Ghaleb: Catologhi d'arte
Refusi
Alessandro Gasbarri
Libro: Copertina rigida
editore: Ghaleb
anno edizione: 2015
pagine: 52
Alessandro Gasbarri ricomincia dal colore, e la cosa mi sorprende non poco dopo la sua mostra Aufheben, il superare conservando, presentata lo scorso anno alle Scuderie Aldobrandini di Frascati, in cui protagonisti delle opere erano oggetti dimenticati, da lui riassemblati in un crescendo concettuale che restituiva loro un senso. Che vi fosse in lui una impellente urgenza di pittura era emerso tra le pieghe, soprattutto nell'esplosione cromatica dei tre dipinti "Ipocondria sociale. Il Bene, Il Male, La Guerra", sperimentazione sulle notevoli possibilità espressive dei coloranti farmaceutici usati in medicina. In questo nuovo ciclo di 25 tavole di piccolo formato, rigorosamente disposto come un esercito di disciplinati soldati in campo lungo il perimetro delle Scuderie di Palazzo Ruspoli a Nemi, Alessandro ripropone una danza di segni, in cui ogni tavola si presenta come una variazione sul tema, all'interno di un ritmo basato sul numero 5: 5 lavori di 5 differenti inchiostri/colori: nero, rosso, verde, viola, azzurro.
Aufheben, il superare conservando
Alessandro Gasbarri
Libro: Copertina rigida
editore: Ghaleb
anno edizione: 2015
pagine: 52
"Aufheben" ("il superare conservando") è un principio di matrice filosofica che, tramite il linguaggio della materia recuperata, riproduco come sillogismo di indubbia potenza: esso trova la propria esplosione sia dal punto di vista tecnico, in considerazione del fatto che ogni opera è la sintesi dello scarto (o lo strumento creativo) di quella che l'ha preceduta, sia dal punto di vista concettuale: "il superare", inteso come "evoluzione" non può prescindere dalla forza della "conservazione". Prende vita così la dinamica della "cura" intesa come riparazione (e sublimazione) del corpo e dell'anima contro l'agonia dell'usare, consumare e gettare. "Curarsi" è accettazione del dolore e catarsi evolutiva.
Clay ghost
Francesco Patriarca
Libro: Libro rilegato
editore: Ghaleb
anno edizione: 2024
pagine: 124
L'opera Clay Ghost di Francesco Patriarca ha il fascino di una giustapposizione, dove si mescolano, in modo a prima vista disparato, diversi supporti, diversi soggetti, e persino temporalità diverse. Ci troviamo in presenza delle seguenti opere: - Una serie di fotografie il cui soggetto apparente è un gruppo di vasi in terracotta, oggetti di recente fattura che richiamano indirettamente forme antiche. - Una serie di fotografie realizzate nelle sale vuote della Villa Giustiniani Odescalchi (XVI-XVII secolo), che non hanno un soggetto evidente, per così dire, se non il vuoto o l'inquadratura del vuoto attraverso porte e camini. - Due serie di dipinti a olio, la prima serie su tela, la seconda su piatti di carta: ritratti a mezzo busto di uomini e donne insituabili nel tempo, che ci stanno di fronte.
La ceramica delle famiglie Castellani e Fabri. Opere da una collezione
Libro: Libro rilegato
editore: Ghaleb
anno edizione: 2016
pagine: 112
Per la prima volta studiate come unico corpus il volume accoglie tutte le ceramiche realizzate dagli artefici delle due famiglie romane Castellani e Fabri, provenienti dalla raccolta Ricci- Saraceni. Artisti raffinatissimi sin dai tempi del "Papa Re" - nel 1914 De Mauri definisce Pio Fabri "un intellettuale della ceramica" - attivi nello studio della ceramica antica, nella promozione delle Arti e nell'ideazione di ciò che oggi possiamo definire lo "stile nazionale" post risorgimentale, i Castellani e Fabri furono a Roma eccelsi ceramisti dal 1870 fino alla metà degli anni Trenta del Novecento. Lo studio coinvolge tre diverse generazioni di ceramisti: da Guglielmo Castellani (Roma 1836-1896) al più giovane Torquato (Roma 1846-1931), alla di lui figlia Olga Castellani (Roma 1879-1965), fino a Pio Fabri (Roma 1847-1927) e a sua figlia Emma Fabri Saraceni (Roma 1882-1935).
Biennale d'arte creativa Viterbo 2014. Volume 2
Libro: Copertina rigida
editore: Ghaleb
anno edizione: 2014
pagine: 120
Un percorso, nella fattispecie quello artistico trattato dalla Biennale, che si trova ad essere il centro nevralgico di avvenimenti importanti, tanto istruttivi quanto affascinanti, per la capacità di descrivere il panorama dell'arte contemporanea con un serrato e costruttivo confronto tra artisti già affermati con altri promettenti giovani autori.
Biennale d'arte creativa Viterbo 2014. Volume 1
Libro
editore: Ghaleb
anno edizione: 2014
Un percorso, nella fattispecie quello artistico trattato dalla Biennale, che si trova ad essere il centro nevralgico di avvenimenti importanti, tanto istruttivi quanto affascinanti, per la capacità di descrivere il panorama dell'arte contemporanea con un serrato e costruttivo confronto tra artisti già affermati con altri promettenti giovani autori.