Edizioni Junior: Educazione e tecnologia
Tecnologie dell'educazione e innovazione didattica
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2011
pagine: 272
Il volume propone una rassegna ragionata dei nuovi strumenti cosiddetti "tecnologici" disponibili per qualificare l'azione educativa nei suoi terreni di maggiore concretezza e leggibilità: quelli della mediazione didattica, dentro e fuori scuola. L'elemento fondamentale che accomuna i diversi contributi e che rende ragionata la rassegna proposta è costituito dalla rivendicazione della necessaria superiorità del modello didattico rispetto al modello tecnico, dell'autorità e della capacità di scelta dell'insegnante/educatore/formatore rispetto agli strumenti che usa.
Educazione ambientale e multimedialità. Un approccio costruttivistico allo sviluppo sostenibile
Liza Centrone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2009
pagine: 176
I nuovi scenari educ@tivi del videogioco
Rosy Nardone
Libro
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2007
pagine: 176
È possibile considerare il videogioco come un muro contemporaneo contro cui sfidarsi? Altresì come specchio, ponendoci di fronte alle contraddizioni della realtà contemporanea di ciò che accade o che potenzialmente può accadere nelle nostre vite quotidiane e globalizzate? O piuttosto videogioco come ponte per oltrepassare nuovi confini, conoscere nuovi territori in cui incontrare l'alterità e se stessi? Il volume si propone di analizzare la sfida educativa lanciata dall'esplosivo fenomeno culturale e sociale dei videogiochi, divenuti dei veri e propri medium comunicativi, sempre meno forme di intrattenimento ludico fini a se stessi e sempre più metafore del grande gioco della realtà della vita. A partire dall'approccio del problematicismo pedagogico e proseguendo attraverso un'analisi critica dei principali nuclei tematici dell'attuale dibattito dei game studies, s'intende fornire una rilettura a queste suggestioni, indicando nuove possibili proposte interpretative e didattiche basate su di una dimensione metodologica delle antinomie dell'educazione, per poter promuovere una logica multiforme e problematica attraverso cui l'individuo possa orientarsi autonomamente e consapevolmente nelle scelte rispetto alle proposte del mercato videoludico.
E-learning e formazione degli insegnanti
Chiara Panciroli
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2007
pagine: 144
Quando si coniugano i termini e-learning e formazione e si riflette sul significato delle tecnologie educative l'attenzione si sposta necessariamente su più livelli di analisi. L'immagine che ne scaturisce è quella di una figura poliedrica in cui ogni faccia rappresenta uno di questi aspetti. La prima parte del volume prende in esame in modo critico questi differenti livelli attraverso un'ampia analisi delle diverse linee interpretative e dei modelli tecnologici proposti dai numerosi studiosi che partecipano al complesso e affascinante dibattito su nuove tecnologie e educazione. La seconda parte, di natura metodologico-pratica, propone una rassegna ragionata di strumenti e ambienti per qualificare la formazione degli insegnanti e ampliare le pratiche didattiche scolastiche.
La coda del topo. Principi di educazione info-ambientale
Daniele Castellani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2007
pagine: 144
Ambienti per l'apprendimento in rete: gli spazi dell'e-learning
Andrea Garavaglia
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2006
pagine: 128
Empowerment e nuove tecnologie. Telematica e problematiche della devianza e delle dipendenze
Manuela Fabbri
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Junior
anno edizione: 2005
pagine: 132
Il volume individua la prospettiva dell'empowerment, perseguita in particolare attraverso l'uso intenzionale delle nuove tecnologie della comunicazione, come una possibile strada per la conduzione di un progetto educativo che abbia come obiettivo l'emancipazione del soggetto deviante o che vive una relazione di dipendenza da qualsivoglia sostanza, persona, struttura o istituzione. L'ipotesi di partenza è che sia possibile educare ed educarsi attraverso il cambiamento promosso dall'uso consapevole delle nuove tecnologie. Di qui la possibilità di un progetto educativo rivolto a quelle dimensioni di autonomia e di responsabilità esistenziale che possono permettere all'individuo di perseguire la progettazione continua della propria identità.