Frilli: Tascabili. Noir
Nerogolfo. Cronache di una tragedia ambientale
Mattia Bernardo Bagnoli, Roberto Lamma
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 320
Spezia, 1996. Osvaldo Bava, potente imprenditore locale e boss assoluto nel campo dello smaltimento dei rifiuti, viene arrestato. La discarica di Belvedere, piccola frazione che domina il porto cittadino, viene sequestrata. Con Bava finiscono in carcere alcune personalità-chiave della Pubblica Amministrazione spezzina – da anni saldamente controllata dal Partito Riformista di Sinistra. Il gotha del partito e in subbuglio: i magistrati di Arquata Po, il piccolo centro del Nord dove ha origine l’inchiesta, con le loro indagini rischiano di portare a galla decenni d’inconfessabili accordi e malepratiche di governo del territorio. Cosa si nasconde realmente nella pancia della discarica di Belvedere? Chi trae vantaggio dal losco commercio dei rifiuti tossico-nocivi d’origine industriale? Lorenzo Arra, non più giovane avvocato di Spezia che ha l’hobby di far le pulci ai signorotti della zona, vede d’improvviso confermate le sue peggiori ipotesi. E decide di non restare con le mani in mano. Contemporaneamente, il colonnello dei Servizi Segreti Tazio Ambrosi rientra da una lunga missione in Somalia. Ufficiale onesto e fedele alla Costituzione, nel Corno d'Africa ha dovuto assistere allo sgretolamento del Paese un tempo colonia dell'Impero italiano. La Somalia è infatti allo sbando. La missione Restore Hope dell'Onu è fallita e a dominare sono i signori della guerra. Che per avere accesso alle armi sono pronti a spalancare le porte del Paese allo smaltimento dei peggiori rifiuti, anche radioattivi, prodotti in Italia e in Europa. E la città di Spezia, in tutto questo, c’entra eccome. Tazio torna a Roma sconvolto. E contatta il suo vecchio amico Oscar De Vincentis, incaricato delle indagini sulla discarica di Belvedere. Non può accettare ciò che il suo capo, e per estensione, lo Stato, gli ordina: tacere e obbedire. Dieci anni dopo Mauro Pilger, reporter italo-britannico di una rivista di viaggi e turismo, viene invitato a Spezia per un tour organizzato dalla Provincia. Ben presto, però, capisce che qualcosa non quadra: dietro alle bellezze naturali del golfo si cela in realtà una guerra silenziosa tra due diverse concezioni di sviluppo economico. Mauro, che può vantare origini spezzine da parte di madre, sceglie quindi di restare e indagare, in barba a stipendio e stabilità. Le sue ricerche lo porteranno a confrontarsi con l’arroganza dei potenti, la disperazione dei più deboli nonché una verità familiare molto diversa da quella in cui ha sempre creduto. Ma, soprattutto, farà la conoscenza di Lorenzo Arra: i due uniscono le forze e, insieme, riescono a dare un senso al perché Bava e soci di fatto sono degli intoccabili. Sullo sfondo, quello che assume i connotati di un vero e proprio intrigo internazionale: il porto di Spezia, oltre che uno dei terminali delle navi a perdere, le carrette affondate nel Mediterraneo pur di far sparire il loro carico di veleni a costo zero, si scopre essere il teatro di un inconfessabile patto tra Russia e Stati Uniti.
Il canto dell'upupa
Roberto Mistretta
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 200
In Sicilia il rosso la fa da padrone. Rosso delle arance che crescono rigogliose, rosso dei fichi d'india maturi, rosso del sole che la infuoca, delle passioni che infiammano i suoi abitanti. Anche il rosso del sangue che ne macchia la terra. Come quello del cadavere con cui deve fare i conti Saverio Bonanno, maresciallo dell'Arma dei Carabinieri, animo sanguigno e qualche chilo di troppo. Il pestaggio sospetto d'un noto pappone sa di lezione, ma in Sicilia nulla è come appare e a complicare la vita al maresciallo ci si mette quel cadavere con la testa fracassata. Troppo amico dei bambini, sussurrano i bene informati. Lo sbirrume pizzicantino di Bonanno però dice altro, fiuta l'aria, percepisce a pelle carrettate di rogne. E lui ha imparato a fidarsi del suo istinto. Quando poi entrano in scena l'upupa, col suo canto cupo e lugubre, e Salomone, che invade la rete con la promessa della venuta di un nuovo millennio, e nomi altisonanti, di gente intoccabile, le domande si moltiplicano. Tra false piste, bambini dagli occhi tristi, una focosa assistente sociale e diversi ricatti, Bonanno si farà largo tra le fitte trame di un crimine che poco ha che fare con lupare e pistole, e più col buio dietro i nostri occhi. E cercherà di far luce anche lì dove l'oscurità predomina. Con "Il canto dell'upupa", l'irascibile protagonista in uniforme uscito dalla penna di Roberto Mistretta, conferma la sua indole bonaria e indomita. L'autore riesce a compiere il miracolo di guardare con ironia anche le vicende più crude, innestando su una trama abilmente costruita nel segno della denuncia civile, situazioni in cui i personaggi si muovono con originale e spiazzante leggerezza. Nella migliore tradizione del giallo siciliano.
Notturno metropolitano. Milano, il commissario Ferrazza sul filo del rasoio
Alessandro Bastasi
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 304
C'è voglia di violenza nell'aria, in questa Milano notturna, fotografata nel buio di un gelido gennaio. La caserma Notari dell'Arma dei carabinieri, già nell'occhio del ciclone anni prima per la morte di un tossicodipendente avvenuta in circostanze poco chiare, oggi torna a essere al centro dell'attenzione per l'omicidio del brigadiere Giulio Tarantino e di sua moglie Barbara, genitori di un figlio morto da poco per overdose. Nel conflitto di competenza tra carabinieri e polizia per la delega all'indagine, la vince quest'ultima, e il commissario Daniele Ferrazza - pressato sia dal questore sia dalla Procura per la delicatezza della vicenda - si trova ad affrontare un caso molto complicato proprio in un momento di crisi personale, a causa della relazione non semplice con Laura Barbieri, l'anchor-woman di Telelibera. Ciò non gli impedisce di impegnarsi a tutto campo, destreggiandosi tra organi dello Stato reticenti e locali malfamati, corrieri della droga e ambigui personaggi, come l'ex carabiniere e ora investigatore privato Romano Montanari, o la vicina di casa dei Tarantino, moderna dark lady, Flavia Perantoni. In un susseguirsi di colpi di scena, superando di volta in volta inganni tecnologici e un gioco continuo di specchi e di rimandi, il commissario, coadiuvato dal fido ispettore Ceolin detto 'Ndemo tosi e grazie anche all'aiuto di Laura, arriva a scoprire la più squallida delle verità. Che forse, però, è una verità "provvisoria", perché, come dice uno dei personaggi, "la verità non esiste, esistono solo i punti di vista". Romanzo nero, Notturno metropolitano è un ulteriore capitolo dell'impietoso racconto che Bastasi sta componendo con i suoi romanzi sullo stato di salute di una società, la nostra, nella quale, alternativamente, tutti noi recitiamo sia la parte delle vittime sia quella dei carnefici. E dove, come in questo caso, nulla è ciò che sembra. Letteralmente.
Roma e i figli del male. La notte del commissario Castigliego
Alessandro Maurizi
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 304
È un'inchiesta delicata quella del commissario Manuel Castillego, un poliziotto italo-spagnolo assegnato alla Squadra Mobile di Roma. Un'indagine su uno dei cinque vescovi ausiliari di Roma, Domenico Casiraghi, sospettato di aver abusato, insieme a un altro monsignore, di alcuni bambini fatti adottare in Brasile. È una questione delicata perché di mezzo non c'è solo un alto prelato pedofilo che pratica anche esorcismi, ma la sorte stessa del papato e intanto il vecchio pontefice sta morendo. Tra i più forti candidati alla sua successione c'è il vicario di Roma, Severino Croce, diretto superiore del vescovo Casiraghi ma le accuse al suo sottoposto gettano un'ombra pesante su di lui e minano la possibilità di arrivare al trono di Pietro... La mano di Dio pone il commissario Castillego al fianco dell'arcivescovo Delfo Furiesi, vero uomo di Dio, di spirito, di preghiera, ma pure scaltro e temibile che si è ritirato nel convento al Palatino dopo essere andato in pensione. Furiesi comprende presto la portata del complotto che sta prendendo forma e coinvolge il poliziotto nella battaglia per fermare i responsabili prima che riescano a mettere le mani sul papato.
Torino. Il guardiano dei cavalieri
Ivano Barbiero
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 224
Sul finire degli anni Sessanta una nevicata eccezionale si abbatte su Torino per cinque giorni, ora nascondendo ora evidenziando le tracce di una serie di personaggi: dietro l'apparente normalità delle loro vite, che si intersecano in una rete di relazioni ed eventi, si nascondono vittime e carnefici. Tutto ha inizio quando Stella riceve l'incarico di uccidere, al suo arrivo a Porta Nuova, un professore di lettere appassionato di scienze occulte. Qualcosa però va subito storto e le vittime diventano due... Ma non solo: Stella diviene a sua volta il bersaglio di un killer, un uomo solitario e anaffettivo che uccide per sentirsi vivo. In quella stessa notte qualcun altro morirà in circostanze strane e, alle prime luci dell'alba, in un prato attiguo al Cimitero Monumentale verranno rinvenute, sepolte dalla neve, cinque piccole bare bianche disposte a formare un macabro pentagono. Il commissario Aldo Piacentini, "mammone" e con il vizio di ripetere mentalmente i sinonimi delle parole pronunciate dagli altri, si mette al lavoro con la sua squadra per cercare di dipanare la matassa: il ritrovamento di una strana statuetta raffigurante un monaco sarà determinante per risalire al movente di una parte delle morti. Ma questo frate esiste realmente? Nei sotterranei del manicomio di Collegno - particolarmente affollati nella notte risolutiva - si svelerà l'identità del Guardiano dei Cavalieri. Elisa e Gianna, due donne a dir poco particolari, saranno determinanti nell'aiutare Stella a capire chi lo voleva uccidere e per quale motivo, mentre Piacentini - turbato da una conoscenza femminile - crederà di aver portato a termine l'indagine.
La ragazza di Lucento. La prima indagine di Alessandro Meucci e Maurizio Vivaldi
Maurizio Blini
Libro: Libro in brossura
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 220
Una pallina di carta schizza come impazzita dalla finestrella di una cantina. Tre ragazzi adolescenti la prendono a calci mimando i loro eroi del pallone. Poi, giunti sotto casa del primo, anziché aprirla, scommettono sul suo contenuto e decidono di conservarla all’interno di un barattolo. Ma il tempo passa e quel barattolo resta dimenticato per sedici anni all’interno di un cassetto. Dopo tutto questo tempo, i tre amici si ritrovano scoprendo una drammatica verità che dà il via ad un’indagine strana, complessa e ardita, che parte da molto lontano. La casualità e l’ironia della sorte la rendono per certi versi paradossale. Perché tutto ciò che appare può rivelarsi fatuo, assurdo, imprevedibile. Dietro a questa lente troviamo lui, Maurizio Vivaldi, il nostro poliziotto in cerca della verità, ovviamente. Ma non sarà solo. Perché la vita spesso sa confonderci, ma anche assisterci, aiutarci, illuminarci. Nulla è mai quello che appare. E il lettore lo scoprirà con sorpresa solamente alla fine del romanzo. Una storia malata, intricata e infestata da fantasmi, ovvero, paure e fragilità che riemergono prepotenti dal passato. Un’indagine corale che sa scandagliare le profondità dell’animo umano e svelarne i suoi segreti più intimi.
Il passato imperfetto. La nuova indagine di Lisa Sparodova tra Torino e il Canavese
Simona Leone
Libro: Copertina morbida
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 190
In un piccolo paese del Canavese, a una trentina di chilometri da Torino, Marta Vinci, in carcere con l'accusa d'aver ucciso il figlio di appena un anno, predice un omicidio. A raccogliere la confidenza è Lisa, giovane giornalista free lance. La premonizione trova conferma quando il corpo di un bambino viene ritrovato tra i bidoni della spazzatura. Le indagini vengono affidate al capitano Gasparri e al maresciallo Antoni e si concentrano sin da subito sulla comunità per minori dove Nico, il bambino assassinato, risiedeva. Mentre la scia di sangue si allarga, nell'ombra una figura, appartenente a una losca organizzazione, segue da vicino il lavoro degli inquirenti. E non solo. Essendo coinvolta nell'indagine, anche i movimenti di Lisa vengono controllati. Persino quando è costretta a precipitarsi a Parigi per vegliare sulla madre. Qui dovrà fare i conti non soltanto con il proprio passato, ma anche con i dubbi che l'incontro con un affascinante medico porterà con sé. Muovendosi tra Torino, Parigi e il Canavese, Lisa si accorgerà presto che le ombre del proprio passato si intrecciano inevitabilmente con le indagini. Risucchiata in un vortice di follia e perversione e disposta a tutto pur di trovare la verità, scenderà nella profondità dell'animo umano, fino allo sconvolgente epilogo, perché quando guardi a lungo nell'abisso, l'abisso ti guarda dentro.
Il venditore di bibite. Il capitano Martielli indaga a Ventimiglia
Achille Maccapani
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 328
«Adesso tutto va nel solco della nostra verità, guarda le pagine dei giornali, le televisioni. Ma col tempo diranno il tutto e il contrario di tutto. Eppure i risultati delle nostre indagini saranno tanto forti da resistere ai processi che ne conseguiranno. Quella di indagare era la missione che i miei superiori mi hanno dato. E che continuerò a svolgere fino in fondo». Uscito dal coma dopo un attentato nelle campagne della piana di Gioia Tauro, il capitano dei carabinieri Roberto Martielli viene trasferito a Imperia. Assieme alla sua compagna, il sostituto procuratore antimafia Viviana Croce, il comandante del nucleo investigativo inizia una lunga indagine. In questo modo ricostruirà il funzionamento di un sodalizio criminale con base a Ventimiglia che gestisce un fiorente commercio legato all’usura, alla prostituzione e alla droga, in un clima di calma apparente, nel territorio costiero ai confini con la Costa Azzurra. Con una lunga serie di colpi di scena, il capitano Martielli si troverà, solo contro tutti, a dover sconfiggere una lunga rete di connivenze.
Ultimo tango a Milano. La prima indagine del maggiore Gunther Sander
Ippolito Edmondo Ferrario
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2018
pagine: 208
Milano, 1984. Gunther Sander, ex mercenario che ha combattuto negli anni Sessanta in Congo con altri volontari europei, da alcuni anni gestisce uno dei più frequentati night club della città, il Bodega di via Amedei. La morte di suo figlio, il piccolo Florian, avvenuta anni prima in Francia, ha cambiato per sempre la sua vita. Malinconico e introverso, Gunther sopravvive giorno dopo giorno, sforzandosi di adeguarsi al presente e ad una parvenza di normalità. Tutto sembra non avere più un senso per lui, mentre i giorni scivolano lenti e uguali, dividendosi tra la vita notturna al locale e cercando conforto in una relazione con una donna sposata. L'improvviso ritorno di un suo ex commilitone, Albert, ed una tragica storia di droga con protagonisti due ragazzi poco più che ventenni, costringeranno Gunther ad abbandonare la routine per intraprendere una serrata indagine nel mondo della Milano da bere.
Delitto alla Cattolica
Gianni Marilotti
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2017
pagine: 170
Eleonora Vui, direttrice editoriale di una prestigiosa casa editrice milanese, viene accusata di aver aggredito e sfregiato Patrizia Simoncini, la nuova compagna del suo ultimo ex, introducendosi nell'appartamento di quest'ultima mascherata per non essere riconoscibile. La storia è talmente bizzarra da sembrare una farsa, ma attraverso meticolose indagini gli inquirenti arrivano ad un'inquietante scoperta. Forti indizi fanno riemergere un delitto orribile, accaduto più di quarant'anni prima e rimasto impunito: il delitto dell'Università Cattolica di Milano, in cui la stessa Vui pare essere gravemente coinvolta. Sarà Marco Losanto, un editor in pensione appassionato di noir, a sciogliere l'intricata matassa. L'autore in questo modo prende spunto per ripercorrere gli atti processuali di uno dei più grandi delitti della storia d'Italia ma coglie anche il pretesto per criticare sagacemente le dinamiche dell'odierno sistema editoriale.
I ragazzi di Ponte Carrega. Una nuova indagine per Maria Viani
Maria Teresa Valle
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2017
pagine: 192
Genova 1990. Maria Viani, sta eseguendo le analisi necessarie per il trapianto degli organi di un donatore, Massimo Ghini, entrato in coma per un colpo di arma da fuoco. Le forze dell'ordine hanno stabilito che si tratta di suicidio. Ma è davvero così? Sia l'ex moglie dell'uomo, scarcerato da poco dopo aver scontato una pena per appartenenza a bande armate, che il suo datore di lavoro e amico, non sembrano convinti di questa tesi. Anche Maria Viani, compilando un rapporto per il Ministero della Sanità, si imbatte in una strana coincidenza che la fa dubitare di questa presunta verità. Non le resta che tentare di convincere l'amico Sergio Cantini, tornato da poco a Genova in veste di commissario, a riaprire l'inchiesta di questa e di altre morti. Riuscirà la nostra biologa a vederci chiaro o si farà confondere da un pregiudizio? Sullo sfondo di una Genova di periferia dove una storia legata a un recente passato torna prepotentemente a galla, vecchi e nuovi personaggi intrecciano le loro storie con un fil rouge che le unisce e conduce verso un tragico epilogo.
Angeli innocenti. Lomellina, 1970
Paola Mizar Paini
Libro
editore: Frilli
anno edizione: 2017
pagine: 160
Alagna, novembre. Un piccolo e tranquillo paese della Lomellina, immerso tra nebbie e risaie, viene scosso improvvisamente dal ritrovamento di un corpo nel cassonetto dell'immondizia vicino al cimitero. Il cadavere appartiene ad un ragazzino di 15 anni ucciso in modo atroce. Il Maresciallo Marchi della vicina caserma di Garlasco e il Tenente Sabrina Ferri iniziano le indagini che si rivelano subito difficili. Nessun indizio. Nessun movente. All'improvviso una svolta: una fotografia scattata la sera del ritrovamento del corpo. L'istantanea rivela un piccolo e sconvolgente particolare che condurrà gli inquirenti, con l'aiuto del direttore de "la Provincia Pavese", giornale locale, a scoprire un fatto accaduto molti anni prima. Le indagini portano gli inquirenti in un'unica direzione: la cascina Montagnola abitata da "Tunen Gamben", uno strano personaggio che tutti i bambini del luogo beffeggiano. Due piccoli paesi si ritroveranno drammaticamente a fare i conti con il passato ed emergerà una verità agghiacciante.

