Editori Riuniti University Press: Protagonisti
Ipazia d'Alessandria
Gemma Beretta
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2014
pagine: 319
Pubblicato per la prima volta nel 1993, il libro propone la ricostruzione storica della vita e del pensiero di Ipazia di Alessandria sullo sfondo dei conflitti politici e religiosi che caratterizzarono la sua epoca (IV-V sec. d.C). Filosofa e politica di prestigio, Ipazia fu una dei più importanti protagonisti di un movimento di rinascita politica e culturale che si ispirava ai valori della tradizione classica e si contrapponeva alla politica della chiesa gerarchica degli episcopi. Da alcuni suoi contemporanei fu riconosciuta come la terza grande caposcuola del platonismo dopo Platone e Plotino. Fu l'ultima grande astronoma dell'antica scuola matematica di Alessandria. Morì assassinata sulle strade della sua città natale nel marzo del 415.
Teresa d'Avila
Rosa Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2015
pagine: 343
Una vivace ragazza castigliana stretta nel dilemma tra matrimonio e convento; una borghese di origine ebraica alla ricerca di una nuova e diversa identità nella Spagna da cui gli ebrei erano stati espulsi nel 1492 e dove gli ebrei convertiti al cristianesimo erano strettamente controllati dall'Inquisizione; una monaca che sceglie la via della perfezione; una mistica che fonda nuove comunità monastiche femminili (e maschili) nel clima controriformistico del Concilio di Trento, tra difficoltà e resistenze di ogni tipo; e infine un'accanita lettrice che si fa scrittrice, che si dedica per tutta la vita a dare voce, parola, forma e durata alle proprie esperienze. Intorno alla figura di questa donna si snoda una straordinaria galleria di luoghi e personaggi, una trama di eventi minimi e grandiosi. Il racconto, fittamente intessuto di documenti d'epoca e di brani delle opere e delle lettere di Teresa, procede come se si guardasse quel mondo con gli occhi della Carmelitana e lo si leggesse con il conforto - per quanto possibile - della sua parola sempre viva e diretta.
Giacomo Matteotti uomo e politico
Gaetano Arfé
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2014
pagine: 78
"[...] Il saggio di Gaetano Arfè che riproponiamo è uno dei pochi ritratti completi della figura e dell'opera di Giacomo Matteotti. Ha il merito di rendere in modo concentrato ma esaustivo le peculiarità del Matteotti politico, l'originalità del suo socialismo, rispetto sia alla vicenda del comunismo, italiano e no, sia però anche alla tradizione del riformismo turatiano. [...] In questa ricerca di una inedita rivoluzione in Occidente, aperta anche a intese con 'ceti non proletari' e con la 'borghesia più sana', Matteotti, come nota acutamente Arfè, ricorda Gramsci. La sua era una concezione politica che, non scevra di 'suggestioni finalistiche', puntava ad essere alternativa sia al sovversivismo bolscevico, sia ad un gradualismo rinunciatario e che 'si accontenta'. [...] Per questa intransigenza, ma anche chiarezza di prospettiva politica, la mano omicida del fascismo si volse, il 10 giugno 1924, proprio contro Giacomo Matteotti e non contro personaggi magari più noti e rappresentativi del socialismo italiano, 'un Maffi o un Turati' come chiosa Arfè. Il nemico più pericoloso era lui. Si può concludere sottolineando che con il suo sacrificio certamente 'nasce l'etica dell'antifascismo', quella 'religione della libertà' che dette all'Italia migliore la possibilità e la dignità di resistere alla lunga notte di quanti 'hanno la forza ma non la ragione'." (Dall'introduzione di Fabio Vander)
La storia di una famiglia rivoluzionaria. Antonio Gramsci e gli Schucht tra la Russia e l'Italia
Antonio jr. Gramsci
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2014
pagine: 234
"Non si può non concordare con Antonio Gramsci jr. quando afferma a proposito del suo libro: 'Man mano che il lavoro procedeva, ho capito che la storia della famiglia Schucht era interessante di per sé', cioè non solo come fonte per aspetti poco illuminati della vicenda biografica del massimo pensatore politico del Novecento italiano, suo nonno Antonio Gramsci. Questo giudizio dell' Autore sarà condiviso da qualsiasi lettore di questo libro, che è davvero più romanzesco di qualsiasi romanzo nel narrarci una storia familiare, cioè un concerto di tante storie personali intrecciate vitalmente fra loro sullo sfondo del 'mondo grande e terribile, e complicato', (per usare le parole che il nonno del nostro Autore scrisse più volte a sua moglie)." (Dall'introduzione di Raul Mordenti)
Enrico Berlinguer. Un'altra idea del mondo. Antologia (1969-1984)
Enrico Berlinguer
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2014
pagine: 325
Enrico Berlinguer torna d'attualità, oggi, perché voleva cambiare il mondo. E il valore della sua ricerca e della sua azione è tanto più rilevante perché nel cuore dell'Occidente capitalistico ha posto la questione della costruzione di una civiltà più avanzata, oltre il capitalismo, in cui il socialismo si coniughi con la democrazia e l'uguaglianza con la libertà. Ora viviamo in un'altra epoca, ma i problemi di quel mondo che Berlinguer con la sua lotta voleva cambiare restano. Anzi, per molti versi si sono aggravati. Questa antologia olire i maggiori testi (relazioni, articoli, discorsi, interviste) di Berlinguer nel lungo periodo (1969-1984) in cui si trovò alla guida del Partito comunista italiano. Ripercorrendo attraverso la loro lettura il suo non facile cammino alla guida del PCI in un periodo tra i più drammatici e difficili della nostra storia nazionale, si comprende come chiunque voglia misurarsi in Italia e in Europa con il compito, impervio ma necessario, di cambiare la società, da Berlinguer non possa prescindere. E da lui dovrà riprendere il cammino.
Dialogo sull'antifascismo il PCI e l'Italia repubblicana
Vittorio Foa, Aldo Natoli
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2013
pagine: 303
Il Pci, l'Italia repubblicana e la costruzione della democrazia in un paese che aveva alle spalle non solo un ventennio di dittatura fascista, ma anche i tratti oligarchici e i nodi irrisolti dell'Italia liberale, sono i temi attorno a cui si dipana la riflessione di due dei protagonisti della sinistra italiana tra guerra e dopoguerra. In un dialogo a tutto campo si affrontano le questioni dell'antifascismo nell'Italia degli anni '30, della "scuola" del carcere e del confino, della Resistenza e del "partito nuovo" di Togliatti, con particolare riferimento alla Roma del secondo dopoguerra: il riscatto e l'acculturazione politica delle classi popolari, che vide come soggetti i partiti della sinistra e la Cgil, le aspettative in un radicale cambiamento della società e le successive disillusioni, l'ambivalenza nella cultura politica del Pci tra identificazione con la Costituzione e mito dell'Urss, la battaglia contro il "sacco di Roma". E ancora: il XX Congresso del Pcus e la crisi del movimento comunista internazionale, la tensione tra tradizione e rinnovamento nella strategia togliattiana, la "via italiana" al socialismo e la questione delle "riforme di struttura", il centro-sinistra e la ripresa delle lotte operaie, la nascita di una componente di sinistra nel Pci negli anni '60 e la formazione del gruppo del Manifesto. Emergono qui, in un confronto di ampio respiro, il ruolo insostituibile svolto dalle forze del movimento operaio italiano nella costruzione della democrazia repubblicana...
Scritti su Gramsci
Palmiro Togliatti
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2013
pagine: 326
"Andando al di là di alcuni elementi indubbiamente datati e anche fuorvianti, facilmente individuabili, dovuti al contesto storico in cui questi interventi furono composti [...] gli scritti e i discorsi di Togliatti su Gramsci offrono elementi e spunti di rilievo, molti dei quali sono stati a lungo ignorati o non adeguatamente valorizzati. Togliatti per primo, e con migliore conoscenza di chiunque altro, ha indicato elementi importanti per comprendere il percorso del suo antico compagno di studi prima e di militanza e di lotta politica poi. Basti per tutti ricordare l'affermazione [...] per cui gli scritti gramsciani potranno essere compresi pienamente solo da chi avrà conquistato una conoscenza approfondita dell'attività politica di Gramsci: indicazione, questa, che è stata raccolta fin dagli anni Sessanta-Settanta per quel che concerne gli scritti precarcerari, ma che solo negli ultimi anni è stata seguita facendo registrare consistenti progressi anche per quel che riguarda gli anni del carcere." (dalla prefazione di Guido Liguori)
Anna Kuliscioff. La signora del socialismo italiano
Maria Casalini
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2013
pagine: 342
"L'unico uomo del socialismo italiano". La famosa definizione di Anna Kuliscioff, uscita dalla penna di Antonio Labriola, resta emblematica, e non solo per quanto riguarda la singolarità della figura della "Signora Anna" come la chiamavano i compagni di partito -, anche dal punto di vista della costruzione di genere tipica della tradizione del movimento operaio. Proprio questa resta una chiave di lettura centrale di un volume che, ricostruendo la vita di una delle sue protagoniste di spicco, finisce col ripercorrere le tappe salienti della storia stessa del socialismo: dalla crisi dell'anarchismo alla nascita del Psi, fino all'avvento del fascismo. Una biografia "critica", problematica, che intende sottrarsi alle rappresentazioni di maniera e soprattutto resistere alle tentazioni della semplice celebrazione per ricostruire l'immagine a tutto tondo di una leader politica, con tutte le sue contraddizioni e la sua straordinaria complessità.
Ricordi
Alexis de Tocqueville
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2012
pagine: 486
"Questi scritti saranno uno specchio in cui mi divertirò a osservare i miei contemporanei e me stesso, non un quadro destinato al pubblico. Nemmeno i miei migliori amici ne saranno a conoscenza... Intendo scoprire con sincerità le ragioni che ci hanno indotto ad agire... Insomma voglio esprimere francamente ciò che ricordo e pertanto è necessario che questi scritti restino assolutamente segreti." Queste memorie - scritte ricorda Braudel nella Prefazione, "con vivacità da un uomo rimandato bruscamente ai suoi ozi dopo una tempesta rivoluzionaria che l'ha terribilmente scosso... e che cerca di mettere un poco d'ordine nelle sue impressioni" - non sono solo l'affascinante (e letterariamente splendida) confessione dell'ultimo 'grand seigneur' illuminista: sono anche la testimonianza di una lucidità di analisi ineguagliata, capace di esprimersi in ritratti elegantemente crudeli e in intuizioni fulminanti.
Gramsci conteso. Interpretazioni, dibattiti e polemiche 1922-2012
Guido Liguori
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2012
pagine: 472
Novant'anni di interpretazioni di Gramsci, una mappa per orientarsi nelle letture, nei dibattiti e nelle polemiche - dai giudizi dei suoi contemporanei alla diffusione mondiale della sua fama, soprattutto a partire dagli anni Novanta, quando i marxismi e i marxisti sembravano avviati verso un declino annunciato. Intorno alle diverse interpretazioni di Gramsci che si susseguono e che il libro racconta e spiega - da Gobetti e Prezzolini a Togliatti, da Bobbio ad Althusser, agli odierni 'cultural studies' e 'subaltern studies' diffusi soprattutto nel mondo di lingua inglese, dalle interpretazioni più marcatamente politiche fino alle diatribe storiche e filologiche che hanno corso oggi in Italia nelle sedi scientifiche come nei mass media - si dipana la storia della cultura politica italiana del Novecento e uno dei più significativi aspetti del lascito che essa ha saputo trasmettere alla cultura mondiale di questo secolo. Comprendere i motivi della presenza di Gramsci e la sua originalità è una tappa ineludibile per capire da dove viene la sinistra italiana e quali sono oggi le potenzialità del pensiero critico e del marxismo nel mondo.
Otto Gross. Psiche, eros, utopia
Michelantonio Lo Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2011
pagine: 260
Nel febbraio del 1908 Freud ripone grandi speranze in due giovani psichiatri, Carl Gustav Jung e Otto Gross. A maggio redige il certificato d'internamento per Gross, che è preso in cura da Jung per una cura disintossicante da oppio e cocaina. Freud conta di poterlo analizzare in autunno. Non andrà così. I due delfini si analizzano a vicenda. Jung scopre in Gross il proprio gemello. Ma la diagnosi è senza appello: Gross è affetto da dementia praecox. Quindi evade dal Burgholzli e sparisce. Di Freud e Jung si sa molto. E Otto Gross? Questo libro ne analizza le idee e ne ripercorre le tracce: a Graz è precoce e geniale psichiatra folgorato da Freud; a Zurigo c'è la sua ombra dietro il rapporto tra Jung e Sabina Spielrein; a Monaco e Ascona è protagonista della cultura alternativa, e Carl Schmitt lo cita tra i padri nobili dell'anarchia; a Heidelberg, Max Weber non può fare a meno di confrontarsi con le sue inquietanti idee; a Praga è Franz Kafka a subirne decisamente il fascino. Accusato di aver istigato al suicidio due sue amanti, è rinchiuso più volte in manicomio. Apostolo del libero amore e del matriarcato, viene fatto arrestare dal padre e interdetto. Gross morirà di stenti a Berlino, poco più che quarantenne.
Enrico Mattei. L'uomo del futuro che inventò la rinascita italiana
Benito Li Vigni
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Riuniti University Press
anno edizione: 2014
pagine: 196
Mentre sono ancora fumanti le macerie della seconda guerra mondiale e in una Italia lacerata dalla guerra civile, un giovane partigiano cattolico, Enrico Mattei, viene nominato Commissario Straordinario dell'Agip con il mandato di smantellare l'azienda. Mattei, che è un uomo abituato a pensare con la sua testa, esamina attentamente la questione, scopre che in Val Padana c'è un consistente giacimento di gas e ritiene una follia lasciare l'Italia della ricostruzione senza una grande impresa nazionale nel settore dell'energia. Mattei disobbedisce al mandato ricevuto e mette a punto un'idea ardita: portare energia a basso costo agli italiani con una grande impresa che ha come obiettivo il bene pubblico. Lo strumento per riuscirvi è l'Eni (Ente Nazionale Idrocarburi) che compete alla pari con le grandi compagnie internazionali che monopolizzano il mercato dell'energia. L'Eni varca i confini grazie alla formula che Mattei utilizza: contratti di pari dignità, tra Stati produttori e Stati consumatori. Formula che porta un risultato dietro l'altro. Mattei è dunque un protagonista della rinascita italiana e del ruolo dell'Italia industriale nel mondo. La sua storia si intreccia con quella di Kennedy che ricevendolo alla Casa Bianca lo avrebbe consacrato ad un ruolo chiave per il futuro dell'Italia e dell'Europa. Ma la tragedia di Bascapé ha spezzato tutti i sogni. E questo libro vuol far conoscere la sua storia.

