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Einaudi: I coralli

Innovazioni americane

Innovazioni americane

Rivka Galchen

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2016

pagine: 162

Ci sono universi prevedibili, dominati da leggi conosciute e rassicuranti. Poi ci sono universi in cui può succedere di tutto. Quello abitato da Rivka Galchen, evidentemente, è uno di questi: nei suoi racconti può capitare che i mobili di una donna decidano di separarsi da lei e rifarsi una vita da un'altra parte. Oppure che una moglie in crisi si senta in obbligo di soddisfare l'ordinazione di una cena da asporto fatta da uno sconosciuto che aveva sbagliato numero. O che a una ragazza spunti un terzo seno sulla schiena. O che facendo colazione al bar una giovane ingegnere conosca il suo futuro figlio. O che i dettagli di una transazione immobiliare raccontino un'intera esistenza più di mille parole. Sono dieci racconti che hanno la compiutezza di dieci piccoli romanzi in cui la Galchen sperimenta le sue "innovazioni americane", guardando con occhi nuovi (e femminili) alla tradizione letteraria (maschile): tutti i racconti in qualche modo rimandano, giocano, dialogano con grandi e meno grandi del passato, da Gogol' a Borges, da Cechov a Wells. Sono racconti, questi di "Innovazioni americane", pieni di spunti imprevedibili che esplodono in storie surreali e toccanti, eppure hanno sempre quella capacità rara di illuminare la vita. David Foster Wallace aveva questa capacità. Murakami ce l'ha. Le opere di Kafka ce l'hanno.
16,50 €

Essere vivi

Cristina Comencini

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2016

pagine: 166

La vita di Caterina è scandita in due tempi, ben separati tra loro. Nel primo c'è una bambina che insegue una fila di formiche. Un cane che guaisce oltre la porta, i rami di un melo, sei anni d'infanzia muta cancellati dal fuoco. Nel secondo ci sono un lavoro, un marito, due figli. C'è la donna che Caterina è diventata, dopo aver imparato faticosamente i passi e le parole. Tutto ciò che sta in mezzo è merito di una straordinaria madre adottiva, la donna vitale e insaziabile il cui corpo giace oggi in una stanza d'albergo, accanto a quello del suo uomo. Ed è proprio qui che Caterina si ritrova insieme a Daniele, il figlio di lui, per cercare di ricostruire il corso degli eventi. È in questo pugno di giorni che la sua vita per la prima volta le si rivela intera. Daniele ha un'allegria forsennata, un'energia che rompe il guscio delle cose, e Caterina una capacità strana, la facoltà visionaria d'indovinare gli sconosciuti. La morte dei loro genitori è l'unica cosa che hanno in comune, ma la libertà disperata di quei pochi giorni insieme insegnerà a entrambi un modo nuovo di stare al mondo. "Tutto è iniziato in quella vacanza, quando io ho scelto di abitare il tuo mondo e tu di lasciarlo. Non importa se ci sono voluti anni, era già tutto lì. Avremmo dovuto buttare giù il muro che ci divideva solo apparentemente, come ora, in questa stanza, perché in realtà avevamo la stessa morte nel cuore".
17,00 € 16,15 €

La vita che si ama. Storie di felicità

La vita che si ama. Storie di felicità

Roberto Vecchioni

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2016

pagine: 160

È inutile chiedersi cosa sia la felicità, o come fare a raggiungerla. Lo scrive un padre ai propri figli nella lettera che apre questo libro: la felicità, spiega, non è una questione d'istanti, ma una presenza costante, che corre parallela a noi. Il problema è saperla intravedere, imparando a non farci abbagliare. Il padre è Roberto Vecchioni. Sono per i suoi figli Francesca, Carolina, Arrigo e Edoardo - i racconti che compongono il volume. Dalle bizzarrie vissute insieme a loro, a episodi comici e drammatici della sua carriera di insegnante; dagli amori perduti o ritrovati fino a un ritratto vivo e passionale di suo padre Aldo, Vecchioni attinge alla propria biografia per costruire un vero e proprio manuale su come imbrigliare la felicità, senza farla scivolare via finché non diventa soltanto un ricordo. Ma ci sono anche le canzoni, scritte in un arco di quasi quarant'anni. Ci sono squarci letterari: un racconto dalle Mille e una notte, la storia di Paolo e Francesca, il mito di Orfeo ed Euridice, un frammento di Saffo. C'è l'amata Casa sul lago, testimone di tanti momenti, alcuni dei quali difficili e persino spaventosi. Roberto Vecchioni ci conduce in un viaggio personale lungo quello che chiama "il tempo verticale", uno spazio che tiene uniti tra loro passato, presente e futuro, dove nulla si perde. D'altronde "la felicità non è un angolo acuto della vita o un logaritmo incalcolabile o la quadratura del cerchio: la felicità è la geometria stessa".
16,50 €

Boy, snow, bird

Helen Oyeyemi

Libro: Libro rilegato

editore: Einaudi

anno edizione: 2016

pagine: 261

È una notte d'inverno del 1953 quando Boy Novak - lunghi capelli biondo ghiaccio e lineamenti delicati - scappa di casa lasciandosi alle spalle il padre violento di professione acchiapparatti. Da New York il caso la porta a Flax Hill, una cittadina del Massachusetts. Qui conosce Arturo Whitman, un gioielliere rimasto vedovo: è antipatia a prima vista e infatti, dopo poco, si sposano. Corollario del matrimonio è il ruolo di madre, prima vicaria e poi naturale. Ma se inizialmente il rapporto con la bellissima ed eterea Snow è magico, nel momento in cui nasce Bird tutto cambia. Arturo e la sua famiglia nascondevano un segreto che la bambina ha svelato e Boy si trasforma, con sua stessa sorpresa, nella crudele matrigna delle fiabe. Sono tante e diverse le donne che popolano il libro: Boy, Snow e Bird in primis, ma anche Webster, Mia, Mrs Fletcher, Julia, Olivia, Agnes, Clara. Tutte, chi dietro una facciata frivola, chi determinata, chi burbera, chi affettuosa, nascondono in maniera piú o meno consapevole una parte non trascurabile della loro natura. E poi, ovviamente, c'è Frances. L'identità: è questo il tema al centro del romanzo di Helen Oyeyemi. Quanto c'è di vero in quello che appare quando un abito può mascherare, un viso può mentire? Possiamo scegliere chi essere - prendere la porta, tagliare i ponti, coprire le tracce - o il passato, prima o poi, tornerà a inchiodarci?
20,00 € 19,00 €

Mariti o Le imperfezioni di Gi

Valentina Diana

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2015

pagine: 273

Se qualcuno vi chiedesse di cosa parla questo libro, ve la cavereste facilmente rispondendo: è la storia di un matrimonio. Anzi, di un matrimonio tardivo. In realtà però questo libro parla della paura della felicità, che spesso va di pari passo con quell'esercizio di equilibrismo che chiamiamo vita di coppia. Drina e Gi si sono baciati per la prima volta a vent'anni, ma senza lingua. Per la lingua hanno dovuto aspettarne altri venti. Ritrovarsi, quando la vita un po' sembra alle spalle, è così strano. Come se Cenerentola in premenopausa incontrasse il Principe Azzurro - stempiato e con la pancetta - e gli dicesse: "Parliamone". Drina ha un figlio adolescente, molti problemi e un bellissimo sguardo sulle cose. Soprattutto su Gi. Già, perché Drina guarda suo marito in un modo così divertente e complesso che ti pare di essere lì, a ridere, disperarti, passare l'aspirapolvere con loro: invece lo stai facendo a casa tua. Gi fa l'architetto, accumula ingiunzioni di pagamento nel bagagliaio dell'automobile, aggroviglia le lenzuola mentre dorme e butta folate di ottimismo su chiunque gli cada a tiro. È imperfetto, come tutti i mariti, ed è assolutamente irresistibile. Perché Gi "non è di quelli con un percorso dritto, che dall'inizio alla fine vanno sempre dalla stessa parte", ma uno capace di sparigliare ogni giorno le carte grazie alle armi dell'allegria.
18,00 € 17,10 €

Un angelo migliore

Chris Adrian

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2015

pagine: 229

Nei nove racconti di questa raccolta, scritti fra il 1997 e il 2007, il naturale si mescola con spontaneità al soprannaturale, l'umano al demonico. La fisicità è prepotente in ogni storia e le malattie del corpo si affiancano a quelle dello spirito - lutti, abbandoni, solitudini - a disegnare una geografia del dolore, spesso infantile, dentro al quale il trascendente s'innesta con esiti sorprendenti. Chi si aspettasse di ritrovare nell'angelo che dà il titolo alla raccolta l'immacolato emissario divino dell'iconografia classica resterebbe deluso. L'essere alato in questione si abbiglia in modo astruso, non disdegna l'occasionale dose di stupefacenti, ed è tanto restio o inabile ad aiutare il medico tossicomane di cui è custode, quanto questi lo è ad alleviare il male terminale che affligge suo padre. Allo stesso modo, è inutile cercare nelle piccole creature tormentate dei racconti il malatino fragile ed emaciato dell'immaginario comune. I bambini di Adrian sono intelligentissimi, " troppo per il loro stesso bene", disincantati, capaci di adoperare armi affilate. Quella del sarcasmo, fra le altre: la minuscola Cindy, affetta da Sindrome dell'intestino corto, ne fa largo uso con medici e pazienti dell'ospedale, ma risparmia le educatrici perché maltrattare loro "è come prendere a calci un cagnolino". Carl, il bambino scambiato, conosce le leve del senso di colpa.
18,00 € 17,10 €

Ha smesso di piovere

Ha smesso di piovere

Andrés Barba

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2015

pagine: 183

Un musicista che riscopre nel figlio tutte le ombre di un'infanzia che voleva dimenticare; la presenza schiacciante di una madre anziana e capricciosa; l'estate di una ragazza che non conosce l'amore, ma che - scoprendo il tradimento del padre - si accorge di aver già perso qualcosa; un uccello del paradiso che tenta una fuga impossibile e ostinata dalla cupola di vetro di un centro commerciale: nei quattro lunghi racconti di questo libro c'è tutto il talento di Barba, la sua scrittura precisa e sottile, fatta di scorci quotidiani e imprevisti repentini, di rivelazioni capaci di illuminare all'improvviso il volto sconosciuto delle cose più familiari. Sono tutti racconti che parlano di genitori e figli. E sono tutti, in modi sempre diversi, racconti crudeli: perché sembra inevitabile e crudele la distribuzione dei ruoli nella specie, tra chi nasce carnivoro e chi per forza deve essere preda, tra chi sembra senza rimorsi e chi deve accettare la propria inferiorità. Eppure, in questi racconti come nella vita, a un certo punto "smette di piovere". Smette di piovere e si alleggeriscono i pesi che premono sulle vite delle persone, quando uno scatto di consapevolezza regala la possibilità di guardare il mondo in maniera diversa. Smette di piovere all'improvviso, quando senza fatica si abbandona un dolore, quando ci si può voltare e riprendere a camminare per andare da qualche parte invece di muoversi soltanto per allontanarsi.
18,00 €

Non va sempre così

Evelina Santangelo

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2015

pagine: 220

Al centro di questo libro c'è una donna che ha perso tutto. Che ha visto sfarinare le cose in cui credeva: il matrimonio, il precarissimo ruolo d'insegnante, la fiducia negli ideali dei suoi vent'anni rabbiosi. Il suo è il tempo della "caduta delle cose": persino gli oggetti di casa, estenuati, hanno cominciato a rompersi uno dopo l'altro come in preda a un'epidemia che non risparmia niente e nessuno. Solo tra le mura di casa del padre, tutto è rimasto congelato agli anni del boom economico, contro ogni evidenza: per lui l'Italia è ancora quel Paese lanciato verso il futuro, con le sue autostrade che annullano le distanze, le sue automobili per tutti, la sua televisione capace di disegnare i confini di un mondo e pure di allargarli. E poi c'è Matilde, che nella sua adolescenza si muove invece in una zona sospesa tra la madre e il nonno, divisa tra frustrazione e desiderio, entrambi infiniti. Tre generazioni che si guardano, specchiandosi o prendendo le distanze, in un intreccio inestricabile di illusioni, delusioni, sogni, idee del mondo, rancori e aspettative. Finché non irrompe nelle loro vite un progetto eccentrico, improbabile, un'invenzione a cui nessuno è disposto a credere, ma che potrebbe rivoluzionare la vita di molti. Un'invenzione che è un oggetto, concretissimo, ma prima ancora un'idea, una miscela miracolosa di calcolo e immaginazione, di passioni, visioni, competenze tecniche e saperi capaci di trasformarsi in una speranza fondata, misurabile e concreta.
19,00 € 18,05 €

L'allegria degli angoli

Marco Presta

Libro: Copertina morbida

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 255

Lorenzo è un geometra, ma ha imparato a proprie spese che di geometrico a questo mondo c'è veramente poco. Le rette parallele, nella realtà, finiscono spesso per incontrarsi, e il quadrato costruito sull'ipotenusa, probabilmente in modo abusivo, non equivale mai alla somma dei quadrati costruiti sui cateti. Vive con la madre, circondato da un piccolo gruppo di amici, tra cui Massimo, pervaso da un'insana passione per gli articoli da bagno, e Fabio, detto "Il Tranquillizzatore" per la sua capacità di confortare tutti con prevedibili ma graditissime frasi di rito. Lorenzo è serenamente disperato, perché gli manca una cosa fondamentale: il lavoro. Così si piega a fare di tutto, persino la statua vivente in una piccola piazza del centro. Trasformandosi da mite geometra a faraone immobile, dal suo angolo comincerà a vedere il mondo. Osserverà il microcosmo che gli sfila davanti: turisti euforici, connazionali annoiati e un cane bruttissimo, ad esempio. E s'innamorerà, molto, di una ragazza che non fa proprio per lui, d'altra parte "all'interno d'ogni amore deve esserci un circuito stampato, fragile e complicato, che lo rende unico e incomprensibile". Piloterà nell'ombra qualche vita che gli è cara, nel frattempo. Ma soprattutto, alla fine, lui, proprio lui, messo all'angolo e spalle al muro, farà un gesto imprevisto che ha la forza di un'esplosione: uno di quei gesti che possono inaugurare una nuova vita.
18,50 € 17,58 €

Il mercante di luce

Roberto Vecchioni

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 123

Marco è ormai prossimo alla fine. Ha diciassette anni e soffre di progeria, una malattia che accelera vertiginosamente lo scorrere del tempo e condanna a una vecchiaia precoce. Suo padre, Stefano Quondam, fuori dal tempo e dal mondo ci si è sempre trovato, anche se in maniera diversa. È un professore di letteratura greca, grandissimo e misconosciuto, un Don Chisciotte che non ha mai smesso di combattere una testarda battaglia contro la stupidità e l'omologazione. Certo, è al tempo stesso un uomo imperfetto, pieno di difetti, ma vuole trasmettere al figlio quanto ha di più suo. E vuole credere con tutto se stesso che la bellezza che gli tempesta la memoria sia una luce così potente da svergognare il buio. Ma tra i due, chi è veramente il mercante di luce? Chi salva l'altro? Questa è la cronaca dei giorni di un ragazzo colto e curioso, emozionato di fronte a quello che sa della vita e a un padre che gliene spiega il senso, l'unico che conosce. Il filo che li unisce, che trasforma il pensiero in un racconto che non potrà essere dimenticato, è la poesia greca: un excursus appassionato, un viaggio in cui si rincorrono i grandi gesti e le tenere paure di poeti e poetesse dell'unico tempo possibile, quello tra il mito e l'invenzione. E sarà proprio qui, tra Omero, Saffo, Anacreonte, Sofocle, Euripide, in un punto sospeso tra pagine da sfogliare, passioni e vita vissuta, che troveranno il varco per salvarsi entrambi...
15,00 € 14,25 €

Gli invincibili

Gli invincibili

Marco Franzoso

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 109

Gli "invincibili" di questa storia sono un padre e un figlio: un giovane imprenditore pieno d'impegni e un neonato ancora da svezzare che si ritrovano improvvisamente soli, e imparano insieme a stare al mondo. Ci sono i primi passi e le prime parole, c'è la paura di sbagliare tutto, l'improvvisazione, e poi a poco a poco l'esperienza che tesse le sue maglie protettive. C'è l'energia che a volte sembra mancare ma poi da qualche parte salta sempre fuori, e c'è il coraggio. Il coraggio anche di raccontarla, questa storia. Perché trovarsi soli davanti a quella calamita portentosa che è un bambino scompagina la vita. Le serate con gli amici, la carriera, i viaggi, possono diventare un ricordo, ma bando ai rimpianti "perché un padre triste ti resta attaccato addosso come un vestito troppo stretto". E allora ecco che si apre un universo di emozioni e gratificazioni inaspettate: la tenerezza del contatto fisico, la calma rigenerante che infondono i giri in macchina la sera per farlo addormentare, il sabato al parco dove un padre solo può scoprire di essere molto attraente per le madri degli altri bambini, una vacanza in Grecia che diventa un viaggio di iniziazione per entrambi. Ma se poi un giorno - il primo giorno di scuola - si rifà viva la donna che tanti anni prima li ha abbandonati? Cosa succede a quel legame esclusivo tenacemente costruito e difeso?
15,00 €

Ogni giorno è per il ladro

Ogni giorno è per il ladro

Teju Cole

Libro: Libro in brossura

editore: Einaudi

anno edizione: 2014

pagine: 142

Le città si aprono intorno a chi le attraversa come un paesaggio e si chiudono come una stanza, diceva Benjamin. Ed è cosi per il narratore di questo libro, un nigeriano che torna nel suo paese dopo quindici anni vissuti a New York. È fuggito da Lagos quasi di nascosto, per motivi misteriosi forse anche per lui: certo c'entrano la morte del padre e un risentimento mai elaborato per la madre. Ecco, rabbia e amore sono la coppia che definisce il rapporto con la sua città: una metropoli enorme, brulicante di vite e di storie in una quantità che stordisce, avamposto della modernizzazione globale e allo stesso tempo calviniana città invisibile. Il testo è accompagnato da diciannove fotografie dell'autore, diciannove immagini che fanno da controcanto ai capitoli come una storia parallela, diversa eppure puntata verso la stessa direzione: sia le parole sia le immagini, in fondo, si interrogano sugli ostacoli della visione. Lagos è una città difficile da vedere, nelle foto di Cole appare spesso sfocata, nascosta dalla griglia di un recinto, da una tenda, da un finestrino offuscato dalla pioggia, dalla ragnatela di un vetro rotto. Allo stesso tempo le parole del narratore (studente di medicina e aspirante scrittore come il protagonista di "Città aperta") sono, è vero, di una lucidità che confina con la spietatezza, ma anche segretamente fessurate dalla malinconia, dall'irrequietezza, dal rancore di chi è stato tradito. Un appannamento dello sguardo che è quello proprio dell'amore.
16,00 €

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