Reality Book
Il suo canto libero Lucio Battisti. Un'educazione sentimentale
Antonio Tricomi
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2023
pagine: 111
Non possiamo non dirci, praticamente tutti, battistiani. A quasi un quarto di secolo dalla sua scomparsa, la musica di Lucio Battisti è nell'aria. È stato il più grande innovatore italiano della forma-canzone: chiunque si dedichi oggi a quest'arte non può non tenerne conto, consapevolmente o meno. E questo riguarda tanto chi fa musica che chi l'ascolta. Battisti ha sprovincializzato per sempre la scena, innestando gli influssi del rock e della black music sulla tradizione lirica e melodica del nostro Paese. Ha cambiato per sempre il modo di cantare, mettendo in soffitta il belcanto e ponendo l'accento sull'intensità emotiva e sull'espressività. Grazie ai testi di Mogol e di Panella, ha raccontato prima i chiaroscuri della vita quotidiana e poi giocato con la visionarietà, il surrealismo e il nonsense. Ma è stato soprattutto responsabile dell'educazione sentimentale di più generazioni. Antonio Tricomi, lungi dal voler scrivere una biografia o un saggio di musicologia, sottolinea soprattutto quest'aspetto. Tra i tanti modi possibili per evocare l'arte di Battisti, sceglie quello della memoria personale e del racconto generazionale. Tra i tanti frammenti narrativi, i ricordi e le opinioni di Mogol, di Tony Cicco della Formula 3 e di Ennio Morricone, desunti da articoli e interviste. Cinque brevi racconti di Federico Tantillo, operatore della comunicazione e editore, accompagnano i ricordi e le riflessioni di Tricomi.
Sgorga tumulto. Finzione, funzione non fazione politica
Marco Perduca
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2023
pagine: 224
Dopo Operazione Idigov (2014) e Farnesina Radicale (2019), Reality Book pubblica Sgorga Tumulto. Finzione, funzione e fazione politica, un racconto ispirato all'esperienza politica di Marco Perduca. Ambientato principalmente a Roma nella aule del Senato della Repubblica, questo libro chiude una trilogia di ricordi dell'autore mescolando risoluzioni, interrogazioni parlamentari, richiami a regolamenti, interviste ed eventi realmente accaduti con elementi di finzione che ruotano attorno a un "io" narrante nella cui voce echeggiano pensieri e azioni dell'autore. Nei cinque anni da parlamentare Marco Perduca - eletto in Senato nella XVI Legislatura (2008-13) in quota radicale nelle liste del Partito Democratico in Toscana - ha affiancato alla quotidianità in Commissione e in Aula attività più propriamente legate alle campagne trans-nazionali del Partito Radicale. Pur trovandosi spesso all'opposizione della maggioranza quanto della minoranza, Perduca racconta come sia possibile suscitare unioni laiche di forze su obiettivi puntuali trasformando in "militanti dei diritti" anche assistenti parlamentari di parte avversa alla propria. I punti di vista e i giudizi politici personali sono accompagnati da riflessioni su altro, accenni a intrighi internazionali e intrecci sentimentali di fantasia che lasciano immaginare possibili nuovi scritti totalmente slegati da fatti realmente accaduti o vissuti direttamente dall'autore. Il testo è composto dall'interazione di messaggi condivisi da vari mezzi di comunicazione rendendo il dettato simile a una sceneggiatura che si smembra col tumultuoso passare del tempo. Sgorga Tumulto ricorda che una politica che entra nel merito, che s'interessa di fenomeni complessi e globali, dove si esprimono opinioni fuori dal coro è ancora possibile e che non occorrono nutriti gruppi parlamentari per poter lasciare traccia legislativa o politica di idee originali.
Di Brasile e America Latina. Storie di politica, (in)giustizia, narcos e pandemia
Francesco Guerra
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2023
pagine: 187
Come scrive Alfredo Somoza, decano del giornalismo italiano sull'America Latina, nella prefazione al libro: "Il lavoro di Francesco Guerra si può leggere come un diario, appassionante e appassionato, sulla discesa agli inferi del Brasile". Ventotto articoli, pubblicati tra il novembre del 2018 e lo stesso mese del 2020 sul giornale online NeXt Quotidiano, i quali, idealmente, scandiscono il tempo di un progetto golpista avviato nel 2016 con l'impeachment della Presidente Dilma Rousseff, proseguito – al ritmo del giustizialismo populista della Lava Jato dell'ex giudice Sérgio Moro e del procuratore Deltan Dallagnol – con l'ingiusta detenzione dell'ex presidente Lula e conclusosi, di fatto, con l'elezione alla Presidenza della Repubblica dell'attuale leader di estrema destra Jair Bolsonaro. Una cronaca dal Brasile, arricchita dal rigore teorico di chi, prima che reporter, è storico, capace di confrontarsi con più temi di analisi (dal lawfare al narcotraffico, fino alla pandemia da Covid-19) e di soffermarsi, anche, su altri contesti latinoamericani, quali, per esempio, la Bolivia, la Colombia e l'Honduras, ogni volta restituendo la complessità delle realtà rappresentate, siano esse un discusso tentativo di golpe o una ramificata rete di relazioni tra attori istituzionali coinvolti nel narcotraffico internazionale. "Francesco Guerra – conclude Somoza – ci racconta queste cose in modo radicale, ma sempre rigoroso. Con taglio giornalistico, che svela però l'humus accademico dell'autore. E non potrebbe essere altrimenti perché il Brasile di oggi urla disperatamente il suo bisogno di solidarietà, non ideologica, ma sì radicale. Non si può essere moderati davanti allo spettacolo che la grande nazione brasiliana ci sta offrendo. Esserlo vorrebbe dire diventarne complici".
Le cronache dell'ansia. Siamo tutti sintomi di malattie altrui
Gabriele Ziantoni
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2023
pagine: 127
Ascoltami bene e, soprattutto, cerca di non offenderti: tu non sei la tua ansia. Non sei la tua rabbia, né la tua frustrazione. Tu non sei la tua depressione e neppure la tua dermatite. Non hai importanza, non hai ruolo. Sei un riflesso. La rappresentazione fisica di qualcosa che ti possiede ma non ti appartiene. Vedila così: sei l'anello finale degli scarichi idraulici. Attraverso di te passa lo schifo di tutti quelli che ti abitano sopra. Senza che tu abbia la possibilità né di interrompere il flusso, né di restituire qualcosa al mittente. E quindi smettila di sciogliere gocce nei bicchieri o sul dorso della mano. Smettila di regalare soldi agli psicologi, smettila con gastroscopie e meditazioni all'alba. Non hai colpa. La tua unica pecca sono le persone di cui ti circondi: la tua famiglia, il tuo capo, il tuo partner. In fondo anche Sartre diceva che l'inferno sono gli altri. Fatto di racconti, pensieri, ricordi, riflessioni, sogni e parti di sedute psicoterapiche, questo libro appartiene a tutti quelli che, guardando gli altri ridere di gusto, pensano: "Perché io no?"
Come eravamo. Quelli che hanno portato il tifo in curva
Francesco Troncarelli
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2023
pagine: 151
1971, la Lazio è in serie B e per risalire la china il presidente Lenzini si affida ad un nuovo tecnico, Tommaso Maestrelli. Ma la piazza, sobillata dai fan del vecchio mister, il carismatico Lorenzo, è in fermento. Alcuni tifosi però decidono di essere il più possibile vicini alla squadra. Sono tutti ragazzi di Monteverde, che si uniscono per fondare il primo gruppo organizzato del tifo giovanile a Roma, il CML, che da quel momento sarà sempre presente in tutti gli stadi d'Italia al seguito della Lazio, fino al trionfo dello Scudetto. Questo libro racconta "quelli che hanno portato il tifo in curva", quali erano i riti, i miti e i tipi che "davano il La" al tifo biancoceleste dal "Muretto", dove si riunivano i tifosi più caldi, uno su tutti il Tassinaro. L'autore, che ha vissuto in prima persona questi avvenimenti, ci porta indietro nel tempo tra pantaloni a zampa d'elefante, capelli lunghi, eskimo d'ordinanza e le canzoni di Lucio Battisti a fare da colonna sonora, descrivendo fatti e misfatti di una gioventù ribelle al conformismo del tifo ingessato e casareccio che esisteva all'Olimpico prima dell'avvento di Giorgio Chinaglia, simbolo e mito di tutti i tifosi laziali.
È passato un gatto nero. Il romanzo di Memo comandante partigiano
Giancarlo Governi
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2023
pagine: 118
Che senso ha oggi un libro, un romanzo, su un eroe della Resistenza? Ce lo siamo chiesti, e la risposta è venuta facile: in un momento di smemorizzazione, quando chi ricorda vuole dimenticare e chi non sa non è interessato a un passato che non viene più raccontato neppure da quelli che avrebbero il dovere di tenerlo vivo, come la scuola, è necessario raccontare. Chi custodisce la memoria ha il dovere di trasmetterla alle nuove generazioni. Parlare della Resistenza, del fascismo, del nazismo, della seconda guerra mondiale, e poi del dopoguerra, della Repubblica e della Costituzione, oggi è reso necessario da questa tendenza a negare i valori della Storia, a voler ricordare e celebrare soltanto quello che è condiviso, a questa tendenza al revisionismo e soprattutto a negare in maniera recisa ogni sintomo che quella storia negativa tende a riproporsi. Chi sa non può tacere ma deve raccontare, perché la memoria sia sempre viva perché un popolo senza memoria è un popolo senza radici e senza futuro. Così abbiamo deciso di ripubblicare questa storia di Resistenza. Quando i partigiani di Carrara comandati da Memo decidono di passare dalle azioni di sabotaggio cittadino alla guerra per bande, hanno bisogno di armi. Allora Memo decide di andarsele a prendere là dove sono, nella caserma della federazione fascista. Infiltra, quindi, due partigiani fra i brigatisti neri. Dopo qualche giorno i due fanno sapere che la notte dopo saranno di guardia e che la parola d’ordine sarà “è passarto un gatto nero”. La notte dopo Memo si presenta con una decina di partigiani. “Chi va là - gridano i due infiltrati - parola d’ordine!”. “È passato un gatto nero”. “Entrate”. Memo entra, prende prigionieri i brigatisti neri che stanno dormendo e gli porta via tutte le armi. Il gatto nero diventerà il simbolo dei partigiani di Memo che combatteranno fino alla liberazione di tutta la Versilia e di Carrara, che libereranno tre volte. Le prime due saranno gli Alleati a farli tornare indietro, perché non ancora pronti per l’avanzata, la terza volta definitivamente. Alla loro testa c’era Memo, Alessandro Brucellaria, l’unico uomo al comando di duemila ragazzi che portavano nel cuore tre cose: Libertà, Giustizia sociale e Italia.
L'Italia e l'Europa alla canna del gas. Energia, armi, propaganda. Il ricatto di Putin e le risposte dei Radicali
Igor Boni
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2023
pagine: 174
Il 24 febbraio 2022 il mondo ha scoperto chi è Vladimir Putin. Ma c'è chi da oltre 20 anni, dalla sua ascesa al Cremlino nel 1999, ne ha denunciato le malefatte: i Radicali. Questa è una cronistoria di questo ventennio e di quello che si poteva fare. Un ventennio di scelte energetiche nefaste, compiute dall'Italia e dall'Europa, che i Radicali hanno contrastato, evidenziando dati che nessuno voleva vedere e proponendo soluzioni necessarie per liberarsi dal ricatto russo. Una sfida, quella contro Putin, anche sull'informazione, per arginare una propaganda che è parte della guerra ibrida denunciata dagli esponenti Radicali. Perché, come si sta comprendendo, la guerra all'Ucraina è guerra all'Europa. Un libro da leggere per conoscere il nostro Paese, le sue ipocrisie e piccole convenienze effimere. Da queste pagine emerge, infatti, l'insipienza dei tanti leader politici che ancora qualche giorno prima dell'invasione, con 150.000 soldati russi ammassati al confine ucraino, non credevano all'attacco e ipotizzavano nuovi accordi con Mosca sull'energia. Un testo che è anche un diario di bordo di una nave guidata per decenni da chi ha appaltato all'ENI la nostra politica estera e da chi ha creduto di poter giocare la carta dell'amicizia con Putin. Scelte pericolose e foriere dei disastri che ci stanno travolgendo. Marco Pannella diceva che i Radicali spesso "emettono silenzio". In questa vicenda è vero più che in ogni altra della storia recente. C'era chi denunciava, manifestava con la nonviolenza, proponeva alternative, in Italia e in Europa – perfino in Russia –, per fare aprire gli occhi alla politica occidentale e cambiare percorso, e chi ci ha condotti in una guerra, quella contro l'Ucraina, che è la sfida più grande e difficile dalla fine del secondo conflitto mondiale. Prefazione di Anna Zafesova.
La disobbedienza è civile. Come risvegliare la passione, aprire il dibattito, conquistare un diritto, nell'epoca della crisi politica
Giulia Crivellini
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2023
pagine: 64
Quella della disobbedienza civile è la storia ultracentenaria e più che mai attuale della conquista politica e sociale di spazi di libertà. È la storia di uno dei più potenti strumenti di informazione pubblica. In un'epoca di rivoluzione digitale, di bombardamento informativo e di sfiducia per la politica tradizionale, strumenti come la disobbedienza civile, unita ai ricorsi strategici nei tribunali, ritrovano la loro efficacia e modernità perché fanno emergere le storie personali, il "dare corpo" alle proprie idee, l'incarnazione e non solo la rappresentazione didascalica dei propri giudizi. Per le battaglie civili e le sfide di domani potrebbe essere tra le più importanti forme di lotta. Uno strumento in grado di scardinare la realtà, aprire un dibattito nelle coscienze, anche dei cittadini più distratti, emozionare, e rispondere ad un racconto conservatore che ci vorrebbe assediati da mille vecchie e nuove paure.
Giancarlo De Sisti. Campione e gentiluomo
Marco De Sisti
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2022
pagine: 224
"Non è appariscente né spettacolare, ma il gioco ruota attorno a lui". Nils Liedholm sintetizzò così le qualità tecniche di Giancarlo De Sisti giocatore. La stessa cosa può dirsi dell'uomo: "né appariscente né spettacolare", concreto, discreto, schietto, misurato. In questa storia c'è tutto: dai primi calci in parrocchia al coronamento del sogno di giocare nella squadra del cuore - la Roma -, dal titolo europeo con la Nazionale allo scudetto conquistato con la Fiorentina, dalla storica semifinale dell'Azteca al ritorno alla Roma, dal sogno di vincere uno scudetto da allenatore - infranto per un solo punto - all'esclusione dal "centro" del calcio. Uno spaccato di storia (non manca neanche una vivida descrizione dell'alluvione di Firenze, vissuta da vicino), di storia del calcio e di storia del costume, calcistico e non, del nostro paese.
Lo bello Abruzzo che racconta e canta. Poesie e racconti di gente d'Abruzzo. Volume Vol. 1
Franco Adriani
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2022
pagine: 156
Questo libro contiene poesie ispirate da fatti di vita quotidiana, dall’ammirazione che l’autore ha per il suo paese e per la operosa gente d’Abruzzo. Contiene racconti ispirati dai raccontatori di avventure amorose. Si!̀ Da quegli uomini ai quali piace tanto parlare di donne. Racconti che arricchiti di fantasia, l’autore narra con squisita moderazione per il dileggio delle gentili lettrici e dei lettori. Pochissimi sono i racconti tristi. L’autore a volte giocando con la poesia si diletta a prendersi gioco perfino di sé stesso, ma é duro e oltraggioso con chi crede di essere poeta mentre di poesia non ne capisce niente. Solo in questi casi perde un po’ l'eleganza di linguaggio. La poesia é una cosa seria! non si scandalizzino gl’intenditori di poesia se l’autore si é preso qualche licenza di rima in alcuni sonetti. L’autore di questo libro non é un poeta, ma solo un appassionato di poesia, o diciamo tuttalpiù un “artigiano di poesia”.
Un 25 aprile anche per l'Ucraina. Atti del Convegno di Radicali Italiani
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2022
pagine: 187
Il 25 aprile 2022, a due mesi dall'efferata invasione russa in Ucraina, Radicali Italiani ha organizzato un Convegno nella propria sede nazionale, a Roma, dal titolo Un 25 Aprile anche per l'Ucraina, con l'intento tanto di festeggiare la Liberazione italiana di ieri celebrandone la Resistenza, quanto di ricordare che bisogna oggi lottare per la liberazione ucraina sostenendone in ogni modo la coraggiosa resistenza. In un momento in cui in Italia i sostenitori degli aggressori e denigratori delle vittime di questo conflitto – dichiaratamente voluto dallo Zar Vladimir Putin – acquisiscono sempre più diritto di tribuna, i radicali hanno ricordato le loro incessanti (e, purtroppo, inascoltate) battaglie nell'arco dei 23 anni di strapotere putiniano; hanno dato la parola ai giornalisti che combattono anche contro la disinformazione e propaganda russa; e hanno ascoltato i tecnici del diritto per capire come arrivare all'incriminazione del despota russo dinanzi alla Corte Penale Internazionale. Perché non ci può essere pace senza giustizia. Il volume racchiude gli atti del Convegno, con i contributi della leader radicale e di +Europa Emma Bonino, del sottosegretario agli Affari Esteri e segretario di +Europa Benedetto Della Vedova, dei deputati Elio Vito e Riccardo Magi, presidente di +Europa, dei giornalisti Mariano Giustino, Nataliya Kudryk, Carmelo Palma, Cristiano Tinazzi, Olga Tokariuk, Mauro Voerzio, Anna Zafesova e degli attivisti per i diritti umani Silvia Castaldi, Oles Horodetskyy, Nikolay Khramov, Giulio Manfredi, Silvja Manzi, Marco Perduca, Tania Smith, Antonio Stango, dei giuristi Ezechia Paolo Reale, Dino Guido Rinoldi, Antonio Vallini, e di Massimiliano Iervolino, Igor Boni e Giulia Crivellini, segretario, presidente e tesoriera di Radicali Italiani. Chiude il volume un prezioso Dossier su Vladimir Putin.
Quando prevenire è peggio che punire. Torti e tormenti dell'inquisizione antimafia
Libro: Libro in brossura
editore: Reality Book
anno edizione: 2022
pagine: 320
Nel nome della guerra santa alla mafia sono stati rovesciati i principi sacri, le norme universali, le regole fondamentali dello Stato di Diritto. Gli stessi processi e castighi penali, troppo garantisti e dagli esiti incerti, sono stati soppiantati da processi e castighi sommari e più distruttivi. Scioglimenti dei comuni per mafia hanno stravolto i risultati elettorali e umiliato le istituzioni rappresentative di base. Sequestri, confische personali e patrimoniali, misure di prevenzione e informazioni interdittive cosiddette antimafia hanno stravolto il sistema di trasparenza e libera concorrenza e distrutto il lavoro e la vita delle imprese. La lotta alla mafia è un obiettivo sacrosanto ma il modo peggiore per perseguirlo è la terribilità di campagne di persecuzione alimentate dalla stessa folle cultura del sospetto che qualche secolo fa portava al rogo donne innocenti accusate di stregoneria. Nessuno tocchi Caino è una lega internazionale di cittadini e di parlamentari per l'abolizione della pena di morte nel mondo. È un'associazione senza fine di lucro fondata a Bruxelles nel 1993, costituente il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, riconosciuta nel 2005 dal Ministero degli Esteri italiano come ONG abilitata alla cooperazione allo sviluppo. Il nome è tratto dalla Gènesi. Nella Bibbia non c'è scritto solo "occhio per occhio, dente per dente", c'è scritto anche: "Il Signore pose su Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l'avesse incontrato". Nessuno tocchi Caino vuol dire giustizia senza vendetta. L'associazione è guidata dal segretario Sergio D'Elia e dalla tesoriera Elisabetta Zamparutti, già parlamentari della Repubblica. Prefazione di Sergio D'Elia.

