Paideia
Felicità dell'uomo e giustizia di Dio. Studi sulla tradizione biblica nel contesto della filosofia ellenistica
Otto Kaiser
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2018
pagine: 229
Otto Kaiser, scomparso di recente, è stato professore di Antico Testamento all'Università di Marburg; insegnante di grande passione e carisma, ha influenzato generazioni di studenti e docenti. Nell'ultimo ventennio della sua carriera si è dedicato soprattutto alla letteratura ebraica e giudaica sapienziale, da Giobbe, Qohelet e Proverbi ai libri del Siracide, di Tobia e della Sapienza. Quello della felicità dell'uomo e della giustizia di Dio è un nodo problematico che il giudaismo ellenistico riprende dalla filosofia coeva e che al seguito di questa inquadra tra le questioni fondamentali della libertà dell'uomo, della provvidenza divina, dell'armonia del mondo di fronte alla malvagità e al male, e della superiorità della libertà dell'uomo rispetto al fato. Nelle pagine di Otto Kaiser il Siracide e Filone di Alessandria assurgono a figure emblematiche di come nel giudaismo a cavallo dell'era cristiana si consideri necessario riesaminare di continuo qualsiasi elemento che confermi o ampli le convinzioni della propria fede. Studiati da vicino, i numerosi testi presi in esame mostrano d'essere interessanti non solo come documenti del passato, ma anche e forse soprattutto per il loro valore intrinseco e paradigmatico: alle domande fondamentali inerenti alla vita e alla morte, che sono anche le nostre, non si dà un numero infinito di risposte, e quelle degli antichi meritano ancor oggi d'essere ascoltate.
Gli albori del cristianesimo. Volume 3\2
James D. Dunn
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2018
pagine: 416
Con il secondo tomo del terzo volume il grande lavoro di James Dunn sugli inizi del cristianesimo è completo. Dedicato alle origini del movimento cristiano e alla formazione delle prime istituzioni ecclesiastiche, in questo tomo si affronta la problematica della cosiddetta divisione delle strade, ossia di come si potè giungere a un movimento cristiano distinto dal «giudaismo». Dunn mostra come questo sviluppo sia alquanto più intricato di quanto sovente lo si voglia rappresentare, e come l'immagine stessa di una separazione delle vie possa essere fuorviante. Particolarmente interessanti e importanti si profilano in questa vicenda le figure di Giacomo, Pietro, Paolo e Giovanni, che Dunn fa emergere in tutta la loro statura e nel significato che ebbero per le generazioni successive. Completano il volume e l'opera generale ricchissimi indici parziali, delle opere e degli autori citati oltre che degli argomenti.
Breve metodologia del Nuovo Testamento
Thomas Söding, Christian Münch
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2018
pagine: 178
L'esegesi del Nuovo Testamento è un'arte e una tecnica che si possono apprendere. Questa introduzione di Thomas Söding e Christian Münch è guidata dalla convinzione che il lavoro metodologicamente e rigorosamente critico sugli scritti biblici consente alla fede sia di mettersi in discussione sia anche di trovarsi arricchita. Gli autori sono mossi dal principio che l'esegesi critica non ha né deve avere alcuna pretesa di monopolio: se sotto il profilo metodologico deve limitarsi al lavoro sui testi, d'altro lato essa non può prescindere dal dato di fatto che il Nuovo Testamento è un testo di fede scritto anzitutto per la celebrazione liturgica. In quest'ottica il volume espone con abbondanza di esempi i vari tipi di analisi critica degli scritti neotestamentari, dallo studio della situazione originaria dei testi alla ricerca sui motivi che stanno dietro al singolo testo, passando per l'analisi delle forme e dei generi, come anche del contesto e della tradizione. E tutto questo in una prosa chiara e fluente, non appesantita da note né apparati documentari, senza mai perdere di vista l'unitarietà del corpo neotestamentario.
Gli albori del cristianesimo. Volume Vol. 3/1
James D. Dunn
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2018
pagine: 494
Con il terzo volume l'opera magistrale di James Dunn dedicata ai primi centovent'anni del movimento di Gesù giunge a compimento. "Né giudeo né greco" copre il periodo successivo alla distruzione di Gerusalemme del 70 e si spinge fino al secondo secolo inoltrato, quando il cristianesimo inizia ad acquisire tratti distintivi che lo rendono riconoscibile all'esterno e insieme comincia a darsi una fisionomia peculiare che ne farà qualcosa di diverso da una corrente giudaica. Dunn esamina in profondità la letteratura del tempo - compresi i cosiddetti apocrifi e le opere della prima patristica - dalla prospettiva dello sviluppo che dalla divisione dal giudaismo condurrà alla grande chiesa e alla ellenizzazione del cristianesimo. Gran parte del primo tomo è dedicata all'illustrazione del passaggio dalla tradizione orale imperniata su una precisa nozione di evangelo alla sua concretizzazione scritta nei testi che presero il nome di vangeli.
I salmi. Preghiera e poesia. Volume 4
Erich Zenger
Libro: Copertina morbida
editore: Paideia
anno edizione: 2018
pagine: 169
I Salmi biblici mettono a confronto con un mondo intriso di ostilità e violenza. Gli uomini e le donne che pregano gridano la loro afflizione di fronte ai nemici dai molti volti e soprattutto di fronte al loro Dio. Accusano Dio come nemico che li sgomenta e li tormenta, e con i Salmi lottano contro la propria angoscia e contro gli stereotipi del nemico che ne conseguono, mostrando in tal modo che i Salmi sono un mezzo con il quale privare gli stereotipi della loro distruttività per trasformarli in forza costruttiva: questa è la tesi del quarto volume con cui il commento di Erich Zenger al libro biblico dei Salmi giunge a conclusione. I salmi del nemico affrontano la violenza subita e temuta, parlano di un Dio che è «Dio di vendetta» e a questo Dio rivolgono lamenti, richieste e desideri. Se per molti cristiani sono un enigma e un oltraggio, di fatto sono un aiuto a non disperare e a non crollare nel mondo di violenza in cui si è costretti a vivere.
Gesù il Cristo nella fede della Chiesa. Volume Vol. 2/3
Alois Grillmeier
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2018
pagine: 828
La chiesa di Palestina e di Gerusalemme - il luogo, poi chiamato «terra santa», in cui Cristo patì, morì e risorse -, come pure la chiesa di Antiochia - dove per la prima volta si parlò di «cristiani» -, sono le regioni originarie della fede ecclesiale in Gesù Cristo. Dalla comunità gerosolimitana la predicazione cristiana si propagò nella «mezzaluna fertile» e per vie disparate raggiunse le regioni della Mesopotamia, della Persia e del Caucaso. Nel periodo che separa il concilio di Calcedonia e la fine del VI secolo, prima dell'esplosione islamica, in quelle regioni si formarono chiese con gerarchie autonome, ed è questo il tempo in cui fattori di natura gerarchica iniziano a entrare nel panorama delle chiese locali, creando quell'immagine nebulosa che ancor oggi caratterizza il cristianesimo nel Medio Oriente. Questo nuovo tomo della grande cristologia del card. Alois Grillmeier - dovuto alle cure di Theresia Hainthaler - mira a inquadrare gli sviluppi della dottrina cristologica in un'area variegata e complessa che si distinse per grandi centri di studio e figure eminenti di pensatori. Come nei tomi già pubblicati, ricchissimi indici - lessicali, onomastici e analitici - facilitano un uso altamente proficuo di un'opera senza precedenti.
Vangelo di Marco. Volume 1
Adela Yarbro Collins
Libro: Copertina rigida
editore: Paideia
anno edizione: 2018
pagine: 634
Il commento di Adela Yarbro Collins al vangelo di Marco - in fin originale edito nel prestigioso commentario critico e storico «Hermeneia» - si distingue per la ricca documentazione sia giudaica sia ellenistica addotta a illustrazione del testo neotestamentario, riportata sia nella lingua originale sia in traduzione. Frutto di anni di studi e di ricerche dedicate al testo, alla lingua, al contesto e al pubblico del Vangelo di Marco, l'opera si articola in pericopi commentate anzitutto sotto l'aspetto della trasmissione del testo, a giustificazione delle varianti adottate o respinte, indi in un'ottica precipuamente letteraria e morfologica e infine sotto il profilo esegetico. Il lettore viene in tal modo a trovarsi costantemente in grado di valutare e seguire autonomamente l'argomentazione e l'esegesi sviluppate dall'autrice, e così di addentrarsi in tutta la profondità del testo che ha inaugurato il genere letterario del vangelo. Il primo terzo del primo volume è dedicato alla bibliografia generale e alle questioni introduttorie usuali, con particolare attenzione per l'interpretazione che nel Vangelo di Marco si tornisce della figura di Gesù. In questo volume il commento giunge fino al cap. 8,2.6 ed è utilmente integrato da quattro excursus. Il secondo e ultimo volume conterrà anche gli indici parziali dell'opera intera.
Vera religio. Marsilio Ficino e la tradizione ebraica
Guido Bartolucci
Libro: Copertina rigida
editore: Paideia
anno edizione: 2018
pagine: 158
Con il XVI secolo l'ebraismo viene a far parte integrante della costruzione della cultura europea, concorrendo a far valere nel discorso pubblico tutto un filone di idee e di saperi fino ad allora lasciato ai margini. Ciò fu reso possibile non soltanto dalla rifioritura degli studi filologici nell'ambito della ricerca biblica e alla loro importanza nei movimenti di riforma del cristianesimo, ma anche dalle profonde trasformazioni culturali avvenute nell'Italia del XV secolo con la riscoperta dei Padri greci, di Platone, del Corpus Hermeticum. In questo scenario Marsilio Ficino ebbe a svolgere un ruolo di primo piano nella diffusione dell'interesse per la tradizione ebraica, legandola strettamente alla sua idea di rinnovamento religioso. Lo studio di Guido Bartolucci ricostruisce i diversi passaggi attraverso i quali il filosofo fiorentino scoprì l'ebraismo e mostra come grazie all'incontro con intellettuali ebrei che condividevano le stesse aspirazioni filosofiche e religiose egli poté avere accesso a conoscenze precluse ai contemporanei. L'opera e la riflessione di Marsilio Ficino esercitarono un'influenza determinante su più di un protagonista della riscoperta della tradizione ebraica nell'Europa cristiana - ad esempio Giovanni Pico della Mirandola, Johannes Reuchlin, Francesco Zorzi - e contribuiscono a comprendere meglio la funzione che questo patrimonio culturale ebbe in un periodo di profonda crisi delle istituzioni politiche e religiose.
Gesù il Cristo in Origene. Il «Commento a Giovanni»
Domenico Pazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2017
pagine: 272
I nove libri pervenuti del "Commento a Giovanni" di Origene commentano il prologo, il battesimo di Gesù al Giordano, la cacciata dei mercanti dal tempio, la controversia con i giudei e la profezia di Caifa, la lavanda dei piedi, la preghiera di Gesù al Padre. Inizialmente sollecitato dalla polemica con Eracleone gnostico, Origene si confronta direttamente con il testo di Giovanni fino a lasciarsi prendere esclusivamente da questo. Il piano speculativo proprio del Commento lascia intravvedere il contesto scolastico dell'elaborazione, del procedimento ipotetico, della genesi del pensiero. D'altra parte la differenza dei luoghi, dei tempi, degli interlocutori all'origine dello scritto esalta la continuità di una tensione di ricerca che mai si allenta. Lo studio segue lo svolgimento dell'esegesi origeniana e su questa via per così dire sistematica rinviene la profondità del disegno dell'opera, che ha il suo centro nell'intersezione di pensiero cristologico e pensiero trinitario.
L'etica nell'Israele antico
John Barton
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2017
pagine: 320
L’opera di John Barton è uno studio del pensiero etico nell’Israele antico fra l’VIII e il II secolo a.C. La documentazione alla base della ricerca è costituita primariamente dalla Bibbia ebraica e dalla letteratura giudaica di età ellenistica sia rabbinica sia di lingua greca come anche dagli scritti di Qumran. Se nei lavori dedicati alla storia dell’etica la Bibbia di solito non compare, Barton mostra al contrario come nella letteratura espressa da Israele si possano incontrare stili diversi di pensiero etico e come il pensiero razionale sia molto più frequente di quanto perlopiù si pensi. Non è azzardato affermare che il divario fra il pensiero israelitico antico e la filosofia antica non è tanto profondo come solitamente si suppone. Dallo studio di Barton emerge come le fonti rivelino un pensiero profondo e articolato riguardo a questioni di etica, uno stile di pensiero che ancor oggi è stimolante e che regge il confronto con le concezioni dell’antichità classica e dei tempi moderni.
Lettere fra egiziani e ittiti
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2017
pagine: 188
Nell’autunno del 1259 a.C. la stipulazione di un trattato di pace fra l’Egitto di Ramesse II e il regno anatolico di Hatti pose fine a secoli di ostilità fra i due paesi, inaugurando una lunga fase di rapporti cordiali e un intenso scambio epistolare, mirante a rinsaldare l’alleanza da poco sancita. Questo volume raccoglie e illustra le lettere più interessanti e meglio conservate scambiate fra le due corti. Si tratta di documenti dal contenuto ricchissimo e vario, che parlano di pace e guerra, di intrighi politici e lotte dinastiche, di matrimoni e scambi di doni. Si è davanti a lettere ufficiali che si attengono a un formulario preciso e alle regole della comunicazione internazionale e dalle quali emergono in tutto il loro smalto le forti personalità dei corrispondenti e le grandi differenze culturali che li dividevano. L’epistolario è soprattutto una fonte preziosissima per la ricostruzione delle vicende storiche e politiche di Egitto e Anatolia nel XIII sec. a.C. e una finestra privilegiata sulle dinamiche e le modalità dei contatti diplomatici internazionali fra i grandi regni nel Tardo Bronzo.
Quando gli dei erano uomini
Libro: Libro in brossura
editore: Paideia
anno edizione: 2017
pagine: 173
"Quando gli dei erano uomini" narra la storia di un mondo primordiale in cui le divinità della Mesopotamia antica prima plasmano il cosmo e l’essere umano, e poi, turbate dal fragore che si alza al cielo, stabiliscono di annientare le loro stesse creature inviando sulla terra un flagello terribile: un diluvio universale. Protagonista della vicenda è Atrahasis, uomo semplice e pio; grazie alla sua fiducia e all’obbedienza che dimostra alla volontà divina, spetterà a lui traghettare gli uomini alla salvezza. Una volta studiato perlopiù alla luce della Bibbia, nel tempo questo scritto è andato acquisendo un’autonomia sempre maggiore. Nel volume curato da Stefania Ermidoro si fornisce una traduzione integrale del poema, accompagnata da un commento filologico puntuale e preceduta da un’articolata introduzione storica e culturale. Il lavoro è arricchito dalla versione delle recensioni accadiche posteriori, in modo da poter seguire l’evoluzione del poema in tutto il periodo della sua diffusione nel Vicino Oriente antico.

