Palladino Editore
Il collezionista di Barbie
Roberto Colella
Libro: Libro rilegato
editore: Palladino Editore
anno edizione: 2012
pagine: 32
Il "Collezionista di Barbie", racconto ispirato a una storia vera ambientata nell'Ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa, costituisce una valida e complessa rappresentazione scenica della sofferenza mentale che sradicando l'individuo dalla realtà lo porta a convivere con la poliedricità del suo pensiero delirante e al contempo, del suo umore altalenante. La mente deve necessariamente uscire dal dominio di mero studio descrittivo da parte di medici specialisti per diventare un efficace spunto di riflessione da parte della società moderna per saper leggere tra le pagine alcune volte strappate, lacerate, sia della nostra psiche che di quella altrui.
Ripabottoni. Le cartoline raccontano...
Libro: Libro in brossura
editore: Palladino Editore
anno edizione: 2011
pagine: 96
Lungo le vie del prog. Storia del rock progressivo italiano. Personaggi e opere dal 1971 al 2009
Massimo Forni
Libro: Libro rilegato
editore: Palladino Editore
anno edizione: 2009
pagine: 232
Non è facile spiegare un fenomeno musicale complesso come il rock progressivo. Non è semplice raccontare più di 30 anni di rock progressivo italiano. Massimo Forni lo ha fatto con passione, coinvolgimento, vivacità, ma anche con una cura meticolosa del dettaglio musicale, storico e di costume. "Lungo le vie del prog" è un viaggio nella storia del rock progressivo italiano dagli anni '70 ad oggi, partendo da grandi nomi come Orme, Banco, PFM, Area, Osanna e New Trolls, ma è anche il primo libro che va oltre l'epoca d'oro e approfondisce i gruppi del new-progressive anni '80 e '90, come Notturno Concertante, Finisterre e Deus Ex Machina, fino ai giorni nostri. Un lungo viaggio in un'esperienza rock irripetibile e ancora oggi eccitante.
Foibe. Martiri dimenticati
Carla I. Cace, Matteo Signori
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Palladino Editore
anno edizione: 2009
pagine: 100
Una serie di documenti raccontano il tragico epilogo della seconda guerra mondiale per le popolazioni della Venezia Giulia e della Dalmazia. Tra l'ottobre del '43 e il maggio del '45, a guerra finita, vennero scaraventati nelle voragini carsiche, dette "foibe", i corpi martoriati di centinaia di prigionieri: sacerdoti, donne, anziani, giovani e bambini. È la pulizia etnica contro gli italiani ad opera dei comunisti jugoslavi di Tito. Una pagina di storia che ora, con la Giornata del Ricordo, riemerge dal silenzio per essere patrimonio della coscienza nazionale.
Foibe. Martiri dimenticati
Carla I. Cace, Matteo Signori
Libro: Libro in brossura
editore: Palladino Editore
anno edizione: 2008
pagine: 104
Tullio Crali. Aeropittore futurista (1910-2000). Utopia, volo, modernità
Libro: Libro in brossura
editore: Palladino Editore
anno edizione: 2008
pagine: 104
Vennero dal cielo. Zara distrutta 1943-1944
Oddone Talpo, Sergio Breie
Libro: Libro in brossura
editore: Palladino Editore
anno edizione: 2006
pagine: 272
Molise. Castelli
Onorina Perrella, Guido Cavaliere
Libro: Libro in brossura
editore: Palladino Editore
anno edizione: 2006
pagine: 368
Storia di Campobasso
Vincenzo Eduardo Gasdìa
Libro: Libro rilegato
editore: Palladino Editore
anno edizione: 1991
pagine: 612
Paolo Gamba. Pittore molisano del XVIII secolo
Corrado Carano
Libro: Libro rilegato
editore: Palladino Editore
anno edizione: 1984
pagine: 228
Donne e antifascismo in Molise. La storia, le parole
Massimiliano Marzillo
Libro: Libro in brossura
editore: Palladino Editore
anno edizione: 2023
pagine: 156
La costruzione artificiosa del mito resistenziale e antifascista dei molisani nell’ambiente regionale, o quantomeno un sovradimensionamento di questi eventi, ha delle motivazioni specifiche. È, questo, un tema trasversale del volume che tuttavia risulta determinante e imprescindibile. Infatti quella locale è stata un’opposizione piuttosto debole e manifestatasi in termini generalmente poco significativi ed elementari, quantunque non siano mancate le eccezioni. Tuttavia, soprattutto nell’ultimo decennio si è insistito nel proporre una interpretazione di segno opposto. Lo si è fatto anche con l’uso delle parole. Muovendo da queste considerazioni, il saggio prende forma intorno alle figure femminili. Ma «se, per un verso – cita la prefazione – l’autore pone l’accento su ciò che è espresso nella prima parte del titolo, è la restante che sembra assumere una connotazione essenziale: le parole». In altri termini, questo libro compara fatti e situazioni, separa il vero dall’incerto, il vero dal falso. E l’analisi conferma la tesi della debolezza dell’opposizione e dimostra, ancora una volta, in senso non particolaristico, l’esattezza dell’asserzione di Plutarco.

