Ricerche&Redazioni
Lo dico al Tg. Storie, soprusi e sperperi segnalati dai telespettatori
Umberto Braccili
Libro: Libro in brossura
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2013
pagine: 224
20 novembre 2007. Prima puntata di un progetto nato in redazione. La testata regionale della Rai per l'Abruzzo metteva in onda "Lo dico al TgR Abruzzo". La formula era semplicissima. Lo spettatore segnalava, il giornalista verificava la denuncia, e il martedì la rubrica andava in onda. Succede ancora oggi. Molte le storie segnalate che hanno come tema la politica, la burocrazia, gli sprechi e le ristrettezze dettate dall'alto. In questo libro presentiamo centocinquanta casi proposti in TV dai telespettatori. Uno spaccato dell'Abruzzo di oggi che viene fuori dalle segnalazioni, attraverso e-mail, segreteria telefonica ma anche via posta ordinaria con lettere scritte con la "vecchia" Olivetti 22.
La battaglia del riso. la risicoltura nell'Abruzzo teramano pre e post-unitario tra proibizione, abusivismo e speranze di ripresa
Giacomo De Iuliis
Libro: Copertina morbida
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2013
pagine: 84
Il volume documenta la diffusione della coltivazione del riso lungo le aste fluviali della provincia di Teramo fino ad epoca post-unitaria, arricchendo di un importante capitolo, finora del tutto sconosciuto, la lunga storia della risicoltura teramana. Anche se in forma abusiva, questa pratica agricola continuò infatti ben oltre la legge abolitiva del 1831. Attraverso inediti documenti d'archivio, l'autore ricostruisce la topografia delle risaie esistenti nelle piane dei fiumi Tordino e Vomano e le intricate vicende che fino al secondo Ottocento videro implicati i risicoltori, spesso grossi proprietari terrieri locali, e le principali autorità provinciali, in un gioco di contrasti ma anche di connivenze e complicità. Sullo sfondo, le nostre campagne ottocentesche e la sofferenza delle povere popolazioni contadine, le più esposte al rischio malarico che "esalava" dalle risaie.
Perciò torniamo a salutarvi ancora. Il buongiorno nell'area frentana e nelle province di Pescara e Teramo
Domenico Di Virgilio
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2012
pagine: 128
La storia del buongiorno come forma di "saluto cantato di buon augurio" inizia probabilmente con i canti e le ritualità legate al ritorno ciclico della buona stagione ed al risveglio della natura. Già Domenico Priori suggerisce una lettura in questo senso, ricordando come l'augurio portato in questa occasione trascenda il momento particolare "per estendersi a tutto l'anno nuovo e ai cento e centomila successivi". Buon gioco si potrebbe allora dire per la religione trasfondere all'interno di questa tradizione tutto il bagaglio delle proprie simbologie, e così facendo arricchirne anche le sostanze. Poi a metà del 1800 si aggiunse la banda organizzando i suoni secondo la nuova sensibilità tonale, e fornendo un altro contributo al mantenimento di una tradizione che altrimenti sarebbe sopravvissuta in modo incerto. Ed oggi abbiamo i documenti che l'etnomusicologo Domenico Di Virgilio ha raccolto sul campo e presenta in questo volume, il secondo della collana SDAE (Studi e Documenti di Antropologia e di Etnomusicologia). Ciò che ascoltiamo è in un certo qual modo la conferma di un diffuso sentire nel mondo apparentemente periferico dei piccoli centri, dove continua a vivere una cultura orale che, attraverso la sua consapevolezza, riesce spesso a mediare col mondo globale meglio di quanto si pensi. Al libro si accompagna un DVD con le testimonianze visive e sonore per una lettura sincronica di ciò che invece nella realtà si svolge in località diverse.
Palazzo Savini. Storia, architettura, arte e restauro di un'antica dimora in Teramo
Libro: Libro rilegato
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2012
pagine: 156
La storia di uno dei palazzi più antichi e rappresentativi dell'architettura teramana, Palazzo Savini su Corso Cerulli, restaurato di recente dalla Famiglia Tudini. L'elegante volume si caratterizza per un ricco e articolato apparato documentario e illustrativo, oltre che per una curatissima veste grafico-editoriale. A comporlo, due parti: la prima, dedicata agli aspetti storici, architettonici e artistici della prestigiosa dimora teramana; la seconda, tutta incentrata sul complesso intervento di restauro architettonico e artistico, concluso nel 2011.
Memorie manoscritte delle cose seguite in Teramo negli anni 1860-1863
Bernardo Savini
Libro: Libro in brossura
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2012
pagine: 112
Un manoscritto di Bernardo Savini rinvenuto nell'Archivio di Famiglia a Selva de Colli, un diario degli avvenimenti nella Teramo tra gli anni 1860 e 1863, trascritto fedelmente da Franciska Astrid Stenius Savini e pubblicato per la prima volta grazie alla collaborazione dell'Associazione Amici della Dèlfico. I disegni a corredo del volume sono di Franciska Astrid Stenius Savini.
L'ospedale di San Rocco nella storia della medicina (1500-1800)
Gianfranco Garosi
Libro: Libro rilegato
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2012
pagine: 208
Un racconto firmato dal medico Gianfranco Garosi in cui si narrano, inserite nel contesto della Storia della Medicina, le alterne vicende di una struttura ospedaliera, il San Rocco, che fu il progenitore dell'Ospedale civile di Giulianova. Prefazione dello storico Sandro Galantini.
Il Kursaal. La «vedetta elegante» di Giulianova
Sandro Galantini
Libro: Libro in brossura
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2012
pagine: 60
Realizzato in collaborazione con il "Gruppo Orao" di Giulianova, il volume descrive in modo minuzioso e documentatissimo la storia del Kursaal di Giulianova. Emblema della nuova città sul mare protesa verso ambiziosi progetti turistici, il Kursaal prende vita come sede del Club marino venendo inaugurato nell'agosto 1913, ad un piano e in stile neoclassico, con l'ampia fronte principale significativamente rivolta verso lo stabilimento dei bagni marini e l'incantevole panorama della spiaggia. Originariamente, e per i decenni successivi, punto focale della vita mondana e dell'epicureismo vacanziero, nel 1929 il Kursaal viene sopraelevato trasformandosi in albergo, tra i più noti, frequentati e lussuosi della regione. Sandro Galantini ripercorre, con il supporto di una folta documentazione archivistica, giornalistica, bibliografica e iconografica, la lunga vicenda del Kursaal, senz'altro tra le emergenze più emblematiche dell'organizzazione del tempo libero in Abruzzo, descrivendo anche i piaceri post-balnea che nel periodo giolittiano rendevano gaudente la raffinata borghesia vacanziera, in gara con la nobiltà per il prestigio sociale.
Letterati libri e lettori nell'Abruzzo della restaurazione. Ornamento, erudizione, impegno civile
Luigi Ponziani
Libro: Copertina morbida
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2012
pagine: 464
Librai, tipografi, editori, lettori, il mondo del libro nell'Abruzzo della Restaurazione. In questo intreccio di relazioni, che sono insieme ideali e commerciali, si dipana la narrazione di Luigi Ponziani, che si arricchisce via via di temi e personaggi che danno sostanza all'ipotesi di studio. Un'opera editoriale di rilevante valore culturale, secondo volume della Collana "Abruzzo Tipografico", dall'elegante veste grafica, composto in carattere garamond su carta naturale avoriata di pregio. La nascita di un sistema di istruzione nel Regno e in Abruzzo; il definirsi, a partire dalla tradizione bibliografica e documentaria del Regno e della regione, di una prima intelaiatura organizzata della lettura basata sulle biblioteche; l'analisi dell'associazionismo culturale regionale con le sue connessioni nazionali; i contenuti delle raccolte librarie pubbliche e private; sono questi alcuni degli argomenti che introducono a più specifici temi riguardanti il commercio librario e le modalità del suo inverarsi, ma anche lo scambio amicale che vede coinvolti alcuni dei letterati più rilevanti dell'Abruzzo della Restaurazione. Attraverso le relazioni di questi protagonisti del milieu culturale e civile abruzzese e meridionale e le loro connessioni con gli ambienti più avanzati della cultura nazionale, la ricerca individua argomenti e caratteri attraverso cui regionalmente prende corpo una più robusta cultura civile che nei libri e nelle riviste trova alimento e affermazione.
Atlante storico del Gran Sasso d'Italia. Repertorio per un'iconografia generale (secoli XVI-XX)
Fausto Eugeni, Silvio Di Eleonora, Lina Ranalli
Libro: Copertina rigida
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2012
pagine: 180
Una rassegna completa di iconografia storica sul Gran Sasso d'Italia, la catena montuosa con la vetta più alta dell'Appennino, oggi Parco Nazionale. Dalla prima immagine conosciuta del 1573 di Francesco De Marchi, alle suggestive foto in bianco e nero degli anni '30 e '40, passando per cartografie storiche, mappe, incisioni, dipinti, disegni, schizzi e appunti di viaggio, antiche copertine di libri, manifesti, cartoline illustrate e tanto altro ancora. Il libro offre uno straordinario repertorio di immagini che in cinquecento anni hanno rappresentato il 'disegno' della Montagna più celebre dell'Appennino, un viaggio indietro nel tempo per scoprire il Gran Sasso dei secoli passati, in compagnia di cartografi, pittori, esploratori, scialpinisti. Il volume, costato anni e anni di appassionata e laboriosa ricerca dei tre Autori, Silvio Di Eleonora, Fausto Eugeni e Lina Ranalli, è realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Archivi di Stato dell'Aquila e di Teramo), la Biblioteca provinciale dell'Aquila "S.Tommasi", la Biblioteca provinciale di Teramo "M. Delfico", il Club Alpino Italiano Sede di Torino, il Club Alpino Italiano Sezione di Roma e altri Istituti di Cultura e Conservazione.
La memoria nel paesaggio. Atti del Convegno sul paesaggio delle valli del Tordino e del Vezzola (Teramo, 2009)
Libro: Libro in brossura
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2011
pagine: 208
"Il libro curato da Gianpiero Castellucci è frutto di una serie di studi e ricerche originali sul paesaggio abruzzese che l'Archeoclub di Teramo ha organizzato in tempi recenti. [...] Un territorio caratterizzato visibilmente da una morfologia disuguale che dalle alte e aspre dolòmie del Gran Sasso e dalle arenarie dei monti della Laga declina fino alle colline preappenniniche e al mare Adriatico [...] Capire il paesaggio, definirne le metafore, chiarire il rapporto fra ciò che vedono i nostri occhi e quello che legge la nostra mente, è stato l'oggetto di ricerche di studiosi di molte e diverse discipline che non hanno ancora trovato una convergenza significativa sull'argomento. Tuttavia, con la Convenzione europea del paesaggio (Firenze, 2000), è stata elaborata una sintesi molto efficace sull'idea di paesaggio, interpretato come insieme di luoghi della memoria qualificati eticamente, esteticamente, ecologicamente e simbolicamente. Il paesaggio, dunque, come espressione del patrimonio culturale e naturale delle comunità locali e nazionali, fondamento della loro identità e diversità". Contributi di Luciano Artese, Luisa Bonesio, Gianpiero Castellucci, Fausto Eugeni, Antonio Paolucci, Luigi Ponziani e Marcello Sgattoni.
Passioni di una vita. Sindacato partito istituzioni. Dialogo con Roberto Ricci
Vinicio Scipioni
Libro: Libro in brossura
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2011
pagine: 216
"La testimonianza di Vinicio Scipioni si colloca a pieno titolo tra i documenti di prima mano del secondo dopoguerra a Teramo, una storia sociale e politica che ancora manca. Non è soltanto una riflessione biografica: è una ricostruzione efficace dei fatti accaduti che, tra l'altro, risulta utile per la chiarezza espositiva, il rigore che emerge, gli stimoli che suscita. Scipioni è stato tra i protagonisti delle vicende sindacali e politiche del teramano negli ultimi cinquanta anni. Egli parte dalla vicenda personale, ricca e molteplice, per un tentativo di ricostruzione e di analisi che in questo tempo di oblìo e di dispersione della memoria non appare affatto lontano per le domande che sollecita rispetto all'oggi. La scelta del "dialogo" tra noi appare così lo strumento più idoneo per una raccolta diretta di notizie sulle vicende specifiche del Sindacato e della Sinistra in provincia di Teramo; consente soprattutto uno spaccato umano e culturale di un mondo scomparso eppure così ricco di esperienze, emozioni, risultati. L'alternativa che Scipioni sceglie giovanissimo è simile a quella di tanti dirigenti del sindacato e del PCI che scelsero volontariamente e responsabilmente non una professione comoda e nemmeno un "posto" sicuro e ben remunerato; bensì - facendo una netta scelta di campo tra incertezze l'impegno a tempo pieno nel mondo del lavoro e nelle organizzazioni dei lavoratori." (Dalla prefazione di Roberto Ricci)
Le mazzarelle
Giuseppe Di Domenicantonio
Libro: Copertina morbida
editore: Ricerche&Redazioni
anno edizione: 2011
pagine: 32
Mazzarèlle f. pl. "involtini sfritti di fegato, cuore e polmone d'agnello con aglio fresco, prezzemolo e maggiorana; il tutto avvolto in una foglia di lattuga e legato dalle budelline di agnello". Così il prof. Ernesto Giammarco - noto glottologo ed abruzzesista - annota nel suo Dizionario abruzzese e molisano del 1969. Un volumetto dall'elegante veste editoriale che presenta al meglio uno dei piatti principi della gastronomia teramana. Un piatto antico, rituale, tipico delle festività pasquali in tutto il teramano, dove la tradizione per la buona tavola si tramanda ancora oggi. Il volume è realizzato in collaborazione con Slow Food, Condotta Pretuziana - Teramo.

