Eterea Edizioni: Le foglie
Maledizione e orgoglio. La storia di Túrin Turambar nei «Figli di Húrin» di J.R.R. Tolkien
Paolo Nardi
Libro: Libro in brossura
editore: Eterea Edizioni
anno edizione: 2024
pagine: 130
Oltre a costituire uno dei tre grandi racconti della Prima Era, I Figli di Húrin è uno dei capolavori più tragici e affascinanti del Legendarium di JRR Tolkien, un racconto scuro e potente che affonda le sue radici nel mito nordico e finlandese. La storia narra la vicenda di Túrin Turambar, eroe tormentato e segnato da una terribile maledizione lanciata su di lui da Morgoth, il Signore Oscuro: ogni sua decisione, mossa dall'orgoglio e dal desiderio di sfuggire al proprio destino, fa compiere la maledizione e conduce inevitabilmente al disastro, coinvolgendo anche coloro che Túrin ama. Per questo I Figli di Húrin è un'opera che rappresenta prima di tutto la storia di un conflitto interiore, offrendo una profonda riflessione sull'intreccio tra destino, libero arbitrio, speranza e disperazione. In un mondo dove le forze del male sembrano inarrestabili, Túrin combatte con la ferocia e la disperazione dell'eroe tragico, ma la sua inadeguatezza e i suoi traumi ne fanno un personaggio moderno per il quale il confine tra vittoria e rovina si fa molto sottile.
Riscrivere la leggenda. Tolkien e il medievalismo di Sigurd e Gudrún
Valérie Morisi
Libro: Libro in brossura
editore: Eterea Edizioni
anno edizione: 2019
pagine: 160
La storia di Sigfrido e dei Nibelunghi (Sigurd il Volsungo nella versione nordica) ha tutto: draghi, valchirie, lupi mannari e nani; interventi di divinità con un occhio solo, una spada spezzata e riforgiata, un favoloso tesoro accumulato e un anello magico maledetto. E vi sono anche elementi cosiddetti moderni come incesto, infanticidio e sacrificio umano. È tutto questo mescolarsi di temi ad affascinare J.R.R. Tolkien e a spingerlo a riscrivere la leggenda. Così prima del Signore degli Anelli nasce La leggenda di Sigurd e Gudrún, gradevole anche al lettore che non ne conosce le fonti. È la perfetta sintesi tra il medievalismo più strettamente legato alla storia e le sue forme più libere che si trasformano in letteratura fantastica.

