Convegno internazionale su Karl Leonhard Reinhold, organizzato a Roma dal 6 al 9 ottobre del 2004, primo su Reinhold a svolgersi fuori dallo spazio linguistico tedesco, dopo quelli organizzati a Bad Homburg (1998) e a Lucerna (2002). Questa raccolta, come le precedenti, segnala già nel titolo un'attività di ricerca che si rivolge ancora alla generalità delle fasi attraversate dal pensiero del filosofo e dei temi toccati dalla sua filosofia. Se, quantitativamente, i contributi si rivolgono prevalentemente alla fase in cui Reinhold emerge come figura filosofica rilevante, dal rapporto con Kant alla elaborazione della teoria della rappresentazione e della filosofia elementare come momento autonomo e originale di approfondimento e fondazione della filosofia trascendentale, e ne sottolineano così il ruolo centrale nel dibattito filosofico sul criticismo, sono ormai stabilmente rappresentate anche le fasi successive della filosofia reinholdiana, dal confronto con l'emergere delle filosofie dell'idealismo fino al periodo maturo connotato dall'attenzione preminente per il linguaggio. Gli atti si aprono con alcuni saggi che discutono il rapporto di Reinhold con Kant, per passare ad altri riguardanti il confronto con Husserl. Un terzo nucleo di lavori poi mette a tema il versante più concreto e applicato della teoria della conoscenza, come momento di un'antropologia e psicologia passate anch'esse per diverse fasi.
Parthica. Incontri di culture nel mondo antico. Volume Vol. 7
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: 186
Il volume vuole essere un omaggio allo storico Jozef Wolski, di cui raccoglie anche la ricchissima bibliografia. Una vita dedicata alla conoscenza dei Parti ha fatto di questo studioso una figura fondamentale nella storia di tale disciplina, per le sue ricerche non semplicemente incentrate sullo studio dei fatti dell'impero partico, dei suoi rapporti con i Seleucidi e con Roma, ma soprattutto impostate su principi oggettivi, svincolati da una più o meno sottaciuta impostazione romanocentrica di avvenimenti e circostanze per le quali le fonti di informazione sono di origine quasi esclusivamente occidentale. Un compito arduo, in particolare per lo storico, che opera sui documenti scritti, perché questi documenti nascono pur sempre da una matrice estranea alla storia partica. Nel loro insieme, gli scritti di Wolski costituiscono i singoli aspetti di una ampia, complessa e organica trattazione della storia partica: gli esiti delle sue indagini sono oggi entrati a far parte delle opinioni correnti e accompagnano i ricercatori nei loro studi diretti da Occidente verso Oriente.
Thèbes. Fouilles de la Cadmée. Volume Vol. 2
Libro: Libro rilegato
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: 264
Questo volume, qui in edizione rilegata, dedicato allo studio dei dati dello scavo della Odos Pelopidou di Tebe in Beozia, è il secondo della serie iniziata nel 2002 con la pubblicazione di un corpus di 238 tavolette in argilla iscritte in Lineare B, tutte relative alla vita del sito in epoca micenea e tutte databili negli ultimi decenni del XIII secolo a. C. Il volume, destinato alla pubblicazione del contesto archeologico, alla ceramica ed alla architettura, data la ricchezza dei dati e l'ampiezza delle ricerche, è stato diviso in due parti: in questa, la seconda, si pubblica la ceramica dell'Elladico Recente III e dell'epoca medioevale ed uno studio sulla cronologia della Lineare B alla luce delle nuove scoperte effettuate a Tebe. Quest'ultimo lavoro, fondato su una grande quantità di ritrovamenti effettuati dal 1993 al 2005, riprende in considerazione ed analizza nuovamente i diversi siti archeologici che, nel tempo, hanno fornito una documentazione simile e ridiscute le varie ipotesi che sono state formulate riguardo alle cause del crollo del mondo miceneo attorno alla fine del 1200 a. C.
Pathosformeln, retorica del gesto e rappresentazione: ripensando Aby Warburg
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: 272
Aby Warburg, nato ad Amburgo nel 1866, fu storico e critico dell'arte. Col suo metodo inaugurò una nuova stagione di studi nel campo storico-artistico, proponendo una mappa delle costanti della memoria occidentale - miti, figure, parole, simboli - in un campo di indagine che dall'arte antica arriva fino al mondo contemporaneo, attraverso il Rinascimento. La sua opera più importante Mnemosyne - rimasta incompiuta, è il lascito più originale e rappresenta la summa delle sue ricerche: attraverso l'indagine sulla permanenza delle forme dell'Antico nell'arte rinascimentale italiana e nordeuropea, Warburg interroga la tradizione occidentale, scoprendo i suoi meccanismi e riattivando punti nevralgici e zone d'ombra. In concomitanza con l'uscita dell'edizione originale in lingua italiana di Mnemosyne, questo fascicolo monografico della rivista "Moderna" vuole approfondire un aspetto della teoria di Warburg che è stato forse oggetto di minor attenzione: il concetto di Pathosformeln ('formule del pathos'), viste come espressioni ritualizzate delle emozioni e quindi parte non irrilevante di quel repertorio morfologico dei 'superlativi del linguaggio gestuale' che Mnemosyne voleva essere. I saggi contenuti in questo volume intendono dunque ripensare ed approfondire quest'aspetto del pensiero di Warburg, e insieme proporne l'applicabilità in àmbiti anche non strettamente legati alla storia dell'arte.
La ritualità funeraria tra età del ferro e orientalizzante in Italia. Atti del Convegno (Verucchio, 26-27 giugno 2002)
Libro: Libro in brossura
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: 216
La ritualità funeraria tra età del ferro e orientalizzante in Italia. Atti del Convegno (Verucchio, 26-27 giugno 2002)
Libro: Copertina rigida
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: 216
La tomba del Tridente a Vetulonia
Mario Cygielman, Lucia Pagnini
Libro: Copertina rigida
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: 216
Il volume contiene l'edizione critica, con rigoroso commento scientifico, di un contesto funerario fra i più ricchi e i più noti dell'età Orientalizzante. La tomba del Tridente, scoperta nel settore orientale della necropoli di Vetulonia, fu scavata nel corso del 1902 e si inserisce nella numerosissima serie di tombe a circolo, molto frequenti a Vetulonia soprattutto nell'Orientalizzante antico. Attraverso un nuovo studio delle relazioni di scavo ed una analisi attenta delle varie parti del corredo, i due autori propongono un inquadramento storico-culturale della tomba, che può valere non solo come messa a punto del problema specifico, ma anche come piattaforma di riferimento per nuovi studi.
L'alfabeto e il catechismo. La diffusione delle scuole di mutuo insegnamento nello Stato Pontificio (1819-1830)
Anna Ascenzi, Giulia Fattori
Libro: Copertina morbida
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: 344
Annali della Facoltà di lettere e filosofia dell'Università di Macerata
Libro: Copertina morbida
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: 488
Spazio e luogo. Testi e contesti della narrativa italiana tra Otto e Novecento. Atti della giornata di studio (Padova, 10-11 maggio 2005)
Libro: Copertina morbida
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: 260
Il volume raccoglie gli atti di una giornata di studio promossa dall'Università di Padova e dedicata alla riflessione sulla relazione tra i luoghi (città, paesaggi, ambienti e contesti storico-geografici) resi dalla letteratura oggetto di rappresentazione e le molteplici forme che tale rappresentazione ha assunto declinando i luoghi in spazi, ovvero insieme di risultanze simboliche e possibili chiavi d'interpretazione del reale. In sostanza, la questione che si pone è: come la modernità ha trasformato il ruolo dello spazio nella narrazione e, al suo interno, come le stesse fasi di modernizzazione siano identificabili e riconoscibili proprio a partire da un'attenta lettura della relazione "cronotopica" nella struttura narrativa. L'opera offre una prima rassegna di indagini sulla rappresentazione di luoghi e spazi attraverso una campionatura di autori e testi della narrativa italiana degli ultimi due secoli, riletti secondo un procedimento che intreccia e contamina la categoria ermeneutica di 'genere' con quella di 'contesto', intendendo quest'ultimo nella sua accezione tanto fisica che simbolica.
Thèbes. Fouilles de la Cadmée. Volume 2
Libro: Copertina morbida
editore: Ist. Editoriali e Poligrafici
anno edizione: 2006
pagine: 264
Questo volume, dedicato allo studio dei dati dello scavo della Odos Pelopidou di Tebe in Beozia, è il secondo della serie iniziata nel 2002 con la pubblicazione di un corpus di 238 tavolette in argilla iscritte in Lineare B, tutte relative alla vita del sito in epoca micenea e tutte databili negli ultimi decenni del XIII secolo a. C. Il volume, destinato alla pubblicazione del contesto archeologico, alla ceramica ed alla architettura, data la ricchezza dei dati e l'ampiezza delle ricerche, è stato diviso in due parti: in questa, la seconda, si pubblica la ceramica dell'Elladico Recente III e dell'epoca medioevale ed uno studio sulla cronologia della Lineare B alla luce delle nuove scoperte effettuate a Tebe. Quest'ultimo lavoro, fondato su una grande quantità di ritrovamenti effettuati dal 1993 al 2005, riprende in considerazione ed analizza nuovamente i diversi siti archeologici che, nel tempo, hanno fornito una documentazione simile e ridiscute le varie ipotesi che sono state formulate riguardo alle cause del crollo del mondo miceneo attorno alla fine del 1200 a. C.

