Edizioni ETS: Clockwork. Gente di cinema
Cuore di tenebra. Il cinema di Dario Argento
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2015
pagine: 144
Cinefilo onnivoro durante l'infanzia, critico cinematografico in gioventù e poi regista simbolo del cinema thriller e horror italiano (e non solo), Dario Argento ha riscritto la grammatica estetica del terrore al cinema fin dall'esordio con "L'uccello dalle piume di cristallo", imponendosi con uno stile teso e ricercato, capace di trasformare delitti e omicidi in suggestive coreografie nere. Il crescente successo internazionale ottenuto grazie a "Profondo rosso", "Suspiria" e "Phenomena" lo ha trasformato nell'Autore per eccellenza del Giallo e dell'Horror all'italiana. Come forse solo Alfred Hitchcock prima di lui, Argento unisce da sempre la voglia di spaventare con il desiderio di farsi riconoscere e apprezzare presso il grande pubblico. Interesse che lo ha portato anche negli anni più recenti a confrontarsi con il mondo dell'arte (La sindrome di Stendhal), della letteratura (Il fantasma dell'Opera, Dracula 3D) e dell'occulto (La terza madre). Come in un'anamorfosi d'epoca barocca, il cinema di Dario Argento assume tratti differenti a seconda della posizione e degli strumenti con cui lo si osserva. I saggi di questo libro guardano ad alcuni elementi peculiari della sua filmografia, adottando ognuno una prospettiva differente: dagli stilemi e dalle invenzioni visive più personali e distintive ai film più recenti; dalle tendenze più canonizzate ai sentieri meno battuti.
L'uomo dei sogni. Il cinema di Giuseppe Tornatore
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2014
pagine: 128
Regista, sceneggiatore, produttore, Giuseppe Tornatore ha saputo guardare alla memoria storica del cinema, plasmandola in un affascinante percorso fatto di immagini, storie e visioni capaci di parlare con forza anche del nostro tempo: dal folgorante esordio di Il camorrista al racconto di una Sicilia come luogo dell'incanto e del ricordo (Malèna, Baarìa), dalla nostalgia per un secolo (di cinema) che non c'è più (L'uomo delle stelle, Nuovo Cinema Paradiso, La leggenda del pianista sull'oceano, L'ultimo gattopardo) alle fughe nel mondo del mistero e della psiche (Una pura formalità, La sconosciuta, La migliore offerta). I saggi e le letture di questo libro raccontano il "mondo" e tutte le opere di Tornatore da molteplici punti di vista, analizzando gli aspetti più importanti della sua poetica e del suo stile, soffermandosi anche sul rapporto con Ennio Morricone e sulla prolifica attività di documentarista, parti integranti di un percorso artistico unico, che ha imposto il regista siciliano come uno dei più importanti autori italiani a cavallo tra i due secoli. Con scritti di: Edoardo Becattini, Claudio Carabba, Valentina D'Amico, Donato De Carlo, Federico Ferrone, Marco Luceri, Luigi Nepi, Daniela Pecchioni, Ranieri Polese, Gabriele Rizza, Giovanni M. Rossi, Paolo Russo, Stefano Socci, Massimo Tria, Elisa Uffreduzzi.
Filmare dall'abisso. Sul cinema di James Cameron
Daniele Dottorini
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 130
James Cameron, ovvero "Titanic", "Avatar", "Terminator", "The Abyss", è il regista di un cinema come grande forma del vedere, come immersione in mondi fantastici, come luogo del desiderio e del terrore, come messa in gioco dei corpi e della tecnica. Il cinema come ultima forma del mito. Dal cortocircuito tra tempo e spazio in "Terminator" al grande saggio sul vedere come desiderio in "Avatar", passando per l'attrazione e il terrore della visione come immersione, precipizio, forma liquida e cangiante in "The Ahyss" o in "Titanic", Cameron non si presenta come un regista che prefigura un "oltre" il cinema, ma come un autore che mostra la forza espressiva e attuale del "classico", portando all'estremo le sue forme mediante un'incessante ricerca tecnologica. Nel suo gesto costante - riprendere ogni volta le forme del cinema e del suo immaginario - sta l'attualità dello sguardo cameroniano, e dunque la sua capacità di essere rivoluzionario, di inventare immagini che ripensano in profondità il cinema tout court. In questo libro si dispiegano le immagini della produzione cinematografica di Cameron che sorgono su un abisso, reali e spettrali al tempo stesso, immagini catastrofiche e mitologiche, corpi che condensano in sé i più antichi racconti e che sono al tempo stesso proiettati nel futuro, nel nostro futuro.
Il grande incantatore. Il cinema di Terry Gilliam
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2013
pagine: 140
Regista, sceneggiatore, attore, artista e disegnatore, Terry Gilliam - nato negli Stati Uniti ma divenuto cittadino britannico - ha saputo dare vita a una serie di film visionari che navigano nello spazio e nel tempo, dal Medioevo di "Jabberwocky" al viaggio metastorico di "I banditi del tempo"; dal futuro angoscioso e possibile di "Brazil" al grottesco Settecento di "Le avventure del barone di Münchausen"; dai bassifondi incandescenti di New York in "La leggenda del Re Pescatore" alle strade lisergiche di "Paura e delirio a Las Vegas"; per arrivare all'universo fiabesco e deformato dei "Fratelli Grimm" e allo spettacolo faustiano del "Doctor Parnassus". I saggi e le letture filmiche di questo libro esplorano il complesso "pianeta" Gilliam, analizzando attraverso molte chiavi di interpretazione la sua poliedrica immaginazione che non si lascia racchiudere in categorie convenzionali, e soffermandosi anche sulle attività di animatore e di autore di cortometraggi che aggiungono elementi non secondari all'universo di segni e di sogni di questo Rabelais con la macchina da presa.
La voce di dentro. Il cinema di Toni Servillo
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni ETS
anno edizione: 2012
pagine: 126
Toni Servillo, napoletano, classe '59, di professione attore. Dopo aver dominato la scena teatrale come interprete e come regista sotto il segno di Eduardo De Filippo e averne rinnovato la tradizione con una continua, intelligente ricerca ancora in pieno svolgimento, nell'ultimo decennio ha progressivamente "invaso" con il suo volto, le sue rughe significanti, la sua voce, la sua camminata, la sua maturità espressiva, anche la parte migliore del cinema italiano, lavorando con autori importanti come Mario Martone, Antonio Capuano, Paolo Sorrentino, Matteo Garrone, Andrea Molaioli, e ora con Daniele Ciprì e Marco Bellocchio. Dove è riposto il segreto di questa sorprendente esplosione di un attore che in breve tempo ha conquistato la stima e l'affetto del pubblico e della critica nazionale e internazionale? Questo libro a più voci cerca di scoprirlo, analizzando soprattutto la sua carriera cinematografica, per rintracciare in ogni film da lui interpretato le innumerevoli tessere che vanno a formare il mosaico della sua personalità artistica.

