Giuntina: Vite
Una storia ebraica. Un viaggio lungo quattro generazioni
Anna Deutsch, Arie Gottfried
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2020
pagine: 135
Le avventure dei due nuclei di famiglie ebraiche (Deutsch e Gottfried) cominciarono nel 1800. Quella di Anna aveva vissuto nel cuore dell'Impero austroungarico, quella di Arie in Galizia, alla periferia dell'Impero. La storia familiare intrecciata con gli eventi geopolitici si snoda oltre i confini europei; a est verso lontani territori dell'Unione Sovietica, a sud verso lo Stato d'Israele, paese d'approdo dopo gli orrori nazisti e staliniani. L'incontro tra le due famiglie avviene in Europa, in Italia, dove Anna e Arie si sono sposati e dove sono nati i loro due figli. La storia lunga centocinquanta anni, quattro generazioni e milioni di chilometri, è segnata da momenti di tristezza e di angoscia ma anche da periodi di gioia e di speranza.
Una voce sottile
Marco Di Porto
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2020
pagine: 198
Siamo negli anni trenta del Novecento e Solly è un ragazzo sensibile e intelligente che fa parte della piccola comunità sefardita di Rodi, dove gli ebrei in fuga dalla Spagna avevano trovato riparo alla fine del XV secolo. La sua vita scorre lieta, intrecciandosi con i destini di altri personaggi che popolano i tortuosi vicoli della juderia, il quartiere ebraico di Rodi città. E così, inseguendo i protagonisti di "Una voce sottile", ci ritroviamo in un piccolo mondo, antico e vitale, “un mondo straordinariamente felice”, dove le vessazioni imposte dal fascismo sono stemperate dalla gioia degli affetti e delle tradizioni. Ma mentre sull’isola la primavera sembra non finire mai, le fosche nubi di violenza che agitano l’Europa stanno per travolgere anche la “rosa dell’Egeo”. Con l’ausilio di un’accurata ricerca storica e di una sensibilità non comune, Marco Di Porto racconta la storia di suo nonno, Salomone Galante, attraverso un romanzo storico che è anche il tentativo di ricostruire la vita di una comunità ebraica ai margini del Mediterraneo nei feroci anni del nazifascismo. "Rodi, l’isola che profuma di fiori, e una comunità di ebrei “vecchia” di quattrocento anni strappata alla vita dalla furia nazista...
Emarginati. Una storia d'amore
Susan M. Papp
Libro: Copertina morbida
editore: Giuntina
anno edizione: 2020
pagine: 335
Hedy Weisz, ebrea, e Tibor Schroeder, cristiano, si innamorano, ma in un mondo dove è proibito il matrimonio tra cristiani ed ebrei la realtà non può che spezzare il loro legame d'amore. La famiglia Weisz sarà trasferita nel ghetto di Nagyszollos e da là deportata ad Auschwitz. Anche la famiglia di Tibor verrà sradicata dalla propria terra d'origine e, per non soccombere, sarà costretta a vagare e disperdersi. Con grande sensibilità Susan M. Papp ci racconta una storia vera di amore e perdita, di coraggio e sacrificio, riportando in vita un mondo che, prima della barbarie, è vissuto con le sue speranze e i suoi amori, nel cuore dell'Europa.
Un calcio al razzismo. 20 lezioni contro l'odio
Massimiliano Castellani, Adam Smulevich
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2019
pagine: 102
Il calcio, il gioco più bello del mondo, subisce sempre più l’insidioso veleno del razzismo. Una minaccia che ha origine nei drammi che hanno attraversato la società europea nel secolo scorso e che ancora pulsa nel ricordo di quelle ferite. C’è infatti un filo che collega i maestri danubiani della Serie A epurati dal regime fascista in quanto ebrei agli ignobili attacchi contro campioni di oggi come Koulibaly e Lukaku. È quello che cerca di spiegare questo libro, in un percorso con diversi inediti, che spazia da Giorgio Bassani alle colte citazioni di Lilian Thuram, dal ruolo salvifico di questo sport per i reduci dai lager all’abominio di chi oggi propaga odio nelle curve. Fu una schedina, quella mitica del Totocalcio, il sogno di riscatto del giornalista Massimo Della Pergola quando si trovava ancora in un campo di internamento in Svizzera. E fu un pallone che rotolava nel segno di una “Stella Azzurra” a ridare ad Alberto Mieli, sopravvissuto ad Auschwitz, la forza di restare in vita. Memorie un po’ sbiadite, che hanno invece molto da insegnarci. C’è un gioco da salvare. E la cura potrà essere solo una buona dose di consapevolezza.
La tela di Sonia. Affetti, famiglia, arte nelle memorie di una maestra ebrea
Sonia Oberdorfer
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2018
pagine: 207
La memoria di Sonia Oberdorfer (1918), insegnante vissuta principalmente tra Firenze e Genova, si inserisce nel copioso filone autobiografico della generazione di ebrei che vissero guerra e persecuzioni ma riuscirono a sfuggire alla deportazione. Sullo sfondo di un ampio affresco - lucido, doloroso e ironico allo stesso tempo - in cui si narrano usi e costumi di una famiglia della piccola borghesia ebraica nella prima metà del Novecento, la testimonianza di Sonia offre una prospettiva insolita e intima non solo sulla sua vita ma anche su una serie di noti personaggi del mondo culturale dell'epoca. Scorrendo l'autobiografia di Sonia incontriamo negli anni Venti a Ferrara Italo Balbo, Giorgio De Chirico e Rodolfo Siviero nel villino degli zii Castelfranco a Firenze (oggi Museo Casa Siviero), Carlo Sforza e Giorgio Nissim a Roma durante i mesi della Consulta Nazionale, Emanuele Luzzati e la sua arte nel secondo dopoguerra a Genova. La "tela" di Sonia si dipana lungo una trama di ricordi che privilegiano soprattutto la narrazione dell'adolescenza e della giovinezza trascorse nella Firenze degli anni Trenta, illuminata dalla presenza della zia Matilde Forti, figlia di un colto industriale pratese, e dello zio Giorgio Castelfranco, storico dell'arte, mecenate, direttore della Galleria di Palazzo Pitti. Su questo mondo, frequentato e amato da Sonia, come un fulmine a ciel sereno piombarono nel 1938 le leggi razziali con la conseguenza che la vita di ciascuno ne risultò mutata in profondità per sempre.
I vicini scomodi. Storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del fascismo
Roberto Matatia
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2014
pagine: 112
È l'estate del 1938. Nissim è un ebreo greco, da pochi anni trasferitosi in Italia. Le sue capacità gli hanno permesso di raggiungere la tranquillità economica. L'apice del suo successo è una casa di mattoni rossi che sorge nella via più elegante di Riccione, di fronte alla spiaggia e, soprattutto, a pochi metri dalla villa dell'uomo più potente dell'epoca: il Duce. Una posizione ambita e invidiata da uomini di potere, fossero gerarchi o industriali. Mentre l'estate prosegue fra feste, ricevimenti, vita di spiaggia, l'atmosfera, per gli ebrei, comincia a farsi pesante. Una vicinanza così evidente di una famiglia di ebrei alla residenza di Mussolini è decisamente inopportuna. Così, sempre più insistenti iniziano le pressioni degli sgherri del regime sul povero Nissim affinché venda la villa. Nissim resiste disperatamente, finché le leggi razziali non cadono come una mannaia anche su di lui. Le minacce di violente ritorsioni costringono la famiglia a cedere per pochi soldi la famosa villa e a cercare di sopravvivere nella condizione di paria in cui la legislazione razziale li ha ridotti. La figlia Camelia ci ha lasciato una preziosa testimonianza di quegli anni: alcune lettere giunte fino a noi in modo fortunoso. L'innocenza dell'adolescenza è più forte della crudeltà del mondo adulto e, pur vivendo in un mondo sconvolto dall'odio e dalle violenze verso la sua "razza", Camelia ci racconta i suoi sogni e i suoi progetti, ma anche il suo tormento per la famiglia...
La balma delle streghe. L'eredità della mia infanzia tra leggi razziali e lotta partigiana
Stella Bolaffi Benuzzi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2013
pagine: 208
"... Mi conduce in una vita - la sua - piena di vento e di fratture. La questione ebraica, la paura per le misteriose assenze del padre in tempo di guerra, un amore trovato e perduto, il mondo cittadino borghese e quello religioso ebraico densi di inibizioni e regole che, dopo la parentesi montanara della guerra, le diventano meno comprensibili. E poi la faticosa riemersione alla luce sulle praterie di quota, in mezzo alle scogliere dolomitiche del Trentino, il pendolo tra la vita urbana di Torino e quella pastorale della Val di Fiemme, definitiva medicina dell'anima. Mi dice del suo approccio da maschiaccio alla vita, del porto d'armi preso al poligono di tiro del Martinetto popolato di soli maschi in divisa, mi racconta di una mitica grotta delle terre di Lanzo abitata da streghe, la 'balma', che diventa allegoria di un subconscio pieno di incubi rimossi e antiche paure". (dalla prefazione di Paolo Rumiz)
Sono stato un numero. Alberto Sed racconta
Roberto Riccardi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2009
pagine: 165
Questo libro racconta la vita di Alberto Sed dalla nascita ai giorni nostri. Rimasto orfano di padre da bambino, Alberto è stato per anni in collegio. Le leggi razziali del 1938 gli hanno impedito di proseguire gli studi. Il 16 ottobre 1943 è sfuggito alla retata effettuata nel ghetto di Roma. È stato catturato in seguito, insieme alla madre e alle sorelle Angelica, Fatina ed Emma. Dopo il transito da Fossoli, la famiglia è giunta ad Auschwitz su un carro bestiame. Emma e la madre, giudicate inabili al lavoro nella selezione condotta all'arrivo, sono finite subito nella camera a gas. Angelica, un mese prima della fine della guerra, è stata sbranata dai cani per il divertimento delle SS. Solo Fatina è tornata, segnata da ferite profonde: ha assistito alla fine terribile di Angelica ed è stata sottoposta agli esperimenti del dottor Mengele. Alberto è sopravvissuto a varie selezioni, alla fame, alle torture, all'inverno, alle marce della morte. Ha partecipato per un pezzo di pane ad incontri di pugilato fra prigionieri organizzati la domenica per un pubblico di SS con le loro donne. Dopo essere scampato a un bombardamento, è stato liberato a Dora nell'aprile 1945. Tornato a Roma, superate le difficoltà di reinserimento, ha iniziato a lavorare nel commercio dei metalli e si è sposato. Ha tre figlie, sette nipoti e tre pronipoti.
Un ebreo dimezzato. Confessioni di un nonagenario
Ruggero Paolo Jenna
Libro
editore: Giuntina
anno edizione: 2025
pagine: 308
Un’autobiografia o un romanzo? Se è vero che la vita è imprevedibile per ogni essere umano, per alcuni può rivelarsi una sequenza di eventi inattesi che supera la più fervida immaginazione. È il caso di Ruggero Paolo Jenna che a novant’anni decide di affrontare e scrivere le proprie memorie. Lo fa perché attraverso la scrittura riesce finalmente ad aprirsi e a mostrare la propria fragilità. Lo fa per affrontare i propri sensi di colpa che da sempre, da quel giorno in cui tacque di fronte ai fascisti che arrestavano suo padre ebreo, gli hanno impedito di godere appieno della vita. In questo libro c’è molto di più: si parla di Shoah, di una identità mai chiara, di stigmi sociali, di America… Un libro che al piacere della lettura unisce lo stimolo a riflettere su molti aspetti della vita.
Salvatore Ottolenghi. Inventore della polizia scientifica
Roberto Riccardi
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2025
pagine: 200
Roma, 4 giugno 1902. Senza appuntamento, un giovane medico varca la soglia del direttore generale della Pubblica Sicurezza. In pochi minuti convince il ministro Giolitti a creare qualcosa che non esiste: una Scuola di polizia scientifica. Tre mesi dopo, a Regina Coeli, nasce il primo corso al mondo che trasforma l’indagine da pratica empirica a disciplina fondata sulla scienza. Al centro di questa rivoluzione c’è Salvatore Ottolenghi, ebreo astigiano, allievo di Cesare Lombroso, animato dal desiderio di rendere la giustizia davvero giusta. Da lui nascono il cartellino segnaletico, la rete internazionale di cooperazione tra forze di polizia, la carta d’identità italiana. Sotto la sua guida vengono formati i detective che affronteranno casi destinati a entrare nella storia: dal delitto Matteotti allo Smemorato di Collegno, dal mostro Girolimoni ai misteri di corte della regina Elena. Questa biografia restituisce il ritratto di un uomo capace di cambiare per sempre il volto delle indagini, spingendo l’Italia all’avanguardia nella scienza forense. Un’epopea che attraversa mezzo secolo di storia, dal Risorgimento al fascismo, e che ha lasciato un’eredità destinata a resistere al tempo.
Elena. Storia di Elena Colombo, una bambina sola nella Shoah
Fabrizio Rondolino
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2025
pagine: 242
Il 25 marzo 1944 Elena Colombo, dieci anni appena, è arrestata a Torino dalle SS. È sola: i genitori erano stati già deportati a dicembre. Nessuno di loro è tornato da Auschwitz. Molti anni dopo, Fabrizio Rondolino riceve un’e-mail dal Museo Diffuso della Resistenza di Torino: stanno preparando la posa di alcune pietre d’inciampo e hanno ritrovato, tra le carte della Delegazione per l’Assistenza degli Emigranti Ebrei, una lettera scritta nel maggio 1946 da sua nonna, Marcella Colombo. È una richiesta di aiuto per avere informazioni sulla sorte di suo fratello Sandro, di sua moglie Wanda e della loro figlia Elena. «Della bambina nessuna notizia mai» scrive Marcella. Rondolino parte da qui per ricostruire la breve vita di Elena, cugina prima di suo padre, l’unica bambina ebrea italiana che – come ha appreso durante le indagini – ha affrontato da sola l’arresto, la detenzione e la deportazione. È un percorso che attraversa archivi, testimonianze, fotografie sbiadite, nomi dimenticati. Un viaggio dentro la propria storia familiare alla ricerca di ciò che del passato continua a vivere, fosse anche solo un nome da ricordare.
Gerusalemme. Città di specchi
Amos Elon
Libro: Libro in brossura
editore: Giuntina
anno edizione: 2025
pagine: 416
Una città contesa, una storia senza fine. Gerusalemme è il crocevia di tre grandi fedi, il fulcro di memorie incancellabili e di conflitti insanabili. Per secoli è stata teatro di guerre e devozioni, terra sacra e campo di battaglia, dove politica e religione si sono fuse in un «dramma tragico senza catarsi». Più di un semplice luogo, Gerusalemme è un emblema per l’umanità intera: un punto d’incontro carico di significati religiosi, politici e culturali, dove convivono speranze e ossessioni, sogni di pace e realtà di conflitto. In queste pagine, Amos Elon esplora il potere della memoria e il suo influsso sulla storia e sull’identità dei popoli. Con una scrittura coinvolgente e appassionata, ci guida tra le strade e i monumenti della città santa, mostrandoci un luogo che è al tempo stesso specchio del passato e proiezione del futuro. Prefazione di Adam Smulevich.

