Sometti
Gli uomini del fiume. I mestieri del Po. Volume 1
Libro
editore: Sometti
anno edizione: 2000
pagine: 128
Primo volume della serie "Gli uomini del fiume", che ripropone i mestieri legati alla vita fluviale, non attraverso una fredda ricostruzione storica ma con le testimonianze dirette di chi sul Po è nato, vissuto e ha lavorato, sofferto e sudato. Un rapporto quasi simbiotico che, sebbene scomparso, dà una chiave di lettura su quello che dovrebbe tornare ad essere il rapporto tra l'uomo e il fiume. Il libro è illustrato da alcune pregevoli tavole di Galliano Cagnolati.
Né di principi, né di popolo. La cucina della piccola borghesia rurale mantovana del Novecento nel ricettario di casa Sacchi
Margherita Sacchi
Libro: Libro rilegato
editore: Sometti
anno edizione: 2024
pagine: 128
Il ricettario di casa Sacchi, trascritto da Margherita, non è di principi e nemmeno di popolo. Patrimonio culinario e famigliare che percorre la prima metà del Novecento, appartiene a quel ceto intermedio - oggi diremmo classe media - che fu la piccola borghesia del secolo breve: piccola, rurale, e mantovana. La lente gastronomica ingrandisce il dettaglio della storia di famiglia fino ad arrivare alla cuoca, nel nostro caso alle cuoche - Aldina Savioli e Edmea Sala - rispettivamente nonna paterna e madre di Margherita Sacchi, le quali annotavano le ricette nelle pagine di un'agenda della Banca Agricola Mantovana del 1953. In quella data erano già passati circa tre decenni dal probabile inizio della raccolta di ricette, ovvero dopo che Aldina Savioli e Ugo Sacchi si unirono in matrimonio, nel 1920, prima che il lavoro venisse trascritto sull'agenda, in seguito riordinato e oggi recuperato. Il risultato è eccellente: un ricettario a stretto uso famigliare, ricco e pratico, corredato da disegni e opere d'arte che ci portano in quelle cucine novecentesche; un breviario del gusto appartenente alle piccole virtù domestiche, alla pace e all'amore della buona tavola.
Dante e la cultura del Trecento a Mantova. Catalogo della mostra
Libro: Libro in brossura
editore: Sometti
anno edizione: 2021
pagine: 248
"Fer la città sovra quell'ossa morte; e per colei che 'l loco prima elesse, Mantüa l'appellar sanz'altra sorte". Così, nella Divina Commedia, Dante racconta il mito della fondazione di Mantova. Ma non è certo l'unico riferimento alla terra mantovana: la presenza fondamentale di Virgilio nella Commedia, l'abbraccio che questi riserva al conterraneo Sordello, il misterioso Gotto, poi le citazioni nel "De vulgari eloquentia" e nella "Questio de aqua et terra". La mostra di Palazzo Ducale, cui questa pubblicazione rappresenta il catalogo ragionato, racconta il rapporto tra Dante e la città, che con ogni probabilità fu visitata e conosciuta dal poeta, e apre uno squarcio inedito sul Trecento mantovano: un secolo fondamentale per le vicende successive, tuttora presente nel volto medievale del centro storico e tuttavia ancora scarsamente considerato nella narrazione della città. I contributi illustrati di Roberta Benedusi, Andrea Canova, Giuseppe Gardoni, Stefano L'Occaso, Michela Zurla offrono un inquadramento storico e artistico della Mantova trecentesca, del ruolo che l'immaginario dantesco ha significato per la cultura mantovana e per la sua produzione figurativa e letteraria.
Il passista e il succhiaruote e altre improbabili imprese ciclistiche
Stefano Oppici
Libro: Libro in brossura
editore: Sometti
anno edizione: 2021
pagine: 96
Chi sono gli arginari? Sono forse quei gruppi di ciclisti - della domenica - che si sfidano sui circuiti naturali della bassa padana, affiancando fiumi e canali, sfruttando le scie, imbastendo sfide personali e intrecciando amicizie? Sì, è così. Stefano Oppici è uno di loro e in questi racconti giocati sul filo dell’autoironia, con uno slang padano riconoscibile e rinforzato dagli interventi del cantastorie Wainer Mazza, mette a nudo le passioni, lo spirito e le piccole fragilità del cicloamatore. E del suo vero dio: la bicicletta.
Confraternite di Ostiglia. Dalla fine del XV all'inizio del XX secolo
Renata Ghirardi Bacchiega, Jenner Negri
Libro: Libro in brossura
editore: Sometti
anno edizione: 2020
pagine: 88
"Confraternite di Ostiglia" è il libro postumo di Renata Bacchiega Ghirardi e Jenner Negri, storici mantovani che hanno studiato e ricostruito la presenza delle confraternite religiose nella città di Cornelio. Un lavoro di ricerca certamente non semplice, dato che molte di quelle testimonianze sono oggi scomparse e rintracciabili solamente negli archivi, o attraverso gli scritti di storici locali. Sono almeno otto le confraternite rintracciate da Bacchiega e Negri, che hanno dedicato gran parte dei loro studi alla realtà ostigliese; si tratta di nomi ormai scomparsi di ordini sacri, che tuttavia ritroviamo spesso nel mantovano e che vengono qui raccontati anche attraverso la riproduzione di scritti, documenti e disegni. Un'altra evidenza dell'importanza che Ostiglia ha rivestito nell'antichità: certamente un punto di riferimento, anche spirituale, per il territorio circostante.
Le ali di Mantova. Avifauna del territorio mantovano
Maura Bernini, Sergio Leali
Libro: Libro in brossura
editore: Sometti
anno edizione: 2020
"Le Ali di Mantova" è un progetto che si propone di descrivere l'avifauna del territorio mantovano e di tramandarne le relative denominazioni dialettali. Il progetto si compone, oltre al volume, di una app (che rende possibile la consultazione su smartphone delle informazioni riportate nelle schede del libro) e della pagina web http://spark.adobe.com/page/iwDsmHvoogavV/ contenente anche video e musiche composte in diverse epoche ma ispirate al canto e al volo degli uccelli. Il libro racchiude oltre 140 schede, costituite dai disegni originali di esemplari degli uccelli che popolano il territorio mantovano: per ognuno di essi è stato possibile risalire al nome dialettale, corredato dalla classificazione tassonomica e da una breve descrizione di ciascuna specie. Riporta inoltre detti, proverbi popolari e poesie di don Doride Bertoldi (Anfibio Rana), Francesco Campogalliani e un componimento inedito di Alfredo Facchini.
Storia della Festa dell'uva nel Borgo Insigne di San Colombano al Lambro
Angelo Lunghi, Valeria Menichini
Libro: Libro in brossura
editore: Sometti
anno edizione: 2020
pagine: 296
Nell'antico borgo di San Colombano al Lambro si svolge, dagli anni trenta del Novecento, la tradizionale Festa dell'uva. E' l'appuntamento più atteso dell'anno, in cui una sfilata di carri allegorici celebra la gloria del vino DOC di San Colombano, prodotto dalle uve della collina banina. Il libro illustrato di Angelo Lunghi e Valeria Menichini racconta la storia di una festa popolare, che ha visto partecipare negli anni generazioni di cittadini coinvolti nella manifestazione e turisti che da sempre accorrono per presenziare alla sfilata. Anno dopo anno, oltre ai dati di cronaca, le tante immagini a colori ci mostrano i cambiamenti sociali e del costume che hanno accompagnato un lungo tratto della storia d'Italia.
Mantova e la mummia. Passerino Bonacolsi e i Gonzaga. La creazione di un mito
Marco Venturelli
Libro: Libro in brossura
editore: Sometti
anno edizione: 2018
pagine: 144
Un evento di sangue, un colpo di Stato, l'instaurazione di una dinastia. E il corpo del nemico ucciso che viene preservato, mummificato ed esposto nei luoghi più vistosi o bizzarri di Palazzo Ducale. Rinaldo Bonacolsi, il Passerino, diventa talismano, simbolo ed emblema per quattro secoli. In qualunque modo i Gonzaga si propongano alla storia, al centro della rete di opere d'arte che costruiscono l'identità di Mantova c'è quel corpo imbalsamato, da cui tutto parte e a cui tutto ritorna. Per quali ragioni i signori di Mantova lo vollero al centro di una stupenda, complessa rete di simboli disseminati tra il Palazzo e la città, fino alla residenza del Te? Come poté una mummia tenerli legati e dare senso all'intera parabola della dinastia? Questo libro rilegge la trama di opere che, tra medioevo ed età moderna, illuminarono Mantova come stelle di un unico cielo: alcune si conservano intatte, altre vennero profondamente modificate o mutilate, cancellate e disperse. Passerino, Alfa e Omega dei Gonzaga di Mantova, scomparve nel mistero e fu a lungo dimenticato...
La chiesa di Goito. La storia. La devozione. L'arte
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Sometti
anno edizione: 2018
La Basilica minore di Goito è un punto di riferimento per migliaia di fedeli, non solo della comunità goitese. Quest'opera in tre volumi, scritta a più mani, ripercorre la storia della chiesa e il suo rapporto con la comunità, con le manifestazioni devozionali e la variegate vicende del clero che di volta in volta l'ha accudita. Non manca una ricognizione illustrata delle tante opere d'arte in essa custodite, dalle grandi tele del Fetti, del Bazzani e del Borgani fino all'inconfondibile impronta lasciata dallo scultore mantovano Giuseppe Menozzi, a partire dal monumentale portale bronzeo.
Italiani d'Istria. Chi partì e chi rimase. Storie orali e ritratti fotografici fra Pirano e Fossoli
Lucia Castelli
Libro: Libro in brossura
editore: Sometti
anno edizione: 2018
pagine: 120
L'esodo giuliano-dalmata viene raccontato dalla viva voce dei protagonisti, da quegli italiani che lasciarono l'Istria per approdare al Villaggio San Marco di Fossoli - in quello che era stato un campo di prigionia nazifascista - e da chi invece decise di rimanere nella ex-Jugoslavia. Il progetto artistico di Lucia Castelli gioca sul ricordo e l'attualità, mostrandoci immagini d'epoca del campo e scorci contemporanei. I ritratti fotografici di questi italiani d'Istria e le testimonianze tratte dalla loro viva voce compongono il singolare affresco di una comunità diffusa che, raccontando il passato, si interroga anche sul presente, con compostezza e grande dignità.
Rex Mundi. Il rogo dei Catari a Verona
Maria Firpo
Libro: Libro in brossura
editore: Sometti
anno edizione: 2017
pagine: 352
Il 13 febbraio 1278 l'Arena di Verona vide tra le sue alte mura il terribile rogo dei Catari. Rex Mundi racconta il contesto storico in cui tutto questo è potuto accadere: le vicende di Ezzelino da Romano e del Comune di Verona, le lotte intestine, la violenza del potere, la dinastia scaligera e l'eterna lotta tra papato e impero. Il romanzo è liberamente tratto da avvenimenti realmente accaduti. Maria Firpo descrive i fatti come avrebbero potuto svolgersi, introducendosi di soppiatto nelle stanze del potere, ascoltando i discorsi dei notabili, cercando nei numerosi libri le cronache descritte. Una profonda commozione ha accompagnato la stesura di queste pagine, perché di là dalle vicende narrate, reale è stata la sofferenza patita da quelle genti lontane. Sullo sfondo rimane Verona, incantevole vittima degli eventi, che si presenta con i suoi luoghi in parte scomparsi, con il suo fiume ancora libero da arginature, con le sue mura e i suoi marmi che ancora oggi raccontano la sua storia.

