Giappichelli: Collana Fondazione Nobile Agostino Poggi
«Publicare, redimere, restituere». Ricerche sull'acquisizione di beni fondiari per pubblica utilità nell'esperienza giuridica romana
Daniele Curir
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2025
pagine: 208
La ricerca si propone di indagare le forme e i modi dell’acquisizione di beni fondiari per pubblica utilità nell’esperienza giuridica romana. Tale fenomeno non ha trovato nelle varie epoche univoca manifestazione mentre è rilevabile una significativa complessità con riguardo sia all’oggetto dell’ablazione sia agli strumenti normativi e applicativi di volta in volta utilizzati dall’autorità procedente nel perseguimento dell’utilitas publica. Si è così inteso delineare, attraverso il richiamo agli esempi più significativi, il variegato quadro delle situazioni attestate, contestualizzate nell’ambito delle vicende istituzionali di Roma. In tale prospettiva, particolare evidenza è stata dedicata alle forme espressive documentate nelle fonti, con particolare riferimento al significato e alla portata dei verbi che ricorrono nel titolo e che corrispondono alle tre principali modalità impiegate per indicare le diverse manifestazioni del fenomeno.
Donatio. Origine e sviluppo di una nozione
Daniele Curir
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2024
pagine: 304
Pochi anni dopo la promulgazione del Codice Civile ad oggi vigente, Biondo Biondi osservava come in esso fosse “contradittoria e incoerente” la sistemazione della donazione, definita esplicitamente “come ‘contratto’ (art. 769), mentre la trattazione viene avulsa dalla sede dei contratti per essere aggregata, a guisa di appendice, al lib. II ‘Delle successioni’. In precedenza Pietro Bonfante già aveva evidenziato le difficoltà sistematiche rilevabili nell’esperienza compilatoria francese, successivamente recepite nel Codice Pisanelli del 1865, ove tuttavia non solo la donazione trovava la sua sedes materiae in una partizione a sé stante (tit. 3 ‘Delle donazioni’), ma era persino definita meramente ‘atto’ (art. 1050), tradendo forse l’imbarazzo dei compilatori nella relativa identificazione come istituto. Più di recente è stato osservato che “la donazione è uno degli istituti di cui è controversa oltre la configurazione anche la stessa collocazione nel sistema giuridico”.
Scritti in onore di Mariagrazia Bianchini
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2023
pagine: 704
Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Genova, l’Accademia Romanistica Costantiniana, Centro di Ricerca dell’Università degli Studi di Perugia, e l’Accademia Storico-giuridica Costantiniana, sono particolarmente lieti di offrire a Mariagrazia Bianchini questo volume in Suo onore, testimonianza della stima e dell’affetto di tanti Colleghi e Amici. L’iniziativa intende rendere merito a una Studiosa che, attivamente operando nei vari ruoli rivestiti presso le Istituzioni che promuovono il presente omaggio, ha fornito apporti essenziali all’avanzamento degli studi nel campo dei diritti dell’antichità. Con rigore di metodo, sicura attitudine all’analisi di tutte le fonti restituite dal mondo antico, sguardo sempre intento a cogliere – anche attraverso l’evidenza di singoli interventi emblematici – impulsi ed esiti di politica normativa correlati a esigenze di contesto, Mariagrazia Bianchini ha infatti contribuito, in modo determinante, a delineare aspetti dell’esperienza giuridica di diverse epoche, in particolare l’età tardoantica. È soprattutto a questo periodo che, specie negli ultimi tempi, si è elettivamente dedicata, con numerosissime ricerche rivolte al fenomeno della codificazione, specie quella teodosiana, ma non senza rilevanti riflessioni concernenti quella giustinianea. A tale indirizzo di studi sono pure dedicate le ricerche più recenti, espressione di un percorso che questa raccolta intende celebrare nella sua persistente continuità.

