Sur
Peggio di un bastardo. L'autobiografia
Charles Mingus
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2015
pagine: 345
Charles Mingus non è stato soltanto un geniale contrabbassista e uno dei maggiori interpreti del jazz del Novecento. È stato anche un personaggio pubblico eccentrico e anticonvenzionale, guru dei poeti Beat e della controcultura giovanile, avversario feroce del sistema americano delle classi e delle razze, paladino dell'indipendenza artistica e della libertà di sperimentazione. Quando nel 1971, dopo oltre dieci anni di riscritture e rifiuti editoriali, diede alle stampe la sua autobiografia, il mondo del jazz si trovò di fronte a un documento inatteso e sconcertante, un libro che oltrepassava e letteralmente stravolgeva i canoni del memoir d'artista. Scritto in terza persona, con una voce narrante che si presenta come il "doppio" di Mingus, "Peggio di un bastardo" è a tratti un vero e proprio romanzo psicoanalitico, lirico e intimista; a tratti un coraggioso pamphlet di denuncia contro gli stereotipi basati sul colore della pelle; a tratti, infine, una gigantesca fantasia erotica in cui il sesso, accanto alla musica, si fa elemento purificatore di ogni dolore e di ogni ossessione. A oltre quarant'anni di distanza, "Peggio di un bastardo" resta una delle più classiche e amate autobiografie di un musicista, un libro fondamentale per capire la personalità irregolare di Mingus e per penetrare nel lato più oscuro - ma forse anche quello più autentico - del jazz.
Il pozzo
Juan Carlos Onetti
Libro: Copertina morbida
editore: Sur
anno edizione: 2015
pagine: 64
"Il pozzo" è l'esordio di Juan Carlos Onetti: scritto nel 1939, in un fine settimana in cui l'autore aveva smesso di fumare, viene tradotto ora per la prima volta in italiano. Anche se ammette di non saperlo fare, Eladio Linacero decide di sedersi a raccogliere le sue memorie, perché "un uomo, quando arriva a quarant'anni, deve scrivere la storia della sua vita, soprattutto se gli sono capitate cose interessanti. L'ho letto non so dove". Così ha inizio "Il pozzo", come un bilancio, la presa di coscienza del presente. Pessimista, scettico e cinico, Linacero è il personaggio onettiano per eccellenza, che più si immerge nei propri ricordi più si distacca dalla realtà, e questo breve romanzo racchiude tutte le caratteristiche che i lettori di Onetti amano della sua prosa e della sua rappresentazione del mondo: quella delicatezza con cui l'autore trasforma in meraviglia ogni genere di miseria umana.
Santa Evita
Tomás Eloy Martínez
Libro
editore: Sur
anno edizione: 2013
pagine: 433
Basato sulla leggendaria figura di Eva Perón, la first lady argentina passata alla storia con il vezzeggiativo di Evita, "Santa Evita" inizia là dove finisce la vita della sua protagonista. Mentre ripercorriamo a ritroso la vicenda della piccola sgraziata attricetta di provincia che fece innamorare il presidente della Repubblica argentina e l'intera nazione, siamo stregati dall'avventurosa vita post mortem del suo corpo: prima affidato da Perón alle cure di un imbalsamatore cui spetta il compito di rendere immortali le spoglie di Evita; poi moltiplicato in più esemplari con l'obiettivo di sottrarlo a macabri tentativi di rapimento; trasferito, nascosto, ricercato addirittura dai servizi segreti, infine idolatrato, reso mitico dall'aura di "santità" che emana la leggenda di Evita. Un classico contemporaneo in cui saga familiare, storia d'amore, romanzo politico e spy story s'intrecciano con leggerezza e sapienza narrativa.
Il bacio della donna ragno
Manuel Puig
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2026
pagine: 302
Negli oscuri anni della dittatura argentina, due uomini condividono una cella in un carcere di Buenos Aires: Valentín Arregui ha ventisei anni, è il leader di un movimento politico dissidente; Luis Molina di anni ne ha circa quaranta, lavora come vetrinista ed è omosessuale. Valentín crede che gli ideali rendano sopportabile ogni sofferenza, persino la tortura; Molina crede che la magia dell’amore renda sopportabile tutto il resto. All’apparenza non hanno nulla in comune, salvo la prigionia. Eppure a volte parlano per tutta la notte: Molina racconta le scintillanti e melodrammatiche storie dei film che ama, il cinico Valentín ascolta. E mentre le ore e i giorni nella cella numero 7 scorrono tutti uguali, i due finiscono per stringere un rapporto complesso, così intimo e toccante da segnare per sempre i loro destini. Ricorrendo esclusivamente al dialogo, Manuel Puig ha scritto una storia densa di immagini vivide e atmosfere degne del miglior cinema anni Quaranta e allo stesso tempo un grande romanzo sui sentimenti, i cui indimenticabili protagonisti faranno compagnia al lettore per lungo tempo. Portato per la prima volta sul grande schermo nel 1985 da Héctor Babenco, con il premio Oscar William Hurt nei panni di Molina, Il bacio della donna ragno torna oggi nelle sale con la regia di Bill Condon e l’interpretazione di Jennifer Lopez.
Legami di sangue
Octavia E. Butler
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2026
pagine: 357
Una storia avventurosa di viaggi nel tempo con un’indimenticabile protagonista femminile. Un libro adatto anche ai lettori più giovani. È il 1976, l'anno del bicentenario dell'indipendenza americana. Dana e Kevin sono una coppia mista – lei nera, lui bianco – che guarda con fiducia al proprio futuro nella tollerante e progressista California. Ma un giorno, mentre stanno sistemando i libri nella loro nuova casa, Dana si ritrova inspiegabilmente catapultata nel passato, nella piantagione schiavista dove vivevano i suoi antenati. Da quel momento il suo destino si intreccerà con quello di Rufus, il ragazzino dai capelli rossi figlio del proprietario della piantagione, e di Alice, una bambina nera nata libera in un mondo che fa di tutto per negarle quella stessa libertà. Dana dovrà rivedere le sue certezze di donna nera emancipata per adattarsi alla realtà, antica e incancellabile, che si trova di fronte, e tentare di salvare sé stessa e i suoi inconsapevoli compagni d'avventura. Rielaborando il tema fantastico dei viaggi nel tempo e attingendo alla letteratura ottocentesca dei racconti di schiavi – ma innestandovi una consapevolezza razziale e una sensibilità femminile tutte moderne – Octavia Butler dà vita a un classico del secondo Novecento americano. "Legami di sangue" è un trait d'union ideale tra "Amatissima" di Toni Morrison e "La ferrovia sotterranea" di Colson Whitehead, tra la fantascienza classica e la speculative fiction di Ursula Le Guin e Margaret Atwood: un romanzo capace di trasformare la coscienza del lettore superando i confini tra il reale e la fantasia, tra il passato e il presente, tra il «bianco» e il «nero».
Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere
Charles Bukowski
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2026
pagine: 250
A 25 anni dalla prima edizione italiana, torna finalmente in libreria un classico senza tempo. Per tutta la vita Charles Bukowski ha voluto essere considerato un poeta prima ancora che un narratore. Questa raccolta rappresenta uno dei momenti più felici all’interno di una produzione instancabile, in cui ritroviamo, cristallizzate nella forma del verso, le ambientazioni e le messe in scena della condizione umana che hanno reso celebri i suoi libri di prosa. Quarant’anni dopo la prima uscita negli Stati Uniti (1986), Tutto il giorno alle corse dei cavalli e tutta la notte alla macchina da scrivere conserva ancora intatte la strabordante vitalità, l’ironia corrosiva, la sferzante ruvidezza di una scrittura unica. Quello che vediamo qui all’opera è un «Buk» già anziano ma mai stanco di lunghe giornate fatte di scommesse all’ippodromo, incontri improbabili, amori sconclusionati, visite inopportune; e nottate creative passate in compagnia dei classici che ha sempre amato, da Kafka a Dostoevskij, da Brahms a Beethoven, ai quali volge il pensiero mentre, tra un sorso di vino californiano e l’altro, le sue dita battono incessantemente sulla macchinada scrivere. Questa nuova edizione, tradotta da Tiziano Scarpa, include dieci poesie finora inedite in italiano.
Triste non è la parola giusta
Gabriel Abreu
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2025
pagine: 168
Un diario, centinaia di fotografie e sessantotto lettere sono tutto ciò che G. possiede della madre Miriam, oltre ai ricordi di un passato condiviso. Nella scatola di cartone che li contiene sono racchiuse anche le aspettative e le ansie di un figlio che sta tentando di comprendere la propria identità e di recuperare un contatto che si fa sempre più labile. Partendo alla ricerca di questa donna – chi era Miriam prima della maternità?, prima di essere la madre che è nata insieme a lui? – G. sfoglia bugiardini di medicinali, referti medici, carte astrali, scrive lettere, email, si interroga. E conclude: «Ti scrivo e ti mando questa lettera per provare a ritrovare, nella mia voce, la tua». In questo esordio audace e commovente, in cui tutti potremmo riconoscere parte del nostro percorso, Gabriel Abreu dà vita con penna sicura a un puzzle emotivo fatto di documenti, affetti e ricordi: un ritratto delicato ma intenso dell’eredità, della memoria e dell’amore nel rapporto fra madre e figlio.
L'Antidoto
Karen Russell
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2025
pagine: 536
La chiamano «l’Antidoto», perché dà sollievo ai malesseri e alle angosce delle persone: a Uz, nel Nebraska, vive una strega della prateria alla quale si possono sussurrare in un orecchio i propri ricordi sgraditi, dimenticandoli all’istante; lei li conserva come in una cassaforte, finché i clienti non vogliono tornare a prelevarli. Ma, una mattina del 1935, Uz viene travolta da una bufera nera: è l’epoca della Dust Bowl, in cui le Grandi Pianure degli Stati Uniti, inaridite dallo sfruttamento, sono spazzate da rovinose tempeste di polvere. La strega, al brusco risveglio, scopre di aver perso tutti i depositi dei clienti, e anche i propri poteri. Prende così le mosse un romanzo-mondo dove alle peripezie di Antonina, la strega, si affiancano quelle di altri abitanti di Uz: una giovanissima giocatrice di pallacanestro, un contadino che si ritrova un campo magicamente fertile, uno sceriffo implicato in un caso di femminicidi seriali, una fotografa con una macchina in grado di immortalare il futuro; e infine uno spaventapasseri che prende misteriosamente coscienza di sé. Dalla penna di una maestra della narrativa fantastica americana, un romanzo epico e traboccante di storie e di visioni, tanto fantasioso quanto politico, che giocando a reinventare il passato ci sfida a usare l’immaginazione come antidoto alle crisi del presente.
Terrestre
Cristina Rivera Garza
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2025
pagine: 144
Un tragitto in taxi in una giornata di pioggia, un lungo pomeriggio su un treno sgangherato che scivola fra paesaggi stupefacenti, camminate senza fine per le affollate vie di una metropoli, un passaggio in autostop su uno stradone polveroso: le ragazze si preparano per il viaggio, fantasticano sulla prossima meta. Le ragazze vogliono partire, vogliono mordere il mondo, vogliono riempirsi di bellezza. Le ragazze vogliono spiccare il volo. Che conducano a Belfast, nel Midwest o a Cancún, con solo uno zaino in spalla, una pesante valigia o tutti gli scatoloni necessari a traslocare una vita intera, i viaggi raccolti in queste pagine sono percorsi terrestri, pieni di immaginazione, che esplorano diversi angoli del Messico, del mondo, del corpo. Che si muovano a piedi, in autobus o in treno, le giovani protagoniste di queste storie avanzano sempre spedite, senza paura lungo strade sconosciute, inventando per sé spazi nuovi, occupando gli spazi che in passato sono stati loro negati o contesi. Con una prosa magistrale e un’audacia narrativa che è una sorpresa continua, Cristina Rivera Garza ci regala un libro straordinario sull’amicizia, la giovinezza e il potere del cambiamento, in cui il viaggio è insieme slancio vitale e pura letteratura.
Scene da una domesticazione
Camila Sosa Villada
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2025
pagine: 264
Lei è un’attrice, lui un avvocato. Lei è l’attrice trans più apprezzata e famosa al mondo, una carriera che si è costruita da sola, col sudore della fronte; lui è un avvocato di successo, attraente, di buona famiglia e corteggiato da uomini e donne. Lei, che potrebbe interpretare tutti i ruoli, calcare tutte le scene, in teatro come nella vita ha sempre fatto di testa sua. Così sul palco decide di portare "La voce umana" di Jean Cocteau – mettendo anima e corpo in un progetto considerato troppo rischioso –, mentre nel privato sceglie lui, e contro ogni buon senso con lui decide di mettere su famiglia. Lei, che potrebbe avere tutto, sceglie quello che tutti all’apparenza hanno. Ed è allora che comincia la domesticazione. Vulnerabili e pieni di tenerezza, i personaggi di Camila Sosa Villada cercano rifugio in una vita borghese e pacifica, senza sapere che proprio lì troveranno il loro inferno. Un romanzo elegante, erotico, cinematografico, profondamente universale, che mina le fondamenta stesse della famiglia tradizionale, e racconta mille e uno modi di desiderare, provocare, amare.
Gliff
Ali Smith
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2025
pagine: 252
In un mondo dove la tecnologia divide e disumanizza le persone è ancora possibile resistere al potere? È la domanda al cuore di questo romanzo, fantasioso e insieme profondamente politico. Bri, tredici anni, e Rose, poco più piccola, si ritrovano loro malgrado a doversi separare dalla madre e dal compagno: sono una famiglia di persone «non verificabili» all’interno di una società rigorosamente ordinata e controllata che gli rende la vita difficilissima. Annidandosi in un angolo quasi invisibile della città, Bri e Rose riescono comunque a costruirsi una forma di sopravvivenza alternativa, insieme a un gruppo di outsider e a un improbabile alleato, un cavallo di nome Gliff; la loro libertà sarà breve, ma forse inarrestabilmente feconda. A trent’anni dal suo esordio, Ali Smith si misura per la prima volta con la speculative fiction in un romanzo che richiama George Orwell e Aldous Huxley e gioca con la mitologia, l’etimologia e il folklore. "Gliff" è una sfida letteraria al sistema di sorveglianza e repressione che minaccia la convivenza pacifica fra gli esseri umani; è la nuova, provocatoria creazione di una scrittrice brillante e sovversiva, animata dalla costante meraviglia per il potere della parola e delle storie.
Nessuno scompare davvero
Catherine Lacey
Libro: Libro in brossura
editore: Sur
anno edizione: 2025
pagine: 243
Elyria, 28 anni, ha un lavoro stabile e un marito a New York: ma un giorno, senza dare spiegazioni, molla tutto e parte con un volo di sola andata per la Nuova Zelanda. Passerà mesi a vagare in autostop fra le campagne di quel paese sconosciuto, incrociando le vite di altre persone e tentando di dare un po’ di pace alla sua. Scopriamo che Elyria ha un passato difficile (una madre alcolizzata, una sorella adottiva suicida, allieva del professore che è poi diventato suo marito), ma la fuga non è causata da crimini o violenze: nasce da un malessere esistenziale tanto profondo quanto difficile da definire; e il romanzo è, di fatto, un viaggio nella mente della narratrice, capace di osservazioni acutissime sul mondo, ma anche preda di improvvisi squilibri; dentro di lei, dice, si muove un bufalo riottoso che non riesce a placare.

