Tracce e Ombre
La lingua di Menelik
Franco Ceradini
Libro: Libro in brossura
editore: Tracce e Ombre
anno edizione: 2023
pagine: 224
La quiete del paesino di Valsorda, incastonato tra i monti del Trentino, viene sconvolta dal ritrovamento del corpo della cinquantenne Teresa Aneggi. Il sospetto che la morte non sia accidentale serpeggia tra i pochi abitanti della zona, tra malignità, timori, voglia di protagonismo oppure ostentata indifferenza. Le indagini vengono affidate al giovane ispettore Giulio Marcarino, che supplisce alla scarsa esperienza con una meticolosità fin maniacale e un inappuntabile rigore logico. Un rigore messo a dura prova dalla conturbante Valeria Donati, collega della scientifica, ma anche dai tanti pettegolezzi e sollecitazioni – non sempre disinteressate – che sembrano volerlo depistare. Pur cercando di non farsi condizionare, Marcarino entrerà in contatto col microcosmo locale, una comunità per molti versi ancora legata a ritmi e riti del passato, e con i legami, ma anche gli screzi, le rivalità, i risentimenti che fanno da collante e insieme minano la compattezza degli abitanti di Valsorda. E là in mezzo, le molteplici sfaccettature sulla fine di Teresa Aneggi, su una verità scomoda e foriera di ferite dolorose per tutti.
Avremmo dovuto trovare il tempo necessario
Massimo Totola
Libro: Libro in brossura
editore: Tracce e Ombre
anno edizione: 2023
pagine: 164
Versi sciolti, pensieri che affollano la mente e trovano uno spazio e un ritmo, emozioni che rimbalzano sulla carta e colpiscono amplificandosi, in un continuo perdersi e ritrovarsi. Forse non poesie nell’accezione classica, ma pennellate di riflessioni e contraddizioni, in un caleidoscopio che è parola, colori e musica.
Cento di 100. Parole e croste
Massimo Rubulotta
Libro
editore: Tracce e Ombre
anno edizione: 2023
pagine: 148
"Sei un percussionista, e non puoi più suonare. Ami passeggiare tra i boschi, in montagna, sul lago, ovunque, e non puoi più camminare. Sei uno spirito libero, e il tuo corpo ti ha ingabbiato. E allora che fai, ti arrendi, di deprimi, ti ammazzi? Ma va là. Ci vuole altro. Questo lo spirito che anima Massimo Rubulotta, che in questo libro ci propone la sua piccola follia: una raccolta di cento haiku, tutti rigorosamente di cento caratteri – da cui il titolo –, corredati da cento dipinti digitali. Immagini e parole che si rincorrono, dialogano tra loro, e amalgamandosi creano impreviste suggestioni, fino a diventare vera e propria musica. E, ogni dieci haiku, ogni dieci dipinti, una ricetta surreale, elaborata da una fantomatica cuoca cinese. Quale il significato di questa singolare scelta? Forse l’autore vuole suggerirci che pittura e poesia sono un cibo per l’anima? Forse, più semplicemente, ci sta dicendo: via, non prendiamoci troppo sul serio."

