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Lindau

Un piccolo omicidio di Natale

Lorna Nicholl Morgan

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 272

Dylis Hughes è un'agente di commercio, abituata a viaggiare per lavoro. Ma chi glielo ha fatto fare di mettersi al volante nel bel mezzo di una bufera di neve e con previsioni meteo così scoraggianti? Quando rimane bloccata con la sua auto nella campagna dello Yorkshire sul far della sera, capisce che non è stata una buona idea. Fortunatamente la soccorre Inigo Brown, che è diretto alla casa di un vecchio zio per festeggiare il Natale. I due, giunti all'austera dimora, scoprono una strana situazione. Il padrone di casa è chiuso nella propria stanza, apparentemente malato. La giovane moglie è affabile, ma sembra nascondere qualcosa, e i domestici non hanno l'aria di essere dei veri domestici. Quando la tormenta obbliga altri viaggiatori a cercare rifugio da loro, la compagnia si allarga e l'atmosfera si surriscalda. E, nel cuore della notte, la morte verrà a turbare il sonno degli ospiti...
19,00 18,05

Moro. Il caso non è chiuso. La verità non detta

Maria Antonietta Calabrò, Giuseppe Fioroni

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 365

Tutto quello che la gente sa sul cosiddetto «caso Moro» si basa in gran parte su una ricostruzione dei fatti frutto di un compromesso volto a formulare una «verità accettabile» sia per gli apparati dello Stato italiano, sia per gli stessi brigatisti. Le verità finora «non dette» emergono invece da quattro anni di lavoro della Commissione parlamentare d’inchiesta Moro 2 che ha chiuso i suoi lavori nel dicembre 2018. Migliaia di documenti desecretati dagli archivi dei servizi segreti italiani, nuove prove della Polizia scientifica e dei RIS dei Carabinieri, centinaia di nuove testimonianze, permettono finalmente di «ristrutturare il campo della conoscenza» di questo grande delitto della storia italiana, paragonabile, nell’età contemporanea, solo al caso Matteotti. Una sterminata serie di nuovi elementi (non teorie cospirative) permettono di dare «una nuova forma» agli avvenimenti dei 55 giorni del sequestro e a quello che finora ne sapevamo e fanno emergere uno scenario internazionale del delitto (dal Cile al Nicaragua) che i brigatisti hanno sempre negato. Il Muro di Berlino, ai tempi del rapimento di Moro ancora solidamente in piedi, si era trasformato in Italia in un muro di specchi che ha impedito di vedere la più grande operazione «segreta» concepita nel corso della Guerra Fredda. Ma ecco qualche esempio di quanto si è accertato. Almeno due terroristi della Rote Armee Fraktion, la formazione terroristica tedesca gestita dalla Stasi (il servizio segreto della Germania Est), erano in via Fani. Un insolito caffè, posto all’angolo della strada dove avvenne l’agguato, era al centro di un vasto traffico d’armi con il Medio Oriente e con la criminalità organizzata. La prima prigione di Moro era nell’attico di una palazzina dello Ior, la banca vaticana. Secondo le nuove perizie, l’omicidio ben difficilmente è potuto avvenire nel box di via Montalcini 8 così com’era nel 1978. Invece, secondo convergenti testimonianze, Moro fu ucciso nei pressi di via Caetani, in «una cantina di un’ambasciata che adesso lì non c’è più». Fu un imprenditore israeliano che fornì i 10 miliardi del riscatto consegnati a Paolo VI. Le fazioni palestinesi giocarono un pesante ruolo nella trattativa, e il principale protagonista di essa venne ucciso a Berlino Est. Durante il sequestro passarono alle BR documenti top secret della NATO. Quanto basta, evidentemente, per delineare un contesto nuovo e sconcertante.
26,00 24,70

Sciamanesimi. Storia, miti e simboli dal Grande Nord al Mediterraneo

Alessandra Orlandini Carcreff

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 186

Lo sciamanesimo, nato nelle regioni settentrionali eurasiatiche, trae origine da un sentimento animista ancestrale. Lo sciamano è il tramite tra gli uomini e gli spiriti: in stato di trance, riceve i responsi dagli dèi, guarisce i malati e accompagna nell'aldilà i moribondi. In questo volume si cercheranno le tracce di un sentimento sciamanico primordiale nel mondo siberiano e in quello degli antichi scandinavi, presso i celti, e, inaspettatamente, presso gli egizi, i greci e i romani. Si analizzeranno l'universo dello sciamano, i ruoli che assume, i modi della sua iniziazione, le sedute di trance, la mitologia, le piante e gli animali sacri che lo accompagnano. Si scoprirà come persino il mondo attuale riveli influssi sciamanici più o meno evidenti, nella musica, nella letteratura, nel cinema, nei videogiochi. Infine si mostrerà come certe pratiche sciamaniche possano ancora contrassegnare il rapporto dell'uomo con la natura e come la trascendenza dell'insegnamento sciamanico possa toccare nel profondo l'animo contemporaneo.
18,00 17,10

Una giornata da cane o L'angelo della casa

Walter Emanuel

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 60

«Che strazio farsi fare il bagnetto, e quella terribile sensazione che ti lascia addosso, alla quale può porre rimedio solo una bella rotolata nel fango! Quella gattaccia spocchiosa e arrogante, ma chi si crede di essere? E Miss Brown, come la adoro! Mi fa sempre tante coccole e mi dà gli zuccherini. Le voglio così bene e la perdono per quella volta che mi ha messo quel nastro rosa al collo che mi faceva sembrare così ridicolo e che tra l'altro aveva un sapore schifoso». Raccontata in prima persona dal suo peloso protagonista, "Una giornata da cane" ci fa vivere un'avventura fuori dagli schemi. Osserveremo il mondo dal punto di vista di un cagnolino un po' bricconcello, che ne combina veramente tante ma a cui tutti vogliono un gran bene. Un testo divertente accompagnato dalle illustrazioni di Cecil Aldin; una lettura per gli amanti dei nostri amici a quattro zampe e delle storie ricche di sense of humour, anche in versione canina. Età di lettura: da 8 anni.
12,00 11,40

Monty Python. La storia, gli spettacoli, i film

Francesco Alò

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 263

Nel 1969 i Monty Python rivoluzionano la comicità televisiva realizzando per la BBC un piccolo programma in onda il sabato sera in seconda serata, The Flying Circus. Salti temporali, situazioni demenziali, gag provocatorie, sketch «aperti» e frammentari, personaggi surreali, ritmi sincopati, interazione con il pubblico in studio: è tutto nuovo per gli inglesi. I Python raccontano in modo spregiudicato la società britannica e la colpiscono nel suo cuore, la tradizione, l'infernale «buon senso». Dopo sono arrivati i film che hanno divertito tutto il mondo, da "E... ora qualcosa di completamente diverso" (1971) a "Monty Python il senso della vita" (1983), la pellicola che fa conoscere il gruppo anche da noi, passando per "Brian di Nazareth" realizzato nel 1979 ma uscito in Italia solo nel 1991 sull'onda dello strepitoso successo internazionale di "Un pesce di nome Wanda", con i «Python» Cleese e Palin. «Volevamo inventare un tipo di comicità che si creasse i propri mostri, le proprie fantasie, il proprio universo» ricorda Terry Jones, e proprio il «mondo Python» in tutta la sua sfolgorante ricchezza e originalità cattura il lettore di questo volume, qui presentato in una nuova edizione aggiornata e arricchita di nuovi contenuti.
24,00 22,80

Una scienza senz'anima

Giuseppe Sermonti

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 159

L'autore di queste pagine ribalta molte delle affermazioni correnti sulla fede, la scienza e la tecnica. La fede, innanzitutto, non è un'invenzione umana: è vero il contrario, l'uomo è una creatura della fede. La scienza, invece, è un prodotto dell'uomo. «L'aspirazione verso la verità e la comprensione - ha scritto Albert Einstein - sorge dalla sfera della religione». La tecnica, poi, è stata rappresentata come il frutto dell'albero della scienza. Anche in questo caso è vero il contrario: la scienza è una teoria sulle ragioni che fanno funzionare la tecnica. La locomotiva è nata prima della termodinamica, i vaccini prima dell'immunologia, l'allevamento equino prima della teoria dell'evoluzione. Come ha ammesso Francis Bacon, «a dire il vero, col sorgere della scienza esatta, la scoperta delle cose utili cessò». In uno slancio di concretezza, la scienza moderna ha smarrito l'anima e scoperto il cervello. Si accinge ora a decifrare il destino, nostro e della specie, negli oscuri meandri del DNA. Ci si augura che, al di là delle elaborazioni dei bio-tecnologi, essa non rifiuti l'eterno profumo di mistero e di incanto che emana dalla natura, e seguiti a provare un'accorata nostalgia dell'anima.
18,00 17,10

Il capro espiatorio. Israele e la crisi dell'Europa

Niram Ferretti

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 272

Oggi, per una parte consistente dell’opinione pubblica mondiale, Israele è diventato sinonimo di un male emendabile solamente attraverso la sua dissoluzione. Versione aggiornata della soluzione finale hitleriana, questa prospettiva non è solo prerogativa del radicalismo islamico ma è il pensiero dissimulato o esplicito di una buona parte dell’élite politica e intellettuale europea. A settantaquattro anni dalla fine della seconda guerra mondiale, l’Europa dei «congedi» (post-cristiana, post-illuminista, post-postmoderna), considera Israele un anacronismo da cancellare, ovviamente in nome del progresso. Un progresso che si declinerebbe teleologicamente nel superamento degli Stati nazionali, di tradizioni consolidate, di confini territoriali, culturali o identitari forti. Ambigui sensi di colpa e terzomondismo, culto dei diritti umani e antirazzismo elevati a religioni secolari, sono le forze che, abbinate a un antisemitismo mai scomparso dal suolo europeo, hanno spinto Israele nel girone dei dannati, trasformando gli arabi e i musulmani in umiliati e offesi. Si tratta di un’unica traiettoria, in cui l’odio di sé dell’Occidente, e in particolare dell’Europa nei confronti di sé stessa, ha portato all’esito devastante e paradossale di fare di Israele un capro espiatorio e dei nemici della democrazia e del liberalismo interlocutori privilegiati.
19,50 18,53

Interrestràre. Quaderno di meditazioni

Tiziano Fratus

Libro: Copertina morbida

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 264

«Interrestràre»: crasi delle parole incanto, terrestre, camminare e meditare. Azione che produce un sentimento di meraviglia, come perlustrare una valle, una foresta, un'isola remota, un luogo colmo di bellezza e inattesa selvatichezza. Una parola di nuovo conio che esprime un sentimento antichissimo. Pare sia un processo di gemmazione naturale, istintiva, cercare di spingere la lingua oltre i confini definiti per piegare sostantivi o innestare verbi; alcuni termini nascono per errore, altri per intuizione, tutti comunque reclamano spazio ove mettere radice, in quel corpo della lingua così prossimo che indossiamo ogni giorno. Taluni neologismi sono talmente potenti da generare nuove abitudini, nuovi cammini, nuove pratiche. Il volume è una collezione di meditazioni, talune in prosa, altre in versi, talune ispirate dalla contemplazione dei movimenti della natura, altre legate alle tradizioni dei maestri spirituali di epoche precedenti alla nostra. «Interrestràre» è ritrovare Dio in noi e al contempo oltre di noi: Dio è qui dentro, nel nostro corpo, è la nostra mente, sono i nostri sentimenti, le nostre percezioni, ma è anche tutta la distanza che corre fra quel che percepiamo e quel che non conosciamo.
19,00 18,05

Colori d'autunno

Henry David Thoreau

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 96

Che Thoreau riconoscesse nella Natura la dispensatrice di ogni bene e il vero e imprescindibile contesto di riferimento per l'esistenza umana, è noto soprattutto attraverso Walden (1854). Ma in quella, che è la sua opera più nota, come anche in Caminare e in Mirtilli o L'importanza delle piccole cose, il rapporto con l'ambiente naturale è importante per la vita dell'uomo in generale. A emergere invece in questo breve saggio dedicato ai colori autunnali apparso per la prima volta sull'«Atlantic Monthly» nell'ottobre 1862 - è la sua ricaduta puramente estetica. La Natura ogni anno mette a disposizione un raccolto immenso che non si riduce affatto a quello che mangiamo. C'è «un'altra sagra dei frutti, e su scala infinitamente più grande» che nutre in modo specifico il nostro gusto per il bello. Di questo tesoro perlopiù ignorato fanno parte i colori di cui si rivestono le campagne del New England dalla tarda estate in poi, nei mille toni di verde, giallo, rosso e viola di erbe, cespugli e alberi. Sono questi che entrano nell'erbario puramente descrittivo di Thoreau, nell'ordine in cui si offrono alla vista a partire dalla fine di agosto. Un vero splendore di cui quasi non ci accorgiamo, interessati soltanto a quanto risulta concretamente utile, mentre ogni pianta, anche la malerba, ha la sua ragion d'essere nella capacità «di conferire forma visibile a qualche nostro pensiero o emozione». La Natura mantiene infatti utilità e bellezza ben distinte, ma organicamente assortite, per rispondere a tutte le esigenze umane. Basta solo alzare lo sguardo per accorgersene. E capire di essere già in paradiso.
9,50 9,03

Prendersi cura degli altri. Pazienti, medici, infermieri e la sfida della malattia

Marie de Hennezel

Libro

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 208

Sempre più spesso la cronaca riporta casi di «malasanità». Errori diagnostici, interventi mal realizzati, attese lunghissime, condizioni igieniche approssimative suscitano sdegno e sconcerto nell'opinione pubblica. E anche medici e infermieri denunciano condizioni di lavoro difficili, risorse non adeguate, stipendi non gratificanti. Tutto ciò, però, è solo la punta di un iceberg - la cura dei malati, degli anziani, dei soggetti più deboli, che è forse la questione sociale e culturale più importante dei nostri tempi. Per molto tempo Marie de Hennezel è stata a stretto contatto con pazienti e dottori, con familiari di pazienti e infermieri, dentro ospedali, cliniche, residenze per anziani. Ha voluto toccare con mano come si vive e si lavora in questi luoghi, per capire, innanzitutto, e anche per individuare delle alternative, delle possibili soluzioni. Gli interrogativi che solleva ci riguardano tutti, come individui e come comunità: gli ospedali (e le strutture a essi assimilabili) sono ancora il luogo dove ci si prende cura di persone in difficoltà oppure sono soltanto macchine amministrative o aziende preoccupate di far quadrare i loro bilanci? I malati e le loro famiglie sono semplici utenti di un servizio o devono essere al centro di una relazione fatta di capacità di accoglienza, sensibilità, comprensione? E, infine, chi si preoccupa dei bisogni di medici e infermieri, spesso sottoposti a un severo stress emotivo? L'ospedale, scrive la De Hennezel, ha un senso solo se non smarrisce la sua natura di luogo umano, nel quale le speranze degli uni trovano riscontro nell'impegno e nel senso di responsabilità degli altri.
17,00 16,15

Difesa della natura. Discussioni 1978-1984

Joseph Beuys

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 123

Joseph Beuys, uno dei più importanti creatori del XX secolo, ha sempre considerato l’arte uno strumento di azione sociale, riservando un’attenzione profetica alle tematiche ambientali e di sostenibilità. Questo volume documenta due importanti Discussioni del Maestro: "Fondazione per la Rinascita dell'Agricoltura", che si tenne a Pescara il 12 febbraio 1978, e "Difesa della Natura", che si svolse a Bolognano, sempre in Abruzzo, il 13 maggio 1984. Quest'ultima rappresenta il momento culminante di un eccezionale lavoro artistico e filosofico, suggellato dalla piantumazione della prima Quercia italiana, prototipo delle 7000 Eichen di Kassel, nella Piantagione Paradise tuttora attiva a Bolognano. Per Beuys, uomo e ambiente sono inscindibili e interdipendenti. Difendere la natura significa difendere l’uomo, ribaltando la logica produttivistica in favore di una creatività libera e diffusa, capace di riscattare ogni essere umano dalla sua condizione di sudditanza e di aiutarlo a ritrovare la propria identità profonda. Il testo è introdotto da un saggio di Lucrezia De Domizio Durini, storica collaboratrice del Maestro tedesco e sua massima studiosa.
16,00 15,20

Sei oggetti misteriosi

Cristopher St. John Sprigg

Libro: Libro in brossura

editore: Lindau

anno edizione: 2019

pagine: 304

Non sopportando più di vivere insieme a uno zio che detesta, la giovane Marjorie accetta una strana offerta di lavoro dall'eccentrico Michael Crispin. Della nuova attività non sa nulla, tranne che, consistendo in una sorta di «ricerca» condotta a qualsiasi ora del giorno o della notte, dovrà trasferirsi a casa di Crispin. Presto scoprirà che la «ricerca» prevede la partecipazione a sedute spiritiche e lo sviluppo di poteri psichici per comunicare coi morti. I terribili incubi, che minacciano di provocarle un esaurimento nervoso, non sono però nulla rispetto al vero orrore, che inizia quando Crispin muore in circostanze misteriose durante una seduta spiritica. Che cosa è accaduto? Chi o «cosa» lo ha ucciso? E qual è il significato dei sei indecifrabili oggetti ritrovati tra gli averi del morto?
19,00 18,05

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