Vydia Editore
I segreti del Moby Prince. A 30 anni dalla più grande tragedia civile del mare in Italia
Vincenzo Varagona
Libro
editore: Vydia Editore
anno edizione: 2023
Appunti dal parco
Francesca Matteoni
Libro: Libro in brossura
editore: Vydia Editore
anno edizione: 2023
pagine: 96
“L’inventario animale che Francesca ci squaderna di fronte – un po’ ovunque nella sua produzione poetica, ma nello specifico negli Appunti dal parco – come in un infinito sfogliare un bestiario poetico, è fatto a ben vedere non di esemplari faunistici, ma di vere e proprie “apparizioni”: gli scoiattoli, folletti custodi dei parchi incastonati nel grigio rumore delle città, gli uccelli (aironi, corvi, gazze, e poi le folaghe, le oche stanziali e anche quelle del piccolo Nils), personificazioni di un’animalità selvatica e sfuggente, non ammaestrabile. Poi gli animali del bosco. Tra tutti, la volpe. Animale-senhal, correlativo qui ferino del mistero racchiuso nella propria interiorità e nella necessità riconosciuta dell’espressione attraverso la scrittura. Una quête inesausta, leggiadra a un tempo e faticosa, alla ricerca della volpe che dal buio si palesa e a tratti ci accompagna, per poi scomparire e lasciarci alla nostra solitudine solo un po’ più consapevole dopo il suo passaggio – alla ricerca della parola poetica in cui precipitare, fermandola, la nostra condizione.” Dalla Postfazione di Cristina Babino.
L'isola scura
Franco Costantini
Libro: Libro in brossura
editore: Vydia Editore
anno edizione: 2023
pagine: 66
“Di rado, molto di rado, soprattutto in questi anni, capita di incontrare una raccolta così compatta e strutturata (spesso ci troviamo di fronte a un insieme di poesie il cui unico legame è costituito da un dato cronologico) come è questa Isola scura. C’è un tema dominante, l’isola, che non è quella della fuga baudelairiana, ma quasi una modalità dell’esistere: la concretezza reale di un paesaggio greco e mitologico, anche attuale e presente, s’interseca perfettamente con la valenza metaforica che l’isola assume. Finalmente una poesia diretta, che sa raccontare e riflettere e non si trincera dietro i più svariati, riusciti o meno, artifici linguistici.” Dalla prefazione di Umberto Piersanti.
S'agli occhi credi. Le Marche dell'arte nello sguardo dei poeti
Libro: Libro in brossura
editore: Vydia Editore
anno edizione: 2022
pagine: 240
Capolavori dell'arte visiva della Marche interpretati da alcune tra le più significative e interessanti voci poetiche marchigiane. Testi in cui l'immediatezza e la profondità della poesia si accordano all'estensione indagatrice e affabulatoria della prosa d'arte. Edizione ampliata, con la prefazione di Massimo Raffaeli e uno scritto di Daniela Simoni.
Paola Tassetti. Metamorphosis. Ediz. italiana e inglese
Paola Ballesi
Libro: Libro rilegato
editore: Vydia Editore
anno edizione: 2022
Il catalogo correda la mostra Metamorphosys di Paola Tassetti, vincitrice del Premio Pannaggi/Nuova Generazione 2022.
La lingua convenuta
Alessandro Franci
Libro: Libro in brossura
editore: Vydia Editore
anno edizione: 2022
pagine: 72
Come i fiori di acacia addentati crudi il glicine stretto tra i molari. Prefazione di Alessandro Fo.
Lu pringipittu. Co' li diseggni de lu scrittore
Agostino Regnicoli
Libro: Libro in brossura
editore: Vydia Editore
anno edizione: 2022
pagine: 111
Rescrittu co' la parlata de Macerata da Agostino Regnicoli.
Lettere della fine
Nadia Agustoni
Libro: Libro in brossura
editore: Vydia Editore
anno edizione: 2022
Spiegavi l'ala del passero nel colletto il volo era dentro guardare - nell'aria sbricioli pane l'asola è un varco fino al cuore. Prefazione di Renata Morresi. Postfazione di Maria Grazia Calandrone.
Medeatiche
Beatrice Achille
Libro: Libro in brossura
editore: Vydia Editore
anno edizione: 2022
pagine: 92
«Medeatiche, di Beatrice Achille, ripercorre il mito degli Argonauti, seguendo in parte le peripezie geografiche de Le Argonautiche di Apollonio Rodio, lì dove le vicissitudini di Medea s'incrociano con tutto il portato dell'omonima tragedia euripidea. È un'operetta lirico-sperimentale, un attuale libretto d'opera in fieri, che si rivolge alla dizione, alla rappresentazione auditiva, secondo precipue convinzioni della cultura musicale dell'autrice, e che io potrei immaginare partendo da una certa musica concreta post-moderna di matrice rock-elettronica, come per esempio quella revisione del proprio Io, tra identità e ascolto, quale si può percepire nel neologico Audentity, album del 1983 di Klaus Schulze – la sua cosiddetta Kosmische-musik – fino ai mistici sincretismi, tra tradizione e futuro, di Arvo Pärt. È questo contesto musicale il corpo a venire che sostiene la scrittura di Beatrice Achille, che di per sé, pur nutrita da alcune fonti ritmico-espressive della poesia contemporanea – Pagliarani, Rosselli, Pound – vive di un altro allargamento dell'esperienza, quello appunto librettistico di un melos musicale, e tenendo proprio d'occhio il melodramma ottocentesco, come di un suo bisogno primario, quasi infantile; ovvero di una pedagogia che l'autrice si sente in dovere di compiere su sé stessa» (dalla prefazione di Gino Scartaghiande)
Tutta la terra che ci resta
Silvia Rosa
Libro: Libro in brossura
editore: Vydia Editore
anno edizione: 2022
pagine: 84
“Le stanze componenti Tutta la terra che ci resta non hanno nulla a che fare con vecchi depositi, testimonianza di certezze preliminari riconosciute sconvenienti, troppo o troppo poco rivolte al naufragio esistenziale: per tutto il Novecento abbiamo assistito ai massacri corporali mentre la cognizione del tempo e dello spazio diventava una schiuma inaccessibile. Abbiamo rivolto lo sguardo, pertanto, all’attuarsi dell’ibridazione digitale con le sinapsi cerebrali, dando il via alla più rassegnata possibilità che mente umana abbia mai conosciuto. Comunque sia, alcuni poeti e poetesse ammettono la smisurata testardaggine della poesia a saggiare quanto la lingua ancora può. Umano è il personale ricominciare daccapo, con modi e sistemi ritenuti “glaciali” nel confronto con esperienze novecentesche ampiamente storicizzate. Sembra inverosimile? O proprio in questo libro iniziamo ad avvertire una posizione poetica basata su parole già conosciute ma distese ora in una culla pronta ad accogliere? Poesia cruda, figlia di una tempra capace di attraversare l’atmosfera schiumosa che noi stessi abbiamo generato, qualcosa che riconosciamo inevitabile pur attraversando i deludenti tsunami editoriali in voga. Ecco, si dovrebbe reagire alla perdita sensoriale per acchiappare al volo chi, ancora accordato al corpo, contrasta la profusione di cose e aggiunge parole diverse a quante ancora attendono d’essere usate.” Dalla Prefazione di Elio Grasso.
Inside. Ediz. italiana e inglese
Elena Giustozzi
Libro: Libro in brossura
editore: Vydia Editore
anno edizione: 2021
A cura di Paola Ballesi. Premio Pannaggi 2021.

