Giunti Editore: Grandi opere in facsimile
Il Codice Atlantico della Biblioteca ambrosiana di Milano
Leonardo da Vinci
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2000
pagine: 2000
Il Codice Atlantico è un'ampia raccolta dei fogli leonardiani. L'opera abbraccia l'intera carriera di Leonardo, per un periodo di oltre quarant'anni, a partire dal 1478. Vi si trova una ricca documentazione dei suoi contributi alla scienza meccanica e matematica, all'astronomia, alla geografia fisica, alla botanica, alla chimica e alla anatomia, disegni di strumenti di guerra e di macchine per volare. Il volume presenta inoltre la registrazione dei suoi pensieri attraverso favole e apologhi, aspetti teorici e pratici della scultura e della pittura, della prospettiva, fino ai materiali usati. Questo cofanetto è suddiviso in tre tomi: il primo comprende i volumi I-IV, il secondo i volumi V-VIII, il terzo i volumi IX-XII.
I modelli di Meissen per le cineserie Höroldt
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Giunti Editore
anno edizione: 2004
pagine: XXXIV-266
L'arte della seta
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1995
pagine: 122
Com'è noto, fin dall'epoca medievale l'arte della seta aveva reso celebre Firenze fra i mercanti di tutto il mondo allora conosciuto. Fiorirono così, soprattutto nel corso del XV secolo, diversi trattati scritti in lingua forbita e vivace, spesso arricchiti di splendide illustrazioni, che spiegavano ogni aspetto di questa affascinante disciplina artistica. Presentiamo un'opera in due volumi preziosa e unica nel suo genere: il facsimile di un antico e celebre codice illustrato, conservato nella Biblioteca Laurenziana di Firenze e datato 1489 con illustrazioni acquerellate che riproducono gustose scenette di ogni fase della lavorazione, e l'edizione anastatica, pubblicata per la prima volta a Firenze nel 1868 per la Barbèra, di un alto trattato quattrocentesco di analogo argomento reso noto e commentato dal dotto Girolamo Gargiolli. L'opera si presenta in un astuccio (23,5 x 32,5) nel quale sono contenuti: il facsimile del codice Laurenziano Plut. 89. sup. cod. 117 (122 pagine, in un formato 21,5 x 28,8) e la ristampa anastatica dell'edizione del 1868 dell'Arte della Seta, dal codice Riccardiano 2580 del XV secolo (X-344, in un formato 13 x 19,5)
Libellus de quinque corporibus regularibus
Piero della Francesca
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Giunti Editore
anno edizione: 1995
Quest'edizione è dedicata in modo compiuto a un testo fondamentale del grande artista di Borgo San Sepolcro: il Libellus de quinque corporibus regolaribus, il primo trattato geometrico del Rinascimento in cui vengono sviluppati i problemi di costruzione e di calcolo relativi ai poliedri, mai prima disegnati in forma stereometrica. Pervenutoci nel codice Vaticano Urbinate Latino 632, redatto da mano ignota ma corredato di disegni, correzioni e aggiunte di Piero della Francesca, il Libellus era noto fin dal primo Cinquecento, ma nel 1509 fu pubblicato da Fra Luca Pacioli come opera propria. Questo plagio fu denunciato da Giorgio Vasari e da allora il volume fu oggetto di accese dispute. Dotata di apparati di estremo valore scientifico e filologico e affidata a una commissione scientifica prestigiosa composta da Cecil Grayson, Marisa Dalai Emiliani, Carlo Maccagni, questa straordinaria edizione non si limita alla puntuale ricostruzione del testo originale di Piero della Francesca, ma indaga anche su problematiche più vaste; in particolare, il raffronto fra il testo di Piero della Francesca e quello di Luca Pacioli (qui esemplato secondo il codice conservato alla Biblioteca Nazionale di Firenze).

