Editoriale Scientifica: Sentieri giuridici
Prospettiva rimediale, fattispecie e sistema nel diritto del lavoro
Antonello Zoppoli
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2022
pagine: 178
Nel lungo e tormentato dibattito sull’estensione delle tutele del lavoro oltre la “subordinazione” si è di recente proposto di adottare la “prospettiva rimediale”, da tempo indagata dagli studiosi di diritto civile sotto l’influenza del common law in una logica di effettività della regolazione. Il libro evidenzia come, nella riflessione dei giuslavoristi, si rinvenga una specifica accezione di “rimedio”, in cui, discostandosi dall’impostazione civilistica, molto (troppo) si potenzia il ruolo del giudice, incentrato sull’an anziché sul quomodo della tutela. In particolare, si sostiene la tesi secondo cui la fattispecie – schema tipico della norma sempre centrale sul piano metodologico e sistematico, sebbene nella veste critica assunta nel tardo Novecento – costituisca un ostacolo insuperabile alla prospettiva rimediale lavoristica; insuperabile anche per l’ipotesi legislativa “a matrice” da ultimo emersa nel dibattito. Debole è pure la soluzione rimediale confusamente seguita dal legislatore in riferimento alle “collaborazioni eterorganizzate” e ai “rider” (oggetto della seconda parte del libro), che della fattispecie fa un’utilizzazione davvero poco accorta.
Il giudice soggetto alla legge... in assenza di legge: lacune e meccanismi integrativi
Giusi Sorrenti
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2020
pagine: 188
Aggiornamenti di diritto pubblico
Augusto Cerri
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2023
pagine: 152
Questo breve aggiornamento tocca alcuni temi cruciali dell’esperienza giuridica di diritto pubblico di questi ultimi decenni, con riguardo al sistema delle fonti, ai rapporti fra organi del potere pubblico, alla tutela dei diritti umani, al sistema costituzionale dell’economia. Il lavoro vuole ricostruire i “sistemi giuridici” che tratta attraverso la giurisprudenza e, talvolta, proprio attraverso le parole delle Corti. Tiene ampio conto, in tutti i temi in cui ricorre, della giurisprudenza delle Corti sovra nazionali, che si interseca, sempre più con quella dei giudici nazionali. La ricostruzione di diritto sostanziale degli istituti viene sempre accompagnata da una ricostruzione del sistema di giustiziabilità delle pretese e degli atti. In questo contesto sono evidenziate, sempre con attenzione all’effettiva giurisprudenza, le relazioni e le connessioni fra sistema di giustizia interna e sistemi sovra nazionali. Augusto Cerri, nato a Roma, il 20 settembre 1942, si laureava con lode in giurisprudenza nel novembre 1964. Vinceva il concorso in Magistratura, risultando tra i primi. Nel 1980 vinceva, all’unanimità, il concorso per professore di diritto costituzionale.
Oltre il deserto...Scritti di filosofia della crisi ecologica
Mario Sirimarco
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Scientifica
anno edizione: 2023
Di fronte all’emergere della crisi ecologica e al rischio della catastrofe, il pensiero filosofico è chiamato a riflettere mettendo in discussione innanzitutto se stesso per come ha concepito, sul piano ontologico, il rapporto tra uomo e natura e per le conseguenze che ne sono derivate sul piano pratico e quindi sul piano della morale, del diritto, della politica e dell’economia che hanno assecondato il progetto del dominio sulla natura che il pensiero moderno ha partorito e che l’avvento della tecnica moderna ha permesso di realizzare. Una tecnica che si presenta sempre più potente e sempre più libera da vincoli etici e sembra raggiungere la sua più alta espressione proprio nel nostro tempo soprattutto nel momento in cui essa incontra il pensiero filosofico contemporaneo. E cioè quella filosofia che, anticipata dal genio di Giacomo Leopardi, si presenta come pensiero che, partendo dalla distruzione della dimensione dell’eterno che garantiva il senso del limite e frenava l’azione umana, offre quel presupposto teoretico che consente oggi alla tecnica di dispiegare la sua massima potenza, un tempo prerogativa divina, di scandire il passaggio degli enti dall’essere al nulla.

