Le due torri
La scacchiera d'oro
Stefano Sala
Libro: Libro in brossura
editore: Le due torri
anno edizione: 2016
pagine: 260
Questo racconto è opera di fantasia, l'unica cosa vera oltre i fatti storici è la scacchiera: "Jewell Royale" della gioielleria londinese Boodles. Di fantasia sono i suoi proprietari e la sua storia. Ho voluto anche in questo romanzo riportare per intero le partite a scacchi svolte dai protagonisti. Le annotazioni scacchistiche e i diagrammi non devono spaventare il lettore non esperto, sono un contributo in più alla descrizione dell'azione, che può essere goduto arricchendo il racconto o ignorato secondo le proprie preferenze.
Dio e umanità. È logicamente possibile un rapporto tra finito e infinito?
Giorgio Di Simone
Libro: Libro in brossura
editore: Le due torri
anno edizione: 2016
pagine: 64
È evidente l'estrema difficoltà di svolgimento di un tema che ha come estremi limiti il "finito" e l'"infinito", comunque li si voglia considerare. Tuttavia, alla mia piuttosto avanzata età non posso più tirarmi indietro rispetto alla pressante sollecitazione di questa idea-progetto di un ulteriore libro che fa appello alle mie capacità espressive sul difficile piano del puro ragionamento metafisico, quello cioè che sfida da sempre la possibilità umana di confrontarsi con il più grande di sé, per non dire l'infinito e, in questo caso un infinito all'ennesima potenza come quello che compone l'immensa e, per definizione, insondabile realtà di Dio, il senza Nome... Per quanto mi riguarda è proprio questa estrema difficoltà di comprensione che stimola da sempre la mia mente e la mia volontà a battersi solamente per tentare di scorgere qualche luce in più su di un mistero così fitto e impenetrabile.
Alchimia quotidiana. Nessun domani ti attende solo ciò che fai ora importa
Linda Molin
Libro: Libro in brossura
editore: Le due torri
anno edizione: 2016
pagine: 264
Nulla di ciò che è scritto in questo libro mi appartiene: l'ho ricevuto in dono e così mi accingo a donarlo per ricambiare il favore, poiché sono consapevole della Potenza di questi insegnamenti di cui la vita mi ha fecondata. Anime maestose hanno seminato in me ed il seme è pronto a dare frutto e a viaggiare lontano grazie al vento che mi auguro saranno i vostri cuori e le vostre parole, che andranno a donare ad altri gli stessi semi, in una catena infinita che si dipana fin dalla notte dei tempi e arriva oltre la fine dei tempi. Insegnamenti senza tempo che mi hanno forgiata come un pezzo di ferro informe e coraggioso sotto le mani di un sapiente fabbro. Questo libro è la raccolta dei post che ho pubblicato nella mia pagina Facebook nel 2015 e nei primi mesi del 2016, oltre all'aggiunta di altri inediti. Puoi leggerlo tutto d'un fiato oppure puoi aprirlo 'a caso' e troverai quello giusto per te oggi. Linda Molin tiene corsi e seminari di Risveglio della coscienza ed è praticante di Alchimia trasmutativa, massaggiatrice ayurvedica, reikista... etc. Ruoli ed etichette, insomma. Smetti di interessarti di lei, delle etichette e mettiti al Lavoro: leggi e lavora su di te.
Bibliografia italiana degli scacchi. Dalle origini al 2015
Alessandro Sanvito
Libro: Libro in brossura
editore: Le due torri
anno edizione: 2016
pagine: 360
La Bibliografia italiana degli scacchi di Alessandro Sanvito è l'autorevole e indispensabile punto di riferimento per ogni qualificato studio in materia che come diceva Alvise Zichichi " è per l'Italia di particolare spessore storico e rilievo culturale, come testimoniano da un lato la grande tradizione scacchistica del nostro Paese, e dall'altro l'imponente patrimonio librario che caratterizza la nostra letteratura sul gioco e le sue strategie, dai preziosissimi codici manoscritti sovente commissionati da corti principesche e in taluni casi superbamente miniati, ai libri a stampa cinque-seicenteschi". Posta geograficamente sul tragitto storico degli scacchi assai prima di molti altri paesi europei, l'Italia conserva la più ricca raccolta di manoscritti scacchistici di tutto il mondo, anche se una buona parte di essi sono oggi custoditi lontano dai confini della penisola. L'apparentemente arida formulazione espositiva, tipica di ogni pubblicazione bibliografica, presuppone in questo volume un difficile e vastissimo lavoro di ricerca: basti ricordare che nella precedente edizione del 1999 si elencarono circa 1400 schede, mentre in quella attuale ne sono comprese ben oltre 3000.
Numerologia e sciamanesimo runico
Patrizia Pezzarossa, Claudio Tavelli
Libro: Libro in brossura
editore: Le due torri
anno edizione: 2016
pagine: 184
Se Pitagora ha tramandato la tradizione Egizia della Numerologia attraverso la scuola iniziatica dei Pitagorici per descrivere la natura, le leggi dell'universo e gli archetipi della vita umana, Odino compiendo l'iniziazione a se stesso, ha raccolto le Rune come strumento divino per comprendere ed elaborare il Creato. Epoche diverse hanno canalizzato gli stessi archetipi semplicemente adattandoli alla loro cultura e al loro linguaggio, ed è fluendo oltre i propri limiti culturali ma guidati da un intuito universale che, numerologo e sciamano possono andare oltre le proprie convinzioni e tornare ad immergersi nella Sorgente Primigenia. Se Rune e Numeridescrivono la stessa realtà interpretandone il linguaggio archetipico questo è un percorso di unificazione per qualsiasi cammino e la nostra sperimentazione è adattabile ed ampliabile a qualsiasi realtà se il fine è la consapevolezza e la completa armonia. Al di là di qualsiasi credo, è un messaggio di apertura e accoglienza tra culture e credo diversi, in quanto la Sorgente è sempre la stessa e il buon dialogo è possibile con il rispetto e la giusta apertura di cuore in una connessione equilibrata con la mente.
Il sacrificio dell'alfiere. L'alfiere cattivo
Stefano Sala
Libro: Libro in brossura
editore: Le due torri
anno edizione: 2015
pagine: 232
Il sacrificio è forse il tema tattico più spettacolare del gioco degli scacchi. Tramite di esso sono state scritte pagine indimenticabili nella storia del Nobil Gioco. Come dice il suo nome, consiste nel sacrificare volutamente un pezzo del proprio schieramento al fine di ottenere un vantaggio spesso decisivo. La scelta se accettare il sacrificio o rifiutarlo, impedendo in questo caso il suicidio del pezzo sacrificato, crea come ogni scelta, sia negli scacchi che nella vita (di cui gli scacchi sono la chiara metafora) delle conseguenze per il giocatore avversario. Giorgio, il protagonista, dovrà sperimentarlo sulla sua pelle perché il limite fra la vita e la morte non è nel nostro arbitrio.
Le migliori partite di Alekhine 1938-1945
Alexander Cho'd
Libro
editore: Le due torri
anno edizione: 2015
pagine: 176
Con nuove analisi rivedute e corrette che ampliano quelle originali. Questo volume è il terzo di una famosa trilogia: il primo (1908-1922) mostra l'ascesa di Alekhine verso l'olimpo scacchistico; il secondo (1924-1937) copre il periodo nel quale la sua forza si espresse al massimo livello, mentre questa terza parte si occupa degli ultimi anni della sua parabola (1938-1945). L'idea di tradurre in italiano questo volume è nata dalla semplice constatazione che esistevano già da tempo le traduzioni dei primi due e che quindi era doveroso completare la serie per il lettore italiano. Ma quella che doveva essere una semplice traduzione si è evoluta in qualcosa di più complesso. Tutte le partite sono state passate al vaglio spietato dell'analisi dei più forti programmi di scacchi e, com'era prevedibile, molte mosse giocate e varianti suggerite, si sono rivelate decisamente migliorabili. Ed è stato sorprendente constatare quanto spesso questi inevitabili errori di analisi ribaltassero considerazioni strategiche evidentemente troppo astratte. Alla fine il risultato è come un piccolo gioiello dimenticato in un cassetto e restaurato in tempi moderni: restituito ai posteri con ancora più luce.
Il manuale della strategia scacchistica. Trova il piano giusto e le buone mosse arriveranno da sole
Herman Grooten
Libro: Libro in brossura
editore: Le due torri
anno edizione: 2015
pagine: 512
Ogni giocatore conosce il problema: l'apertura è terminata, e ora? Il Maestro Internazionale Herman Grooten presenta in questo volume per il giocatore di livello amatoriale, un corso strutturato e completo per riconoscere le caratteristiche chiave in ogni tipo di posizione e fare uso di queste caratteristiche per scegliere il piano migliore. Il suo insegnamento è basato sui famosi "Elementi" di Wilhelm Steinitz, che Grooten ha significativamente sviluppato ed esteso. L'autore fornisce molti esempi moderni di questi argomenti, verificati nella sua pratica di allenatore di giovani talenti. È la strada verso il vantaggio posizionale. Qui apprenderete gli elementi base del gioco di posizione: strutture pedonali, piazzamento dei pezzi, vantaggio di sviluppo, colonne aperte, debolezze, vantaggio di spazio e sicurezza del Re. Imparerete l'arte e la tecnica per convertire un temporaneo vantaggio in uno permanente. L'autore inoltre spiega con grande chiarezza cosa fare quando, in certe posizioni, i principi base sembrano andare in direzioni diverse tra loro. Ogni capitolo termina con un set di esercizi molto istruttivi.
La difesa Tartakower nel gambetto di donna rifiutato. DVD
Fabrizio Bellia
Libro
editore: Le due torri
anno edizione: 2015
La difesa Tartakower fu utlizzata per la prima volta dall'omonimo campione, contro Capablanca al Torneo Internazionale di Londra 1922 e poi approfonditamente analizzata dai giocatori sovietici negli anni successivi. La Tartakower, insieme alla difesa Lasker, è la più moderna e combattiva delle difese del Nero contro il gambetto di Donna rifiutato. Il Nero vuole risolvere il perenne problema dato dal suo Alfiere di donna, nel modo più facile e naturale: ponendolo in fianchetto. Molte delle opzioni bianche cercano di prevenire questo sviluppo o almeno provano a fissare un pedone in d5 al fine di restringere la mobilità dell'Alfiere ed evitare una semplificazione al centro. La forza intrinseca di questo sistema difensivo ha fatto si che fosse utilizzato da quasi tutti i campioni del mondo, anche con entrambi i colori. Per evitare la variante Tartakower, il Bianco può giocare l'anti-Tartakower Ag5xCf6, anch'essa trattata in questo DVD.
L'apertura inglese 1.c4 e5. DVD. Volume Vol. 1
Roberto Mogranzini
Film: DVD video
produzione: Le due torri
anno edizione: 2015
Giocare l'apertura Inglese significa essere flessibili e dinamici ed evitare una grande quantità di teoria. È un'apertura popolare a tutti i livelli, ed è stata utilizzato da campioni di primaria grandezza come Kasparov, Korchnoi, Botvinnik, Carlsen e altri grandi della scacchiera. L'inglese dà luogo a una immensa varietà di strutture: dalla Siciliana in contromossa al Riccio, a strutture centrali dinamiche o bloccate. È un'apertura nella quale la padronanza strategica delle posizioni tipiche è fondamentale. In questo DVD qviene trattata la variante 1.c4 e5 "Siciliana in contromossa" che il Bianco imposta e dove il Nero deve combinare prudenza e vigore per ottenere un gioco accettabile.
L'apertura inglese 1.c4 e5. DVD. Volume Vol. 2
Roberto Mogranzini
Film: DVD video
produzione: Le due torri
anno edizione: 2015
Giocare l'apertura Inglese significa essere flessibili e dinamici ed evitare una grande quantità di teoria. È un'apertura popolare a tutti i livelli, ed è stata utilizzata da campioni di primaria grandezza come Kasparov, Korchnoi, Botvinnik, Carlsen e altri grandi della scacchiera. L'inglese dà luogo a una immensa varietà di strutture: dalla Siciliana in contromossa al Riccio, a strutture centrali dinamiche o bloccate. È un'apertura nella quale la padronanza strategica delle posizioni tipiche è fondamentale. In questo DVD qviene trattata la variante simmetrica 1.c4 c5. Il Nero impedisce 2.d4 e si assicura di restare nel territorio dell'Inglese. Il Bianco ha diversi piani possibili che vengono qui illustrati, in funzione delle possibili risposte del nero.
Come ragiona un GM nel formulare un piano di gioco. DVD
Danyyil Dvirnyy
Libro
editore: Le due torri
anno edizione: 2015
La pianificazione è la parte più difficile del gioco degli scacchi. La troviamo ovunque: dall'apertura al finale. Ci sono diversi tipi di piani. La materia è davvero ampia, ma l'autore ragionando principalmente su partite sue, ma anche di altri campioni, ci mostra quale sia l'approccio giusto nella valutazione e nei ragionamenti successivi. Un piano si basa sulla valutazione di diversi elementi di una posizione, sia statici sia dinamici. Ma come ragiona esattamente un Grande Maestro? Quali sono gli elementi in una posizione che un GM ritiene primari e quali secondari, per poi formulare il suo piano? Il campione italiano assoluto 2013, il GM Danyyl Dvirnyy ci racconta "ad alta voce" i suoi pensieri durante alcune sue partite, così da farci capire come individuare le debolezze avversarie e come un piano possa prendere forma e direzione nella sua mente di GM. Un DVD che aggiunge qualcosa in più alla nostra comprensione degli scacchi.

